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      Home page>Cronaca>I dialoghi tra Patitucci...

      I dialoghi tra Patitucci e Di Puppo alla ricerca di "soldi facili"

      La polizia giudiziaria si è soffermata sulle conversazioni ambientali a casa di Patitucci tra il "reggente" del clan "Lanzino" e il suo "alter ego"
      Antonio Alizzi
      9 luglio 202512:00
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      I dialoghi tra Patitucci e Di Puppo alla ricerca di "soldi facili"

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      I dialoghi tra Patitucci e Di Puppo alla ricerca di "soldi facili"

      Francesco Patitucci e Michele Di Puppo sono senza dubbio i due esponenti mafiosi più importanti dell’inchiesta “Reset“. Non è un caso che siano stati gli unici a parlare in udienza preliminare, chiedendo la parola per rilasciare dichiarazioni spontanee in merito all’esistenza o meno del gruppo degli italiani. E hanno dichiarato che il clan, come affermavano già precedenti sentenze, esiste eccome. Parliamo della cosca “Lanzino“, nata agli inizi del Duemila, dopo la fine dell’era “Pino-Sena” e “Perna-Pranno“, due sodalizi di stampo mafioso che tra la fine degli anni ’80 e gli inizi degli anni ’90, hanno reso invivibile la città di Cosenza a colpi di omicidi.

      “Reset” è il più grande processo contro la ‘ndrangheta cosentina dopo “Missing” e “Garden“, anche se, nel corso del tempo, la Dda di Catanzaro aveva istruito altri procedimenti penale come “Apocalisse“, “Job Center“, “Nuova Famiglia“, “Terminator“, “Timpone Rosso” e tanti altri. Quello attuale riassume le vicende investigative prima e durante la fase pandemica da Covid-19. L’idea di confederazione presuppone che gli “italiani” abbiano stipulato un patto con gli “zingari“. Dalle intercettazioni ambientali emergono però posizioni contrastanti su questo, anche se i pubblici ministeri, soprattutto nel processo ordinario, stanno ricostruendo tutti i fatti collegati, a loro dire, alla confederazione capeggiata dal boss di Cosenza Francesco Patitucci.

      Leggi anche ⬇️
      “Reset” a Cosenza, sarà un autunno caldo per la ‘ndrangheta
      Antonio Alizzi – 18 Marzo 2024 20:00
      sentenza processo reset ndrangheta cosenza

      La polizia giudiziaria si è soffermata sui dialoghi ambientali a casa di Patitucci tra il “reggente” del clan “Lanzino” e il suo “alter ego“, indicato dai pentiti come la “stella” della ‘ndrangheta cosentina, potendo contare su rapporti forti in particolare con i clan reggini. Diego Zappia, su tutti, ha rivelato tanti particolari. Gli investigatori, nella parte che riportiamo, evidenziano una situazione particolare all’interno della cosca, allorquando le due figure carismatiche cercano di fare il punto per capire dove reperire “soldi facili”. Da tradurre, probabilmente, in estorsioni. Il linguaggio che utilizzano è spesso criptico ma non mancano i riferimenti chiari a soggetti da “avvicinare“, come nel caso di un imprenditore di Rende, già finito al centro di un’inchiesta della procura di Cosenza sulla presunta mala gestione del comune oltre il Campagnano. Addirittura si tenta di identificare un soggetto che avrebbe potuto “portare utili” dalla “Rende Servizi Srl“. Andando verso Cosenza, Patitucci e Di Puppo si lamentano che a causa del coronavirus non si possa capitalizzare al massimo un affare sospeso. L’obiettivo dunque è raccogliere più soldi possibili, «anche se inferiori alle aspettative». Così Michele Di Puppo esclama: «”Vaffanculo, quanti sono sono” Che ce ne frega, Francè!”».

      Processo abbreviato “Reset”, le richieste della Dda

      • Antonio Abbruzzese (classe 1975), difeso dagli avvocati Giorgia Greco e Cesare Badolato CHIESTI 7 anni e 6 mesi
      • Antonio Abruzzese alias Strusciatappine, difeso dagli avvocati Mariarosa Bugliari e Antonio Quintieri CHIESTI 14 anni
      • Antonio Abbruzzese (classe 1984) difeso dagli avvocati Antonio Quintieri e Filippo Cinnante) CHIESTI 20 anni
      • Celestino Abbruzzese, difeso dall’avvocato Simona Celebre CHIESTI 6 anni
      • Fioravante Abbruzzese, difeso dall’avvocato Cesare Badolato CHIESTI 14 anni
      • Francesco Abbruzzese, difeso dall’avvocato Antonio Quintieri CHIESTI 12 anni
      • Luigi Abbruzzese, difeso dagli avvocati Cesare Badolato e Antonio Sanvito CHIESTI 20 anni
      • Marco Abbruzzese, difeso dagli avvocati Cesare Badolato e Antonio Sanvito CHIESTI 20 anni
      • Nicola Abbruzzese, difeso dagli avvocati Cesare Badolato e Antonio Sanvito CHIESTI 20 anni
      • Rocco Abbruzzese, difeso dagli avvocati Mariarosa Bugliari e Antonio Quintieri CHIESTI 12 anni
      • Saverio Abbruzzese, difeso dagli avvocati Antonio Quintieri e Matteo Cristiani CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Gianluca Alimena, difeso dall’avvocato Emiliano Iaquinta CHIESTI 2 anni
      • Claudio Alushi, difeso dall’avvocato Antonio Quintieri CHIESTI 18 anni
      • Salvatore Ariello, difeso dall’avvocato Fiorella Bozzarello CHIESTI 20 anni
      • Luigi Avolio, difeso dagli avvocati Cesare Badolato e Raffaele Brescia CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Ivan Barone, difeso dall’avvocato Rosa Pandalone CHIESTI 8 anni
      • Giuseppe Belmonte, difeso dagli avvocati Filippo Cinnante e Gaetano Maria Bernaudo CHIESTI 8 anni e 2 mesi (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati del processo abbreviato di “Reset”)
      • Gianluca Benvenuto, difeso dall’avvocato Antonio Quintieri e Matteo Cristiani CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Massimo Bertoldi, difeso dagli avvocati Antonio Quintieri e Filomena Rota CHIESTI 12 anni e 4 mesi
      • Piero Bertoldi, difeso dall’avvocato Domenico Villella CHIESTI 2 anni
      • Cosimo Bevilacqua (classe 1965), difeso dagli avvocati Giacomo Iaria e Gianpiero Calabrese CHIESTI 18 anni e 8 mesi
      • Fabio Bevilacqua, difeso dall’avvocato Raffaele Brunetti CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Fiore Bevilacqua alias “Mano Mozza”, difeso dagli avvocati Antonio Ingrosso e Gianpiero Calabrese CHIESTI 10 anni
      • Francesco Bevilacqua, difeso dagli avvocati Luigi Bonofiglio e Michele Franzese CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Leonardo Bevilacqua, difeso dall’avvocato Filippo Cinnante CHIESTI 12 anni
      • Luigi Bevilacqua, difeso dagli avvocati Mariarosa Bugliari e Leone Fonte CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Luigina Bevilacqua, difesa dagli avvocati Cesare Badolato CHIESTI 2 anni
      • Andrea Bruni (classe 1983) difeso dall’avvocato Antonio Quintieri CHIESTI 4 anni e 8 mesi
      • Gianfranco Bruni, difeso dall’avvocato Luca Acciardi CHIESTI 20 anni
      • Giuseppe Zoltan Bruniani CHIESTI Un anno e 4 mesi
      • Salvatore Calandrino, difeso dagli avvocati Antonio Aloe e Rossana Cribari CHIESTI 10 anni e 4 mesi
      • Gianluca Campolongo, difeso dagli avvocati Nicola Carratelli CHIESTI 7 anni
      • Giuseppe Caputo, difeso dall’avvocato Fiorella Bozzarello CHIESTI 12 anni
      • Francesco Carelli (difeso dall’avvocato Ugo Ledonne) CHIESTI 4 anni e 8 mesi
      • Alessandro Cariati, difeso dagli avvocati Giorgia Greco e Tanja Argirò CHIESTI 2 anni (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati del processo abbreviato di “Reset”)
      • Alessandro Catanzaro, difeso dall’avvocato Luca Acciardi CHIESTI 14 anni
      • Maria Rosaria Ceglie, difeso dagli avvocati Camillo Gabriele Fiorito ed Emma Eboli CHIESTI 3 anni e 8 mesi
      • Patrizio Chiappetta, difeso dagli avvocati Luca Acciardi e Alessandro Diddi CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Daniele Chiaradia, difeso dagli avvocati Pasquale Di Iacovo e Maurizio Malomo CHIESTI 12 anni e 4 mesi
      • Francesco Ciliberti, difeso dagli avvocati Alessandro Diddi ed Enzo Belvedere CHIESTI 16 anni
      • Fabiano Ciranno, difeso dall’avvocato Giancarlo Greco e Cesare Badolato CHIESTI 18 anni
      • Francesco Curcio, difeso dagli avvocati Mariarosa Bugliari CHIESTI 14 anni
      • Marco D’Alessandro, difeso dall’avvocato Gianluca Garritano CHIESTI 20 anni
      • Adolfo D’Ambrosio, difeso dall’avvocato Cesare Badolato CHIESTI 20 anni
      • Francesco De Cicco, difeso dagli avvocati Cristian Bilotta e Francesco Gambardella CHIESTI 4 anni e 10 mesi
      • Massimiliano D’Elia, difeso dall’avvocato Fiorella Bozzarello CHIESTI 12 anni
      • Cesare D’Elia, difeso dall’avvocato Cristian Cristiano CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Andrea De Giovanni, difeso dagli avvocati Luca Acciardi e Tanja Argirò CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Michele Di Puppo, difeso dagli avvocati Angelo Pugliese e Gianluca Garritano CHIESTI 20 anni
      • Umberto Di Puppo, difeso dagli avvocati Angelo Pugliese e Gianluca Garritano CHIESTI 20 anni
      • Carlo Drago, difeso dagli avvocati Francesco Santelli e Cesare Badolato CHIESTI 20 anni
      • Renato Falbo, difeso dall’avvocato Pietro Sammarco CHIESTI 7 anni (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati del processo abbreviato di “Reset”)
      • Rosetta Falvo, difeso dall’avvocato Mario Scarpelli CHIESTI 10 anni e 10 mesi
      • Cristian Ferraro, difeso dall’avvocato Michele Donadio CHIESTI 10 anni e 10 mesi
      • Simona Ferrise, difeso dall’avvocato Laura Gaetano CHIESTI 14 anni
      • Rosa Filippelli, difeso dall’avvocato Angelo Nicotera CHIESTI 3 anni
      • Adolfo Foggetti, difeso dall’avvocato Michele Gigliotti CHIESTI 3 anni e 8 mesi
      • Oscar Fuoco, difeso dall’avvocato Filippo Cinnante CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Pietro Gardi, difeso dall’avvocato Francesco Acciardi CHIESTI un anno e 4 mesi
      • Gino Garofalo, difeso dall’avvocato Antonio Quntieri CHIESTI 16 anni
      • Salvatore Garofalo, difeso dall’avvocato Filippo Cinnante CHIESTI 2 anni
      • Alberigo Granata, difeso dall’avvocato Filippo Cinnante CHIESTI 12 anni
      • Andrea Greco, difeso dall’avvocato Giorgia Greco e Sergio Rotundo CHIESTI 19 anni
      • Francesco Greco (pentito) CHIESTI 8 anni
      • Francesco Gualano, difeso dall’avvocato Angelo Pugliese CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Silvia Guido, difesa dagli avvocati Tanja Argirò e Giorgia Greco CHIESTI 16 anni
      • Francesco Iantorno, difeso dall’avvocato Francesco Boccia CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Giuseppe Iirillo, difeso dagli avvocati Filippo Cinnante e Aldo Iirillo CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Antonio Illuminato, difeso dall’avvocato Fiorella Bozzarello CHIESTI 20 anni (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati del processo abbreviato di “Reset”)
      • Luciano Impieri, difeso dall’avvocato Caterina De Luca CHIESTI 6 anni
      • Carlo Lamanna, difeso dall’avvocato Giuseppe Manna CHIESTI 20 anni
      • Daniele Lamanna, difeso dall’avvocato Michele Gigliotti CHIESTI 3 anni e 4 mesi
      • Ettore Lanzino, difeso dall’avvocato Gianluca Garritano CHIESTI 20 anni
      • Fabio Laratta, difeso dall’avvocato Pasquale Marzocchi CHIESTI 2 anni
      • Saverio Madio, difeso dagli avvocati Filippo Cinnante e Romualdo Truncè CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Gianluca Maestri, difeso dagli avvocati Renato Tocci e Rossana Cribari CHIESTI 20 anni
      • Antonio Magnelli, difeso dall’avvocato Gisberto Spadafora CHIESTI 2 anni
      • Massimo Giuseppe Maione, difeso dagli avvocati Giorgia Greco ed Enzo Belvedere CHIESTI 4 anni e 6 mesi
      • Antonio Manzo, difeso dagli avvocati Antonio Ingrosso e Osvaldo Rocca CHIESTI 12 anni
      • Antonio Marotta, difeso dall’avvocato Fiorella Bozzarello CHIESTI 20 anni
      • Mauro Marsico, difeso dall’avvocato Lucio Ebardo e Luca Acciardi CHIESTI 10 anni
      • Francesco Mazzei, difeso dall’avvocato Cesare Badolato e Gianpiero Calabrese CHIESTI 16 anni e 6 mesi
      • Ivan Montualdista, difeso dall’avvocato Angelo Pugliese CHIESTI 16 anni
      • Alfredo Morelli, difeso dall’avvocato Antonio Quintieri CHIESTI 16 anni e 8 mesi
      • Alessandro Morrone (classe 1988), difeso dall’avvocato Giuseppe De Marco CHIESTI 16 anni e 8 mesi
      • Francesco Occhiuzzi (difeso dagli avvocati Vito Caldiero e Carmine Curatolo) CHIESTI 3 anni (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati del processo abbreviato di “Reset”)
      • Roberto Olibano junior (difeso dall’avvocato Anna Maria Domanico) CHIESTI 12 anni
      • Anna Palmieri, difesa dall’avvocato Vania Giuseppina Gianporcaro CHIESTI 5 anni e 4 mesi
      • Francesco Patitucci, difeso dagli avvocati Luca Acciardi e Laura Gaetano CHIESTI 20 anni
      • Damiana Pellegrino, difesa dagli avvocati Luca Acciardi e Lucio Esbardo CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Erminio Pezzi, difeso dagli avvocati Giorgia Greco e Gianluca Garritano CHIESTI 20 anni
      • Enzo Piattello, difeso dall’avvocato Gianpiero Calabrese CHIESTI 16 anni
      • Giuseppe Piromallo, difeso dagli avvocati Luca Acciardi e Giorgia Medaglia CHIESTI 3 anni
      • Mario “Renato” Piromallo, difeso dagli avvocati Luca Acciardi e Giorgia Medaglia CHIESTI 20 anni
      • Paolo Pisani, difeso dagli avvocati Luca Acciardi e Cesare Badolato CHIESTI 2 anni e 2 mesi
      • Roberto Porcaro, difeso dall’avvocato Mario Scarpelli CHIESTI 20 anni
      • Franco Presta, difeso dagli avvocati Sara Luiu e Lucio Esbardo CHIESTI 20 anni
      • Gennaro Presta, difeso dagli avvocati Rossana Cribari e Cesare Badolato CHIESTI 20 anni
      • Roberto Presta, difeso dall’avvocato Maria Claudia Conidi CHIESTI 5 anni e 4 mesi
      • Maurizio Rango, difeso dall’avvocato Teodora Gabrieli CHIESTI 20 anni
      • Michele Rende, difeso dagli avvocati Rossana Cribari e Pasquale Marzocchi CHIESTI 14 anni
      • Francesco Ripepi, difeso dagli avvocati Michele Franzese e Sandro Furfaro CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Gianfranco Ruà, difeso dagli avvocati Massimo Petrone e Valentina Moretti CHIESTI 20 anni (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati del processo abbreviato di “Reset”)
      • Antonio Russo, difeso dall’avvocato Roberto Deni CHIESTI 12 anni
      • Stefano Salerno, difeso dall’avvocato Angelo Pugliese CHIESTI 16 anni e 8 mesi
      • Eugenio Satiro, difeso dagli avvocati Fiorella Bozzarello e Filippo Cinnante CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Marco Saturnino, difeso dagli avvocati Giuseppe Malvasi e Filippo Cinnante CHIESTI 10 anni
      • Salvatore Sesso, difeso dagli avvocati Vincenzo Tridico CHIESTI 8 anni e 4 mesi
      • Luca Simerano, difeso dall’avvocato Antonio Quintieri CHIESTI 7 anni
      • Mario Sollazzo, difeso dagli avvocati Carlo Esbardo e Giovanni Favasuli CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Francesco Sorrentino, difeso dall’avvocato Linda Boscaglia CHIESTI 4 anni e 8 mesi
      • Ettore Sottile, difeso dagli avvocati Cesare Badolato e Pasquale Naccarato CHIESTI 20 anni
      • Alberto Superbo, difeso dall’avvocato Angelo Pugliese e Gianluca Garritano CHIESTI 20 anni
      • Marco Tornelli, difeso dall’avvocato Cristian Cristiano CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Alberto Turboli, difeso dall’avvocato Cristian Bilotta e Maurizio Nucci CHIESTI 10 anni e 10 mesi
      • Danilo Turboli, difeso dall’avvocato Antonio Quintieri CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Francesco Veltri, difeso dall’avvocato Luca Acciardi CHIESTI 6 anni
      • Giuseppe Zaffonte, difeso dall’avvocato Emanuela Capparelli CHIESTI 5 anni e 7 mesi
      • Roberto Zengaro, difeso dall’avvocato Antonio Quintieri CHIESTI 10 anni e 10 mesi
      • Antonio Zinno, difeso dall’avvocato Nicola Carratelli CHIESTI 10 anni e 8 mesi (clicca su avanti per leggere le parti civili)

      “Reset” in abbreviato, le parti civili

      • Ministero dell’Interno, difeso dall’avvocato Antonello Membrini
      • Ministero della Giustizia, difeso dall’avvocato Antonello Membrini
      • Regione Calabria, difesa dall’avvocato Michele Rausei
      • Presidenza del Consiglio dei Ministri, difeso dall’avvocato Antonello Membrini
      • Ministero della Difesa, difeso dall’avvocato Antonello Membrini
      • Ministero della Difesa – Comando Generale dei Carabinieri, difeso dall’avvocato Antonello Membrini
      • Commissario Straordinario del Governo presso il Ministero tratto Antiusura e Racket, difeso dall’avvocato Antonello Membrini, Invitalia, difesa dall’avvocato Grazia Volo
      • Comune di Cosenza, difeso dall’avvocato Francesco Chiaia
      • Provincia di Cosenza, difeso dall’avvocato Raffaele Prisco
      • Comune di Rende, difeso dall’avvocato Santo Spadafora
      • Monopoli di Stato, difeso dall’avvocato Antonello Membrini
      • Associazione AntiRacket Lucio Ferrami, difesa dall’avvocato Carlo Carere
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      Tag
      'Ndrangheta · Cosenza · Reset

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      Ore 17:35
      Calabrese per il Sì: «Serve separare le carriere per garantire davvero il giudice terzo»
      Società

      Fiordalisi spinge per il Sì: «I cittadini chiedono una giustizia più effettiva e controllabile» | VIDEO

      A Paola il procuratore della Repubblica lega il consenso alla separazione delle carriere alla domanda di un sistema meritocratico: «Oggi esistono tante cordate, più o meno occulte...»

      17 marzo 2026
      Ore 16:57
      Fiordalisi spinge per il Sì: «I cittadini chiedono una giustizia più effettiva e controllabile» | VIDEO
      Società

      Calabrese per il Sì: «Serve separare le carriere per garantire davvero il giudice terzo»

      L’avvocato del Comitato Sì: funzioni già distinte, ma «la terzietà richiede carriere separate». Nel mirino «correntismo» e «influenza ANM» sul Csm. Difesa di sorteggio, due Csm e Alta Corte

      17 marzo 2026
      Ore 17:35
      Calabrese per il Sì: «Serve separare le carriere per garantire davvero il giudice terzo»
      Società

      Fiordalisi spinge per il Sì: «I cittadini chiedono una giustizia più effettiva e controllabile» | VIDEO

      A Paola il procuratore della Repubblica lega il consenso alla separazione delle carriere alla domanda di un sistema meritocratico: «Oggi esistono tante cordate, più o meno occulte...»

      17 marzo 2026
      Ore 16:57
      Fiordalisi spinge per il Sì: «I cittadini chiedono una giustizia più effettiva e controllabile» | VIDEO
      Video

      Di Natale: «Il centrosinistra ritrovi se stesso. Faragalli sistemi i conti in Provincia»

      17 marzo 2026
      Ore 18:35
      Di Natale: «Il centrosinistra ritrovi se stesso. Faragalli sistemi i conti in Provincia»
      Società

      Le voci della Fiera dopo il ciclone: «Cosenza, che grande cuore»

      Gazebo distrutti e merce compromessa, ma gli ambulanti raccontano anche la solidarietà della città.

       

      18 marzo 2026
      Ore 09:16
      <p>Le voci della Fiera dopo il ciclone: «Cosenza, che grande cuore»</p>
      Società

      Calabrese per il Sì: «Serve separare le carriere per garantire davvero il giudice terzo»

      L’avvocato del Comitato Sì: funzioni già distinte, ma «la terzietà richiede carriere separate». Nel mirino «correntismo» e «influenza ANM» sul Csm. Difesa di sorteggio, due Csm e Alta Corte

      17 marzo 2026
      Ore 17:35
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      Fiordalisi spinge per il Sì: «I cittadini chiedono una giustizia più effettiva e controllabile» | VIDEO

      A Paola il procuratore della Repubblica lega il consenso alla separazione delle carriere alla domanda di un sistema meritocratico: «Oggi esistono tante cordate, più o meno occulte...»

      17 marzo 2026
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      Di Natale: «Il centrosinistra ritrovi se stesso. Faragalli sistemi i conti in Provincia»

      17 marzo 2026
      Ore 18:35
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      Le voci della Fiera dopo il ciclone: «Cosenza, che grande cuore»

      Gazebo distrutti e merce compromessa, ma gli ambulanti raccontano anche la solidarietà della città.

       

      18 marzo 2026
      Ore 09:16
      <p>Le voci della Fiera dopo il ciclone: «Cosenza, che grande cuore»</p>
      Fiera di San Giuseppe

      Cosenza, scuole chiuse anche il 20 e 21 marzo: ordinanza di proroga per la Fiera

      Dopo l’estensione dell’evento fino al 21 marzo, il sindaco dispone la chiusura di primarie e secondarie (I e II grado) e del Convitto nazionale. Restano esclusi nidi e infanzia, con alcune eccezioni
      Redazione
      Cosenza, scuole chiuse anche il 20 e 21 marzo: ordinanza di proroga per la Fiera\n
      Le indagini

      Bimbo morto dopo il trapianto a Napoli, il chirurgo calabrese Oppido indagato anche per falso nella cartella clinica

      Medesimo reato ipotizzato per la collega Emma Bergonzoni. La Procura di ha chiesto la sospensione dell'esercizio dalla professione medica
      Redazione
      Bimbo morto dopo il trapianto a Napoli, il chirurgo calabrese Oppido indagato anche per falso nella cartella clinica\n
      Interrogatori

      Omicidio di Massimo Speranza, Berlingieri e i timori di Giovanni Abruzzese: «Ecco perché decise di ucciderlo»

      Il collaboratore di giustizia parla del ruolo che avrebbe avuto l’esponente degli “zingari” di Cosenza nell’evento omicidiario consumatosi a San Demetrio Corone
      Antonio Alizzi
      Omicidio di Massimo Speranza, Berlingieri e i timori di Giovanni Abruzzese: «Ecco perché decise di ucciderlo»\n
      TRAGEDIA SFIORATA

      Verbicaro, incidente sul lavoro per un 46enne del posto: gravi le ferite, ma non sarebbe in pericolo di vita

      Secondo una prima ricostruzione, l’uomo stava effettuando dei lavori edili su un ponteggio a circa quattro metri di altezza, quando per motivi in corso di accertamento, avrebbe perso l’equilibrio finendo rovinosamente al suolo
      Francesca Lagatta
      Verbicaro, incidente sul lavoro per un 46enne del posto: gravi le ferite, ma non sarebbe in pericolo di vita\n
      reati ambientali

      Amantea, sequestrato cantiere navale: reflui industriali finivano nel suolo

      Operazione coordinata dalla Procura di Paola: sigilli a un’area industriale di 5mila metri a Campora San Giovann
      Redazione
      Amantea, sequestrato cantiere navale: reflui industriali finivano nel suolo\n
      Conta dei danni

      Mirto devastata dal maltempo, il grido d’aiuto dei residenti: «Abbiamo paura, serve intervenire subito»

      Parlano gli abitanti della cittadina jonica duramente colpita dal ciclone Jolina. Fango e acqua hanno invaso primi piani e cantine, distrutto il lungomare
      Francesco Graziano
      Mirto devastata dal maltempo, il grido d’aiuto dei residenti: «Abbiamo paura, serve intervenire subito»\n
      Il furto

      Spaccata nella notte a Mendicino: assalto a un bar, bottino da 5mila euro

      Colpo intorno all’1.30 in zona Pasquali, nel mirino un locale vicino a un distributore Esso. Cresce l’allarme per episodi simili nell’area urbana

      Redazione
      Spaccata nella notte a Mendicino: assalto a un bar, bottino da 5mila euro
      Nuovi sviluppi

      Luca Occhiuzzi, la Dda deposita nuove carte: «Utilizzava il cellulare in carcere per comunicare con detenuti e soggetti esterni»

      Nell’udienza preliminare sul periodo di latitanza emergono contestazioni su telefonate e vocali dal carcere di Santa Maria Capua Vetere
      Antonio Alizzi
      Luca Occhiuzzi, la Dda deposita nuove carte: «Utilizzava il cellulare in carcere per comunicare con detenuti e soggetti esterni»\n
      un disastro

      Frane, allagamenti, fiumi esondati e 80 persone evacuate: cosa lascia il ciclone Jolina

      Immagini di devastazione di un territorio, come quello calabrese, non pronto ad affrontare calamità come quelle che nelle ultime settimane hanno flagellato l’intera regione
      Antonio Clausi
      Frane, allagamenti,\u00A0fiumi esondati e 80 persone evacuate: cosa lascia il ciclone Jolina\n
      Naufraghi soccorsi

      Sbarco nella notte a Vibo Marina: giunti 32 migranti a bordo della nave Aita Mari, tra loro anche un neonato

      VIDEO | Sono stati soccorsi nel Mediterraneo tre giorni fa. Ci sono anche sei minori non accompagnati e una donna incinta. Operazioni concluse sotto la pioggia, poi il trasferimento all'hotspot di Portosalvo
      Cristina Iannuzzi
      Sbarco nella notte a Vibo Marina: giunti 32 migranti a bordo della nave Aita Mari, tra loro anche un neonato\n
      Il retroscena

      Omicidio Speranza, in aula i verbali del pentito Luigi Berlingieri: indicato Giovanni Abruzzese come mandante

      Si è aperta a Catanzaro l’udienza preliminare sull’omicidio del “Brasiliano”: la difesa contesta l’assenza di riscontri e chiede termine per la scelta del rito
      Antonio Alizzi
      Omicidio Speranza, in aula i verbali del pentito Luigi\u00A0Berlingieri: indicato Giovanni Abruzzese come mandante\n
      Jonio cosentino

      Trionto in piena, Mirto Crosia allagata: Mazza denuncia l’assenza di manutenzione e chiude le scuole a Caloveto

      Il sindaco: SS106 bloccata con un metro d’acqua tra Toscano, Pietrapaola e Mandatoriccio. «Servono prevenzione, cura dei fiumi e ricambio degli idraulico-forestali»
      Redazione
      Trionto in piena, Mirto Crosia allagata: Mazza denuncia l’assenza di manutenzione e chiude le scuole a Caloveto\n
      Pesante bilancio

      Maltempo in Calabria: il ciclone Jolina flagella la Sibaritide, “Salice” ancora in ginocchio

      Abitazioni allagate e strade trasformate in canali in contrada Ricota Grande. I cittadini della località turistica: «Emergenza annunciata per carenze strutturali»
      Francesco Roberto Spina
      Maltempo in Calabria:\u00A0il ciclone Jolina flagella la Sibaritide, “Salice” ancora in ginocchio\n
      La decisione

      Corigliano-Rossano, riaperta anche la Statale 106: scuole chiuse pure domani 18 marzo

      Il Comune: strade comunali tutte percorribili, ma restano criticità nelle zone basse colpite da tracimazioni. Stasi: «Situazione in miglioramento, ma ancora punti insidiosi e interventi in corso»
      Redazione
      Corigliano-Rossano, riaperta anche la Statale 106: scuole chiuse pure domani 18 marzo\n
      La sentenza

      Sparatoria di Acri, non fu tentato omicidio: Algieri condannato per lesioni aggravate

      In sede di rito abbreviato, il gup del tribunale di Cosenza ha riqualificato il fatto. La procura aveva chiesto una condanna a oltre sei anni di carcere
      Antonio Alizzi
      Sparatoria di Acri, non fu tentato omicidio: Algieri condannato per lesioni aggravate\n
      Ciclone Jolina

      Anche Pietrapaola colpita dal maltempo: esonda il torrente Acquaniti. Il sindaco chiede lo stato emergenza

      Ore difficili per il comune ionico, interventi immediati tra volontari e amministrazione: «Macchina comunale attiva, ma ora servono ristori per cittadini e imprese»
      Redazione Cronaca
      Anche Pietrapaola colpita dal maltempo: esonda il torrente Acquaniti. Il sindaco chiede lo stato emergenza\n
      Frane e allagamenti

      «È un disastro, siamo terrorizzati»: il ciclone Jolina devasta lo Jonio cosentino, Crosia in ginocchio 

      I cittadini cercano di salvare ciò che resta tra fango e detriti. Strade, lungomare e abitazioni mostrano i segni della violenza del maltempo, mentre cresce l’appello alla responsabilità collettiva. Il sindaco Aiello: «Abbiamo bisogno di mani e solidarietà»
      Francesco Roberto Spina
      «È un disastro, siamo terrorizzati»: il ciclone Jolina\u00A0devasta lo Jonio cosentino, Crosia in ginocchio\u00A0\n
      Il caso

      Morte di Simona Vanessa, la Procura di Cosenza chiede l’archiviazione

      Per la bambina di otto anni morta nel luglio 2025 al parco acquatico “Santa Chiara” di Rende, nessuna responsabilità penale: decisiva la perizia medico-legale
      Antonio Alizzi
      Morte di Simona Vanessa, la Procura di Cosenza chiede l’archiviazione\n
      Sentenza di primo grado

      Tentò di uccidere un buttafuori, Luca Occhiuzzi condannato a 16 anni

      Accolta in toto la richiesta della Dda di Catanzaro (compresa l’aggravante mafiosa) nei confronti del presunto esponente del gruppo Scornaienchi di Cetraro. Intanto riconosciuta l’ingiusta detenzione ad Attilio Brusca
      Antonio Alizzi
      Tentò di uccidere un buttafuori, Luca Occhiuzzi condannato a 16 anni\n
      Emergenza

      Sibaritide sott’acqua: esondano fiumi e fiumare, evacuazioni e danni diffusi – VIDEO

      Due giorni di piogge intense mettono in ginocchio il territorio: allagamenti, strade interrotte e famiglie costrette a lasciare le case
      Redazione
      Sibaritide sott’acqua: esondano fiumi e fiumare, evacuazioni e danni diffusi –\u00A0VIDEO\n
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      Gesto di cuore

      Cosenza, dopo il maltempo alla Fiera di San Giuseppe scatta la solidarietà: aiuti gratuiti agli espositori

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      Il caso

      Cosenza, sanzionato un noto locale della Movida: ecco perché

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      Dopo il caso Acri scatta l’allerta nelle scuole, stop all’uscita autonoma

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      Provincia di Cosenza, Faragalli nomina i primi collaboratori: sono Dell’Armi e Parisano

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