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      Home page>Cronaca>I dialoghi tra Patitucci...

      I dialoghi tra Patitucci e Di Puppo alla ricerca di "soldi facili"

      La polizia giudiziaria si è soffermata sulle conversazioni ambientali a casa di Patitucci tra il "reggente" del clan "Lanzino" e il suo "alter ego"
      Antonio Alizzi
      9 luglio 202512:00
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      I dialoghi tra Patitucci e Di Puppo alla ricerca di "soldi facili"

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      I dialoghi tra Patitucci e Di Puppo alla ricerca di "soldi facili"

      Francesco Patitucci e Michele Di Puppo sono senza dubbio i due esponenti mafiosi più importanti dell’inchiesta “Reset“. Non è un caso che siano stati gli unici a parlare in udienza preliminare, chiedendo la parola per rilasciare dichiarazioni spontanee in merito all’esistenza o meno del gruppo degli italiani. E hanno dichiarato che il clan, come affermavano già precedenti sentenze, esiste eccome. Parliamo della cosca “Lanzino“, nata agli inizi del Duemila, dopo la fine dell’era “Pino-Sena” e “Perna-Pranno“, due sodalizi di stampo mafioso che tra la fine degli anni ’80 e gli inizi degli anni ’90, hanno reso invivibile la città di Cosenza a colpi di omicidi.

      “Reset” è il più grande processo contro la ‘ndrangheta cosentina dopo “Missing” e “Garden“, anche se, nel corso del tempo, la Dda di Catanzaro aveva istruito altri procedimenti penale come “Apocalisse“, “Job Center“, “Nuova Famiglia“, “Terminator“, “Timpone Rosso” e tanti altri. Quello attuale riassume le vicende investigative prima e durante la fase pandemica da Covid-19. L’idea di confederazione presuppone che gli “italiani” abbiano stipulato un patto con gli “zingari“. Dalle intercettazioni ambientali emergono però posizioni contrastanti su questo, anche se i pubblici ministeri, soprattutto nel processo ordinario, stanno ricostruendo tutti i fatti collegati, a loro dire, alla confederazione capeggiata dal boss di Cosenza Francesco Patitucci.

      Leggi anche ⬇️
      “Reset” a Cosenza, sarà un autunno caldo per la ‘ndrangheta
      Antonio Alizzi – 18 Marzo 2024 20:00
      sentenza processo reset ndrangheta cosenza

      La polizia giudiziaria si è soffermata sui dialoghi ambientali a casa di Patitucci tra il “reggente” del clan “Lanzino” e il suo “alter ego“, indicato dai pentiti come la “stella” della ‘ndrangheta cosentina, potendo contare su rapporti forti in particolare con i clan reggini. Diego Zappia, su tutti, ha rivelato tanti particolari. Gli investigatori, nella parte che riportiamo, evidenziano una situazione particolare all’interno della cosca, allorquando le due figure carismatiche cercano di fare il punto per capire dove reperire “soldi facili”. Da tradurre, probabilmente, in estorsioni. Il linguaggio che utilizzano è spesso criptico ma non mancano i riferimenti chiari a soggetti da “avvicinare“, come nel caso di un imprenditore di Rende, già finito al centro di un’inchiesta della procura di Cosenza sulla presunta mala gestione del comune oltre il Campagnano. Addirittura si tenta di identificare un soggetto che avrebbe potuto “portare utili” dalla “Rende Servizi Srl“. Andando verso Cosenza, Patitucci e Di Puppo si lamentano che a causa del coronavirus non si possa capitalizzare al massimo un affare sospeso. L’obiettivo dunque è raccogliere più soldi possibili, «anche se inferiori alle aspettative». Così Michele Di Puppo esclama: «”Vaffanculo, quanti sono sono” Che ce ne frega, Francè!”».

      Processo abbreviato “Reset”, le richieste della Dda

      • Antonio Abbruzzese (classe 1975), difeso dagli avvocati Giorgia Greco e Cesare Badolato CHIESTI 7 anni e 6 mesi
      • Antonio Abruzzese alias Strusciatappine, difeso dagli avvocati Mariarosa Bugliari e Antonio Quintieri CHIESTI 14 anni
      • Antonio Abbruzzese (classe 1984) difeso dagli avvocati Antonio Quintieri e Filippo Cinnante) CHIESTI 20 anni
      • Celestino Abbruzzese, difeso dall’avvocato Simona Celebre CHIESTI 6 anni
      • Fioravante Abbruzzese, difeso dall’avvocato Cesare Badolato CHIESTI 14 anni
      • Francesco Abbruzzese, difeso dall’avvocato Antonio Quintieri CHIESTI 12 anni
      • Luigi Abbruzzese, difeso dagli avvocati Cesare Badolato e Antonio Sanvito CHIESTI 20 anni
      • Marco Abbruzzese, difeso dagli avvocati Cesare Badolato e Antonio Sanvito CHIESTI 20 anni
      • Nicola Abbruzzese, difeso dagli avvocati Cesare Badolato e Antonio Sanvito CHIESTI 20 anni
      • Rocco Abbruzzese, difeso dagli avvocati Mariarosa Bugliari e Antonio Quintieri CHIESTI 12 anni
      • Saverio Abbruzzese, difeso dagli avvocati Antonio Quintieri e Matteo Cristiani CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Gianluca Alimena, difeso dall’avvocato Emiliano Iaquinta CHIESTI 2 anni
      • Claudio Alushi, difeso dall’avvocato Antonio Quintieri CHIESTI 18 anni
      • Salvatore Ariello, difeso dall’avvocato Fiorella Bozzarello CHIESTI 20 anni
      • Luigi Avolio, difeso dagli avvocati Cesare Badolato e Raffaele Brescia CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Ivan Barone, difeso dall’avvocato Rosa Pandalone CHIESTI 8 anni
      • Giuseppe Belmonte, difeso dagli avvocati Filippo Cinnante e Gaetano Maria Bernaudo CHIESTI 8 anni e 2 mesi (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati del processo abbreviato di “Reset”)
      • Gianluca Benvenuto, difeso dall’avvocato Antonio Quintieri e Matteo Cristiani CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Massimo Bertoldi, difeso dagli avvocati Antonio Quintieri e Filomena Rota CHIESTI 12 anni e 4 mesi
      • Piero Bertoldi, difeso dall’avvocato Domenico Villella CHIESTI 2 anni
      • Cosimo Bevilacqua (classe 1965), difeso dagli avvocati Giacomo Iaria e Gianpiero Calabrese CHIESTI 18 anni e 8 mesi
      • Fabio Bevilacqua, difeso dall’avvocato Raffaele Brunetti CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Fiore Bevilacqua alias “Mano Mozza”, difeso dagli avvocati Antonio Ingrosso e Gianpiero Calabrese CHIESTI 10 anni
      • Francesco Bevilacqua, difeso dagli avvocati Luigi Bonofiglio e Michele Franzese CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Leonardo Bevilacqua, difeso dall’avvocato Filippo Cinnante CHIESTI 12 anni
      • Luigi Bevilacqua, difeso dagli avvocati Mariarosa Bugliari e Leone Fonte CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Luigina Bevilacqua, difesa dagli avvocati Cesare Badolato CHIESTI 2 anni
      • Andrea Bruni (classe 1983) difeso dall’avvocato Antonio Quintieri CHIESTI 4 anni e 8 mesi
      • Gianfranco Bruni, difeso dall’avvocato Luca Acciardi CHIESTI 20 anni
      • Giuseppe Zoltan Bruniani CHIESTI Un anno e 4 mesi
      • Salvatore Calandrino, difeso dagli avvocati Antonio Aloe e Rossana Cribari CHIESTI 10 anni e 4 mesi
      • Gianluca Campolongo, difeso dagli avvocati Nicola Carratelli CHIESTI 7 anni
      • Giuseppe Caputo, difeso dall’avvocato Fiorella Bozzarello CHIESTI 12 anni
      • Francesco Carelli (difeso dall’avvocato Ugo Ledonne) CHIESTI 4 anni e 8 mesi
      • Alessandro Cariati, difeso dagli avvocati Giorgia Greco e Tanja Argirò CHIESTI 2 anni (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati del processo abbreviato di “Reset”)
      • Alessandro Catanzaro, difeso dall’avvocato Luca Acciardi CHIESTI 14 anni
      • Maria Rosaria Ceglie, difeso dagli avvocati Camillo Gabriele Fiorito ed Emma Eboli CHIESTI 3 anni e 8 mesi
      • Patrizio Chiappetta, difeso dagli avvocati Luca Acciardi e Alessandro Diddi CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Daniele Chiaradia, difeso dagli avvocati Pasquale Di Iacovo e Maurizio Malomo CHIESTI 12 anni e 4 mesi
      • Francesco Ciliberti, difeso dagli avvocati Alessandro Diddi ed Enzo Belvedere CHIESTI 16 anni
      • Fabiano Ciranno, difeso dall’avvocato Giancarlo Greco e Cesare Badolato CHIESTI 18 anni
      • Francesco Curcio, difeso dagli avvocati Mariarosa Bugliari CHIESTI 14 anni
      • Marco D’Alessandro, difeso dall’avvocato Gianluca Garritano CHIESTI 20 anni
      • Adolfo D’Ambrosio, difeso dall’avvocato Cesare Badolato CHIESTI 20 anni
      • Francesco De Cicco, difeso dagli avvocati Cristian Bilotta e Francesco Gambardella CHIESTI 4 anni e 10 mesi
      • Massimiliano D’Elia, difeso dall’avvocato Fiorella Bozzarello CHIESTI 12 anni
      • Cesare D’Elia, difeso dall’avvocato Cristian Cristiano CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Andrea De Giovanni, difeso dagli avvocati Luca Acciardi e Tanja Argirò CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Michele Di Puppo, difeso dagli avvocati Angelo Pugliese e Gianluca Garritano CHIESTI 20 anni
      • Umberto Di Puppo, difeso dagli avvocati Angelo Pugliese e Gianluca Garritano CHIESTI 20 anni
      • Carlo Drago, difeso dagli avvocati Francesco Santelli e Cesare Badolato CHIESTI 20 anni
      • Renato Falbo, difeso dall’avvocato Pietro Sammarco CHIESTI 7 anni (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati del processo abbreviato di “Reset”)
      • Rosetta Falvo, difeso dall’avvocato Mario Scarpelli CHIESTI 10 anni e 10 mesi
      • Cristian Ferraro, difeso dall’avvocato Michele Donadio CHIESTI 10 anni e 10 mesi
      • Simona Ferrise, difeso dall’avvocato Laura Gaetano CHIESTI 14 anni
      • Rosa Filippelli, difeso dall’avvocato Angelo Nicotera CHIESTI 3 anni
      • Adolfo Foggetti, difeso dall’avvocato Michele Gigliotti CHIESTI 3 anni e 8 mesi
      • Oscar Fuoco, difeso dall’avvocato Filippo Cinnante CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Pietro Gardi, difeso dall’avvocato Francesco Acciardi CHIESTI un anno e 4 mesi
      • Gino Garofalo, difeso dall’avvocato Antonio Quntieri CHIESTI 16 anni
      • Salvatore Garofalo, difeso dall’avvocato Filippo Cinnante CHIESTI 2 anni
      • Alberigo Granata, difeso dall’avvocato Filippo Cinnante CHIESTI 12 anni
      • Andrea Greco, difeso dall’avvocato Giorgia Greco e Sergio Rotundo CHIESTI 19 anni
      • Francesco Greco (pentito) CHIESTI 8 anni
      • Francesco Gualano, difeso dall’avvocato Angelo Pugliese CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Silvia Guido, difesa dagli avvocati Tanja Argirò e Giorgia Greco CHIESTI 16 anni
      • Francesco Iantorno, difeso dall’avvocato Francesco Boccia CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Giuseppe Iirillo, difeso dagli avvocati Filippo Cinnante e Aldo Iirillo CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Antonio Illuminato, difeso dall’avvocato Fiorella Bozzarello CHIESTI 20 anni (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati del processo abbreviato di “Reset”)
      • Luciano Impieri, difeso dall’avvocato Caterina De Luca CHIESTI 6 anni
      • Carlo Lamanna, difeso dall’avvocato Giuseppe Manna CHIESTI 20 anni
      • Daniele Lamanna, difeso dall’avvocato Michele Gigliotti CHIESTI 3 anni e 4 mesi
      • Ettore Lanzino, difeso dall’avvocato Gianluca Garritano CHIESTI 20 anni
      • Fabio Laratta, difeso dall’avvocato Pasquale Marzocchi CHIESTI 2 anni
      • Saverio Madio, difeso dagli avvocati Filippo Cinnante e Romualdo Truncè CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Gianluca Maestri, difeso dagli avvocati Renato Tocci e Rossana Cribari CHIESTI 20 anni
      • Antonio Magnelli, difeso dall’avvocato Gisberto Spadafora CHIESTI 2 anni
      • Massimo Giuseppe Maione, difeso dagli avvocati Giorgia Greco ed Enzo Belvedere CHIESTI 4 anni e 6 mesi
      • Antonio Manzo, difeso dagli avvocati Antonio Ingrosso e Osvaldo Rocca CHIESTI 12 anni
      • Antonio Marotta, difeso dall’avvocato Fiorella Bozzarello CHIESTI 20 anni
      • Mauro Marsico, difeso dall’avvocato Lucio Ebardo e Luca Acciardi CHIESTI 10 anni
      • Francesco Mazzei, difeso dall’avvocato Cesare Badolato e Gianpiero Calabrese CHIESTI 16 anni e 6 mesi
      • Ivan Montualdista, difeso dall’avvocato Angelo Pugliese CHIESTI 16 anni
      • Alfredo Morelli, difeso dall’avvocato Antonio Quintieri CHIESTI 16 anni e 8 mesi
      • Alessandro Morrone (classe 1988), difeso dall’avvocato Giuseppe De Marco CHIESTI 16 anni e 8 mesi
      • Francesco Occhiuzzi (difeso dagli avvocati Vito Caldiero e Carmine Curatolo) CHIESTI 3 anni (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati del processo abbreviato di “Reset”)
      • Roberto Olibano junior (difeso dall’avvocato Anna Maria Domanico) CHIESTI 12 anni
      • Anna Palmieri, difesa dall’avvocato Vania Giuseppina Gianporcaro CHIESTI 5 anni e 4 mesi
      • Francesco Patitucci, difeso dagli avvocati Luca Acciardi e Laura Gaetano CHIESTI 20 anni
      • Damiana Pellegrino, difesa dagli avvocati Luca Acciardi e Lucio Esbardo CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Erminio Pezzi, difeso dagli avvocati Giorgia Greco e Gianluca Garritano CHIESTI 20 anni
      • Enzo Piattello, difeso dall’avvocato Gianpiero Calabrese CHIESTI 16 anni
      • Giuseppe Piromallo, difeso dagli avvocati Luca Acciardi e Giorgia Medaglia CHIESTI 3 anni
      • Mario “Renato” Piromallo, difeso dagli avvocati Luca Acciardi e Giorgia Medaglia CHIESTI 20 anni
      • Paolo Pisani, difeso dagli avvocati Luca Acciardi e Cesare Badolato CHIESTI 2 anni e 2 mesi
      • Roberto Porcaro, difeso dall’avvocato Mario Scarpelli CHIESTI 20 anni
      • Franco Presta, difeso dagli avvocati Sara Luiu e Lucio Esbardo CHIESTI 20 anni
      • Gennaro Presta, difeso dagli avvocati Rossana Cribari e Cesare Badolato CHIESTI 20 anni
      • Roberto Presta, difeso dall’avvocato Maria Claudia Conidi CHIESTI 5 anni e 4 mesi
      • Maurizio Rango, difeso dall’avvocato Teodora Gabrieli CHIESTI 20 anni
      • Michele Rende, difeso dagli avvocati Rossana Cribari e Pasquale Marzocchi CHIESTI 14 anni
      • Francesco Ripepi, difeso dagli avvocati Michele Franzese e Sandro Furfaro CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Gianfranco Ruà, difeso dagli avvocati Massimo Petrone e Valentina Moretti CHIESTI 20 anni (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati del processo abbreviato di “Reset”)
      • Antonio Russo, difeso dall’avvocato Roberto Deni CHIESTI 12 anni
      • Stefano Salerno, difeso dall’avvocato Angelo Pugliese CHIESTI 16 anni e 8 mesi
      • Eugenio Satiro, difeso dagli avvocati Fiorella Bozzarello e Filippo Cinnante CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Marco Saturnino, difeso dagli avvocati Giuseppe Malvasi e Filippo Cinnante CHIESTI 10 anni
      • Salvatore Sesso, difeso dagli avvocati Vincenzo Tridico CHIESTI 8 anni e 4 mesi
      • Luca Simerano, difeso dall’avvocato Antonio Quintieri CHIESTI 7 anni
      • Mario Sollazzo, difeso dagli avvocati Carlo Esbardo e Giovanni Favasuli CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Francesco Sorrentino, difeso dall’avvocato Linda Boscaglia CHIESTI 4 anni e 8 mesi
      • Ettore Sottile, difeso dagli avvocati Cesare Badolato e Pasquale Naccarato CHIESTI 20 anni
      • Alberto Superbo, difeso dall’avvocato Angelo Pugliese e Gianluca Garritano CHIESTI 20 anni
      • Marco Tornelli, difeso dall’avvocato Cristian Cristiano CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Alberto Turboli, difeso dall’avvocato Cristian Bilotta e Maurizio Nucci CHIESTI 10 anni e 10 mesi
      • Danilo Turboli, difeso dall’avvocato Antonio Quintieri CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Francesco Veltri, difeso dall’avvocato Luca Acciardi CHIESTI 6 anni
      • Giuseppe Zaffonte, difeso dall’avvocato Emanuela Capparelli CHIESTI 5 anni e 7 mesi
      • Roberto Zengaro, difeso dall’avvocato Antonio Quintieri CHIESTI 10 anni e 10 mesi
      • Antonio Zinno, difeso dall’avvocato Nicola Carratelli CHIESTI 10 anni e 8 mesi (clicca su avanti per leggere le parti civili)

      “Reset” in abbreviato, le parti civili

      • Ministero dell’Interno, difeso dall’avvocato Antonello Membrini
      • Ministero della Giustizia, difeso dall’avvocato Antonello Membrini
      • Regione Calabria, difesa dall’avvocato Michele Rausei
      • Presidenza del Consiglio dei Ministri, difeso dall’avvocato Antonello Membrini
      • Ministero della Difesa, difeso dall’avvocato Antonello Membrini
      • Ministero della Difesa – Comando Generale dei Carabinieri, difeso dall’avvocato Antonello Membrini
      • Commissario Straordinario del Governo presso il Ministero tratto Antiusura e Racket, difeso dall’avvocato Antonello Membrini, Invitalia, difesa dall’avvocato Grazia Volo
      • Comune di Cosenza, difeso dall’avvocato Francesco Chiaia
      • Provincia di Cosenza, difeso dall’avvocato Raffaele Prisco
      • Comune di Rende, difeso dall’avvocato Santo Spadafora
      • Monopoli di Stato, difeso dall’avvocato Antonello Membrini
      • Associazione AntiRacket Lucio Ferrami, difesa dall’avvocato Carlo Carere
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      Tag
      'Ndrangheta · Cosenza · Reset

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      Caso Monaldi

      Morte del bimbo Domenico, riflettori su liti e casi sospetti nel reparto gestito dal calabrese Oppido

      La Procura indaga su un contesto ampio: dal 2015 a oggi solo altri due interventi su pazienti al disotto dei 10 anni con entrambi i bimbi morti. La mancanza di trasparenza verso i genitori del piccolo Domenico avrebbe causato la sospensione dei medici
      Pablo Petrasso
      <p>Morte del bimbo Domenico, riflettori su liti e casi sospetti nel reparto gestito dal calabrese Oppido</p>
      Le motivazioni

      Latitanza di Occhiuzzi a Cetraro, il Riesame di Catanzaro: «Alessandra Iorio non lo favorì»

      Annullata l’ordinanza del Gip su richiesta Dda: per il Tribunale manca la gravità indiziaria su aiuti materiali e “ausilio morale” al presunto esponente del gruppo Scornaienchi. La difesa: «Accuse senza fondamento»
      Redazione
      Latitanza di Occhiuzzi a Cetraro, il Riesame di Catanzaro: «Alessandra Iorio non lo favorì»\n
      Inquietante episodio

      Acri, tentano di avvicinare una bambina: due donne allontanate da una scuola materna. Forze dell’ordine sul posto

      Le due si sarebbero presentate ieri nel cortile dell’istituto “Pastrengo” chiedendo di salutare una bimba, ma la maestra, non riconoscendole, le ha invitate ad allontanarsi. Le forze dell’ordine stanno raccogliendo informazioni, mentre i genitori chiedono telecamere di sorveglianza
      Francesco Roberto Spina
      Acri, tentano di avvicinare una bambina: due donne allontanate da una scuola materna. Forze dell’ordine sul posto\n
      Raggiro familiare

      Spogliano l’anziana zia malata di 350mila euro, tre condanne a Crotone

      Il nipote, la moglie e il figlio hanno patteggiato nel procedimento nato dall’indagine della guardia di finanza per circonvenzione, riciclaggio e autoriciclaggio
      Redazione
      Spogliano l’anziana zia malata di 350mila euro, tre condanne a Crotone\n

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      12 marzo 2026
      Ore 17:30
      Com'è cambiata l'industria musicale? Paolo Pasqua: «Oggi si cerca qualcosa di autentico»
      Video

      La nuova sopraelevata di Cosenza rainbow

      12 marzo 2026
      Ore 11:14
      La nuova sopraelevata di Cosenza rainbow
      Società

      Com'è cambiata l'industria musicale? Paolo Pasqua: «Oggi si cerca qualcosa di autentico»

      12 marzo 2026
      Ore 17:30
      Com'è cambiata l'industria musicale? Paolo Pasqua: «Oggi si cerca qualcosa di autentico»
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      La nuova sopraelevata di Cosenza rainbow

      12 marzo 2026
      Ore 11:14
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      Società

      Frustaci (Dda Catanzaro) sul No: «Nomine e correnti si cambiano con legge ordinaria»

      Annamaria Frustaci spiega perché voterà No alla riforma: «Rischio interferenze politiche». Passaggio chiave: criteri per dirigenti uffici giudiziari modificabili con legge ordinaria.

       

      13 marzo 2026
      Ore 12:59
      Frustaci (Dda Catanzaro) sul No: «Nomine e correnti si cambiano con legge ordinaria»
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      Cosenza Calcio, Caruso non esclude revoca della concessione a Guarascio

      13 marzo 2026
      Ore 19:51
      Cosenza Calcio, Caruso non esclude revoca della concessione a Guarascio
      Società

      Com'è cambiata l'industria musicale? Paolo Pasqua: «Oggi si cerca qualcosa di autentico»

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      12 marzo 2026
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      Frustaci (Dda Catanzaro) sul No: «Nomine e correnti si cambiano con legge ordinaria»

      Annamaria Frustaci spiega perché voterà No alla riforma: «Rischio interferenze politiche». Passaggio chiave: criteri per dirigenti uffici giudiziari modificabili con legge ordinaria.

       

      13 marzo 2026
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      Cosenza Calcio, Caruso non esclude revoca della concessione a Guarascio

      13 marzo 2026
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      La scoperta

      Castrovillari, scende dall’autobus con una valigia: arrestato 30enne con cocaina e hashish

      Controlli dei carabinieri nella zona industriale: nel bagaglio oltre un chilo di cocaina e quasi 8 di hashish. Alla fidanzata sequestrati 10mila euro e una dose, scatta la sanzione
      Redazione
      Castrovillari, scende dall’autobus con una valigia: arrestato 30enne con cocaina e hashish\n
      Il caso

      Tentano di avvicinare una bimba in una scuola materna ad Acri, il sindaco Capalbo: «Confido nelle indagini» 

      Il primo cittadino commenta l’episodio che ieri ha visto protagoniste due donne e plaude alla «professionalità delle maestre e del personale». Poi invita a non strumentalizzare politicamente l’accaduto
      Francesco Roberto Spina
      Tentano di avvicinare una bimba in una scuola materna ad Acri, il sindaco Capalbo: «Confido nelle indagini»\u00A0\n
      Spoliazione di indifesi

      Abusano dell’infermità mentale di un’anziana e si appropriano di 350mila euro: condannata una famiglia crotonese

      Il nipote, la moglie e il figlio riconosciuti colpevoli di circonvenzione di incapace, riciclaggio e auto-riciclaggio nei confronti di una vedova senza figli deceduta nel 2023. Le indagini della Guardia di Finanza hanno portato a pene superiori a dieci anni e multe per 40mila euro
      Redazione Cronaca
      Abusano dell’infermità mentale di un’anziana e si appropriano di 350mila euro: condannata una famiglia crotonese\n
      Indagini in corso

      Pietrapaola, incendio distrugge due auto nella notte: non si esclude la matrice dolosa

      I carabinieri hanno raccolto le testimonianze di alcuni testimoni che avrebbero notato alcuni movimenti sospetti poco prima che scoppiasse il rogo

      Matteo Lauria
      Pietrapaola, incendio distrugge due auto nella notte: non si esclude la matrice dolosa
      l’intervento

      Sequestrato un cantiere abusivo ad Amendolara: intervento dei Carabinieri Forestali

      In particolare, era in fase di realizzazione un primo piano mansardato completamente abusivo, costruito in assenza di titolo edilizio e di autorizzazione paesaggistica.
      Redazione
      Sequestrato un cantiere abusivo ad Amendolara: intervento dei Carabinieri Forestali\n
      La sentenza

      Poliziotto sospeso dal servizio per un video pubblicato su TikTok, il TAR Calabria annulla il provvedimento

      Il giudizio amministrativo è stato depositato oggi: stop al decreto del Viminale del maggio 2023. Decisiva la mancata audizione dell’agente e l’assenza di urgenza dopo 13 mesi
      Redazione Cronaca
      Poliziotto sospeso dal servizio per un video pubblicato su TikTok, il TAR Calabria annulla il provvedimento\n
      Le carte dell’inchiesta

      Appalti pubblici nel mirino tra Spezzano Albanese e San Lorenzo del Vallo, le richieste estorsive dei due indagati

      L’inchiesta della Dda di Catanzaro riguarda episodi avvenuti tra il 2024 e il 2025 nei comuni limitrofi. Nell’indagine viene “evocata” la criminalità organizzata di Cirò Marina
      Antonio Alizzi
      Appalti pubblici nel mirino tra Spezzano Albanese e San Lorenzo del Vallo, le\u00A0richieste estorsive dei due indagati\n
      il blitz

      Spezzano Albanese, due arresti per estorsione | I NOMI

      Il provvedimento scaturisce da una attività di indagine coordinata dalla DDA di Catanzaro e condotta dalla Compagnia Carabinieri di San Marco Argentano
      Redazione
      Spezzano Albanese,\u00A0due\u00A0arresti per estorsione | I NOMI\n
      cronaca

      Operazione Pullo a Lamezia Terme: 21 soggetti coinvolti in attività di traffico e spaccio di sostanze stupefacenti

      Le investigazioni della Polizia di Stato, coordinata dalla Procura della Repubblica lametina,si sono svolte in un contesto criminale particolarmente complesso, caratterizzato da una radicata presenza di attività illecite e di soggetti noti per le loro negative personalità
      Redazione cronaca
      Operazione Pullo a Lamezia Terme: 21 soggetti coinvolti in attività di traffico\n\ne spaccio di sostanze stupefacenti\n
      Numeri preoccupanti

      Piccoli ‘ndranghetisti crescono: in Calabria aumenta l’incidenza dei minori indagati per mafia, sono lo 0,07 per mille

      I dati di Save the Children sui reati nel rapporto “(Dis)armati. Un'indagine sulla diffusione della violenza giovanile, tra percezione e realtà”. Crescono le denunce per lesioni personali e rapine
      Redazione Attualità
      Piccoli ‘ndranghetisti crescono: in Calabria aumenta l’incidenza dei minori indagati per mafia, sono lo 0,07 per mille\n
      la svolta

      Cassano All’Ionio, ufficio postale distrutto da un’esplosione: parte il percorso per la riapertura

      Al via la ristrutturazione del presidio di Lauropoli dopo l'assalto dello scorso mese di dicembre. L’annuncio del sindaco Gianpaolo Iacobini conferma l’esito del confronto avviato con Poste per ripristinare un servizio essenziale per cittadini e attività del territorio
      Franco Sangiovanni
      Cassano All’Ionio, ufficio postale distrutto da un’esplosione: parte il percorso per la riapertura\n
      Colpo di scena

      Proselitismo nel carcere di Rossano, il presunto terrorista Mselmi finisce al 41 bis

      Il provvedimento è stato disposto dal ministro Nordio su richiesta della Dda di Catanzaro dopo i recenti episodi che sarebbero avvenuti nella casa circondariale jonica
      Antonio Alizzi
      Proselitismo nel carcere di Rossano, il presunto terrorista Mselmi finisce al 41 bis\n
      Ambiente violato

      Taglio abusivo nel Parco del Pollino, tre persone denunciate dai Carabinieri

      Controlli dei Carabinieri Forestali a Orsomarso: sequestro di legname e denuncia per il titolare di una ditta boschiva e due operai
      Redazione
      Taglio abusivo nel Parco del Pollino, tre persone denunciate dai Carabinieri\n
      Veleni nell’aria

      Fuga di idrogeno solforato all’Ipsia-Iti di Acri, tre persone in ospedale e scuola chiusa per bonifica

      La rottura di contenitori con sostanze chimiche ha diffuso nei corridoi dell’Istituto un forte odore di gas. Due tecnici e un docente hanno accusato lievi malori e sono stati trasferiti al “Sant’Angelo”
      Francesco Roberto Spina
      Fuga di idrogeno solforato all’Ipsia-Iti di Acri, tre persone in ospedale e scuola chiusa\u00A0per bonifica\n
      Il provvedimento

      Furto di farmaci oncologici da 1,2 milioni di euro in ospedale, arresti a Melito Porto Salvo

      I carabinieri hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di diverse persone ritenute responsabili di aver sottratto medicinali ad alto costo 
      Redazione Cronaca
      Furto di farmaci oncologici da 1,2 milioni di euro in ospedale, arresti a Melito Porto Salvo\n
      Droga

      Sequestrati a Bolzano 6,7 kg di hashish: i panetti confezionati con le scritte “Regione Calabria” e “Gomorra”

      Altri involucri erano targati “Il Mostro”. La droga, che avrebbe potuto fruttare fino a 80mila euro, è stata trovata nella fossa di un ascensore
      Redazione Cronaca
      Sequestrati a Bolzano 6,7 kg di hashish: i panetti confezionati con le scritte “Regione Calabria” e “Gomorra”\n
      Primo grado

      Spaccio di droga a Luzzi, la sentenza: tre condanne, nove proscioglimenti e diciassette rinvii a giudizio | NOMI

      Prima svolta processuale dell’indagine coordinata dalla Procura di Cosenza su fatti risalenti al periodo del coronavirus. Ecco i dettagli
      Antonio Alizzi
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      La decisione

      Rapina “mafiosa” a Guardia Piemontese, esclusa la gravità indiziaria per Alessio Ricco

      Cadono subito le accuse contro l’uomo di Cetraro, accusato dalla Dda di Catanzaro di aver partecipato all’assalto insieme a Giuseppe Scornaienchi. Il Riesame annulla l’ordinanza del gip
      Antonio Alizzi
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      Pericolo scampato

      A Bagnara un masso si stacca dalla parete rocciosa e rotola in strada: nessun ferito

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      Le motivazioni

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      La Suprema Corte chiede un nuovo esame su passaporto, teste e consapevolezza dell’imputato, ma respinge le altre censure
      Antonio Alizzi
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