logo
  • Sezioni

    • Cronaca

    • Politica

    • Cosenza Calcio

    • Economia e Lavoro

    • Italia Mondo

    • Sanità

    • Sport

    • Cultura

    • Ambiente

  • Streaming

    • LaC TV 

    • Lac Network

    • LaC OnAir 

  • LaC Network 

    • lacplay.it

    • lactv.it

    • laconair.it

    • lacitymag.it

    • ilreggino.it

    • cosenzachannel.it

    • ilvibonese.it

    • catanzarochannel.it

    • lacapitalenews.it 

  • App

    • Android

    • Apple

    Social
    • Cronaca

    • Politica

    • Sanità

    • Cosenza Calcio

    • Ambiente

    • Società

    • Cultura

    • Economia e Lavoro

    • Sport

    • Eventi

    • Sezioni
      • Cronaca

      • Politica

      • Cosenza Calcio

      • Economia e Lavoro

      • Italia Mondo

      • Sanità

      • Sport

      • Cultura

      • Ambiente

    • Streaming
      • LaC TV 

      • Lac Network

      • LaC OnAir 

    • LaC Network 
      • lacplay.it

      • lactv.it

      • laconair.it

      • lacitymag.it

      • ilreggino.it

      • cosenzachannel.it

      • ilvibonese.it

      • catanzarochannel.it

      • lacapitalenews.it 

    • App
      • Android

      • Apple

    Social
      Home page>Cronaca>Pulicanò a Reset: «Trium...

      Pulicanò a Reset: «Triumvirato di 'ndrangheta a Cosenza». Ecco i nomi

      Il collaboratore di giustizia, che da tempo è uscito dal programma di protezione, ha risposto alle domande della Dda di Catanzaro e degli avvocati difensori, invitando i criminali cosentini a "saltare il fosso"
      Antonio Alizzi
      9 luglio 202511:54
      1 of 10
      gallery image

      Pulicanò a Reset: «Triumvirato di 'ndrangheta a Cosenza». Ecco i nomi

      Pulicanò a Reset: «Triumvirato di 'ndrangheta a Cosenza». Ecco i nomi
      gallery image

      Pulicanò a Reset: «Triumvirato di 'ndrangheta a Cosenza». Ecco i nomi

      Pulicanò a Reset: «Triumvirato di 'ndrangheta a Cosenza». Ecco i nomi
      gallery image

      Pulicanò a Reset: «Triumvirato di 'ndrangheta a Cosenza». Ecco i nomi

      Pulicanò a Reset: «Triumvirato di 'ndrangheta a Cosenza». Ecco i nomi
      gallery image

      Pulicanò a Reset: «Triumvirato di 'ndrangheta a Cosenza». Ecco i nomi

      Pulicanò a Reset: «Triumvirato di 'ndrangheta a Cosenza». Ecco i nomi
      gallery image

      Pulicanò a Reset: «Triumvirato di 'ndrangheta a Cosenza». Ecco i nomi

      Pulicanò a Reset: «Triumvirato di 'ndrangheta a Cosenza». Ecco i nomi
      gallery image

      Pulicanò a Reset: «Triumvirato di 'ndrangheta a Cosenza». Ecco i nomi

      Pulicanò a Reset: «Triumvirato di 'ndrangheta a Cosenza». Ecco i nomi
      gallery image

      Pulicanò a Reset: «Triumvirato di 'ndrangheta a Cosenza». Ecco i nomi

      Pulicanò a Reset: «Triumvirato di 'ndrangheta a Cosenza». Ecco i nomi
      gallery image

      Pulicanò a Reset: «Triumvirato di 'ndrangheta a Cosenza». Ecco i nomi

      Pulicanò a Reset: «Triumvirato di 'ndrangheta a Cosenza». Ecco i nomi
      gallery image

      Pulicanò a Reset: «Triumvirato di 'ndrangheta a Cosenza». Ecco i nomi

      Pulicanò a Reset: «Triumvirato di 'ndrangheta a Cosenza». Ecco i nomi
      gallery image

      Pulicanò a Reset: «Triumvirato di 'ndrangheta a Cosenza». Ecco i nomi

      Pulicanò a Reset: «Triumvirato di 'ndrangheta a Cosenza». Ecco i nomi

      Nel processo antimafia Reset, in corso di svolgimento nell’aula bunker di Lamezia Terme, il pentito Mattia Pulicanò ha rivelato dettagli sulle presunte dinamiche interne della ‘ndrangheta cosentina, confermando la sua collaborazione con la giustizia nonostante non faccia più parte del programma di protezione.

      Pulicanò, ex membro del clan Lanzino, ha raccontato le attività criminali svolte dal suo gruppo e da altri sottogruppi attivi nel territorio di Cosenza e dintorni, fornendo una visione dall’interno della struttura gerarchica e delle operazioni illecite che coinvolgevano esponenti di spicco come Francesco Patitucci, considerato dalla Dda di Catanzaro come il vertice della confederazione.

      L’affiliazione e le attività criminali

      Pulicanò ha ricordato il momento della sua affiliazione formale alla ‘ndrangheta, avvenuta nel 2008 durante un rito svolto in un’abitazione in Sila, di proprietà di Gianfranco Bruni, alias Tupinaro. In copiata aveva esponenti di rilievo come Gianfranco Ruà, Ettore Lanzino, Francesco Patitucci, Mario Piromallo e Salvatore Ariello. Pulicanò ha dichiarato di aver ottenuto il grado di picciotto e di aver successivamente partecipato a traffici di droga e atti intimidatori per conto del gruppo.

      «Mi occupavo principalmente di stupefacenti e qualche atto intimidatorio», ha dichiarato Pulicanò, riferendo inoltre di aver intrattenuto rapporti diretti con Francesco Patitucci, con il quale collaborava nel traffico di cocaina. Pulicanò ha anche parlato della nascita di un gruppo unico a Cosenza, proposta da Bruni durante un summit tenutosi in via degli Stadi, alla presenza di referenti come Michele Bruni e Antonio Abruzzese, alias Strusciatappine, e Francesco Patitucci. Il cosiddetto “triumvirato della ‘ndrangheta cosentina”. Per Pulicanò la “riunione mafiosa” sarebbe avvenuta nel 2008, mentre Ernesto Foggetti, altro pentito, ha detto che l’incontro tra i boss si sarebbe verificato nel 2006.

      Il ruolo di Bruni e la gestione della droga

      Pulicanò ha descritto Gianfranco Bruni come una persona saggia, un vero ‘ndranghetista, che non praticava la violenza ma era promotore di un’unità tra i vari clan della zona. «Bruni era una persona saggia, propose la creazione di un gruppo unico a Cosenza», ha ricordato il pentito, aggiungendo che la droga veniva nascosta in vari luoghi, anche da Ariello, mentre Piromallo si occupava della parte economica.

      Il piano omicidiario contro Strusciatappine

      Un altro punto rilevante delle dichiarazioni di Pulicanò riguarda il piano omicidiario contro Antonio Abruzzese, accusato di aver provocato un ammanco di denaro dalla “bacinella” (la cassa comune della ‘ndrangheta). Pulicanò ha ricordato i dettagli del complotto per eliminare Abruzzese, affermando che vennero fatti sopralluoghi insieme a personaggi come Roberto Porcaro, Maurizio Rango e Daniele Lamanna. «Ci furono diversi incontri per discutere l’eliminazione di Strusciatappine, con l’accusa che avesse sottratto denaro dalla bacinella», ha rivelato Pulicanò, aggiungendo che il delitto venne pianificato ma mai eseguito.

      Le estorsioni e la spartizione della bacinella

      Pulicanò ha inoltre riferito di una estorsione di circa 50mila euro fatta al proprietario del bowling di Quattromiglia, Fusinato, da Franco Bruzzese, Francesco Patitucci e Maurizio Rango. Ha spiegato come i proventi illeciti della bacinella fossero spartiti, con una percentuale del 60% riservata agli italiani e il 40% agli zingari.

      La figura di Patitucci e altri personaggi

      Secondo Pulicanò, Francesco Patitucci era il punto di riferimento di tutti i sottogruppi della ‘ndrangheta cosentina, descritto come una figura ambiziosa che aspirava a diventare la “star” della ‘ndrangheta locale. Pulicanò ha rivelato di aver agito anche come autista per Patitucci, fornendo dettagli sui rapporti che quest’ultimo intratteneva con altre figure di spicco dell’organizzazione.

      Tra i nomi citati da Pulicanò spiccano quelli di Adolfo D’Ambrosio, descritto come un estorsore attivo nel gruppo di Patitucci, e Simone Ferrise, coinvolto in danneggiamenti e traffico di droga. Ha menzionato anche Franco Presta, un personaggio schivo che operava nella zona di Roggiano Gravina, e Carlo Drago, attivo nel settore delle slot machine e videopoker, insieme a Andrea Reda. Su Alberigo Granata, «molto amico di Gianfranco Bruni», ha detto che dopo il 2005 si allontanò dal gruppo: «Non voleva saperne più», ha aggiunto Pulicanò.

      Il rapporto con la giustizia

      Pulicanò ha concluso il suo intervento dichiarando di essere uscito dal programma di protezione, ma di voler continuare a collaborare con la giustizia per contribuire a smantellare la rete criminale a cui apparteneva. «Il mio esempio vale», ha affermato, invitando altri a seguire il suo percorso di collaborazione.

      Controesame degli avvocati

      Durante il controesame, gli avvocati della difesa hanno sollevato diverse questioni riguardanti la credibilità e la precisione delle dichiarazioni di Pulicanò.

      Rispetto alle domande formulate dall’avvocato Amelia Ferrari, Pulicanò ha dichiarato che Adolfo D’Ambrosio venne arrestato prima di lui nell’operazione Vulpes. In merito al summit di via degli Stadi, ha precisato che i membri del gruppo di San Vito non erano presenti. Ha aggiunto: «Le riunioni di ‘ndrangheta non sono come quelle di condominio», mentre su Massimo D’Ambrosio ha detto che si occupava di droga avendolo appreso da terze persone dietro le sbarre.

      L’avvocato Mariarosa Bugliari ha chiesto chiarimenti sull’ammanco di denaro dalla “bacinella”. Pulicanò ha detto che l’ammanco fu contestato nel 2009, prima dell’operazione Timpone Rosso, e che Rango era tra i mandanti del piano omicidiario contro Strusciatappine nel 2013. Ha aggiunto: «Strusciatappine faceva attività criminali per conto suo e non aveva nulla a che fare con il gruppo unico».

      All’avvocato Franco Locco, Pulicanò ha spiegato di essere stato arrestato nel 2008 e posto ai domiciliari, successivamente incarcerato a settembre 2009 fino al 2013. Ha affermato di non aver mai parlato con Franco Presta. La contestazione dell’avvocato ha riguardato la presunta gestione di Presta senza riferimento ai suoi cugini Roberto e Antonio Presta, che Pulicanò ha confermato di non aver mai incontrato. Il legale ha fatto intendere che queste informazioni potrebbe averle assunte dopo gli interrogatori citati in udienza, dove non aveva mai parlato di loro. Poi le domande dell’avvocato Fiorella Bozzarello e quelle dell’avvocato Luca Acciardi, al quale, il pentito ha ribadito di essere un «soggetto libero» e di non dipendere più dal programma di protezione. Ha spiegato che segue le cronache locali, come quelle pubblicate sul processo Reset dalla nostra testata, e che il suo esempio può essere un invito alla collaborazione con la giustizia. «Il mio esempio vale», ha affermato Pulicanò.

      Pulicanò ha invece così risposto alle domande dell’avvocato Badolato: «Conosco Mario Gervasi, ma non ricordo se abbiamo commesso reati insieme». Ha ricordato che si parlava di Gervasi come un individuo coinvolto nell’acquisto di auto e scooter.

      Anche l’avvocato Antonio Quintieri ha posto domande sul piano omicidiario contro Strusciatappine. Il pentito ha precisato di aver appreso di questa circostanza mentre era detenuto a Cosenza dal 2009 al 2013, e che il piano venne discusso nel 2013, ma l’attentato non ebbe luogo.

      Infine, le domande del collegio giudicante su Carlo Drago. Pulicanò ha risposto che Drago agiva in maniera autonoma ma negli ultimi tempi si era avvicinato a Roberto Porcaro, senza specificare l’arco temporale.

      Il breve esame di Angelo Colosso

      Il secondo pentito di giornata, escusso dal pm Vito Valerio, è stato Angelo Colosso, al quale ha posto poche domande. Parlando, ad esempio di Carlo Drago, il collaboratore di giustizia, che nel clan Lanzino era dedito al traffico di droga e agli omicidi, ha detto che nell’ultimo periodo si era avvicinato a Francesco Patitucci, al quale consegnava la somma di 20mila euro per stare tranquillo.

      Processo “Reset”, rito ordinario: gli imputati

      • Fabrizio Abate (difeso dall’avvocato Filippo Cinnante)
      • Giovanni Abruzzese (difeso dagli avvocati Giorgia Greco e Antonio Quintieri)
      • Fiore Abbruzzese detto “Ninuzzo” (difeso dagli avvocati Mariarosa Bugliari e Antonio Quintieri)
      • Franco Abbruzzese detto “a Brezza” o “Il Cantante” (difeso dall’avvocato Antonio Quintieri)
      • Rosaria Abbruzzese (difesa dagli avvocati Antonio Quintieri e Filippo Cinnante)
      • Giovanni Aloise detto “mussu i ciuccio” (difeso dall’avvocato Gianpiero Calabese)
      • Pierangelo Aloia (difeso dall’avvocato Giulio Tarsitano)
      • Armando Antonucci detto il dottore (difeso dall’avvocato Enzo Belvedere)
      • Rosina Arno (difesa dagli avvocati Luca Acciardi e Fiorella Bozzarello)
      • Ariosto Artese (difeso dagli avvocati Luca Acciardi e Giorgio Misasi)
      • Rosario Aurello (difeso dall’avvocato Ferruccio Mariani)
      • Danilo Bartucci (difeso dall’avvocato Giuseppe Manna)
      • Giuseppe Bartucci (difeso dagli avvocati Luca Acciardi e Nicola Carratelli) (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati)
      • Giuseppe Belmonte (difeso dall’avvocato Filippo Cinnante)
      • Massimo Benvenuto (difeso dall’avvocato Rosario Carbone)
      • Luigi Berlingieri detto “Faccia d’angelo” (difeso dagli avvocati Nicola Rendace)
      • Antonio Bevilacqua (difeso dall’avvocato Giorgia Greco)
      • Cosimo Bevilacqua (difeso dagli avvocati Maurizio Nucci e Cesare Badolato)
      • Nicola Bevilacqua (difeso dagli avvocati Giampiero Calabrese e Antonio Ingrosso)
      • Agostino Briguori (difeso dagli avvocati Giuseppe Bruno e Sergio Rotundo)
      • Giuseppe Broccolo (difeso dall’avvocato Angelo Pugliese)
      • Andrea Bruni (difeso dagli avvocati Luca Acciardi ed Emilia Spadafora)
      • Pasquale Bruni – classe 1979 (difeso dagli avvocati Antonio Quintieri e Cristian Cristiano)
      • Pasquale Bruni (difeso dagli avvocati Fiorella Bozzarello)
      • Carmelina Bruniani (difesa dall’avvocato Luca De Munda)
      • Alfredo Bruno (difeso dall’avvocato Francesco Calabrò
      • Ernesto Campanile (difeso dall’avvocato Cristian Cristiano)
      • Carmine Caputo (difeso dall’avvocato Fiorella Bozzarello) (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati)
      • Damiano Carelli (difeso dall’avvocato Aldo Zagarese ed Enzo Belvedere)
      • Placido Cariello
      • Andrea Carpino (difeso dall’avvocato Maurizio Nucci)
      • Andrea Vincenzo Caruso (difeso dall’avvocato Maurizio Nucci)
      • Francesco Casella (difeso dagli avvocati Vincenzo Guglielmo Belvedere e Fabio Bonofiglio)
      • Michele Castiglione (difeso dagli avvocati Carlo Beltrani e Antonio Quintieri)
      • Andrea Cello (difeso dall’avvocato Francesco Calabrò)
      • Federico Chianello (difeso dall’avvocato Pierfrancesco Russo)
      • Antonio Chiodo (difeso dall’avvocato Domenico Caputo)
      • Massimo Ciancio (difeso dall’avvocato Luca Acciardi e Annamaria Domanico)
      • Giuseppe Cirillo (difeso dall’avvocato Raffaele Rigoli)
      • Antonio Colasuonno (difeso dagli avvocati Chiara Penna) (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati)
      • Cesare Conte (difeso dall’avvocato Fiorella Bozzarello)
      • Antonio Covelli (difeso dall’avvocato Enzo Belvedere)
      • Aldo Andrea D’Ambrosio (difeso dall’avvocato Amelia Ferrari)
      • Emma D’Ambrosio (difesa dall’avvocato Amelia Ferrari)
      • Massimo D’Ambrosio (difeso dall’avvocato Amelia Ferrari e Valerio Murgano)
      • Alessio De Cicco (difeso dall’avvocato Francesco Gelsomino)
      • Sergio Del Popolo (difeso dagli avvocati Andrea Manna e Antonio Quintieri)
      • Pietro De Mari (difeso dall’avvocato Rossana Cribari)
      • Antonio De Rose (difeso dagli avvocati Raffaele Massimo Greco e Maurizio Nucci)
      • Pasquale De Rose (difeso dall’avvocato Cristian Cristiano)
      • Armando De Vuono (difeso dall’avvocato Matteo Cristiani e Giuseppe Filice) (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati)
      • Giovanni Drago (difeso dagli avvocati Filippo Cinnante e Gaetano Maria Bernaudo)
      • Patrizia Drago (difeso dagli avvocati Mario Ossequio e Stefania Calabrese)
      • Angelo Falcone (difeso dall’avvocato Pasquale Vaccaro)
      • Umile Ferraro (difeso dall’avvocato Pasqualino Maio)
      • Eugenio Filice (difeso dagli avvocati Franco Sammarco ed Eduardo Florio)
      • Anna FIorillo (difeso dall’avvocato Francesco Santelli)
      • Remo Florio (difeso dall’avvocato Enzo Belvedere)
      • Fabrizio Fuoco (difeso dall’avvocato Cristian Cristiano)
      • Giovanni Garofalo (difeso dall’avvocato Filippo Cinnante)
      • Rosanna Garofalo (difesa dall’avvocato Laura Gaetano)
      • Mario Gervasi (difeso dall’avvocato Cesare Badolato)
      • Fabio Giannelli (difeso dall’avvocato Osvaldo Rocca) (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati)
      • Fabrizio Gioia (difeso dall’avvocato Matteo Cristiani)
      • Giovanni Grandinetti (difeso dall’avvocato Nicola Rendace)
      • Simone Greco (difeso dall’avvocato Andrea Sarro)
      • Stefano Grosso (difeso dall’avvocato Francesco Vetere)
      • Sergio La Canna (difeso dall’avvocato Giampiero Calabrese)
      • Umile Lanzino (difeso dall’avvocato Gianluca Garritano)
      • Fabio Laratta (difeso dall’avvocato Pasquale Marzocchi)
      • Massimiliano Lo Polito (difeso dall’avvocato Angelo Pugliese)
      • Silvia Lucanto (difesa dall’avvocato Fiorella Bozzarello)
      • Antonio Lucà (difeso dall’avvocato Antonio Quintieri)
      • Gianluca Maione (difeso dall’avvocato Riccardo Maria Panno)
      • Cosimo Manzo (difeso dagli avvocati Linda Boscaglia e Giuseppe Malvasi) (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati)
      • Marcello Manna (difeso dagli avvocati Nicola Carratelli e Giandomenico Caiazza)
      • Francesco Marchiotti (difeso dall’avvocato Filippo Cinnante)
      • Stefano Antonio Marigliano (difeso dall’avvocato Gianluca Garritano)
      • Roberta Maritato (difesa dall’avvocato Marco Bianco)
      • Andrea Mazzei (difeso dagli avvocati Alessandro Diddi e Sergio Rotundo)
      • Cosimo Manzo
      • Lauretta Mellone (difesa dagli Amelia Ferrari e Erik Siciliano)
      • Giuseppe Midulla (difeso dagli avvocati Cristian Cristiano)
      • Bruno Mollica (difeso dall’avvocato Francesco Febbraio)
      • Giuseppe Mondera (difeso dall’avvocato Giuseppe Manna)
      • Francesco Morabito (difeso dagli avvocati Vincenzo Nobile e Domenico Nobile)
      • Alessandro Morrone (difeso dagli avvocati Giuseppe Malvasi e Domenico De Rosa)
      • Filippo Morrone (difeso dall’avvocato Piergiuseppe Cutrì)
      • Pino Munno (difeso dall’avvocato Gianluca Garritano) (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati)
      • Silvio Orlando (difeso dall’avvocato Pasquale Naccarato)
      • Massimo Palermo (difeso dall’avvocato Vincenzo Saccomanno)
      • Francesco Papara (difeso dall’avvocato Angela D’Elia)
      • Mario Perri (difeso dall’avvocato Giampiero Calabrese)
      • Sandro Perri (difeso dall’avvocato Giuseppe De Marco)
      • Giuseppe Perrone (difeso dagli avvocati Filippo Cinnante e Gaetano Maria Bernaudo)
      • Antonio Pignataro (difeso dagli avvocati Marco Bianco e Giuseppe Bruno)
      • Ciro Pignataro (difeso dagli avvocati Marco Bianco e Giuseppe Bruno)
      • Giuseppe Piromallo (difeso dall’avvocato Luca Acciardi)
      • Antonio Carmine Policastri (difeso dall’avvocato Aldo Zagarese)
      • Antonio Presta “Tonino” (difeso dagli avvocati Carlo Esbardo e Franco Locco)
      • Giuseppe Presta (difeso dagli avvocati Lucio Esbardo e Franco Locco) (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati)
      • Domenico Prete (difeso dall’avvocato Rossana Bozzarello)
      • Remo Prete (difeso dall’avvocato Antonio Quintieri)
      • Sergio Raimondo (difeso dall’avvocato FIlippo Cinnante)
      • Paolo Recchia (difeso dall’avvocato Francesco Gelsomino)
      • Andrea Reda (difeso dagli avvocati Mario Ossequio e Luca Acciardi)
      • Ines Reda (difesa dagli avvocati Mario Ossequio e Angela Caputo)
      • Francesco Reda (difeso dagli avvocati Mario Ossequio ed Enzo Belvedere)
      • Paolo Reda (difeso dagli avvocati Mario Ossequio e Stefania Calabrese)
      • Marcello Rizzuti (difeso dagli avvocati Bruno Bonaro e Pietro Mancuso)
      • Danny Romano (difeso dall’avvocato Antonio Quintieri)
      • Massimiliano Rossiello (difeso dall’avvocato Pasquale Vaccaro)
      • Cristian Francesco Ruffolo (difeso dall’avvocato Luca Acciardi) (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati)
      • Rosa Rugiano (difesa dall’avvocato Rodolfo Alfieri)
      • Antonio Russo (difeso dall’avvocato Roberto Deni)
      • Domenico Salerno (difeso dall’avvocato Angelo Pugliese)
      • Domenico Sannà (difeso dall’avvocato Giuseppe Bruno)
      • Orlando Scarlato (difeso dall’avvocato Gianluca Garritano)
      • Salvatore Sesso (difeso dall’avvocato Vincenzo Tridico)
      • Mario Sirangelo (difeso dall’avvocato Fabio Parise)
      • Alessandro Stella (difeso dall’avvocato Domenico Caputo)
      • Francesco Stola (difeso dagli avvocati Antonio Quintieri e Cristian Cristiano)
      • Francesco Tassone (difeso dall’avvocato Angelo Pugliese)
      • Francesca Tiralongo (difeso dall’avvocato Giuseppe De Marco)
      • Vittorio Toscano (difeso dall’avvocato Senese) (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati)
      1 of 10
      Tag
      'Ndrangheta · Cosenza · Francesco Patitucci · Rende · Reset

      Tutti gli articoli di Cronaca

      ULTIMA ORA
      • - 15:47Zumpano, riaperta la SP 234 Riva Destra Crati: torna percorribile l’arteria strategica tra Cosenza e Rende
      • - 15:15Potenza-Cosenza, la trasferta diventa vietata per i tifosi rossoblù: ecco perché
      • - 15:08Dipendenze, lavoro di strada a Scalea: 35 riscontri e ascolto nei luoghi della festa
      • - 14:40Joana da Crosia, dodici anni e una voce splendida che conquista il palco
      • - 14:36iGreco Ospedali Riuniti assume 10 fisioterapisti: selezione al via in Calabria
      • - 14:36Libera Alto Tirreno, nuovo presidio a Tortora: memoria e impegno contro le mafie
      • - 15:47Zumpano, riaperta la SP 234 Riva Destra Crati: torna percorribile l’arteria strategica tra Cosenza e Rende
      • - 15:15Potenza-Cosenza, la trasferta diventa vietata per i tifosi rossoblù: ecco perché
      • - 15:08Dipendenze, lavoro di strada a Scalea: 35 riscontri e ascolto nei luoghi della festa
      • - 14:40Joana da Crosia, dodici anni e una voce splendida che conquista il palco
      • - 14:36iGreco Ospedali Riuniti assume 10 fisioterapisti: selezione al via in Calabria
      • - 14:36Libera Alto Tirreno, nuovo presidio a Tortora: memoria e impegno contro le mafie
      • - 15:47Zumpano, riaperta la SP 234 Riva Destra Crati: torna percorribile l’arteria strategica tra Cosenza e Rende
      • - 15:15Potenza-Cosenza, la trasferta diventa vietata per i tifosi rossoblù: ecco perché
      • - 15:08Dipendenze, lavoro di strada a Scalea: 35 riscontri e ascolto nei luoghi della festa
      • - 14:40Joana da Crosia, dodici anni e una voce splendida che conquista il palco
      • - 14:36iGreco Ospedali Riuniti assume 10 fisioterapisti: selezione al via in Calabria
      • - 14:36Libera Alto Tirreno, nuovo presidio a Tortora: memoria e impegno contro le mafie
      frequenza da monitorare

      Terremoti in provincia Cosenza, cinque scosse tra Sila e Tirreno in 60 ore

      Debole attività sismica tra San Giovanni in Fiore, Longobucco e la costa nord occidentale calabra con magnitudo comprese tra 2.0 e 2.6. A largo di Crotone il 25 febbraio furono 8 gli eventi tellurici registrati
      Redazione
      Terremoti in provincia Cosenza, cinque scosse tra Sila e Tirreno in 60 ore\n
      L’inchiesta

      Terra dei Fuochi, confisca di beni in provincia di Cosenza: operazione della Guardia di Finanza

      Al centro dell’inchiesta i fratelli Pellini, imprenditori nel settore dello smaltimento di rifiuti industriali, già condannati per disastro ambientale
      Redazione
      Terra dei Fuochi, confisca di beni in provincia di Cosenza: operazione della Guardia di Finanza\n
      Inchiesta Svevia

      Traffico di droga a Lamezia Terme, in primo grado inflitte nove condanne fino a 26 anni di carcere. Tre gli assolti – NOMI

      Concluso il processo su una grossa piazza di spaccio da parte di un gruppo armato e con canali di approvvigionamento a Roma e nel reggino
      Ale. Tru.
      Traffico di droga a Lamezia Terme, in primo grado inflitte nove condanne fino a\u00A026 anni di carcere. Tre gli assolti –\u00A0NOMI\n
      Le motivazioni

      Carcere di Opera, cucina e 41 bis: la Cassazione boccia l’uso “senza limiti” ad Antonio Abbruzzese

      La Suprema Corte richiama sicurezza e organizzazione dell’istituto, evitando che il giudice sostituisca scelte gestionali dell’amministrazione penitenziaria
      Antonio Alizzi
      Carcere di Opera, cucina e 41 bis: la Cassazione boccia l’uso “senza limiti” ad Antonio Abbruzzese\n

      Video Consigliati

      VEDI TUTTI
      Video

      Rifiuti, confiscato patrimonio di oltre 200 milioni. Sigilli anche a Cosenza

      4 marzo 2026
      Ore 08:44
      Rifiuti, confiscato patrimonio di oltre 200 milioni. Sigilli anche a Cosenza
      Società

      Luca Tudda: «Salviamo la pizzeria artigianale»

      3 marzo 2026
      Ore 16:17
      Luca Tudda: «Salviamo la pizzeria artigianale»
      Video

      Mirko, lo studente cosentino bloccato a Dubai: «Brutto il momento dell'allarme sui dispositivi»

      3 marzo 2026
      Ore 07:49
      <p>Mirko, lo studente cosentino bloccato a Dubai: «Brutto il momento dell'allarme sui dispositivi»</p>
      Società

      Giancarlo Rizzi: «L’opera è un atto etico. E i giovani devono impararla vivendo il teatro»

      Il direttore veronese, docente in Calabria e protagonista sui palchi europei, racconta la sua idea di musica: il gesto come verità scenica, la direzione come dialogo, l’opera come esperienza viva

      2 marzo 2026
      Ore 16:17
      Giancarlo Rizzi: «L’opera è un atto etico. E i giovani devono impararla vivendo il teatro»
      Video

      Mirko, lo studente cosentino bloccato a Dubai: «Brutto il momento dell'allarme sui dispositivi»

      3 marzo 2026
      Ore 07:49
      <p>Mirko, lo studente cosentino bloccato a Dubai: «Brutto il momento dell'allarme sui dispositivi»</p>
      Società

      Giancarlo Rizzi: «L’opera è un atto etico. E i giovani devono impararla vivendo il teatro»

      Il direttore veronese, docente in Calabria e protagonista sui palchi europei, racconta la sua idea di musica: il gesto come verità scenica, la direzione come dialogo, l’opera come esperienza viva

      2 marzo 2026
      Ore 16:17
      Giancarlo Rizzi: «L’opera è un atto etico. E i giovani devono impararla vivendo il teatro»
      Video

      Rifiuti, confiscato patrimonio di oltre 200 milioni. Sigilli anche a Cosenza

      4 marzo 2026
      Ore 08:44
      Rifiuti, confiscato patrimonio di oltre 200 milioni. Sigilli anche a Cosenza
      Società

      Luca Tudda: «Salviamo la pizzeria artigianale»

      3 marzo 2026
      Ore 16:17
      Luca Tudda: «Salviamo la pizzeria artigianale»
      Video

      Mirko, lo studente cosentino bloccato a Dubai: «Brutto il momento dell'allarme sui dispositivi»

      3 marzo 2026
      Ore 07:49
      <p>Mirko, lo studente cosentino bloccato a Dubai: «Brutto il momento dell'allarme sui dispositivi»</p>
      Società

      Giancarlo Rizzi: «L’opera è un atto etico. E i giovani devono impararla vivendo il teatro»

      Il direttore veronese, docente in Calabria e protagonista sui palchi europei, racconta la sua idea di musica: il gesto come verità scenica, la direzione come dialogo, l’opera come esperienza viva

      2 marzo 2026
      Ore 16:17
      Giancarlo Rizzi: «L’opera è un atto etico. E i giovani devono impararla vivendo il teatro»
      Video

      Rifiuti, confiscato patrimonio di oltre 200 milioni. Sigilli anche a Cosenza

      4 marzo 2026
      Ore 08:44
      Rifiuti, confiscato patrimonio di oltre 200 milioni. Sigilli anche a Cosenza
      Società

      Luca Tudda: «Salviamo la pizzeria artigianale»

      3 marzo 2026
      Ore 16:17
      Luca Tudda: «Salviamo la pizzeria artigianale»
      Verso l’appello

      Salerno, cade l’accusa di corruzione contro Facciolla: assoluzione definitiva (ma non sul falso)

      La Procura generale non impugna il reato più grave mentre presenta ricorso sull’altro reato contestato: il magistrato dovrà difendersi anche nel processo di secondo grado
      Antonio Alizzi
      Salerno, cade l’accusa di corruzione contro Facciolla: assoluzione\u00A0definitiva (ma non sul falso)\n
      Le testimonianze

      «Finalmente è finita, siamo nella nostra Calabria»: la gioia degli studenti dopo la paura delle bombe iraniane a Dubai

      Mirko, Azzurra e Charlotte parlano dopo l’atterraggio all’aeroporto di Lamezia: «Che spavento il suono delle notifiche di allarme sui telefoni: ci siamo fatti forza assieme per superare quei momenti e abbiamo imparato una lezione: mai dare nulla per scontato»
      Luana Costa
      «Finalmente è finita, siamo nella nostra Calabria»: la gioia degli studenti dopo la paura delle bombe iraniane a Dubai\n
      Medioriente in fiamme

      L’abbraccio dei genitori dopo l’incubo della guerra: atterrati a Lamezia gli studenti calabresi bloccati a Dubai

      I quattro liceali di Catanzaro, Frascineto e Castrovillari sono arrivati prima della mezzanotte con un volo da Linate. La gioia della madre di Mirko («l’importante è che tutto sia finito bene») e il commento agrodolce di Vittoria Tucci: «Qui le istituzioni mi sono state vicine, dalla Farnesina neanche una risposta»
      Luana Costa
      L’abbraccio dei genitori dopo l’incubo della guerra: atterrati a Lamezia gli studenti calabresi\u00A0bloccati a Dubai\n
      L’inchiesta

      Traffico illecito di rifiuti dal porto di Bari, indagati un imprenditore di Tarsia e funzionari della Regione Calabria

      Il gip pugliese ha ordinato una misura interdittiva e il sequestro della ditta di Giosé Marchese. Esclusi gravi indizi per gli altri indagati. Gli atti sono stati trasferiti a Catanzaro per competenza territoriale
      Redazione Cronaca
      Traffico illecito di rifiuti dal porto di Bari, indagati un imprenditore di Tarsia e funzionari della Regione Calabria\n
      Le motivazioni

      Sequestro di telefoni e atti sul depuratore di Fuscaldo: la Cassazione boccia il ricorso di Foggia

      Il 5 settembre 2025 il Tribunale del Riesame di Cosenza aveva respinto l’istanza di riesame proposta dall’indagato
      Redazione
      Sequestro di telefoni e atti sul depuratore di Fuscaldo: la Cassazione boccia il ricorso di Foggia\n
      Conflitto in Medioriente

      Dubai, studentessa calabrese bloccata con il fidanzato. L’appello della madre alle Istituzioni: «Aiutateci a farli rientrare in Italia»

      I ragazzi sarebbero dovuti rientrare il 28 febbraio ma sono rimasti bloccati per la sospensione dei voli. La  mamma: «Ho parlato con il console, ma chiediamo un aiuto concreto per riportarli a casa»
      Redazione
      Dubai, studentessa calabrese bloccata con il fidanzato.\u00A0L’appello della madre alle Istituzioni: «Aiutateci a farli rientrare in Italia»\n
      Traffico di stupefacenti

      Narcotraffico a Marano Principato, cinque indagati davanti al Tdl: attesa la decisione del Riesame

      Presentata istanza di scarcerazione per il nucleo familiare De Rango e per il palmese Saverio Corigliano
      Antonio Alizzi
      Narcotraffico a Marano Principato, cinque indagati davanti al Tdl: attesa la decisione del Riesame\n
      Pesca illegale

      Guardia Costiera di Crotone: maxi controlli sul novellame, sequestrati 250 kg di sarda

      Blitz notturni tra foce del Neto e Cirò Marina: 3mila euro di sanzioni, rigetto in mare del pescato non idoneo e stop a un peschereccio senza satellitare funzionante
      Redazione
      Guardia Costiera di Crotone: maxi controlli sul novellame, sequestrati 250 kg di sarda\n
      beccato

      Cosenza, la Squadra Mobile arresta Cesare Quarta per droga, armi e ricettazione

      Antonio Alizzi
      Cosenza, la Squadra Mobile arresta Cesare Quarta per droga, armi e ricettazione\n
      Assoluzione piena

      Il Tribunale di Cosenza assolve Francesco Mazzei: «Il fatto non sussiste»

      La giudice Castiglione chiude il procedimento per evasione dai domiciliari avviato per fatti del 2018. Motivazioni entro 60 giorni
      Redazione
      Il Tribunale di Cosenza assolve Francesco Mazzei: «Il fatto non sussiste»\n
      La decisione

      Accusato di maltrattamenti in famiglia: assolto dopo quattro anni di processo

      Il Tribunale assolve S.G. di Acri nonostante la richiesta di condanna del pm. La difesa Pugliese–Feraudo: «Decisione che ristabilisce la verità dei fatti»
      Redazione
      Accusato di maltrattamenti in famiglia: assolto dopo quattro anni di processo\n
      Verso il lieto fine

      Studenti calabresi a Dubai, Mirko: «Stiamo per partire, in serata arriviamo in Calabria»

      Dopo giorni di blocco a Dubai insieme a 200 studenti italiani, uno dei giovani si prepara a tornare a casa: «Sarò rilassato al 100% quando scenderò dall’aereo e mi troverò a Milano Malpensa»
      Redazione
      Studenti calabresi a Dubai, Mirko: «Stiamo per partire, in serata arriviamo in Calabria»\n
      il videomessaggio

      Mirko, lo studente cosentino bloccato a Dubai: «Sto bene, ma voglio tornare a casa» | VIDEO

      In un video messaggio indirizzato al nostro network, il giovane racconta il drammatico momento dell’allarme arrivato sui dispositivi e il trasferimento in un bunker simile a quelli dei film
      Redazione
      Mirko, lo studente cosentino bloccato a Dubai: «Sto bene, ma voglio\u00A0tornare a casa»\u00A0| VIDEO\n
      Beccato in flagranza

      Catanzaro, sequestrati 2.000 pacchetti di sigarette rubate per 30mila euro: arrestato un 42enne

      I carabinieri hanno fermato un uomo trovato con i pacchetti di sigarette di provenienza illecita, corrispondenti a un furto avvenuto in un bar di Palizzi
      Redazione Cronaca
      Catanzaro, sequestrati 2.000 pacchetti di sigarette rubate per 30mila euro: arrestato un 42enne\n
      I motivi

      “Gaming”, la Dda ci riprova e invoca la condanna per tre imputati di Reset

      Appello del pm antimafia Corrado Cubellotti contro Silvio Orlando, Cristian Vozza e Simone Greco
      Antonio Alizzi
      “Gaming”, la Dda ci riprova e invoca la condanna per tre imputati di Reset\n
      La sentenza

      Ente Fiera Cosenza, Regione Calabria condannata a versare un milione e mezzo di euro

      La sentenza è stata emessa dal Consiglio di Stato lo scorso 27 febbraio: la Cittadella deve pagare alla Curatela il contributo pluriennale previsto dalla legge regionale 9/2007. Il fallimento determinò il licenziamento di 14 unità lavorative
      Antonio Alizzi
      Ente Fiera Cosenza, Regione Calabria condannata a versare\u00A0un milione e mezzo di euro\n
      La sentenza

      Misure di prevenzione a Cosenza, stop della Cassazione: la perizia non è legata all’incapacità “totale”

      Obbligo di soggiorno per due anni: la Suprema Corte censura i criteri utilizzati e chiede un nuovo esame sulle condizioni psichiche
      Redazione
      Misure di prevenzione a Cosenza, stop della Cassazione: la perizia non è legata all’incapacità “totale”\n
      Primo grado

      Cosenza, redditi e contributo unificato: imputato assolto perché il “fatto non è previsto dalla legge come reato”

      Dal decreto di penale all’udienza preliminare: ecco perché la condotta non è reato
      Redazione
      Cosenza, redditi e contributo unificato: imputato assolto perché il “fatto non è previsto dalla legge come reato”\n
      La ricostruzione

      Breaking Bad alla crotonese, l’impresa familiare dello spaccio di droga a Isola Capo Rizzuto: ecco i ruoli e le accuse

      Stop ai traffici dalla Locride dopo il blitz della Dda di Catanzaro. Le intercettazioni tra i fratelli Gualtieri e le perquisizioni che hanno svelato il sistema. Il linguaggio in codice degli indagati che smerciavano stupefacneti anche mentre si trovavano ai domiciliari
      Redazione Cronaca
      Breaking Bad alla crotonese,\u00A0l’impresa familiare dello spaccio di droga a Isola Capo Rizzuto: ecco i ruoli e le accuse\n
      Indagini in corso

      Scalea, in fiamme nella notte l’auto di un esponente politico

      La vettura distrutta dal rogo appartiene al segretario regionale del partito Italia Sovrana. Non si esclude la pista dolosa
      Francesca Lagatta
      Scalea, in fiamme nella notte l’auto di un esponente politico\n
      1
      2
      3
      4
      5
      6
      7
      8
      9
      ...
      PIÙ LETTI
      1
      Società

      Sorical comunica che il 5 marzo mancherà l’acqua in 21 comuni. Cosa succederà a Cosenza

      2
      Lutto universitario

      Erasmus a Cordoba, morta a 24 anni la studentessa Emma Carratelli

      3

      Sal Da Vinci rivela le origini calabresi: il padre era di Grimaldi

      4
      beccato

      Cosenza, la Squadra Mobile arresta Cesare Quarta per droga, armi e ricettazione

      5

      Blitz della Dda di Catanzaro contro il traffico di droga in Calabria: 14 arresti e 22 indagati

      • Chi Siamo
      • Redazione
      Scarica tutte le nostre app!
      LaC Network
      • Footer 1
        • lacplay.it

        • lactv.it

        • laconair.it

      • Cosenza Footer
        • lacitymag.it

        • lacapitalenews.it

        • ilreggino.it

        • ilvibonese.it

        • catanzarochannel.it

      CosenzaChannel.it © – L’informazione dell’area urbana e provincia

      Diemmecom Società Editoriale - reg. trib. CS n. 2709 del 16/12/2009 - R.O.C. 4049

      Direttore Responsabile Francesco Laratta

      Vicedirettore Antonio Clausi

      Direttore Editoriale Maria Grazia Falduto

      www.diemmecom.it

      PrivacyNote legali