logo
  • Sezioni

    • Cronaca

    • Politica

    • Cosenza Calcio

    • Economia e Lavoro

    • Italia Mondo

    • Sanità

    • Sport

    • Cultura

    • Ambiente

  • Streaming

    • LaC TV 

    • Lac Network

    • LaC OnAir 

  • LaC Network 

    • lacplay.it

    • lactv.it

    • laconair.it

    • lacitymag.it

    • ilreggino.it

    • cosenzachannel.it

    • ilvibonese.it

    • catanzarochannel.it

    • lacapitalenews.it 

  • App

    • Android

    • Apple

    Social
    • Cronaca

    • Politica

    • Sanità

    • Cosenza Calcio

    • Ambiente

    • Società

    • Cultura

    • Economia e Lavoro

    • Sport

    • Eventi

    • Sezioni
      • Cronaca

      • Politica

      • Cosenza Calcio

      • Economia e Lavoro

      • Italia Mondo

      • Sanità

      • Sport

      • Cultura

      • Ambiente

    • Streaming
      • LaC TV 

      • Lac Network

      • LaC OnAir 

    • LaC Network 
      • lacplay.it

      • lactv.it

      • laconair.it

      • lacitymag.it

      • ilreggino.it

      • cosenzachannel.it

      • ilvibonese.it

      • catanzarochannel.it

      • lacapitalenews.it 

    • App
      • Android

      • Apple

    Social
      Home page>Cronaca>Sicurezza ai grandi even...

      Sicurezza ai grandi eventi a Rende, quando Porcaro sussurrò: «Ce la vediamo noi»

      Nel corso dell'udienza, celebratasi nell'aula bunker di Castrovillari, simile sempre più a una vera e propria cella frigorifera, sono state sentite diverse persone offese che hanno parlato anche di Rosanna Garofalo
      Antonio Alizzi
      9 luglio 202511:57
      1 of 10
      gallery image

      Sicurezza ai grandi eventi a Rende, quando Porcaro sussurrò: «Ce la vediamo noi»

      Sicurezza ai grandi eventi a Rende, quando Porcaro sussurrò: «Ce la vediamo noi»
      gallery image

      Sicurezza ai grandi eventi a Rende, quando Porcaro sussurrò: «Ce la vediamo noi»

      Sicurezza ai grandi eventi a Rende, quando Porcaro sussurrò: «Ce la vediamo noi»
      gallery image

      Sicurezza ai grandi eventi a Rende, quando Porcaro sussurrò: «Ce la vediamo noi»

      Sicurezza ai grandi eventi a Rende, quando Porcaro sussurrò: «Ce la vediamo noi»
      gallery image

      Sicurezza ai grandi eventi a Rende, quando Porcaro sussurrò: «Ce la vediamo noi»

      Sicurezza ai grandi eventi a Rende, quando Porcaro sussurrò: «Ce la vediamo noi»
      gallery image

      Sicurezza ai grandi eventi a Rende, quando Porcaro sussurrò: «Ce la vediamo noi»

      Sicurezza ai grandi eventi a Rende, quando Porcaro sussurrò: «Ce la vediamo noi»
      gallery image

      Sicurezza ai grandi eventi a Rende, quando Porcaro sussurrò: «Ce la vediamo noi»

      Sicurezza ai grandi eventi a Rende, quando Porcaro sussurrò: «Ce la vediamo noi»
      gallery image

      Sicurezza ai grandi eventi a Rende, quando Porcaro sussurrò: «Ce la vediamo noi»

      Sicurezza ai grandi eventi a Rende, quando Porcaro sussurrò: «Ce la vediamo noi»
      gallery image

      Sicurezza ai grandi eventi a Rende, quando Porcaro sussurrò: «Ce la vediamo noi»

      Sicurezza ai grandi eventi a Rende, quando Porcaro sussurrò: «Ce la vediamo noi»
      gallery image

      Sicurezza ai grandi eventi a Rende, quando Porcaro sussurrò: «Ce la vediamo noi»

      Sicurezza ai grandi eventi a Rende, quando Porcaro sussurrò: «Ce la vediamo noi»
      gallery image

      Sicurezza ai grandi eventi a Rende, quando Porcaro sussurrò: «Ce la vediamo noi»

      Sicurezza ai grandi eventi a Rende, quando Porcaro sussurrò: «Ce la vediamo noi»

      Nella cella frigorifera dell’aula bunker di Castrovillari, dove la temperatura percepita nell’ultima udienza era al di sotto dei 10 gradi, la Dda di Catanzaro ha chiamato a testimoniare altre parti offese. Nella maggior parte dei casi, la pubblica accusa e le difese hanno trovato l’accordo per acquisire le dichiarazioni rese durante la fase delle indagini preliminari. Gli altri sono stati escussi prima dal pm antimafia Corrado Cubellotti e poi dalle difese.

      Due i temi d’indagine affrontati in dibattimento. Le pressioni di Roberto Porcaro affinché l’agenzia XXL di Giuseppe Caputo ottenesse la security nei grandi eventi dell’area urbana cosentina e le presunte condotte delittuose contestate a Rosanna Garofalo, quest’ultima accusata di aver prestato soldi applicando i cosiddetti tassi usurai.

      La prima testimonianza ha riguardato la realizzazione dell’Oktoberfest a Rende. Il teste sentito in aula ha dichiarato di essere socio della società che gestisce il grande evento. «Giuseppe Caputo lo conosco da tempo, ha curato la sicurezza dell’evento che organizziamo a Rende» ha detto al pm, il quale, in seguito, ha proceduto a contestazione nella parte in cui il testimone non ricordava di aver parlato anche con Roberto Porcaro, accompagnato in quella circostanza da Giuseppe Caputo. «Non so se avessero rapporti di lavoro, mi è sembrato strano che fosse venuto con lui. “La sicurezza ce la vediamo noi”» disse Porcaro. L’altro socio del teste, che sarà sentito alla prossima udienza, «andò a verificare in Prefettura a Cosenza se davvero XXL fosse l’unica accreditata, ed era in effetti così».

      Chiuso il capitolo relativo alle posizioni dei Caputo e di Porcaro, la procura antimafia ha fatto sedere sul banco dei testimoni una signora che oggi gestisce un’attività commerciale che vende pezzi di ricambio per auto. «Ho lavorato per il comune di Rende, facevo la cuoca. Da Rosanna Garofalo andavo a comprare i dolci. Durante il Covid mi ha prestato 300 euro, quando ho avuto i soldi della pensione di mio marito ho restituito la somma». Un’altra persona offesa invece ha dichiarato in un primo momento di aver chiesto a Rosanna Garofalo la cifra di 1500 euro ma a seguito della contestazione della pubblica accusa ha confermato di aver ricevuto 15mila euro per avviare il bar situato nella Presila cosentina, «ma senza chiedermi nulla in cambio visto che le somme sono state restituite anche grazie a mia madre, la quale è amica di Rosanna Garofalo». In precedenza, è stata esaminata un’amica dell’imputata. «Le ho chiesto i soldi a titolo di amicizia, in 25 anni sarà capitato almeno dieci volte. Quello che mi prestava, restituivo. Per alcuni lavori mi ha dato circa 1500 per la cucina e il balcone».

      Nel controesame, sempre l’amica di Rosanna Garofalo, ha confermato di conoscere l’ex marito della donna, Francesco Patitucci. «Devo aggiungere che a volte capitava di prestare soldi anche a lei e mi sono occupato del figlio quando lei è andata in carcere». Infine su Silvia Guido: «Dopo la separazione non si sono più frequentate, mentre non ho mai visto che il marito dell’epoca la coinvolgesse in attività illecite, per me era un classico rapporto tra marito e moglie».

      In conclusione, gli avvocati Antonio Quintieri e Matteo Occhiuto hanno chiesto la modifica della misura cautelare di Denny Romano, in carcere dal 1 settembre 2022 in quanto considerato trasversale ai clan cosentini. Il collegio si è riservato.

      Processo Reset, rito ordinario: gli imputati

      • Fabrizio Abate (difeso dall’avvocato Filippo Cinnante)
      • Giovanni Abruzzese (difeso dagli avvocati Giorgia Greco e Antonio Quintieri)
      • Fiore Abbruzzese detto “Ninuzzo” (difeso dagli avvocati Mariarosa Bugliari e Antonio Quintieri)
      • Franco Abbruzzese detto “a Brezza” o “Il Cantante” (difeso dall’avvocato Antonio Quintieri)
      • Rosaria Abbruzzese (difesa dagli avvocati Antonio Quintieri e Filippo Cinnante)
      • Giovanni Aloise detto “mussu i ciuccio” (difeso dall’avvocato Gianpiero Calabese)
      • Pierangelo Aloia (difeso dall’avvocato Giulio Tarsitano)
      • Armando Antonucci detto il dottore (difeso dall’avvocato Enzo Belvedere)
      • Rosina Arno (difesa dagli avvocati Luca Acciardi e Fiorella Bozzarello)
      • Ariosto Artese (difeso dagli avvocati Luca Acciardi e Giorgio Misasi)
      • Rosario Aurello (difeso dall’avvocato Ferruccio Mariani)
      • Danilo Bartucci (difeso dall’avvocato Giuseppe Manna)
      • Giuseppe Bartucci (difeso dagli avvocati Luca Acciardi e Nicola Carratelli) (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati)
      • Giuseppe Belmonte (difeso dall’avvocato Filippo Cinnante)
      • Massimo Benvenuto (difeso dall’avvocato Rosario Carbone)
      • Luigi Berlingieri detto “Faccia d’angelo” (difeso dagli avvocati Nicola Rendace)
      • Antonio Bevilacqua (difeso dall’avvocato Giorgia Greco)
      • Cosimo Bevilacqua (difeso dagli avvocati Maurizio Nucci e Cesare Badolato)
      • Nicola Bevilacqua (difeso dagli avvocati Giampiero Calabrese e Antonio Ingrosso)
      • Agostino Briguori (difeso dagli avvocati Giuseppe Bruno e Sergio Rotundo)
      • Giuseppe Broccolo (difeso dall’avvocato Angelo Pugliese)
      • Andrea Bruni (difeso dagli avvocati Luca Acciardi ed Emilia Spadafora)
      • Pasquale Bruni – classe 1979 (difeso dagli avvocati Antonio Quintieri e Cristian Cristiano)
      • Pasquale Bruni (difeso dagli avvocati Fiorella Bozzarello)
      • Carmelina Bruniani (difesa dall’avvocato Luca De Munda)
      • Alfredo Bruno (difeso dall’avvocato Francesco Calabrò
      • Ernesto Campanile (difeso dall’avvocato Cristian Cristiano)
      • Carmine Caputo (difeso dall’avvocato Fiorella Bozzarello) (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati)
      • Damiano Carelli (difeso dall’avvocato Aldo Zagarese ed Enzo Belvedere)
      • Placido Cariello
      • Andrea Carpino (difeso dall’avvocato Maurizio Nucci)
      • Andrea Vincenzo Caruso (difeso dall’avvocato Maurizio Nucci)
      • Francesco Casella (difeso dagli avvocati Vincenzo Guglielmo Belvedere e Fabio Bonofiglio)
      • Michele Castiglione (difeso dagli avvocati Carlo Beltrani e Antonio Quintieri)
      • Andrea Cello (difeso dall’avvocato Francesco Calabrò)
      • Federico Chianello (difeso dall’avvocato Pierfrancesco Russo)
      • Antonio Chiodo (difeso dall’avvocato Domenico Caputo)
      • Massimo Ciancio (difeso dall’avvocato Luca Acciardi e Annamaria Domanico)
      • Giuseppe Cirillo (difeso dall’avvocato Raffaele Rigoli)
      • Antonio Colasuonno (difeso dagli avvocati Chiara Penna) (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati)
      • Cesare Conte (difeso dall’avvocato Fiorella Bozzarello)
      • Antonio Covelli (difeso dall’avvocato Enzo Belvedere)
      • Aldo Andrea D’Ambrosio (difeso dall’avvocato Amelia Ferrari)
      • Emma D’Ambrosio (difesa dall’avvocato Amelia Ferrari)
      • Massimo D’Ambrosio (difeso dall’avvocato Amelia Ferrari e Valerio Murgano)
      • Alessio De Cicco (difeso dall’avvocato Francesco Gelsomino)
      • Sergio Del Popolo (difeso dagli avvocati Andrea Manna e Antonio Quintieri)
      • Pietro De Mari (difeso dall’avvocato Rossana Cribari)
      • Antonio De Rose (difeso dagli avvocati Raffaele Massimo Greco e Maurizio Nucci)
      • Pasquale De Rose (difeso dall’avvocato Cristian Cristiano)
      • Armando De Vuono (difeso dall’avvocato Matteo Cristiani e Giuseppe Filice) (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati)
      • Giovanni Drago (difeso dagli avvocati Filippo Cinnante e Gaetano Maria Bernaudo)
      • Patrizia Drago (difeso dagli avvocati Mario Ossequio e Stefania Calabrese)
      • Angelo Falcone (difeso dall’avvocato Pasquale Vaccaro)
      • Umile Ferraro (difeso dall’avvocato Pasqualino Maio)
      • Eugenio Filice (difeso dagli avvocati Franco Sammarco ed Eduardo Florio)
      • Anna FIorillo (difeso dall’avvocato Francesco Santelli)
      • Remo Florio (difeso dall’avvocato Enzo Belvedere)
      • Fabrizio Fuoco (difeso dall’avvocato Cristian Cristiano)
      • Giovanni Garofalo (difeso dall’avvocato Filippo Cinnante)
      • Rosanna Garofalo (difesa dall’avvocato Laura Gaetano)
      • Mario Gervasi (difeso dall’avvocato Cesare Badolato)
      • Fabio Giannelli (difeso dall’avvocato Osvaldo Rocca) (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati)
      • Fabrizio Gioia (difeso dall’avvocato Matteo Cristiani)
      • Giovanni Grandinetti (difeso dall’avvocato Nicola Rendace)
      • Simone Greco (difeso dall’avvocato Andrea Sarro)
      • Stefano Grosso (difeso dall’avvocato Francesco Vetere)
      • Sergio La Canna (difeso dall’avvocato Giampiero Calabrese)
      • Umile Lanzino (difeso dall’avvocato Gianluca Garritano)
      • Fabio Laratta (difeso dall’avvocato Pasquale Marzocchi)
      • Massimiliano Lo Polito (difeso dall’avvocato Angelo Pugliese)
      • Silvia Lucanto (difesa dall’avvocato Fiorella Bozzarello)
      • Antonio Lucà (difeso dall’avvocato Antonio Quintieri)
      • Gianluca Maione (difeso dall’avvocato Riccardo Maria Panno)
      • Cosimo Manzo (difeso dagli avvocati Linda Boscaglia e Giuseppe Malvasi) (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati)
      • Marcello Manna (difeso dagli avvocati Nicola Carratelli e Giandomenico Caiazza)
      • Francesco Marchiotti (difeso dall’avvocato Filippo Cinnante)
      • Stefano Antonio Marigliano (difeso dall’avvocato Gianluca Garritano)
      • Roberta Maritato (difesa dall’avvocato Marco Bianco)
      • Andrea Mazzei (difeso dagli avvocati Alessandro Diddi e Sergio Rotundo)
      • Cosimo Manzo
      • Lauretta Mellone (difesa dagli Amelia Ferrari e Erik Siciliano)
      • Giuseppe Midulla (difeso dagli avvocati Cristian Cristiano)
      • Bruno Mollica (difeso dall’avvocato Francesco Febbraio)
      • Giuseppe Mondera (difeso dall’avvocato Giuseppe Manna)
      • Francesco Morabito (difeso dagli avvocati Vincenzo Nobile e Domenico Nobile)
      • Alessandro Morrone (difeso dagli avvocati Giuseppe Malvasi e Domenico De Rosa)
      • Filippo Morrone (difeso dall’avvocato Piergiuseppe Cutrì)
      • Pino Munno (difeso dall’avvocato Gianluca Garritano) (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati)
      • Silvio Orlando (difeso dall’avvocato Pasquale Naccarato)
      • Massimo Palermo (difeso dall’avvocato Vincenzo Saccomanno)
      • Francesco Papara (difeso dall’avvocato Angela D’Elia)
      • Mario Perri (difeso dall’avvocato Giampiero Calabrese)
      • Sandro Perri (difeso dall’avvocato Giuseppe De Marco)
      • Giuseppe Perrone (difeso dagli avvocati Filippo Cinnante e Gaetano Maria Bernaudo)
      • Antonio Pignataro (difeso dagli avvocati Marco Bianco e Giuseppe Bruno)
      • Ciro Pignataro (difeso dagli avvocati Marco Bianco e Giuseppe Bruno)
      • Giuseppe Piromallo (difeso dall’avvocato Luca Acciardi)
      • Antonio Carmine Policastri (difeso dall’avvocato Aldo Zagarese)
      • Antonio Presta “Tonino” (difeso dagli avvocati Carlo Esbardo e Franco Locco)
      • Giuseppe Presta (difeso dagli avvocati Lucio Esbardo e Franco Locco) (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati)
      • Domenico Prete (difeso dall’avvocato Rossana Bozzarello)
      • Remo Prete (difeso dall’avvocato Antonio Quintieri)
      • Sergio Raimondo (difeso dall’avvocato FIlippo Cinnante)
      • Paolo Recchia (difeso dall’avvocato Francesco Gelsomino)
      • Andrea Reda (difeso dagli avvocati Mario Ossequio e Luca Acciardi)
      • Ines Reda (difesa dagli avvocati Mario Ossequio e Angela Caputo)
      • Francesco Reda (difeso dagli avvocati Mario Ossequio ed Enzo Belvedere)
      • Paolo Reda (difeso dagli avvocati Mario Ossequio e Stefania Calabrese)
      • Marcello Rizzuti (difeso dagli avvocati Bruno Bonaro e Pietro Mancuso)
      • Danny Romano (difeso dall’avvocato Antonio Quintieri)
      • Massimiliano Rossiello (difeso dall’avvocato Pasquale Vaccaro)
      • Cristian Francesco Ruffolo (difeso dall’avvocato Luca Acciardi) (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati)
      • Rosa Rugiano (difesa dall’avvocato Rodolfo Alfieri)
      • Antonio Russo (difeso dall’avvocato Roberto Deni)
      • Domenico Salerno (difeso dall’avvocato Angelo Pugliese)
      • Domenico Sannà (difeso dall’avvocato Giuseppe Bruno)
      • Orlando Scarlato (difeso dall’avvocato Gianluca Garritano)
      • Salvatore Sesso (difeso dall’avvocato Vincenzo Tridico)
      • Mario Sirangelo (difeso dall’avvocato Fabio Parise)
      • Alessandro Stella (difeso dall’avvocato Domenico Caputo)
      • Francesco Stola (difeso dagli avvocati Antonio Quintieri e Cristian Cristiano)
      • Francesco Tassone (difeso dall’avvocato Angelo Pugliese)
      • Francesca Tiralongo (difeso dall’avvocato Giuseppe De Marco)
      • Vittorio Toscano (difeso dall’avvocato Senese)

      1 of 10
      Tag
      'Ndrangheta · Cosenza · Francesco Patitucci · Rende · Reset

      Tutti gli articoli di Cronaca

      ULTIMA ORA
      • - 21:02Cosenza nona in Ecosistema Urbano, Varchera indica le priorità tra rifiuti, parchi e scuole
      • - 20:12Liste d’attesa in Calabria, Brutto cita Agenas: visite ed esami sopra la media nazionale
      • - 19:31San Benedetto Ullano e Gramsh verso il gemellaggio: scambi culturali per le nuove generazioni
      • - 19:27Il presidente della Consulta Amoroso all’Unical: «L’articolo 1 della Costituzione è una proclamazione solenne, ma è anche un progetto»
      • - 18:57Caloveto, Mazza sostiene Montuoro: sviluppo sostenibile e piccoli borghi al centro della strategia
      • - 18:12In Calabria 16,4 milioni non spesi e 12,4 investiti nel Taxi sociale mentre sulle liste d’attesa la Regione è fra le peggiori d’Italia
      • - 21:02Cosenza nona in Ecosistema Urbano, Varchera indica le priorità tra rifiuti, parchi e scuole
      • - 20:12Liste d’attesa in Calabria, Brutto cita Agenas: visite ed esami sopra la media nazionale
      • - 19:31San Benedetto Ullano e Gramsh verso il gemellaggio: scambi culturali per le nuove generazioni
      • - 19:27Il presidente della Consulta Amoroso all’Unical: «L’articolo 1 della Costituzione è una proclamazione solenne, ma è anche un progetto»
      • - 18:57Caloveto, Mazza sostiene Montuoro: sviluppo sostenibile e piccoli borghi al centro della strategia
      • - 18:12In Calabria 16,4 milioni non spesi e 12,4 investiti nel Taxi sociale mentre sulle liste d’attesa la Regione è fra le peggiori d’Italia
      • - 21:02Cosenza nona in Ecosistema Urbano, Varchera indica le priorità tra rifiuti, parchi e scuole
      • - 20:12Liste d’attesa in Calabria, Brutto cita Agenas: visite ed esami sopra la media nazionale
      • - 19:31San Benedetto Ullano e Gramsh verso il gemellaggio: scambi culturali per le nuove generazioni
      • - 19:27Il presidente della Consulta Amoroso all’Unical: «L’articolo 1 della Costituzione è una proclamazione solenne, ma è anche un progetto»
      • - 18:57Caloveto, Mazza sostiene Montuoro: sviluppo sostenibile e piccoli borghi al centro della strategia
      • - 18:12In Calabria 16,4 milioni non spesi e 12,4 investiti nel Taxi sociale mentre sulle liste d’attesa la Regione è fra le peggiori d’Italia
      Mattinata concitata

      Rende, auto in fiamme nel parcheggio sotterraneo del complesso Metropolis | VIDEO

      Una grande colonna di fumo ha invaso la piazza del centro commerciale, a quell’ora piena di persone
      Francesco Tricoli
      Rende, auto in fiamme nel parcheggio\u00A0sotterraneo del complesso Metropolis | VIDEO\n
      L’origine delle indagini

      Slot truccate a Cosenza, tutto parte da «Luca»: la segnalazione e i riscontri

      Il firmatario non è stato identificato. Le anomalie nei flussi hanno portato ai controlli in 62 esercizi, poi alle ammissioni di Spadafora
      Antonio Alizzi
      Slot truccate a Cosenza, tutto parte da «Luca»: la segnalazione e i riscontri\n
      il blitz

      Montalto Uffugo, cocaina in un garage: due arresti

      Perquisizione dei Carabinieri a Taverna: sequestrati circa 40 grammi di droga, mille euro in contanti e tre smartphone
      Redazione
      Montalto Uffugo, cocaina in un garage: due arresti\n
      Le carte dell’inchiesta

      Slot truccate a Cosenza, l’accusa: duemila euro al mese per conoscere i controlli

      Le dichiarazioni di Spadafora e le chat con il funzionario Gaudio: «Mezza dose» indicava mille euro. Gli avvisi sarebbero proseguiti dopo i sequestri
      Antonio Alizzi
      Slot truccate a Cosenza, l’accusa: duemila euro al mese per conoscere i controlli\n

      Video Consigliati

      VEDI TUTTI
      Cronaca

      27 ottobre 2026
      Ore 09:54
      Cronaca

      Slot machine, blitz a Cosenza

      26 ottobre 2026
      Ore 10:17
      Slot machine, blitz a Cosenza
      Cronaca

      Manna dopo l'assoluzione a Reset: «Contro di me una regia politica-giudiziaria»

      24 ottobre 2026
      Ore 10:12
      Manna dopo l'assoluzione a Reset: «Contro di me una regia politica-giudiziaria»
      Cultura

      I cinquant'anni del teatro dell'Acquario di Cosenza

      23 ottobre 2026
      Ore 16:10
      I cinquant'anni del teatro dell'Acquario di Cosenza
      Cronaca

      Manna dopo l'assoluzione a Reset: «Contro di me una regia politica-giudiziaria»

      24 ottobre 2026
      Ore 10:12
      Manna dopo l'assoluzione a Reset: «Contro di me una regia politica-giudiziaria»
      Cultura

      I cinquant'anni del teatro dell'Acquario di Cosenza

      23 ottobre 2026
      Ore 16:10
      I cinquant'anni del teatro dell'Acquario di Cosenza
      Cronaca

      27 ottobre 2026
      Ore 09:54
      Cronaca

      Slot machine, blitz a Cosenza

      26 ottobre 2026
      Ore 10:17
      Slot machine, blitz a Cosenza
      Cronaca

      Manna dopo l'assoluzione a Reset: «Contro di me una regia politica-giudiziaria»

      24 ottobre 2026
      Ore 10:12
      Manna dopo l'assoluzione a Reset: «Contro di me una regia politica-giudiziaria»
      Cultura

      I cinquant'anni del teatro dell'Acquario di Cosenza

      23 ottobre 2026
      Ore 16:10
      I cinquant'anni del teatro dell'Acquario di Cosenza
      Cronaca

      27 ottobre 2026
      Ore 09:54
      Cronaca

      Slot machine, blitz a Cosenza

      26 ottobre 2026
      Ore 10:17
      Slot machine, blitz a Cosenza
      RICERCHE in corso

      Ancora nessuna notizia di Rahel, il fratello arriva dalla Germania e chiede aiuto alla Croce Rossa

      Della giovane studentessa etiope dell’Università della Calabria non si hanno notizie dal 19 ottobre. Le ricerche sono già in corso e anche la Croce Rossa di Cosenza rilancia l’appello: «Chiunque abbia informazioni contatti il 112»

      Redazione
      Ancora nessuna notizia di Rahel, il fratello arriva dalla Germania e chiede aiuto alla Croce Rossa
      L’inchiesta

      Omicidio a Cassano allo Ionio, giovedì l’autopsia sul corpo della moglie del boss Damiano Pepe

      Vertice in Prefettura giovedì mattina per fare il punto sulla sicurezza. Il sindaco Iacobini chiederà maggiore attenzione da parte dello Stato e offrirà locali comunali per nuovi presidi delle forze dell’ordine
      Redazione Cronaca
      Omicidio a Cassano allo Ionio, giovedì l’autopsia sul corpo della moglie del boss Damiano Pepe\n
      In piazza

      Protesta dei Tir a Roma, la rabbia dei calabresi contro la politica: tensione con Nicola Irto e strali sul Governo

      Dal caro gasolio alle accuse contro sindacati e associazioni di categoria, gli autotrasportatori e gli agricoltori calabresi portano a Roma la loro esasperazione: «Non ce la facciamo più». Il senatore del Pd nel mirino («parla della bonifica») anche se sul Sin di Crotone è stato tra i più attivi
      Redazione Cronaca
      Protesta dei Tir a Roma, la rabbia dei calabresi contro la politica: tensione con Nicola Irto e strali sul Governo\n
      l’incidente

      Scontro sulla SS18, un’automobile si ribalta sulla carreggiata

      L’incidente è avvenuto poco fa. Le due vetture procedevano entrambe da nord verso sud. Ancora da chiarire l’esatta dinamica dello scontro
      Redazione
      Scontro sulla SS18, un’automobile si ribalta sulla carreggiata\n
      Il ritrovamento

      Diamante, droga in un locale. Sospesa licenza per 10 giorni

      L’area rimane oggetto di costante monitoraggio da parte delle pattuglie impegnate nel controllo del territorio, anche al fine di verificare il rispetto della misura
      Redazione
      Diamante, droga in un locale. Sospesa licenza per 10 giorni\n
      Epilogo

      L’assoluzione di Facciolla per il falso confermata anche in appello: inammissibile il ricorso della Procura di Salerno

      Si è concluso dopo anni il percorso processuale dell’ex procuratore di Castrovillari: ora la palla passa al Consiglio Superiore della Magistratura
      Antonio Alizzi
      L’assoluzione di Facciolla per il falso confermata anche in appello: inammissibile il ricorso della Procura di Salerno\n
      I nostri format

      Dal gioco d’azzardo alle dipendenze digitali, a LaC il confronto su rischi e percorsi di recupero

      Dopo l’inchiesta della Procura di Cosenza sulle slot truccate, Dietro i fatti – News affronta il tema delle dipendenze con il Ser.D e il Centro Il Delfino, che celebra 40 anni di attività. Appuntamento oggi alle 15 su LaC Tv
      Redazione Attualità
      Dal gioco d’azzardo alle dipendenze digitali, a LaC il confronto su rischi e percorsi di recupero\n
      Giornata chiave

      Protesta Tir, oggi il faccia a faccia con Salvini mentre la Calabria aspetta risposte: «Pronti a bloccare tutto»

      VIDEO | Alle 16 il ministro incontra le delegazioni degli autotrasportatori dopo la tregua seguita ai sei giorni di sciopero. Sul tavolo il caro gasolio e le garanzie sulle tariffe. Grazia Chilelli avverte: «Se non arrivano soluzioni siamo pronti a rilanciare la protesta con una manifestazione nazionale»
      Francesco La Luna
      Protesta Tir, oggi il faccia a faccia con Salvini mentre\u00A0la Calabria aspetta risposte:\u00A0«Pronti a bloccare tutto»
      Spioni in procura

      ’Ndrangheta, le notizie segrete dal Tribunale ai boss: cronaca della soffiata (via Signal) minuto per minuto

      La talpa negli uffici gip di Milano fotografava i fascicoli per passare informazioni riservate agli indagati. Così il cancelliere Domenico Bruno e l’avvocato Romellano sono finiti nei guai. Il passaggio dei documenti ricostruito dalla Dda tra le 12,23 e le 18

      Pablo Petrasso
      ’Ndrangheta, le notizie segrete dal Tribunale ai boss: cronaca della soffiata (via Signal) minuto per minuto
      Il caso internazionale

      Torano Castello, negata l’estradizione in Brasile di Tagliaferro: il giudice de Moraes ne ordinò l’arresto perché «accusato»

      Per la Corte di Catanzaro, il magistrato coinvolto nelle rivelazioni non garantiva imparzialità. Accolta la tesi della difesa rappresentata dall’avvocato Roberto Le Pera
      Antonio Alizzi
      Torano Castello, negata l’estradizione in Brasile di Tagliaferro: il giudice de Moraes ne ordinò l’arresto perché «accusato»\n
      Appello al territorio

      «Questa è l’ora del coraggio»: il vescovo Savino esorta la comunità a reagire dopo l’agguato a Cassano

      Il presule ricorda il grido di Giovanni Paolo II ad Agrigento e la scomunica pronunciata da Papa Francesco a Sibari nel 2014: «Mai più potere malavitoso, mai più ‘ndrangheta»
      Franco Sangiovanni
      «Questa è l’ora del coraggio»:\u00A0il vescovo Savino esorta la comunità a reagire dopo l’agguato a Cassano\n
      Allarme criminalità

      «Giù le mani dalla città»: Cassano all’Ionio rompe il silenzio. Giovedì il caso arriva in Prefettura a Cosenza

      L’iniziativa è la prima di una serie annunciata dall’amministrazione Iacobini. Il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica farà il punto dopo gli ultimi fatti di sangue, in attesa della verità giudiziaria
      Franco Sangiovanni
      «Giù le mani dalla città»:\u00A0Cassano all’Ionio rompe il silenzio. Giovedì il caso arriva in Prefettura a Cosenza\n
      ‘Ndrangheta nella Sibaritide

      Agguato a Cassano, Cgil e Cisl: più sicurezza, lavoro e opportunità per i giovani

      Dopo l’uccisione di Silvana Sibarelli e il tentato omicidio del boss Damiano Pepe, i sindacati chiedono attenzione alla Prefettura e annunciano la partecipazione all’assemblea pubblica.
      Redazione
      Agguato a Cassano, Cgil e Cisl: più sicurezza, lavoro e opportunità per i giovani\n
      La decisione

      Rapina a una minorenne, imputato assolto dopo oltre dieci anni dai fatti

      L’uomo aveva trascorso oltre un anno ai domiciliari. La difesa ha contestato l’attendibilità del racconto e dei riconoscimenti della ragazza
      Redazione
      Rapina a una minorenne, imputato assolto dopo oltre dieci anni dai fatti\n
      Indagini in corso

      Rossano, incendio nel parcheggio multipiano: in fiamme biciclette comunali abbandonate

      Rogo nella tarda serata di ieri in piazza Bernardino Le Fosse. Intervenuti Vigili del Fuoco e Carabinieri. Si sospetta un incendio doloso
      Matteo Lauria
      Rossano, incendio nel parcheggio multipiano: in fiamme biciclette comunali abbandonate\n
      Le motivazioni

      Reset, ecco perché l’appello della Dda è inammissibile: il deposito cartaceo ferma l’impugnazione contro 28 assoluzioni

      I pm di Catanzaro aveva segnalato problemi informatici. Per la Corte non è provato che impedissero il deposito telematico fino alla scadenza
      Antonio Alizzi
      Reset, ecco perché l’appello della Dda è\u00A0inammissibile: il deposito cartaceo ferma l’impugnazione contro 28 assoluzioni\n
      L’ordinanza

      Cosenza, quindici misure cautelari dopo gli interrogatori preventivi: due indagati agli arresti domiciliari | NOMI

      Il gip Ferrucci dispone anche un divieto di dimora, obblighi di firma e misure interdittive. Respinte le richieste per altre tre persone
      Antonio Alizzi
      Cosenza, quindici misure cautelari dopo gli interrogatori preventivi: due indagati agli arresti domiciliari | NOMI\n
      GIUSTIZIA

      Duplice tentato omicidio a Diamante, i fratelli De Rose ammessi alla giustizia riparativa

      La Corte d’Appello di Catanzaro ha accolto l’istanza presentata dai difensori Giuseppe De Marco, Cristian Cristiano e Francesco Santelli. La precedente condanna a 12 anni era stata annullata dalla Cassazione con rinvio sul trattamento sanzionatorio e sull’applicazione della giustizia riparativa
      Redazione
      Duplice tentato omicidio a Diamante, i fratelli De Rose ammessi alla giustizia riparativa\n
      gioco sporco

      «Patto corruttivo e giocate a nero»: Capomolla illustra la maxifrode sulle slot machine a Cosenza

      Il Procuratore della Repubblica spiega il perché del blitz nel comparto dei giochi e parla della rete delle schede clonate negli apparecchi telematici
      Redazione
      «Patto corruttivo e giocate a nero»: Capomolla illustra la maxifrode sulle slot machine a Cosenza\n
      IL BLITZ

      Cosenza, il trucco delle slot machine: schede clonate e controlli anticipati | VIDEO

      Quindici persone raggiunte da misure cautelari. Secondo l'ipotesi investigativa, un funzionario avrebbe avvertito l'imprenditore delle verifiche per consentire di occultare i dispositivi irregolari.
      Redazione
      Cosenza, il trucco delle slot machine: schede clonate e controlli anticipati | VIDEO\n
      1
      2
      3
      4
      5
      6
      7
      8
      9
      ...
      PIÙ LETTI
      1
      L’ordinanza

      Cosenza, quindici misure cautelari dopo gli interrogatori preventivi: due indagati agli arresti domiciliari | NOMI

      2
      gaming

      Cosenza, inchiesta sulle slot machine: 15 persone raggiunte da misure cautelari

      3
      Mattinata concitata

      Rende, auto in fiamme nel parcheggio sotterraneo del complesso Metropolis | VIDEO

      4
      il blitz

      Montalto Uffugo, cocaina in un garage: due arresti

      5
      l’incidente

      Scontro sulla SS18, un’automobile si ribalta sulla carreggiata

      Scarica tutte le nostre app!
      LaC Network
      • Footer 1
        • lacplay.it

        • lactv.it

        • laconair.it

      • Cosenza Footer
        • lacitymag.it

        • lacapitalenews.it

        • ilreggino.it

        • ilvibonese.it

        • catanzarochannel.it

      CosenzaChannel.it © – L’informazione dell’area urbana e provincia

      Diemmecom Società Editoriale - reg. trib. CS n. 2709 del 16/12/2009 - R.O.C. 4049

      Direttore Responsabile Francesco Laratta

      Vicedirettore Antonio Clausi

      Direttore Editoriale Maria Grazia Falduto

      www.diemmecom.it

      RedazioneSegnala alla redazionePrivacyCookie policyNote legaliLavora con noi
      Copyright © 2014-2026 Diemmecom Società Editoriale - Tutti i diritti sono riservati