logo
  • Sezioni

    • Cronaca

    • Politica

    • Cosenza Calcio

    • Economia e Lavoro

    • Italia Mondo

    • Sanità

    • Sport

    • Cultura

    • Ambiente

  • Streaming

    • LaC TV 

    • Lac Network

    • LaC OnAir 

  • LaC Network 

    • lacplay.it

    • lactv.it

    • laconair.it

    • lacitymag.it

    • ilreggino.it

    • cosenzachannel.it

    • ilvibonese.it

    • catanzarochannel.it

    • lacapitalenews.it 

  • App

    • Android

    • Apple

    Social
    • Cronaca

    • Politica

    • Sanità

    • Cosenza Calcio

    • Ambiente

    • Società

    • Cultura

    • Economia e Lavoro

    • Sport

    • Eventi

    • Sezioni
      • Cronaca

      • Politica

      • Cosenza Calcio

      • Economia e Lavoro

      • Italia Mondo

      • Sanità

      • Sport

      • Cultura

      • Ambiente

    • Streaming
      • LaC TV 

      • Lac Network

      • LaC OnAir 

    • LaC Network 
      • lacplay.it

      • lactv.it

      • laconair.it

      • lacitymag.it

      • ilreggino.it

      • cosenzachannel.it

      • ilvibonese.it

      • catanzarochannel.it

      • lacapitalenews.it 

    • App
      • Android

      • Apple

    Social
      Home page>Cronaca>Processo "Reset", le vec...

      Processo "Reset", le vecchie e nuove indagini sul gruppo Porcaro: il retroscena

      Lunga udienza dibattimentale per fare luce sulle presunte attività illecite poste in essere dall'ex "reggente" degli italiani insieme ad altri imputati
      Antonio Alizzi
      9 luglio 202511:59
      1 of 11
      gallery image

      Processo "Reset", le vecchie e nuove indagini sul gruppo Porcaro: il retroscena

      Processo "Reset", le vecchie e nuove indagini sul gruppo Porcaro: il retroscena
      gallery image

      Processo "Reset", le vecchie e nuove indagini sul gruppo Porcaro: il retroscena

      Processo "Reset", le vecchie e nuove indagini sul gruppo Porcaro: il retroscena
      gallery image

      Processo "Reset", le vecchie e nuove indagini sul gruppo Porcaro: il retroscena

      Processo "Reset", le vecchie e nuove indagini sul gruppo Porcaro: il retroscena
      gallery image

      Processo "Reset", le vecchie e nuove indagini sul gruppo Porcaro: il retroscena

      Processo "Reset", le vecchie e nuove indagini sul gruppo Porcaro: il retroscena
      gallery image

      Processo "Reset", le vecchie e nuove indagini sul gruppo Porcaro: il retroscena

      Processo "Reset", le vecchie e nuove indagini sul gruppo Porcaro: il retroscena
      gallery image

      Processo "Reset", le vecchie e nuove indagini sul gruppo Porcaro: il retroscena

      Processo "Reset", le vecchie e nuove indagini sul gruppo Porcaro: il retroscena
      gallery image

      Processo "Reset", le vecchie e nuove indagini sul gruppo Porcaro: il retroscena

      Processo "Reset", le vecchie e nuove indagini sul gruppo Porcaro: il retroscena
      gallery image

      Processo "Reset", le vecchie e nuove indagini sul gruppo Porcaro: il retroscena

      Processo "Reset", le vecchie e nuove indagini sul gruppo Porcaro: il retroscena
      gallery image

      Processo "Reset", le vecchie e nuove indagini sul gruppo Porcaro: il retroscena

      Processo "Reset", le vecchie e nuove indagini sul gruppo Porcaro: il retroscena
      gallery image

      Processo "Reset", le vecchie e nuove indagini sul gruppo Porcaro: il retroscena

      Processo "Reset", le vecchie e nuove indagini sul gruppo Porcaro: il retroscena
      gallery image

      Processo "Reset", le vecchie e nuove indagini sul gruppo Porcaro: il retroscena

      Processo "Reset", le vecchie e nuove indagini sul gruppo Porcaro: il retroscena

      La seconda udienza settimanale del processo “Reset” è stata dedicata nuovamente al gruppo Porcaro, al cui vertice ci sarebbe Roberto Porcaro, già “reggente” del clan degli italiani di Cosenza nel periodo di carcerazione di Francesco Patitucci, e poi pentito di essersi pentito. Oggi è detenuto al 41 bis. L’istruttoria è stata contraddistinta dalle investigazioni portate avanti dal militare dell’Arma, Massimo Spinelli, in servizio presso il Nucleo Investigativo di Cosenza. A condurre l’esame è stato il pubblico ministero Vito Valerio.

      Nel corso dell’escussione, il teste qualificato dell’Arma dei carabinieri ha ripercorso le indagini sui soggetti che avrebbero orbitato nel sodalizio criminale. Uomini e donne che, chi per un motivo chi per un altro, avrebbero avuto a che fare con Roberto Porcaro, come ad esempio l’ex moglie Silvia Guido e i fratelli Turboli, Alberto e Danilo. Tanto per citarne alcuni.

      Durante l’esposizione, si è parlato dei momenti intercettati dalla polizia giudiziaria, allorquando la Dda di Catanzaro aveva eseguito l’ordinanza cautelare dell’omicidio di Giuseppe Ruffolo. Quel giorno erano stati arrestati Massimiliano D’Elia, poi condannato in via definitiva, e proprio Porcaro, la cui posizione in seguito è stata messa in stand-by per l’assenza della gravità indiziaria.

      Le intimidazioni e la lunga storia del “Settimo Cafè”

      Il teste è entrato nel vivo, evidenziando le condotte che avrebbero tenuto alcuni degli indagati, quali Armando De Vuono e Francesco Greco, pentito, nell’ambito di un atto intimidatorio a scopo estorsivo, di cui abbiamo dato conto in un altro servizio. De Vuono e Greco avrebbero posizionato la bottiglietta incendiaria. Dopo i carabinieri avevano ascoltato i titolari dell’azienda, situata nel comune di Montalto Uffugo.

      L’ufficiale di pg si è soffermato anche su un’altra vicenda relativa a un passaggio di denaro in cui sono coinvolti diversi soggetti. Un capo d’accusa dove Porcaro agirebbe direttamente. Parliamo di un prestito che “Te Piasse” avrebbe fatto a un imprenditore di Luzzi per la somma di circa 70mila euro. Una contestazione comunque già trattata nelle precedenti udienze, così le restanti. L’altro capo presente nella rubrica imputativa riguarda un tentativo di estorsione ai danni di un imprenditore operante nel settore dell’abbigliamento uomo-donna con negozi situati nell’hinterland cosentino. Poi il pm ha fatto un passo indietro, ritornando sui 70mila euro, dove la Dda contesta il reato di usura a Porcaro e non solo.

      In ultimo, il pm Valerio ha chiesto se nelle intercettazioni riguardanti gli imputati per tale reato si fosse mai fatto riferimento a Francesco Patitucci. Spinelli ha citato Perrone, attribuendogli la frase secondo cui il boss di Cosenza aveva dato parere negativo al prestito usuraio.

      Il controesame

      L’avvocato Filippo Cinnante è stato il primo a condurre il controesame. «Cosa ha detto la vittima sul presunto caso usuraio?» ha chiesto il penalista. «Con Perrone e Broccolo c’erano rapporti amicali, Perrone non aveva interesse nella vicenda, il suo intervento fu casuale» rifacendosi alle risposte della persona offesa. Giuseppe Perrone, mai citato dai collaboratori di giustizia, inoltre non avrebbe avuto alcun contatto Porcaro oltre alla questione sopraindicata. A seguire le domande dell’avvocato Angelo Pugliese: «Perrone e Broccolo sapevano di essere intercettati?», ha chiesto il legale. «No, assolutamente». Quando Broccolo disse a Porcaro di «non esagerare» (relativamente al sospetto prestito usuraio), il teste ha rimarcato il dato che «Broccolo era parente di Michele Di Puppo». Sul tentativo di estorsione, «Perrone e Broccolo (su cui avrebbero riferito alcuni pentiti) non attendevano Porcaro per andare al negozio», ha evidenziato Pugliese, circostanza pressoché confermata dal carabiniere.

      Ancora su Perrone, ha posto domande l’avvocato Gaetano Maria Bernaudo, correlandole alla presunta usura e al tentativo di estorsione ai danni del titolare del negozio d’abbigliamento. «Nel tragitto dal Settimo Cafè all’esercizio commerciale, la voce di Perrone non si sente quasi mai, anche se non abbiamo contezza del fatto che si sia presentato al cospetto della vittima, mentre siamo certi che lo abbia fatto Porcaro». L’avvocato Domenico De Rosa, co-difensore di Alessandro Morrone, ha fatto emergere che nel 2020 il teste qualificato aveva sentito a sommarie informazioni l’imputato in qualità di vittima di una «asserita usura». Che poi diventa presunto partecipe della confederazione, essendo legato, secondo la Dda, al gruppo Porcaro.

      L’avvocato Rodolfo Alfieri ha esplorato temi difensivi per la collega Rosa Rugiano, imputata con Porcaro e altri in un capo d’imputazione. La professionista è intervenuta in questa vicenda affinché i coniugi Russo ottenessero il Tfs il prima possibile. L’avvocato Matteo Cristiani, difensore di Armando De Vuono, ha ripreso gli argomenti trattati nell’esame. «C’erano telecamere di videosorveglianza in prossimità dell’azienda? Non saprei, all’epoca non avevo questo tipo di delega». Richieste estorsive? «Le persone offese escusse hanno dichiarato di non aver ricevuto alcuna telefonata. Porcaro come mandante? Perché Francesco Greco era molto vicino a lui, andava ogni sera a portare novità al boss». Ma ai carabinieri, secondo l’avvocato Cristiani, nell’anno 2017, sarebbe sfuggito il “mandato” di Porcaro: «Nonostante tutte queste intercettazioni, da dove si evince che Porcaro abbia dato l’ordine di posizionare la bottiglietta?» ha ribadito il legale. A quel punto si è inserito il tribunale collegiale per chiedere chiarimenti. Secondo aspetto trattato è il presunto tentativo di estorcere denaro al titolare di un allevamento di lumache nella Valle del Savuto.

      Indagini in corso sul gruppo Porcaro

      Ed ecco che spunta il retroscena: ci sono in corso altre attività investigative su Porcaro, Greco e De Vuono, ancora coperte da segreto istruttorio. Ciò si inserisce nel prosieguo delle indagini che conduce la Dda di Catanzaro nel territorio cosentino. Elemento che il teste, rispondendo a una domanda dell’avvocato Cristiani, ha evidenziato per due volte. Il controesame è proseguito con l’avvocato Fiorella Bozzarello, difensore di Carmine Caputo, su cui ci sarebbero altre indagini, allo stato, coperte dal massimo riserbo. Insomma, per capirci, le inchieste antimafia sul gruppo Porcaro non sono affatto terminate. E probabilmente neanche sugli altri “sottogruppi”.

      La seconda parte del controesame

      L’avvocato Luca Acciardi ha chiesto se vi siano stati rapporti in “Reset”, tra il gruppo Porcaro e il gruppo Presta. «Anche queste sono coperte dal segreto istruttorio, sulle evidenze non coperte da segreto istruttorio non ci sono contatti». Poi su Francesco Patitucci. «L’intercettato diceva che il boss avesse dato parere negativo. Ma Patitucci era detenuto?» ha domandato Acciardi. «Sì, ma il prestito usuraio è riferito dal 2015», ma l’intercettazione ha fatto notare l’avvocato «è del 2018» e «Patitucci era detenuto, perché Porcaro era libero» ha risposto il maresciallo Spinelli.

      L’avvocato Acciardi ha fatto domande pure sul tentativo di estorsione al negozio di Montalto. «Si parla di Patrizia, ma Russo Antonio ha una sorella che si chiama Patrizia?» ha chiesto Acciardi. «Questo accertamento non è stato fatto, manca il certificato di famiglia originario». L’avvocato ha voluto aprire il fronte sul fatto che Patrizio Chiappetta, nipote di Patitucci, sia estraneo dal contesto criminale e che quindi non era «l’amico» a cui si riferiva Porcaro. Il penalista ha parlato di «errore, visto che le prove in favore dell’imputato non sono state inserite nell’informativa». Il pm Valerio ha respinto questa affermazione, ritenendola «grave». Alla fine gli accertamenti e il riconoscimento di tale Patrizia è stato fatto ed è contenuto agli atti del fascicolo, come ha ricordato l’avvocato Acciardi.

      Il successivo controesame è stato condotto dall’avvocato Tanja Argirò. «Sono state captate conversazioni a casa di Silvio Guido in merito all’incontro avuto con Aurelia Braccioforte?» ha chiesto e il teste ha risposto di «no». Inoltre, l’avvocato Fabio Bonofiglio, difensore di Francesco Casella: «Nelle sue indagini vi è capitato di incontrare Casella con Porcaro o con altri sottogruppi?» ha domandato il penalista. «No» ha chiarito Spinelli.

      In conclusione, l’avvocato Michele Franzese, difensore di Andrea Mazzei: «Non era nel nostro target, era attenzionato dalla Guardia di Finanza. I collegamenti con Perrone e Broccolo ci sono stati, ma il tutto è stato amalgamato nelle indagini delle Fiamme Gialle, ma con Porcaro non abbiamo registrato contatti». È emerso ancora che Porcaro non ha mai indicato Mazzei quale consulente finanziario che doveva espletare pratiche ad altri soggetti per conto suo. Dalla Danimarca, Mazzei aveva detto a Perrone di portare tutte le carte utili per mandare avanti la pratica del “Settimo Cafè“, (unica pratica contestata al professionista su oltre 600 fatte nell’ambito del presunto disegno criminoso), situato in viale Trieste a Settimo di Montalto Uffugo. Il bar ha aggiunto poi il teste, rispondendo all’avvocato Franzese, «era pieno di avventori, anche se io non ci sono mai stato». Il locale, almeno fino al 31 agosto 2022, era colmo di clienti, soprattutto la sera, dove c’era intrattenimento e ristorazione.

      Nella prossima udienza si parlerà di Gennaro Presta, già condannato per associazione mafiosa e presunto membro del clan Abbruzzese “Banana”, e Gianluca Maestri, oggi pentito, che dal 2019 al 2022 avrebbe assunto il ruolo di “reggente” degli “zingari” insieme all’altro collaboratore di giustizia Ivan Barone.

      Processo “Reset”, rito ordinario: gli imputati

      • Fabrizio Abate (difeso dall’avvocato Filippo Cinnante)
      • Giovanni Abruzzese (difeso dagli avvocati Giorgia Greco e Antonio Quintieri)
      • Fiore Abbruzzese detto “Ninuzzo” (difeso dagli avvocati Mariarosa Bugliari e Antonio Quintieri)
      • Franco Abbruzzese detto “a Brezza” o “Il Cantante” (difeso dall’avvocato Antonio Quintieri)
      • Rosaria Abbruzzese (difesa dagli avvocati Antonio Quintieri e Filippo Cinnante)
      • Giovanni Aloise detto “mussu i ciuccio” (difeso dall’avvocato Gianpiero Calabese)
      • Pierangelo Aloia (difeso dall’avvocato Giulio Tarsitano)
      • Armando Antonucci detto il dottore (difeso dall’avvocato Enzo Belvedere)
      • Rosina Arno (difesa dagli avvocati Luca Acciardi e Fiorella Bozzarello)
      • Ariosto Artese (difeso dagli avvocati Luca Acciardi e Giorgio Misasi)
      • Rosario Aurello (difeso dall’avvocato Ferruccio Mariani)
      • Danilo Bartucci (difeso dall’avvocato Giuseppe Manna)
      • Giuseppe Bartucci (difeso dagli avvocati Luca Acciardi e Nicola Carratelli) (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati)
      • Giuseppe Belmonte (difeso dall’avvocato Filippo Cinnante)
      • Massimo Benvenuto (difeso dall’avvocato Rosario Carbone)
      • Luigi Berlingieri detto “Faccia d’angelo” (difeso dagli avvocati Nicola Rendace)
      • Antonio Bevilacqua (difeso dall’avvocato Giorgia Greco)
      • Cosimo Bevilacqua (difeso dagli avvocati Maurizio Nucci e Cesare Badolato)
      • Nicola Bevilacqua (difeso dagli avvocati Giampiero Calabrese e Antonio Ingrosso)
      • Agostino Briguori (difeso dagli avvocati Giuseppe Bruno e Sergio Rotundo)
      • Giuseppe Broccolo (difeso dall’avvocato Angelo Pugliese)
      • Andrea Bruni (difeso dagli avvocati Luca Acciardi ed Emilia Spadafora)
      • Pasquale Bruni – classe 1979 (difeso dagli avvocati Antonio Quintieri e Cristian Cristiano)
      • Pasquale Bruni (difeso dagli avvocati Fiorella Bozzarello)
      • Carmelina Bruniani (difesa dall’avvocato Luca De Munda)
      • Alfredo Bruno (difeso dall’avvocato Francesco Calabrò
      • Ernesto Campanile (difeso dall’avvocato Cristian Cristiano)
      • Carmine Caputo (difeso dall’avvocato Fiorella Bozzarello) (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati)
      • Damiano Carelli (difeso dall’avvocato Aldo Zagarese ed Enzo Belvedere)
      • Placido Cariello
      • Andrea Carpino (difeso dall’avvocato Maurizio Nucci)
      • Andrea Vincenzo Caruso (difeso dall’avvocato Maurizio Nucci)
      • Francesco Casella (difeso dagli avvocati Vincenzo Guglielmo Belvedere e Fabio Bonofiglio)
      • Michele Castiglione (difeso dagli avvocati Carlo Beltrani e Antonio Quintieri)
      • Andrea Cello (difeso dall’avvocato Francesco Calabrò)
      • Federico Chianello (difeso dall’avvocato Pierfrancesco Russo)
      • Antonio Chiodo (difeso dall’avvocato Domenico Caputo)
      • Massimo Ciancio (difeso dall’avvocato Luca Acciardi e Annamaria Domanico)
      • Giuseppe Cirillo (difeso dall’avvocato Raffaele Rigoli)
      • Antonio Colasuonno (difeso dagli avvocati Chiara Penna) (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati)
      • Cesare Conte (difeso dall’avvocato Fiorella Bozzarello)
      • Antonio Covelli (difeso dall’avvocato Enzo Belvedere)
      • Aldo Andrea D’Ambrosio (difeso dall’avvocato Amelia Ferrari)
      • Emma D’Ambrosio (difesa dall’avvocato Amelia Ferrari)
      • Massimo D’Ambrosio (difeso dall’avvocato Amelia Ferrari e Valerio Murgano)
      • Alessio De Cicco (difeso dall’avvocato Francesco Gelsomino)
      • Sergio Del Popolo (difeso dagli avvocati Saverio Spadafora e Antonio Quintieri)
      • Pietro De Mari (difeso dall’avvocato Rossana Cribari)
      • Antonio De Rose (difeso dagli avvocati Raffaele Massimo Greco e Maurizio Nucci)
      • Pasquale De Rose (difeso dall’avvocato Cristian Cristiano)
      • Armando De Vuono (difeso dall’avvocato Matteo Cristiani e Giuseppe Filice) (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati)
      • Giovanni Drago (difeso dagli avvocati Filippo Cinnante e Gaetano Maria Bernaudo)
      • Patrizia Drago (difeso dagli avvocati Mario Ossequio e Stefania Calabrese)
      • Angelo Falcone (difeso dall’avvocato Pasquale Vaccaro)
      • Umile Ferraro (difeso dall’avvocato Pasqualino Maio)
      • Eugenio Filice (difeso dagli avvocati Franco Sammarco ed Eduardo Florio)
      • Anna FIorillo (difeso dall’avvocato Francesco Santelli)
      • Remo Florio (difeso dall’avvocato Enzo Belvedere)
      • Fabrizio Fuoco (difeso dall’avvocato Cristian Cristiano)
      • Giovanni Garofalo (difeso dall’avvocato Enzo Belvedere)
      • Rosanna Garofalo (difesa dall’avvocato Laura Gaetano)
      • Mario Gervasi (difeso dall’avvocato Cesare Badolato)
      • Fabio Giannelli (difeso dall’avvocato Osvaldo Rocca) (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati)
      • Fabrizio Gioia (difeso dall’avvocato Matteo Cristiani)
      • Giovanni Grandinetti (difeso dall’avvocato Nicola Rendace)
      • Simone Greco (difeso dall’avvocato Andrea Sarro)
      • Stefano Grosso (difeso dall’avvocato Francesco Vetere)
      • Sergio La Canna (difeso dall’avvocato Giampiero Calabrese)
      • Umile Lanzino (difeso dall’avvocato Gianluca Garritano)
      • Fabio Laratta (difeso dall’avvocato Pasquale Marzocchi)
      • Massimiliano Lo Polito (difeso dall’avvocato Angelo Pugliese)
      • Silvia Lucanto (difesa dall’avvocato Fiorella Bozzarello)
      • Antonio Lucà (difeso dall’avvocato Antonio Quintieri)
      • Gianluca Maione (difeso dall’avvocato Riccardo Maria Panno)
      • Cosimo Manzo (difeso dagli avvocati Linda Boscaglia e Giuseppe Malvasi) (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati)
      • Marcello Manna (difeso dagli avvocati Nicola Carratelli e Giandomenico Caiazza)
      • Francesco Marchiotti (difeso dall’avvocato Filippo Cinnante)
      • Stefano Antonio Marigliano (difeso dall’avvocato Gianluca Garritano)
      • Roberta Maritato (difesa dall’avvocato Marco Bianco)
      • Andrea Mazzei (difeso dagli avvocati Alessandro Diddi e Sergio Rotundo)
      • Cosimo Manzo
      • Lauretta Mellone (difesa dagli Amelia Ferrari e Erik Siciliano)
      • Giuseppe Midulla (difeso dagli avvocati Cristian Cristiano)
      • Bruno Mollica (difeso dall’avvocato Francesco Febbraio)
      • Giuseppe Mondera (difeso dall’avvocato Giuseppe Manna)
      • Francesco Morabito (difeso dagli avvocati Vincenzo Nobile e Domenico Nobile)
      • Alessandro Morrone (difeso dagli avvocati Giuseppe Malvasi e Domenico De Rosa)
      • Filippo Morrone (difeso dall’avvocato Piergiuseppe Cutrì)
      • Pino Munno (difeso dall’avvocato Gianluca Garritano) (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati)
      • Silvio Orlando (difeso dall’avvocato Pasquale Naccarato)
      • Massimo Palermo (difeso dall’avvocato Vincenzo Saccomanno)
      • Francesco Papara (difeso dall’avvocato Angela D’Elia)
      • Mario Perri (difeso dall’avvocato Giampiero Calabrese)
      • Sandro Perri (difeso dall’avvocato Giuseppe De Marco)
      • Giuseppe Perrone (difeso dagli avvocati Filippo Cinnante e Gaetano Maria Bernaudo)
      • Antonio Pignataro (difeso dagli avvocati Marco Bianco e Giuseppe Bruno)
      • Ciro Pignataro (difeso dagli avvocati Marco Bianco e Giuseppe Bruno)
      • Giuseppe Piromallo (difeso dall’avvocato Luca Acciardi)
      • Antonio Carmine Policastri (difeso dall’avvocato Aldo Zagarese)
      • Antonio Presta “Tonino” (difeso dagli avvocati Carlo Esbardo e Franco Locco)
      • Giuseppe Presta (difeso dagli avvocati Lucio Esbardo e Franco Locco) (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati)
      • Domenico Prete (difeso dall’avvocato Rossana Bozzarello)
      • Remo Prete (difeso dall’avvocato Antonio Quintieri)
      • Sergio Raimondo (difeso dall’avvocato FIlippo Cinnante)
      • Paolo Recchia (difeso dall’avvocato Francesco Gelsomino)
      • Andrea Reda (difeso dagli avvocati Mario Ossequio e Luca Acciardi)
      • Ines Reda (difesa dagli avvocati Mario Ossequio e Angela Caputo)
      • Francesco Reda (difeso dagli avvocati Mario Ossequio ed Enzo Belvedere)
      • Paolo Reda (difeso dagli avvocati Mario Ossequio e Stefania Calabrese)
      • Marcello Rizzuti (difeso dagli avvocati Bruno Bonaro e Pietro Mancuso)
      • Danny Romano (difeso dall’avvocato Antonio Quintieri)
      • Massimiliano Rossiello (difeso dall’avvocato Pasquale Vaccaro)
      • Cristian Francesco Ruffolo (difeso dall’avvocato Luca Acciardi) (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati)
      • Rosa Rugiano (difesa dall’avvocato Rodolfo Alfieri)
      • Antonio Russo (difeso dall’avvocato Roberto Deni)
      • Domenico Salerno (difeso dall’avvocato Angelo Pugliese)
      • Domenico Sannà (difeso dall’avvocato Giuseppe Bruno)
      • Orlando Scarlato (difeso dall’avvocato Gianluca Garritano)
      • Salvatore Sesso (difeso dall’avvocato Vincenzo Tridico)
      • Mario Sirangelo (difeso dall’avvocato Fabio Parise)
      • Alessandro Stella (difeso dall’avvocato Domenico Caputo)
      • Francesco Stola (difeso dagli avvocati Antonio Quintieri e Cristian Cristiano)
      • Francesco Tassone (difeso dall’avvocato Angelo Pugliese)
      • Francesca Tiralongo (difeso dall’avvocato Giuseppe De Marco)
      • Vittorio Toscano (difeso dall’avvocato Senese) (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati)
      • Ivan Trinni (difeso dall’avvocato Fiorella Bozzarello)
      • Mario Trinni (difeso dagli avvocati Maurizio Nucci e Antonio Spataro)
      • Danilo Turboli (difeso dall’avvocato Antonio Quintieri)
      • Francesco Veltri (difeso dagli avvocati Antonio Quintieri e Alessandro Bavaro)
      • Massimo Volpentesta (difeso dall’avvocato Ugo Ledonne)
      • Sandro Vomero (difeso dagli avvocati Lucio Esbardo e Antonio Quintieri)
      • Cristian Vozza (difeso dall’avvocato Mariarosa Bugliari e Filippo Cinnante)
      1 of 11
      Tag
      'Ndrangheta · Cosenza · Reset

      Tutti gli articoli di Cronaca

      ULTIMA ORA
      • - 20:52Cosenza, Buscè avverte: «Col Foggia serviranno cattiveria agonistica e serenità mentale»
      • - 20:25Strada Scalea–Mormanno, sopralluogo di Faragalli. De Caprio: «Passo importante, questo teritorio deve pensare al futuro»
      • - 20:02Tirocinanti Tis senza certezze, De Cicco incalza la Regione Calabria
      • - 19:30Dilettanti, bomber a confronto tra gol e obiettivi: il finale di stagione passa dai piedi di Leirosa, Lentini e Cariati
      • - 19:09Sofia muore dopo una cena, la procura indaga sulla tragedia
      • - 19:05A Scalea torna “Le Uova del Sorriso”: solidarietà e gioia per i più piccoli
      • - 20:52Cosenza, Buscè avverte: «Col Foggia serviranno cattiveria agonistica e serenità mentale»
      • - 20:25Strada Scalea–Mormanno, sopralluogo di Faragalli. De Caprio: «Passo importante, questo teritorio deve pensare al futuro»
      • - 20:02Tirocinanti Tis senza certezze, De Cicco incalza la Regione Calabria
      • - 19:30Dilettanti, bomber a confronto tra gol e obiettivi: il finale di stagione passa dai piedi di Leirosa, Lentini e Cariati
      • - 19:09Sofia muore dopo una cena, la procura indaga sulla tragedia
      • - 19:05A Scalea torna “Le Uova del Sorriso”: solidarietà e gioia per i più piccoli
      • - 20:52Cosenza, Buscè avverte: «Col Foggia serviranno cattiveria agonistica e serenità mentale»
      • - 20:25Strada Scalea–Mormanno, sopralluogo di Faragalli. De Caprio: «Passo importante, questo teritorio deve pensare al futuro»
      • - 20:02Tirocinanti Tis senza certezze, De Cicco incalza la Regione Calabria
      • - 19:30Dilettanti, bomber a confronto tra gol e obiettivi: il finale di stagione passa dai piedi di Leirosa, Lentini e Cariati
      • - 19:09Sofia muore dopo una cena, la procura indaga sulla tragedia
      • - 19:05A Scalea torna “Le Uova del Sorriso”: solidarietà e gioia per i più piccoli
      Controlli

      Rende, locale chiuso dal Questore dopo le indagini dei carabinieri sullo spaccio

      Il provvedimento è stato disposto su proposta dei militari della Compagnia di Rende: secondo gli accertamenti, l’esercizio pubblico era diventato ritrovo di soggetti dediti ad attività illecite
      Redazione
      Rende, locale chiuso dal Questore dopo le indagini dei carabinieri sullo spaccio\n
      Colpa medica?

      Cosenza, muore una donna all’ospedale Annunziata: indaga la Procura

      Fascicolo aperto dopo il decesso di una signora ricoverata nel reparto di Pneumologia. Disposta l’autopsia con accertamenti tecnici irripetibili per chiarire cause e possibili responsabilità penali in ambito sanitario
      Antonio Alizzi
      Cosenza, muore una donna all’ospedale Annunziata: indaga la Procura\n
      L’intervista

      Rosa Vespa a Porta a Porta: «Volevo solo stringere un bambino»

      La donna ha spiegato in tv le motivazioni personali e lo stato emotivo che l’avrebbero portata al gesto
      Redazione
      Rosa Vespa a Porta a Porta: «Volevo solo stringere un bambino»\n
      Chiuso il cerchio

      Castrovillari, computer rubati all’istituto Ipsia “L.da Vinci”: una denuncia per ricettazione

      Una parte della refurtiva è stata individuata dai carabinieri a Morano Calabro
      Redazione
      Castrovillari, computer rubati all’istituto Ipsia “L.da Vinci”: una denuncia per ricettazione\n

      Video Consigliati

      VEDI TUTTI
      Politica

      Caruso: «Cosenza Calcio, crolli in città e ricandidatura a sindaco. Vi dico tutto»

      Il primo cittadino lancia messaggi sul Consiglio comunale aperto del 14 aprile («trovare situazioni condivise») e in vista delle Amminsitrative del 2027 ribadisce la sua disponibilità perché «siamo un laboratorio politico dove il campo largo stoppa le destre dal 2021 senza soluzione di continuità»

      2 aprile 2026
      Ore 15:59
      Caruso: «Cosenza Calcio, crolli in città e ricandidatura a sindaco. Vi dico tutto»
      Politica

      Buffone: «Con il Pronto Intervento Sociale risposta h24 alle emergenze»

      2 aprile 2026
      Ore 16:00
      Buffone: «Con il Pronto Intervento Sociale risposta h24 alle emergenze»
      Politica

      Il futuro segretario dei Gd Calabria Mendicino: «Guardiamo a sinsitra»

      1 aprile 2026
      Ore 13:35
      Il futuro segretario dei Gd Calabria Mendicino: «Guardiamo a sinsitra»
      Società

      Virginio Aiello, il musicista che incanta anche Hollywood

      Virginio Aiello il musicista che incanta anche Hollywood

      31 marzo 2026
      Ore 07:32
      <p>Virginio Aiello, il musicista che incanta anche Hollywood</p>
      Politica

      Il futuro segretario dei Gd Calabria Mendicino: «Guardiamo a sinsitra»

      1 aprile 2026
      Ore 13:35
      Il futuro segretario dei Gd Calabria Mendicino: «Guardiamo a sinsitra»
      Società

      Virginio Aiello, il musicista che incanta anche Hollywood

      Virginio Aiello il musicista che incanta anche Hollywood

      31 marzo 2026
      Ore 07:32
      <p>Virginio Aiello, il musicista che incanta anche Hollywood</p>
      Politica

      Caruso: «Cosenza Calcio, crolli in città e ricandidatura a sindaco. Vi dico tutto»

      Il primo cittadino lancia messaggi sul Consiglio comunale aperto del 14 aprile («trovare situazioni condivise») e in vista delle Amminsitrative del 2027 ribadisce la sua disponibilità perché «siamo un laboratorio politico dove il campo largo stoppa le destre dal 2021 senza soluzione di continuità»

      2 aprile 2026
      Ore 15:59
      Caruso: «Cosenza Calcio, crolli in città e ricandidatura a sindaco. Vi dico tutto»
      Politica

      Buffone: «Con il Pronto Intervento Sociale risposta h24 alle emergenze»

      2 aprile 2026
      Ore 16:00
      Buffone: «Con il Pronto Intervento Sociale risposta h24 alle emergenze»
      Politica

      Il futuro segretario dei Gd Calabria Mendicino: «Guardiamo a sinsitra»

      1 aprile 2026
      Ore 13:35
      Il futuro segretario dei Gd Calabria Mendicino: «Guardiamo a sinsitra»
      Società

      Virginio Aiello, il musicista che incanta anche Hollywood

      Virginio Aiello il musicista che incanta anche Hollywood

      31 marzo 2026
      Ore 07:32
      <p>Virginio Aiello, il musicista che incanta anche Hollywood</p>
      Politica

      Caruso: «Cosenza Calcio, crolli in città e ricandidatura a sindaco. Vi dico tutto»

      Il primo cittadino lancia messaggi sul Consiglio comunale aperto del 14 aprile («trovare situazioni condivise») e in vista delle Amminsitrative del 2027 ribadisce la sua disponibilità perché «siamo un laboratorio politico dove il campo largo stoppa le destre dal 2021 senza soluzione di continuità»

      2 aprile 2026
      Ore 15:59
      Caruso: «Cosenza Calcio, crolli in città e ricandidatura a sindaco. Vi dico tutto»
      Politica

      Buffone: «Con il Pronto Intervento Sociale risposta h24 alle emergenze»

      2 aprile 2026
      Ore 16:00
      Buffone: «Con il Pronto Intervento Sociale risposta h24 alle emergenze»
      La decisione

      Patteggiamento a due anni per la morte di Antonio De Simone: la rabbia dei familiari: «Ucciso due volte»

      Decisione del GUP di Roma sul caso di Capodanno 2025. Compagna paraplegica. I parenti: «pena non adeguata ai fatti»
      Matteo Lauria
      Patteggiamento a due anni per la morte di Antonio De Simone: la rabbia dei familiari: «Ucciso due volte»\n
      Maltempo

      Smottamenti e fango sulle statali calabresi, strade chiuse

      Interventi Anas nelle province di Reggio Calabria e Cosenza per frane e colate di fango. mezzi al lavoro
      Redazione
      Smottamenti e fango sulle statali calabresi, strade chiuse\n
      Le indagini

      Furti di computer all’IPSIA di Castrovillari, indagato un uomo per ricettazione

      Recuperati alcuni computer rubati durante una perquisizione, notificato l’avviso di conclusione indagini a un trentenne
      Furti di computer all’IPSIA di Castrovillari, indagato un uomo per ricettazione\n
      La denuncia

      Furti tra le tombe al cimitero di Montalto Uffugo. caccia al ladro

      Da mesi spariscono vasi, fiori e oggetti funerari soprattutto nelle zone delle nuove tumulazioni
      Redazione
      Furti tra le tombe al cimitero di Montalto Uffugo. caccia al ladro\n
      La sentenza

      Morte di un feto in parto gemellare, ginecologo condannato a Cosenza

      La Procura della Repubblica di Cosenza aveva chiesto una condanna a sei mesi di reclusione con il riconoscimento delle attenuanti generiche, sostenendo le tesi della famiglia del neonato, costituita parte civile nel processo
      Redazione
      Morte di un feto in parto gemellare, ginecologo condannato a Cosenza\n
      Il verdetto

      Processo alla presunta cosca di Cariati, 12 anni a Giorgio Greco | NOMI

      Il gup di Catanzaro chiude il rito abbreviato sul filone nato dall’indagine Italia-Germania: condanne per nove imputati e due assoluzioni
      Antonio Alizzi
      Processo alla presunta cosca di Cariati, 12 anni a Giorgio Greco | NOMI\n
      Nel Cosentino

      Trebisacce, controlli della Stradale sull’Alto Ionio: denunce, patenti ritirate e mezzi fermati

      Servizi ad alto impatto della Polizia Stradale lungo la fascia ionica dell’alto Cosentino: sanzioni per droga, alcol, porto abusivo di armi e guida senza patente
      Redazione
      Trebisacce, controlli della Stradale sull’Alto Ionio: denunce, patenti ritirate e mezzi fermati\n
      Indagini

      Oliverio sentito dalla Polizia Postale: «Emergeranno nomi e cognomi»

      L’ex presidente della Regione Calabria riferisce di essere stato ascoltato dopo la denuncia presentata per la diffusione di notizie false e calunniose su account e pagine Facebook
      Redazione
      Oliverio sentito dalla Polizia Postale: «Emergeranno nomi e cognomi»\n
      La decisione

      Appalti pubblici tra Spezzano Albanese e San Lorenzo del Vallo, Ciliberti e Scorza restano in carcere

      Il Tribunale del Riesame di Catanzaro conferma la misura cautelare nell’inchiesta della Dda su due presunti episodi legati ad appalti pubblici
      Antonio Alizzi
      Appalti pubblici tra Spezzano Albanese e San Lorenzo del Vallo, Ciliberti e Scorza restano in carcere\n
      L’inchiesta

      La Camorra e quel traffico di droga tra il carcere di Cosenza e i Casalesi 

      Indagine della Dda di Napoli su presunti collegamenti tra clan campani e ambienti calabresi: coinvolti Giuseppe e Pasquale Albano. Al centro la casa circondariale di Via Popilia nel cuore dell’area urbana del capoluogo bruzio
      Alessia Truzzolillo
      La Camorra e quel traffico di droga tra il carcere di Cosenza e i\u00A0Casalesi\u00A0\n
      Cronaca giudiziaria

      Cellulari in carcere a Cosenza, in 42 verso il processo dopo la prima scrematura | NOMI

      Il giudice Stefania Antico dispone il rinvio a giudizio per 42 imputati nel filone sulle telefonate dalla casa circondariale di Cosenza. Un proscioglimento e una posizione stralciata
      Redazione
      Cellulari in carcere a Cosenza, in 42 verso il processo dopo la prima scrematura | NOMI\n
      L’appello

      «Mi hanno dimesso, per loro non ho niente»: gli audio del 52enne morto a Diamante per sospetta intossicazione da botulino

      La famiglia dell’uomo deceduto il 6 agosto del 2025 ha diffuso i file denunciando un grave ritardo nelle indagini: «Dopo otto mesi non sono state ancora depositate le risultanze della consulenza autoptica»
      Redazione Cronaca
      «Mi\u00A0hanno dimesso, per loro non ho niente»: gli audio del 52enne morto a Diamante per sospetta intossicazione da botulino\n
      Udienza preliminare

      Antonio De Rose morì in un incidente stradale sull’A1: al via il processo per omicidio stradale

      La vittima riuscì a chiamare i soccorsi pochi minuti prima di spirare. Secondo l’accusa, il responsabile del sinistro andò via senza neanche prestare soccorso
      Matteo Lauria
      Antonio De Rose morì in un incidente stradale sull’A1: al via il processo per omicidio stradale\n
      Clima impazzito

      Rocca Imperiale, eccezionale grandinata causa ingenti danni ad aziende agricole

      Il sindaco Giuseppe Ranù: «Siamo già al lavoro per effettuare una prima stima dei danni. Presto chiederemo il riconoscimento dello stato di calamità naturale»
      Redazione
      Rocca Imperiale, eccezionale grandinata causa ingenti danni ad aziende agricole\n
      Beccato

      Frascineto, incendia il magazzino del rivale indossando la maschera del film “V per Vendetta”: arrestato

      Il giovane è stato immortalato dalle telecamere di videosorveglianza mentre scavalcava il recinto dell’esercizio commerciale con in mano una tanica di benzina

      Redazione
      Frascineto, incendia il magazzino del rivale indossando la maschera del film “V per Vendetta”: arrestato
      macabra scoperta

      Uomo trovato senza vita in auto nella Piana di Cerchiara: ipotesi overdose

      Quarantenne del posto rinvenuto in una zona agricola tra Cerchiara, Villapiana e Francavilla. Accertamenti dei carabinieri che si sono recati sul posto
      Matteo Lauria
      Uomo trovato senza vita in auto nella Piana di Cerchiara: ipotesi overdose\n
      L’inchiesta

      False residenze, assunzioni fittizie e finti matrimoni per favorire l’immigrazione illegale: 61 indagati a Lamezia - NOMI

      VIDEO | Ricostruita l’esistenza di un gruppo organizzato che, con il supporto anche di funzionari pubblici, avrebbe falsificato documenti per aggirare le norme. Nel mirino anche un patronato cittadino
      Redazione Cronaca
      False residenze, assunzioni\u00A0fittizie e finti matrimoni per favorire l’immigrazione illegale: 61 indagati a Lamezia - NOMI
      Le carte dell’inchiesta

      Superbonus, a Cosenza 50 imputati verso l’udienza preliminare per il presunto sistema delle pratiche false | NOMI

      Il gup Letizia Benigno ha fissato al 13 aprile l’udienza preliminare sull’inchiesta della Procura bruzia: al centro un presunto giro da 15 milioni di euro
      Redazione
      Superbonus, a Cosenza 50 imputati verso l’udienza preliminare per il presunto sistema delle pratiche false | NOMI\n
      La precisazione

      Inchiesta Teorema, il difensore di Salvatore Valente: «Contro l’architetto nessuna accusa di corruzione»

      L’avvocato Capoano chiariesce che il professionista ha ricevuto un avviso di garanzie ma a suo carico non si ipotizza alcuna delle contestazioni riservate ad altri indagati: «È fiducioso nel lavoro dei magistrati e pronto a rendere dichiarazioni» 
      Redazione Cronace
      Inchiesta Teorema, il difensore di Salvatore Valente: «Contro l’architetto nessuna accusa di corruzione»\n
      Il fatto

      Nave straniera fermata a Corigliano: controlli severi su sicurezza a bordo

      Ispezione della Capitaneria rileva gravi carenze su antincendio e addestramento: stop alla partenza fino alla messa a norma
      Matteo Lauria
      Nave straniera fermata a Corigliano: controlli severi su sicurezza a bordo\n
      1
      2
      3
      4
      5
      6
      7
      8
      9
      ...
      PIÙ LETTI
      1
      macabra scoperta

      Uomo trovato senza vita in auto nella Piana di Cerchiara: ipotesi overdose

      2
      Controlli

      Rende, locale chiuso dal Questore dopo le indagini dei carabinieri sullo spaccio

      3
      Cronaca giudiziaria

      Cellulari in carcere a Cosenza, in 42 verso il processo dopo la prima scrematura | NOMI

      4
      Colpa medica?

      Cosenza, muore una donna all’ospedale Annunziata: indaga la Procura

      5
      Le carte dell’inchiesta

      Superbonus, a Cosenza 50 imputati verso l’udienza preliminare per il presunto sistema delle pratiche false | NOMI

      Scarica tutte le nostre app!
      LaC Network
      • Footer 1
        • lacplay.it

        • lactv.it

        • laconair.it

      • Cosenza Footer
        • lacitymag.it

        • lacapitalenews.it

        • ilreggino.it

        • ilvibonese.it

        • catanzarochannel.it

      CosenzaChannel.it © – L’informazione dell’area urbana e provincia

      Diemmecom Società Editoriale - reg. trib. CS n. 2709 del 16/12/2009 - R.O.C. 4049

      Direttore Responsabile Francesco Laratta

      Vicedirettore Antonio Clausi

      Direttore Editoriale Maria Grazia Falduto

      www.diemmecom.it

      RedazioneSegnala alla redazionePrivacyCookie policyNote legaliGestisci preferenze cookieLavora con noi
      Copyright © 2014-2026 Diemmecom Società Editoriale - Tutti i diritti sono riservati