logo
  • Sezioni

    • Cronaca

    • Politica

    • Cosenza Calcio

    • Economia e Lavoro

    • Italia Mondo

    • Sanità

    • Sport

    • Cultura

    • Ambiente

  • Streaming

    • LaC TV 

    • Lac Network

    • LaC OnAir 

  • LaC Network 

    • lacplay.it

    • lactv.it

    • laconair.it

    • lacitymag.it

    • ilreggino.it

    • cosenzachannel.it

    • ilvibonese.it

    • catanzarochannel.it

    • lacapitalenews.it 

  • App

    • Android

    • Apple

    Social
    • Cronaca

    • Politica

    • Sanità

    • Cosenza Calcio

    • Ambiente

    • Società

    • Cultura

    • Economia e Lavoro

    • Sport

    • Eventi

    • Sezioni
      • Cronaca

      • Politica

      • Cosenza Calcio

      • Economia e Lavoro

      • Italia Mondo

      • Sanità

      • Sport

      • Cultura

      • Ambiente

    • Streaming
      • LaC TV 

      • Lac Network

      • LaC OnAir 

    • LaC Network 
      • lacplay.it

      • lactv.it

      • laconair.it

      • lacitymag.it

      • ilreggino.it

      • cosenzachannel.it

      • ilvibonese.it

      • catanzarochannel.it

      • lacapitalenews.it 

    • App
      • Android

      • Apple

    Social
      Home page>Cronaca>"Valle dell'Esaro", le d...

      "Valle dell'Esaro", le difese su Presta: «Ha corretto il tiro dopo aver ascoltato tutto il processo»

      Le discussioni difensive hanno affrontato la questione relativa al collaboratore di giustizia. Il suo avvocato Claudia Conidi: «Si è pentito perché voleva riscattarsi agli occhi dei figli»
      Antonio Alizzi
      9 luglio 202511:43
      1 of 6
      gallery image

      "Valle dell'Esaro", le difese su Presta: «Ha corretto il tiro dopo aver ascoltato tutto il processo»

      "Valle dell'Esaro", le difese su Presta: «Ha corretto il tiro dopo aver ascoltato tutto il processo»
      gallery image

      "Valle dell'Esaro", le difese su Presta: «Ha corretto il tiro dopo aver ascoltato tutto il processo»

      "Valle dell'Esaro", le difese su Presta: «Ha corretto il tiro dopo aver ascoltato tutto il processo»
      gallery image

      "Valle dell'Esaro", le difese su Presta: «Ha corretto il tiro dopo aver ascoltato tutto il processo»

      "Valle dell'Esaro", le difese su Presta: «Ha corretto il tiro dopo aver ascoltato tutto il processo»
      gallery image

      "Valle dell'Esaro", le difese su Presta: «Ha corretto il tiro dopo aver ascoltato tutto il processo»

      "Valle dell'Esaro", le difese su Presta: «Ha corretto il tiro dopo aver ascoltato tutto il processo»
      gallery image

      "Valle dell'Esaro", le difese su Presta: «Ha corretto il tiro dopo aver ascoltato tutto il processo»

      "Valle dell'Esaro", le difese su Presta: «Ha corretto il tiro dopo aver ascoltato tutto il processo»
      gallery image

      "Valle dell'Esaro", le difese su Presta: «Ha corretto il tiro dopo aver ascoltato tutto il processo»

      "Valle dell'Esaro", le difese su Presta: «Ha corretto il tiro dopo aver ascoltato tutto il processo»

      Manca soltanto un’udienza affinché il collegio giudicante del processo “Valle dell’Esaro” possa ritirarsi in Camera di Consiglio ed emettere la sentenza di primo grado contro una presunta associazione a delinquere dedita al narcotraffico. Un traffico di sostanze stupefacenti che, secondo la Dda di Catanzaro, sarebbe stato organizzato dalla famiglia Presta di Roggiano Gravina. Nella seduta processuale di oggi, le difese hanno affrontato, tra i vari argomenti, la questione relativa al pentimento di Roberto Presta, difeso dall’avvocato Claudia Conidi. La penalista di Catanzaro è stata la prima a prendere la parola in udienza (clicca su avanti per leggere la discussioni su Roberto Presta)

      Roberto Presta, i motivi del pentimento

      L’avvocato Conidi ha ribadito quali sono stati i motivi che hanno portato Roberto Presta a collaborare con la giustizia. «Lo ha fatto per i suoi figli che lo avevano sempre visto come un padre recluso, un padre fantasma. Non sono le accuse la causa di questa sua decisione, ma si è trattato di un problema di tempo, stretto in una morsa, intento a combattere un grave problema di salute e ha deciso così di riscattarsi finché è in tempo agli occhi dei suoi figli. Roberto era un trafficante di droga, aveva un ruolo apicale, ma gestiva la droga anche in proprio» ha detto l’avvocato Conidi nel suo intervento (clicca su avanti per leggere le discussioni su Giampaolo Ferraro e Marco Patitucci)

      Gli altri difensori

      Dopo l’avvocato Claudia Conidi è stata la volta del legale Andrea Caruso, difensore di Giampaolo Ferraro e Marco Patitucci. Il difensore di Roggiano Gravina ha approfondito i temi difensivi, evidenziando come l’istruttoria dibattimentale non abbia permesso alla procura antimafia di Catanzaro di portare nuovi elementi nel processo. Ferraro, ha sottolineato il penalista, non è il cosiddetto pusher della presunta piazza di spaccio di Acri, mentre Patitucci non fa parte dell’associazione, per come descritta nel capo d’imputazione dalla Dda di Catanzaro, essendo tra le altre cose vittima di gravi danneggiamenti come riportato nell’ordinanza cautelare. E per corroborare questa tesi ha citato principi giurisprudenziali che vanno in contrasto con ciò che è emerso in “Valle dell’Esaro“. Dello stesso avviso l’avvocato Domenico Brindisi, che assiste gli imputati Cristian Garita e Roberto Gallo. I sospetti, ha detto l’avvocato, non possono tramutarsi in prove (clicca su avanti per leggere la discussione su Massimo Orsino)

      La posizione di Massimo Orsini

      L’avvocato Maurizio Nucci difende Massimo Orsini, accusato dalla Dda di Catanzaro di essere uno dei presunti pusher più attivi nel comune di Roggiano Gravina. Il penalista, seguendo un ragionamento ampio e articolato, ha innanzitutto rilevato che Roberto Presta aveva il “compito” di concludere fatti rimasti a metà nella fase delle indagini preliminari, ma «questo non lo ha fatto». «Parliamo – signori della Corte – di un’associazione costruita dagli investigatori sulla base di contatti che non hanno valorizzato l’assunto accusatorio». Orsini, nel caso in esame, «non ha mai avuto contatti con gli imputati intercettati e il fatto che l’autolavaggio fosse un luogo di spaccio è stato smentito dai fatti», per non parlare del cosiddetto “stipendio” che non esiste. Il difensore Nucci ha anche dato, dal suo punto di vista, la giusta lettura rispetto a due intercettazioni, mentre tornando alle parole di Presta ha detto che «non sono da portare come riscontro perché risultano generiche», tanto da criticare anche l’operato della Squadra Mobile di Cosenza che non ha mai condotto indagini volte a dimostrare che quello che sentivano nelle cuffie fosse realmente vero (clicca su avanti per leggere le discussioni su Giovanni Garofalo e Raffaele Sollazzo)

      Gli imputati difesi dai Manna

      Dopo l’avvocato Nucci, ha discusso il legale Giuseppe Manna che insieme al padre Marcello, tornato ad esercitare la professione forese dopo la revoca della misura interdittiva, assistono gli imputati Raffaele Sollazzo e Giovanni Garofalo. «Le dichiarazioni di Presta non sono state precise come richiese la Cassazione e sul punto il collegio dovrà essere rigoroso in sede di valutazione». Poi è tornato sulla perizia depositata in dibattimento che dimostrerebbe come la voce inizialmente attribuita dalla Mobile di Cosenza a Giovanni Garofalo in realtà non sarebbe dell’uomo sottoposto a giudizio. «Nel suo caso parliamo davvero di lampadine e su questa cosa siamo stati puntuali, producendo la fattura».

      Il penalista ha poi criticato il fatto che la Dda di Catanzaro abbia contestato l’aggravante dell’agevolazione mafiosa del clan Presta che, giuridicamente parlando, non esiste. Stessa cosa dicasi per l’aggravante dell’uso delle armi »che in questo processo non ha trovato nessuno spazio». Parlando di subordinate, Manna ha prospettato eventualmente il quinto comma dell’art. 73, mentre per Raffaele Sollazzo ha sottolineato come nel capo d’accusa manchi addirittura la condotta e per questo ha chiesto, nelle more, la nullità del decreto che dispone il giudizio.

      A seguire la discussione di Marcello Manna che è ritornato sul discorso delle accuse della Dda di Catanzaro da completare in dibattimento correggendo quanto aveva detto il collaboratore Roberto Presta, il quale, dopo aver ascoltato tutto il processo, ha reso dichiarazioni in aula del tutto imprecise che sono diventate la patologia del processo “Valle dell’Esaro“. Ha richiamato la Cassazione quando parla di tassatività e tipizzazione delle condotte relative ai mezzi di prova, bocciando anche l’operato della polizia giudiziaria che, mentre ascoltava le intercettazioni, aveva il dovere di verificare se si trattasse di droga o effettivamente di lampadine. «Perché non sono andati a sequestrare la droga se erano certi che fosse quello l’argomento principale delle conversazioni?» si è domandato il penalista Marcello Manna. Ha poi parlato di Raffaele Sollazzo al quale viene contestato il fatto di aver parlato solo una volta con un suo parente e ha inoltre collegato quanto detto da Presta in altri procedimenti, come gli atti trasferiti a Salerno, dove avrebbe riferito «circostanza false che sono state totalmente smentite».

      Per la posizione di Giovanni Garofalo, le dichiarazioni di Presta «sono assolutamente non credibili» e ha contestato il fatto che la droga ceduta per amicizia non può essere circoscritta a un’associazione dedita al narcotraffico. «L’accertamento della prova in tal senso deve essere rigorosa, perché parlare tre volte al telefono con una persona non significa essere associati e tutto non può diventare reato» (clicca su avanti per leggere le discussioni su D’Agostino, Antonucci, Ciliberti, Cassiano e Diodati)

      D’Agostino, Antonucci, Ciliberti, Cassiano e Diodati: le singole posizioni

      L’avvocato Franco Angiolino, difensore di Rocco D’Agostino, ha chiarito che il suo assistito aveva un debito di carburanti con Antonucci, ribaltando la tesi della droga. Allo stesso modo ha criticato le parole di Presta che aveva parlato di mezzo chilo di cocaina venduta a D’Agostino. «Se così fosse, il valore complessivo supererebbe di molto il presunto fatturato della contestata associazione che come ha detto Presta si aggirava intorno a 50mila euro al mese».

      L’ultimo intervento di giornata è stato quello dell’avvocato Enzo Belvedere, difensore degli imputati Armando Antonucci, Francesco Ciliberti, Sergio Cassiano e Damiano Diodati. Preliminarmente il penalista ha stuzzicato la Dda di Catanzaro brava ad articolare le richieste di condanna presentando ai giudici carte di poco valore. «Un bluff se riconduciamo tutto al gioco del poker». Analizzando la posizione di Armando Antonucci, ritenuto dalla pubblica accusa quale uno dei presunti associati, il legale ha criticato la polizia giudiziaria relativamente al capo 24 dell’imputazione.

      Nel mirino un Rit, ovvero la mancata trascrizione di una captazione che in realtà dimostrerebbe ben altro rispetto a quanto sostenuto dalla Dda di Catanzaro. Si parla dunque di persone non imputate in “Valle dell’Esaro“, circostanza che l’avvocato Belvedere ha sottolineato più volte, invitando il collegio a sentire cosa si dice in quella conversazione. Ha poi aggiunto che, come scrive la Cassazione, i brogliacci non si possono utilizzare ai fini di prova. «Fa parte del famoso bluff». Poi ha ribadito che «ad Antonucci non è mai stato trovato un grammo di droga e viene descritto nei vari capi d’accusa quale il capo, il promotore, il pusher e lo spacciatore al minuto di questa presunta associazione. Ma se uno è capo, se ne va a lavorare prima a Brescia e poi all’estero, guadagnando mille euro al mese? Se uno è capo sta lontano cinque anni dalla sua terra d’origine e non si può permettere neanche di tornare a casa per Natale per la mancanza delle disponibilità finanziarie?» ha detto Belvedere.

      L’avvocato ha ricordato anche la famosa cena in una pizzeria-ristorante di Roggiano Gravina: «E vi pare che un summit si faccia tra amici senza la presenza dei presunti capi dell’associazione? Che summit è? Siamo a conoscenza di ben altri summit, lì si erano radunati solo amici che si frequentavano da anni e volevano portare a cena anche le rispettive famiglie e fidanzate». Inoltre, il passaggio su “Reset“. «Sappiate – rivolgendosi al collegio – che l’Armando di cui si parlava nell’ordinanza non è Antonucci, che per quel procedimento ha già avuto provvedimenti favorevoli prima da parte della Cassazione e poi dal Riesame». L’avvocato Belvedere su Presta ha evidenziato come il suo narrato sia privo di spontaneità, di genuinità e originalità.

      Per quanto riguarda la posizione di Francesco Ciliberti, il legale ha ripercorso le accuse della Dda e ha messo in evidenza il fatto che essere sposato con la figlia di Franco Presta non può essere un elemento indiziante. Tornando sulla cena a Roggiano Gravina, Ciliberti «non era presente». «Presta ha dichiarato che la droga dovevano prenderla da “noi“, ma se esisteva l’associazione doveva dire che l’acquistavano da tutta l’associazione, cosa ben diversa». Ciliberti, ha ricordato il penalista, non aveva bisogno di far parte di alcun contesto criminale perché proviene da una famiglia facoltosa che ha sempre lavorato nella sua vita.

      Infine, le posizioni di Sergio Cassiano e Damiano Diodati. «Cassiano non è mai stato fermato con un grammo di droga ed è senza dubbio un elemento significativo, i normali rapporti amichevoli sono stati scambiati con un giro di spaccio» mentre per Diodati «si parla di automobili dove le parole “convergenza, ammortizzatori e testine” non si possono in alcun modo equivocare, per non parlare, quando si evidenzia in senso accusatorio, che è stata consumata una gomma. Non è droga, parliamo di macchine, questo dicono le intercettazioni».

      1 of 6
      Tag
      'Ndrangheta · Cosenza · Reset

      Tutti gli articoli di Cronaca

      ULTIMA ORA
      • - 17:47Anziana uccisa nelle campagne di Corigliano, non convalidato il fermo per il marito che resta comunque in carcere
      • - 17:35Si alza il sipario del Cetraro jazz festival: tre serate di musica, arte e tradizioni
      • - 17:16Morto fuori dalla discoteca a Sangineto, minacce all’avvocato dell'indagato. La Camera penale di Paola: «La difesa tecnica presidio di libertà»
      • - 16:00Serie D, domani l'esordio in Coppa Italia per il Praiatortora. Viscardi: «Brindisi avversario forte, ma giochiamo per vincere»
      • - 15:49Cirella, il deputato Andrea Gentile a “Calici sotto le Stelle”: «Il futuro è qui, accanto a noi»
      • - 12:56Anziana uccisa nelle campagne di Corigliano, il gip si riserva sulla convalida del fermo del marito accusato dell’omicidio
      • - 17:47Anziana uccisa nelle campagne di Corigliano, non convalidato il fermo per il marito che resta comunque in carcere
      • - 17:35Si alza il sipario del Cetraro jazz festival: tre serate di musica, arte e tradizioni
      • - 17:16Morto fuori dalla discoteca a Sangineto, minacce all’avvocato dell'indagato. La Camera penale di Paola: «La difesa tecnica presidio di libertà»
      • - 16:00Serie D, domani l'esordio in Coppa Italia per il Praiatortora. Viscardi: «Brindisi avversario forte, ma giochiamo per vincere»
      • - 15:49Cirella, il deputato Andrea Gentile a “Calici sotto le Stelle”: «Il futuro è qui, accanto a noi»
      • - 12:56Anziana uccisa nelle campagne di Corigliano, il gip si riserva sulla convalida del fermo del marito accusato dell’omicidio
      • - 17:47Anziana uccisa nelle campagne di Corigliano, non convalidato il fermo per il marito che resta comunque in carcere
      • - 17:35Si alza il sipario del Cetraro jazz festival: tre serate di musica, arte e tradizioni
      • - 17:16Morto fuori dalla discoteca a Sangineto, minacce all’avvocato dell'indagato. La Camera penale di Paola: «La difesa tecnica presidio di libertà»
      • - 16:00Serie D, domani l'esordio in Coppa Italia per il Praiatortora. Viscardi: «Brindisi avversario forte, ma giochiamo per vincere»
      • - 15:49Cirella, il deputato Andrea Gentile a “Calici sotto le Stelle”: «Il futuro è qui, accanto a noi»
      • - 12:56Anziana uccisa nelle campagne di Corigliano, il gip si riserva sulla convalida del fermo del marito accusato dell’omicidio
      Dramma in autostrada

      Incidente sull’A2 tra Campotenese e Mormanno: morto il centauro 80enne che era rimasto ferito

      L’anziano originario di Roma è stato soccorso dall’eliambulanza e trasportato all’Annunziata di Cosenza, dov’è deceduto. 
      Redazione
      Incidente sull’A2 tra Campotenese e Mormanno: morto il centauro 80enne che era rimasto ferito\n
      Le motivazioni

      Bancomat di Santo Stefano di Rogliano, la Cassazione: l’allontanamento non prova il pericolo di fuga

      Respinto il ricorso della Procura di Cosenza. La decisione riguarda soltanto il fermo di Josef Nicoletto, oggi detenuto per questo fatto di cronaca
      Antonio Alizzi
      Bancomat di Santo Stefano di Rogliano, la Cassazione: l’allontanamento non prova il pericolo di fuga\n
      Ricerche in corso

      L’avvocato di Rita Rusic e la figlia del senatore Buccico, i profili dei due passeggeri dell’ultraleggero disperso in Calabria

      Angela Buccico cassazionista di una famiglia impegnata nelle istituzioni, Carlo Arnulfo penalista e civilista molto noto a Roma. Continuano le ricerche mentre si fa strada l’ipotesi di un malore. Il fratello della donna: «Li aspettavamo a casa a Sibari»
      P. P. P.
      L’avvocato di Rita Rusic e la figlia del senatore Buccico, i profili dei due passeggeri dell’ultraleggero disperso in Calabria\n
      Omicidio Bifano

      Anziana uccisa nelle campagne di Corigliano, non convalidato il fermo per il marito che resta comunque in carcere

      Il difensore del 76enne ha annunciato che chiederà gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico a causa delle condizioni di salute dell'uomo incompatibile con la detenzione in carcere
      Redazione Cronaca
      Anziana uccisa nelle campagne di Corigliano, non convalidato il fermo per il marito che resta comunque in carcere\n

      Video Consigliati

      VEDI TUTTI
      Società

      "Voci dalla Rianimazione", il nuovo libro di Barbara Modaffari

      20 agosto 2026
      Ore 09:16
      \"Voci dalla Rianimazione\", il nuovo libro di Barbara Modaffari
      Cronaca

      VIDEO ESCLUSIVO | L’ULTIMO DECOLLO DELL’ULTRALEGGERO DISPERSO NEL COSENTINO

      Le immagini mostrano l’ultraleggero mentre lascia la pista di Capo d’Orlando, in Sicilia, diretto verso Sibari. Ai comandi del velivolo c’è l’avvocato Carlo Arnulfo; al suo fianco la compagna Angela Buccico.

      Da quel momento si sono perse le tracce dell’aereo. Le ricerche proseguono nel Cosentino con il coordinamento della Prefettura e l’impiego di uomini e mezzi specializzati.

      17 agosto 2026
      Ore 19:01
      VIDEO ESCLUSIVO | L’ULTIMO DECOLLO DELL’ULTRALEGGERO DISPERSO NEL COSENTINO
      Cronaca

      Ultraleggero disperso, il video girato a Torremezzo

      Un video girato a Torremezzo potrebbe fornire elementi nelle ricerche dell’ultraleggero disperso con due avvocati a bordo. Guarda cosa mostra

      17 agosto 2026
      Ore 14:05
      Ultraleggero disperso, il video girato a Torremezzo
      Società

      Aperta la nuova strada tra Cosenza e Mendicino

      11 agosto 2026
      Ore 10:04
      Aperta la nuova strada tra Cosenza e Mendicino
      Cronaca

      Ultraleggero disperso, il video girato a Torremezzo

      Un video girato a Torremezzo potrebbe fornire elementi nelle ricerche dell’ultraleggero disperso con due avvocati a bordo. Guarda cosa mostra

      17 agosto 2026
      Ore 14:05
      Ultraleggero disperso, il video girato a Torremezzo
      Società

      Aperta la nuova strada tra Cosenza e Mendicino

      11 agosto 2026
      Ore 10:04
      Aperta la nuova strada tra Cosenza e Mendicino
      Società

      "Voci dalla Rianimazione", il nuovo libro di Barbara Modaffari

      20 agosto 2026
      Ore 09:16
      \"Voci dalla Rianimazione\", il nuovo libro di Barbara Modaffari
      Cronaca

      VIDEO ESCLUSIVO | L’ULTIMO DECOLLO DELL’ULTRALEGGERO DISPERSO NEL COSENTINO

      Le immagini mostrano l’ultraleggero mentre lascia la pista di Capo d’Orlando, in Sicilia, diretto verso Sibari. Ai comandi del velivolo c’è l’avvocato Carlo Arnulfo; al suo fianco la compagna Angela Buccico.

      Da quel momento si sono perse le tracce dell’aereo. Le ricerche proseguono nel Cosentino con il coordinamento della Prefettura e l’impiego di uomini e mezzi specializzati.

      17 agosto 2026
      Ore 19:01
      VIDEO ESCLUSIVO | L’ULTIMO DECOLLO DELL’ULTRALEGGERO DISPERSO NEL COSENTINO
      Cronaca

      Ultraleggero disperso, il video girato a Torremezzo

      Un video girato a Torremezzo potrebbe fornire elementi nelle ricerche dell’ultraleggero disperso con due avvocati a bordo. Guarda cosa mostra

      17 agosto 2026
      Ore 14:05
      Ultraleggero disperso, il video girato a Torremezzo
      Società

      Aperta la nuova strada tra Cosenza e Mendicino

      11 agosto 2026
      Ore 10:04
      Aperta la nuova strada tra Cosenza e Mendicino
      Società

      "Voci dalla Rianimazione", il nuovo libro di Barbara Modaffari

      20 agosto 2026
      Ore 09:16
      \"Voci dalla Rianimazione\", il nuovo libro di Barbara Modaffari
      Cronaca

      VIDEO ESCLUSIVO | L’ULTIMO DECOLLO DELL’ULTRALEGGERO DISPERSO NEL COSENTINO

      Le immagini mostrano l’ultraleggero mentre lascia la pista di Capo d’Orlando, in Sicilia, diretto verso Sibari. Ai comandi del velivolo c’è l’avvocato Carlo Arnulfo; al suo fianco la compagna Angela Buccico.

      Da quel momento si sono perse le tracce dell’aereo. Le ricerche proseguono nel Cosentino con il coordinamento della Prefettura e l’impiego di uomini e mezzi specializzati.

      17 agosto 2026
      Ore 19:01
      VIDEO ESCLUSIVO | L’ULTIMO DECOLLO DELL’ULTRALEGGERO DISPERSO NEL COSENTINO
      LA DIFESA

      Morto fuori dalla discoteca a Sangineto, minacce all’avvocato dell'indagato. La Camera penale di Paola: «La difesa tecnica presidio di libertà»

      L’organismo forense presieduto da Giuseppe Bruno fa scudo attorno al legale Gaeta e precisa che garantire a chiunque sia sottoposto a un procedimento il diritto a una difesa libera e indipendente non significa prendere posizione sulla vicenda giudiziaria, ma tutelare una delle garanzie fondamentali dello Stato di diritto
      Francesca Lagatta
      Morto fuori dalla discoteca a Sangineto, minacce all’avvocato dell'indagato. La Camera penale di Paola: «La difesa tecnica presidio di libertà»\n
      Delitto Bifano

      Anziana uccisa nelle campagne di Corigliano, il gip si riserva sulla convalida del fermo del marito accusato dell’omicidio

      Si è concluso l'interrogatorio di garanzia di Pietro Scintu, fermato per la morte della moglie Carmela Bifano. L'uomo ha ribadito la propria innocenza, mentre la Procura ha chiesto la convalida del fermo e la custodia cautelare in carcere
      Redazione Cronaca
      Anziana uccisa nelle campagne di Corigliano, il gip\u00A0si riserva sulla convalida del fermo del marito accusato dell’omicidio\n
      ALLARME TRUFFE

      Richieste di denaro su Bancomat Pay, l’allerta della Polizia: «Non autorizzate senza controllare»

      Il nuovo raggiro sfrutta le app di pagamento collegate al numero di telefono. I truffatori inviano richieste a numerosi utenti contando su fretta e distrazione per ottenere un trasferimento immediato
      Redazione
      Richieste di denaro su Bancomat Pay, l’allerta della Polizia: «Non autorizzate senza controllare»\n
      l’allarme

      Incendio nel carcere di Rossano, due agenti intossicati. Il Sappe: «Situazione fuori controllo»

      L’uomo, di origine nigeriana, avrebbe tentato di raggiungere l’abitazione dall’esterno dopo aver dimenticato le chiavi. Ha riportato fratture e traumi importanti ma non sarebbe in pericolo di vita
      Matteo Lauria
      Incendio nel carcere di Rossano, due agenti intossicati. Il Sappe: «Situazione fuori controllo»\n\n\n
      tragedia sfiorata

      Tenta di entrare in casa arrampicandosi dal balcone e precipita: 50enne trasferito in elisoccorso

      Le fiamme sarebbero state appiccate da un detenuto all’interno di una cella. Un poliziotto è stato trasferito in ospedale, ma non è in pericolo di vita. Il sindacato chiede interventi urgenti, più personale e strumenti adeguati
      Tenta di entrare in casa arrampicandosi dal balcone e precipita: 50enne trasferito in elisoccorso\n\n\n
      L’ultimo saluto

      Sibari, palloncini bianchi e commozione per l’ultimo saluto a Ornella Forastefano: «Nessuno può calpestare la dignità femminile»

      I funerali della 46enne, lasciata agonizzante davanti al pronto soccorso di Trebisacce. Don Groccia: «Quanto successo sia da stimolo per leggi più severe»
      Redazione Cronaca
      Sibari, palloncini bianchi e commozione per l’ultimo saluto a Ornella Forastefano: «Nessuno può calpestare la dignità femminile»\n
      La decisione

      Presunta estorsione agli inquilini, Luca Perna lascia il carcere: concessi i domiciliari

      Il gip di Cosenza ha accolto la richiesta della difesa nonostante il parere contrario della Procura. L’indagato potrà raggiungere il Ser.D. per la terapia sostitutiva  
      Antonio Alizzi
      Presunta estorsione agli inquilini, Luca Perna lascia il carcere: concessi i domiciliari\n
      Il sinistro

      Incidente sull’A2, scontro tra auto e moto in galleria: centauro soccorso in elicottero

      L’impatto nel tratto tra Campotenese e Mormanno. Il motociclista è stato trasferito all’ospedale di Cosenza con l’elisoccorso del 118. Traffico paralizzato e oltre 10 chilometri di coda
      Redazione
      Incidente sull’A2, scontro tra auto e moto in galleria: centauro soccorso in elicottero\n
      Tendenza di fine agosto

      Calabria, weekend stabile ma il caldo africano può intensificarsi dalla prossima settimana

      Sole prevalente sabato e domenica. I modelli indicano una possibile rimonta anticiclonica, ma intensità e durata devono essere confermate.
      Redazione
      Calabria, weekend stabile ma il caldo africano può intensificarsi dalla prossima settimana\n
      Soccorso nella Locride

      Roccella Jonica, barca alla deriva: Guardia Costiera salva trentanove migranti nella notte

      Nel gruppo anche quattro minorenni. Dopo lo sbarco sono iniziati i controlli sanitari e amministrativi nella tensostruttura
      Redazione
      Roccella Jonica, barca alla deriva: Guardia Costiera salva trentanove migranti nella notte\n
      Allarme nella contrada

      Incendio durante i fuochi a Santa Maria delle Grazie, residenti chiedono risposte sulle diffide fatte a Corigliano Rossano

      Due comunicazioni, l’ultima poche ore prima dello spettacolo, chiedevano di non utilizzare la proprietà per il lancio dei fuochi
      Matteo Lauria
      Incendio durante i fuochi a Santa Maria delle Grazie, residenti chiedono risposte sulle diffide fatte a Corigliano Rossano\n
      CAOS IN AEROPORTO

      Paura e delirio a Valencia: l’odissea infinita dei passeggeri del volo per Lamezia 

      L'aereo sarebbe dovuto partire alle 19.50 di lunedì, ma il volo è slittato fino alle 15.40 del giorno successivo: in mezzo rinvii, cancellazioni, notti trascorse in aeroporto e malori per l’assenza di aria condizionata
      Francesco La Luna
      Paura e delirio a Valencia: l’odissea infinita dei passeggeri del volo per Lamezia\u00A0\n
      L’ordinanza

      Femminicidio nel Cosentino, Ornella Forastefano «ammazzata di botte perché era una donna»

      Nell’ordinanza di custodia cautelare ricostruite le ore precedenti alla morte della 46enne. Per la giudice l’azione sarebbe espressione di «prevaricazione, controllo e possesso»
      Redazione Cronaca
      Femminicidio nel Cosentino, Ornella Forastefano «ammazzata di botte perché era una donna»\n
      l’incidente

      Corigliano-Rossano, auto contro un camion nei pressi del Palasport: giovane trasferito in elisoccorso a Cosenza

      Violento impatto nell’area urbana di Corigliano. Il ragazzo è stato affidato ai sanitari e trasportato all’Annunziata. Accertamenti in corso sulla dinamica dello scontro Un violento incidente stradale si è verificato oggi nell’area urbana di Corigliano, nei pressi del Palasport, dove un’automobile si è scontrata con un camion. Ad avere la peggio è stato il giovane alla guida della vettura, rimasto ferito nell’impatto. La gravità delle condizioni del ragazzo ha reso necessario l’intervento dell’elisoccorso, con il quale il ferito è stato trasferito all’ospedale dell’Annunziata di Cosenza per essere sottoposto agli accertamenti e alle cure del caso. Lo scontro si è verificato lungo via Provinciale, nelle vicinanze dell’impianto sportivo. L’impatto tra i due mezzi è stato particolarmente violento e ha richiesto l’immediata attivazione della macchina dei soccorsi. Sul posto sono intervenuti gli operatori sanitari, mentre sono stati avviati gli accertamenti necessari a ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente e stabilire le cause che hanno portato alla collisione tra l’auto e il mezzo pesante. Le condizioni del giovane ferito restano l’elemento di maggiore attenzione dopo il trasferimento nel nosocomio cosentino.
      Redazione
      Corigliano-Rossano, auto contro un camion nei pressi del Palasport: giovane trasferito in elisoccorso a Cosenza\n\n\n
      LE INDAGINI SULLA TRAGEDIA

      Ultraleggero precipitato a Fuscaldo, nessuna scatola nera a bordo: lunedì l’autopsia sulle vittime

      La Procura di Paola ha nominato due consulenti per analizzare i resti del velivolo sul quale hanno perso la vita Carlo Arnulfo e Angela Buccico. Il registratore di volo non è previsto per questo tipo di aereo. Iniziate le operazioni di recupero dei rottami
      Redazione
      Ultraleggero precipitato a Fuscaldo, nessuna scatola nera a bordo: lunedì l’autopsia sulle vittime\n
      Indagini sul disastro

      Ultraleggero precipitato a Fuscaldo, i rottami raccontano la violenza dell’impatto

      Il motore anteriore è rimasto schiacciato, una ruota del carrello sinistro è stata trovata lontano dalla fusoliera e il serbatoio collocato nell’ala sinistra risulta gravemente danneggiato. I corpi non erano abbracciati, ma riversi sullo stesso lato dell’abitacolo
      Antonio Alizzi
      Ultraleggero precipitato a Fuscaldo, i rottami raccontano la violenza dell’impatto\n
      La testimonianza

      «Un caffè insieme prima del volo»: l’ultimo incontro con Arnulfo e Buccico prima della tragedia dell’ultraleggero precipitato

      Mario Varca (Sibari Fly) racconta l’incontro con i due avvocati in occasione della loro sosta nell’aviosuperficie: «Ci siamo dati appuntamento al ritorno, dissero che mi avrebbero chiamato prima di ripartire dalla Sicilia ma non lo hanno fatto»

      Franco Sangiovanni
      «Un caffè insieme prima del volo»: l’ultimo incontro con Arnulfo e Buccico prima della tragedia dell’ultraleggero precipitato
      Soccorso nella baia

      Turista ferita tra gli scogli a Copanello, recuperata via mare dalla Guardia Costiera

      Il recupero via terra era impossibile. Impiegati un battello per raggiungere la battigia e una motovedetta per il trasporto al porto
      Redazione
      Turista ferita tra gli scogli a Copanello, recuperata via mare dalla Guardia Costiera\n
      Temperature in aumento

      Caldo africano sulla Calabria, possibili punte vicine ai 40 gradi nelle aree interne

      Fino al weekend attesi 34-35 gradi lungo coste e pianure. Instabilità pomeridiana in calo e possibile ulteriore aumento da lunedì
      Salvatore Lia
      Caldo africano sulla Calabria, possibili punte vicine ai 40 gradi nelle aree interne\n
      Cosa è successo

      Ultraleggero precipitato in Calabria, le prime ipotesi sullo schianto: nebbia, pioggia e sistemi di bordo da analizzare

      Carlo Arnulfo e Angela Buccico si erano conosciuti appena un mese e mezzo fa ed erano alla loro prima vacanza insieme. Ora si indaga sulle cause della caduta del Tecnam nell’Appennino Paolano: nessuna certezza, toccherà ai periti chiarire i fatti
      Redazione Cronaca
      Ultraleggero precipitato in Calabria, le prime ipotesi sullo schianto:\u00A0nebbia, pioggia e sistemi di bordo da analizzare\n
      1
      2
      3
      4
      5
      6
      7
      8
      9
      ...
      PIÙ LETTI
      1
      Tragedia in mare

      Incidente nel porto di Vibo, spunta il video dello scontro che ha ucciso Domenico Campana: l’impatto fatale alle 19.18

      2
      Dramma nel Cosentino

      Ultraleggero precipitato a Fuscaldo, i corpi di Carlo Arnulfo e Angela Buccico trovati grazie alla testimonianza di una cittadina

      3
      La testimonianza

      «Un caffè insieme prima del volo»: l’ultimo incontro con Arnulfo e Buccico prima della tragedia dell’ultraleggero precipitato

      4
      Indagini sul disastro

      Ultraleggero precipitato a Fuscaldo, i rottami raccontano la violenza dell’impatto

      5
      Cosa è successo

      Ultraleggero precipitato in Calabria, le prime ipotesi sullo schianto: nebbia, pioggia e sistemi di bordo da analizzare

      Scarica tutte le nostre app!
      LaC Network
      • Footer 1
        • lacplay.it

        • lactv.it

        • laconair.it

      • Cosenza Footer
        • lacitymag.it

        • lacapitalenews.it

        • ilreggino.it

        • ilvibonese.it

        • catanzarochannel.it

      CosenzaChannel.it © – L’informazione dell’area urbana e provincia

      Diemmecom Società Editoriale - reg. trib. CS n. 2709 del 16/12/2009 - R.O.C. 4049

      Direttore Responsabile Francesco Laratta

      Vicedirettore Antonio Clausi

      Direttore Editoriale Maria Grazia Falduto

      www.diemmecom.it

      RedazioneSegnala alla redazionePrivacyCookie policyNote legaliLavora con noi
      Copyright © 2014-2026 Diemmecom Società Editoriale - Tutti i diritti sono riservati