L’attore turco è stato portato all’Istituto di medicina legale per essere sottoposto ad analisi del sangue dopo essere stato fermato nella notte nel corso di una retata antidroga
L’intervento a un piede per stabilizzare le fratture riportate nella caduta. Attualmente si trova ricoverato nel reparto di terapia intensiva pediatrica
L’ex fidanzata del calciatore morto a Roseto Capo Spulico il 18 novembre 1989 è accusata di omicidio volontario premeditato in concorso con ignoti, in primo grado era stata condannata a 16 anni di reclusione
Continua il lavoro degli inquirenti sugli episodi avvenuti negli scorsi giorni. A catturare l’attenzione di chi sta indagando, un soggetto già noto alle forze dell’ordine presentatosi al pronto soccorso nelle stesse ore
Il consigliere d’opposizione ed ex sindaco Giacomo Perrtota, chiede al suo successore di utilizzare i 500mila euro dell’Otto per Mille a diretta gestione statale di cui Scalea è destinataria. Ma Russo dice che i fondi non sono ancora arrivati. I residenti intanto vivono nel terrore
Sono due le vittime dell’atto violento avvenuto vicino al parco “Qualità della vita”: uno è ricoverato in gravi condizioni dopo aver perso un dito, l’altro è già stato dimesso. I carabinieri indagano per tentato omicidio
La Corte d’Appello di Catanzaro riforma la sentenza del tribunale di Cosenza. All’uomo venivano contestati i seguenti reati: minacce, interruzione di pubblico servizio e porto di oggetti atti a offendere
Mariano e Francesco La Cava erano finiti sotto processo anche per contravvenzioni edilizie, ma a cinque anni dall’avvio dell’inchiesta tutte le ipotesi di reato si sono rivelate inconsistenti
Il 40enne residente a Sibari individuato dai carabinieri di Villapiana grazie ai filmati delle telecamere e alle denunce presentate dalle vittime. L’uomo ha precedenti penali per reati contro il patrimonio
Il sindaco: «Fiduciosi nel lavoro degli inquirenti, ma ci interroghiamo su quali siano gli strumenti di cui dispongono le istituzioni per evitare che accada di nuovo»
VIDEO | I compensi derivanti dall’attività sulle piattaforme Tik Tok e YouTube tra il 2020 e il 2022, quando il ragazzo era ancora minorenne, venivano accreditati sul conto della madre imprenditrice