Recovery, 95 imputati a processo per l'inchiesta sul narcotraffico a Cosenza | NOMI
Recovery, 95 imputati a processo per l'inchiesta sul narcotraffico a Cosenza | NOMI
Inizierà il prossimo 28 maggio nell’aula bunker di Castrovillari il processo ordinario dell’inchiesta sul presunto narcotraffico a Cosenza riconducibile al clan degli italiani. Il gup del tribunale di Catanzaro, Marilena Sculco, ha rinviato a giudizio 95 imputati, la maggior parte dei quali, accusato di aver fatto parte di una sospetta associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti.
Lo smercio della droga, come sostengono gli inquirenti della Dda di Catanzaro, sarebbe avvenuto in buona parte della provincia di Cosenza toccando la Media Valle del Crati, l’area urbana di Cosenza, la Valle dell’Esaro e la zona del Tirreno cosentino.
La presunta associazione a delinquere sarebbe stata diretta dal boss di Cosenza, Francesco Patitucci, il quale, assieme ad altri 73 imputati, ha scelto di farsi giudicare con il rito abbreviato.
Nel processo ordinario, che si celebrerà nella stessa aula dove si svolgono le udienze del processo Reset, compariranno diversi elementi di spicco della ‘ndrangheta cosentina, come Salvatore Ariello e Adolfo D’Ambrosio. Inoltre, tra i rinviati a giudizio ci sono anche Silvia Guido, Bruno Bartolomeo, Marco Foggetti e tanti altri imputati con contestazioni minori rispetto al capo 1 della rubrica imputativa.
Gli imputati che hanno scelto il rito ordinario proseguono in basso:
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