logo
  • Sezioni

    • Cronaca

    • Politica

    • Cosenza Calcio

    • Economia e Lavoro

    • Italia Mondo

    • Sanità

    • Sport

    • Cultura

    • Ambiente

  • Streaming

    • LaC TV 

    • Lac Network

    • LaC OnAir 

  • LaC Network 

    • lacplay.it

    • lactv.it

    • laconair.it

    • lacitymag.it

    • ilreggino.it

    • cosenzachannel.it

    • ilvibonese.it

    • catanzarochannel.it

    • lacapitalenews.it 

  • App

    • Android

    • Apple

    Social
    • Cronaca

    • Politica

    • Sanità

    • Cosenza Calcio

    • Ambiente

    • Società

    • Cultura

    • Economia e Lavoro

    • Sport

    • Eventi

    • Sezioni
      • Cronaca

      • Politica

      • Cosenza Calcio

      • Economia e Lavoro

      • Italia Mondo

      • Sanità

      • Sport

      • Cultura

      • Ambiente

    • Streaming
      • LaC TV 

      • Lac Network

      • LaC OnAir 

    • LaC Network 
      • lacplay.it

      • lactv.it

      • laconair.it

      • lacitymag.it

      • ilreggino.it

      • cosenzachannel.it

      • ilvibonese.it

      • catanzarochannel.it

      • lacapitalenews.it 

    • App
      • Android

      • Apple

    Social
      Home page>Cronaca>Processo Reset, la sente...

      Processo Reset, la sentenza di Castrovillari punisce anche i pentiti | NOMI

      Tutti gli imputati, tranne due, hanno ottenuto il riconoscimento dell'attenuante di cui all'art. 416 bis.1 comma 3
      Antonio Alizzi
      9 luglio 202511:52
      1 of 14
      gallery image

      Processo Reset, la sentenza di Castrovillari punisce anche i pentiti | NOMI

      Processo Reset, la sentenza di Castrovillari punisce anche i pentiti | NOMI
      gallery image

      Processo Reset, la sentenza di Castrovillari punisce anche i pentiti | NOMI

      Processo Reset, la sentenza di Castrovillari punisce anche i pentiti | NOMI
      gallery image

      Processo Reset, la sentenza di Castrovillari punisce anche i pentiti | NOMI

      Processo Reset, la sentenza di Castrovillari punisce anche i pentiti | NOMI
      gallery image

      Processo Reset, la sentenza di Castrovillari punisce anche i pentiti | NOMI

      Processo Reset, la sentenza di Castrovillari punisce anche i pentiti | NOMI
      gallery image

      Processo Reset, la sentenza di Castrovillari punisce anche i pentiti | NOMI

      Processo Reset, la sentenza di Castrovillari punisce anche i pentiti | NOMI
      gallery image

      Processo Reset, la sentenza di Castrovillari punisce anche i pentiti | NOMI

      Processo Reset, la sentenza di Castrovillari punisce anche i pentiti | NOMI
      gallery image

      Processo Reset, la sentenza di Castrovillari punisce anche i pentiti | NOMI

      Processo Reset, la sentenza di Castrovillari punisce anche i pentiti | NOMI
      gallery image

      Processo Reset, la sentenza di Castrovillari punisce anche i pentiti | NOMI

      Processo Reset, la sentenza di Castrovillari punisce anche i pentiti | NOMI
      gallery image

      Processo Reset, la sentenza di Castrovillari punisce anche i pentiti | NOMI

      Processo Reset, la sentenza di Castrovillari punisce anche i pentiti | NOMI
      gallery image

      Processo Reset, la sentenza di Castrovillari punisce anche i pentiti | NOMI

      Processo Reset, la sentenza di Castrovillari punisce anche i pentiti | NOMI
      gallery image

      Processo Reset, la sentenza di Castrovillari punisce anche i pentiti | NOMI

      Processo Reset, la sentenza di Castrovillari punisce anche i pentiti | NOMI
      gallery image

      Processo Reset, la sentenza di Castrovillari punisce anche i pentiti | NOMI

      Processo Reset, la sentenza di Castrovillari punisce anche i pentiti | NOMI
      gallery image

      Processo Reset, la sentenza di Castrovillari punisce anche i pentiti | NOMI

      Processo Reset, la sentenza di Castrovillari punisce anche i pentiti | NOMI
      gallery image

      Processo Reset, la sentenza di Castrovillari punisce anche i pentiti | NOMI

      Processo Reset, la sentenza di Castrovillari punisce anche i pentiti | NOMI

      La sentenza del processo Reset ha fatto luce anche sull’apporto dei collaboratori di giustizia, ai quali il presidente Fabiana Giacchetti ha riconosciuto alcuni benefici di legge. Ma non a tutti. Il primo verdetto di merito dell’inchiesta contro la ‘ndrangheta cosentina ha fatto registrare 82 condanne e 37 assoluzioni. Tra gli 82 condannati spiccano anche i pentiti.

      Processo Reset, le posizioni dei pentiti

      Nel caso di specie, gli imputati-pentiti presenti al processo Reset sono ritenuti colpevoli di aver preso parte alla confederazione mafiosa cosentina sono stati:

      • Celestino Abbruzzese, alias “Micetto”, considerato organico al clan degli “zingari” di Cosenza e condannato a 5 anni di reclusione;
      • Ivan Barone, condannato per associazione mafiosa e narcotraffico, nonché per altri reati, alla pena di 10 anni e 10 mesi di reclusione;
      • Adolfo Foggetti, ex “reggente” del clan degli “zingari” di Cosenza nella città di Paola, punito per u capo d’imputazione (estorsione) alla pena di 2 anni di carcere e mille euro di multa
      • Francesco Greco, colpevole di aver partecipato alla confederazione mafiosa cosentina alla pena di 7 anni e 3 mesi di reclusione
      • Luciano Impieri, condannato per associazione mafiosa, nell’ambito della confederazione mafiosa, nonché per altri reati, alla pena di 5 anni, 2 mesi e 20 giorni di reclusione
      • Gianluca Maestri, che per Reset non è mai stato considerato un pentito dalla Dda, è stato condannato a 14 anni, 10 mesi e 20 giorni di carcere, per associazione mafiosa, narcotraffico e altri reati
      • Anna Palmieri, condannata per la partecipazione alla confederazione mafiosa, alla pena di quattro anni di reclusione
      • Roberto Presta, colpevole di aver fatto parte alla confederazione mafiosa cosentina, nell’ambito del gruppo Presta di Roggiano Gravina, e condannato alla pena di 4 anni di reclusione
      • Giuseppe Zaffonte, colpevole del reato di associazione mafiosa, nonché di altri reati, e condannato alla pena di 4 anni, 8 mesi e 20 giorni di reclusione.

      Tutti gli imputati, tranne due, hanno ottenuto il riconoscimento dell’attenuante di cui all’art. 416 bis.1 comma 3. Quelli che non hanno avuto tale beneficio sono Francesco Greco e Gianluca Maestri. Entrambi infatti si sono pentiti durante lo svolgimento del rito abbreviato e non hanno apportato novità dal punto di vista probatorio rispetto a quanto presente già in atti. Daniele Lamanna è stato invece assolto.

      Cos’è l’art. 416 bis.1

      L’articolo 416-bis.1 del codice penale affronta le modalità con cui vengono trattati i reati legati alla mafia, stabilendo sia le circostanze che possono aggravare la pena sia quelle che possono attenuarla. In generale, quando un reato è commesso sfruttando le condizioni tipiche delle organizzazioni mafiose (come la forza intimidatoria, il controllo del territorio o le connessioni criminali), oppure con l’obiettivo di favorire le attività di queste associazioni, la pena viene aumentata in modo significativo, da un terzo fino alla metà. Questo serve a riconoscere la maggiore gravità sociale e morale di tali crimini.

      Benefici per chi si dissocia

      Un aspetto interessante riguarda il trattamento di chi si dissocia dall’attività mafiosa. Se un imputato, coinvolto in reati mafiosi, decide di prendere le distanze dagli altri e aiuta concretamente le autorità a impedire ulteriori crimini o a identificare altri responsabili, può beneficiare di una riduzione di pena significativa. Ad esempio, se il reato prevede l’ergastolo, questa pena può essere sostituita con una reclusione compresa tra 12 e 20 anni. Per gli altri tipi di pena, si applica una diminuzione che va da un terzo fino alla metà.

      Inoltre, in questi casi di collaborazione con la giustizia, non si applicano le disposizioni sugli aumenti di pena stabilite nei primi due commi dell’articolo. Infine, quando un reato è aggravato dall’applicazione del primo comma, la procedibilità è sempre d’ufficio, il che significa che non è necessaria una denuncia da parte di un privato per avviare l’azione penale. In definitiva, l’articolo del 416-bis.1 del codice penale cerca di bilanciare severità e incentivazione alla collaborazione, distinguendo tra chi partecipa attivamente a dinamiche mafiose e chi decide di dissociarsi per favorire la giustizia.

      Processo abbreviato “Reset”, la sentenza di primo grado

      • Antonio Abbruzzese (classe 1975), difeso dagli avvocati Giorgia Greco e Cesare Badolato
        • CHIESTI 7 anni e 6 mesi – ESITO ASSOLTO
      • Antonio Abruzzese alias Strusciatappine, difeso dall’avvocato Mariarosa Bugliari
        • CHIESTI 14 anni – ESITO 14 anni e 1 mese
      • Antonio Abbruzzese (classe 1984) difeso dagli avvocati Antonio Quintieri e Filippo Cinnante)
        • CHIESTI 20 anni – ESITO 20 anni
      • Celestino Abbruzzese, difeso dall’avvocato Simona Celebre
        • CHIESTI 6 anni – ESITO 5 anni
      • Fioravante Abbruzzese, difeso dall’avvocato Cesare Badolato
        • CHIESTI 14 anni – ESITO ASSOLTO
      • Francesco Abbruzzese, difeso dall’avvocato Antonio Quintieri
        • CHIESTI 12 anni – ESITO 16 anni
      • Luigi Abbruzzese, difeso dagli avvocati Cesare Badolato e Antonio Sanvito
        • CHIESTI 20 anni – ESITO 20 anni
      • Marco Abbruzzese, difeso dagli avvocati Cesare Badolato e Antonio Sanvito
        • CHIESTI 20 anni – ESITO 20 anni
      • Nicola Abbruzzese, difeso dagli avvocati Cesare Badolato e Antonio Sanvito
        • CHIESTI 20 anni – ESITO 16 anni e 10 mesi
      Leggi anche ⬇️
      La sentenza “Reset” e la lunga storia dei clan di ‘ndrangheta a Cosenza
      Redazione – 21 Dicembre 2024 9:30
      • Rocco Abbruzzese, difeso dall’avvocato Mariarosa Bugliari
        • CHIESTI 12 anni – ESITO 11 anni e 8 mesi
      • Saverio Abbruzzese, difeso dagli avvocati Antonio Quintieri e Matteo Cristiani
        • CHIESTI 10 anni e 8 mesi – ESITO ASSOLTO
      • Gianluca Alimena, difeso dall’avvocato Emiliano Iaquinta
        • CHIESTI 2 anni – ESITO ASSOLTO
      • Claudio Alushi, difeso dall’avv
        • CHIESTI 18 anni – ESITO 17 anni
      • Salvatore Ariello, difeso dall’avvocato Fiorella Bozzarello
        • CHIESTI 20 anni – ESITO 15 anni e 4 mesi
      • Luigi Avolio, difeso dagli avvocati Cesare Badolato e Raffaele Brescia
        • CHIESTI 10 anni e 8 mesi – ESITO 10 anni e 8 mesi
      • Ivan Barone, difeso dall’avvocato Rosa Pandalone
        • CHIESTI 8 anni – ESITO 10 anni e 6 mesi, 20 giorni
      • Giuseppe Belmonte, difeso dagli avvocati Filippo Cinnante e Gaetano Maria Bernaudo
        • CHIESTI 8 anni e 2 mesi – ESITO 10 anni e 10 mesi (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati del processo abbreviato di “Reset”)
      • Gianluca Benvenuto, difeso dall’avvocato Antonio Quintieri e Matteo Cristiani
        • CHIESTI 10 anni e 8 mesi – ESITO ASSOLTO
      • Massimo Bertoldi, difeso dagli avvocati Antonio Quintieri e Filomena Rota
        • CHIESTI 12 anni e 4 mesi – ESITO 12 anni e 8 mesi
      • Piero Bertoldi, difeso dall’avvocato Domenico Villella
        • CHIESTI 2 anni – ESITO ASSOLTO
      • Cosimo Bevilacqua (classe 1965), difeso dagli avvocati Giacomo Iaria e Gianpiero Calabrese
        • CHIESTI 18 anni e 8 mesi – ESITO 11 anni
      • Fabio Bevilacqua, difeso dall’avvocato Raffaele Brunetti
        • CHIESTI 10 anni e 8 mesi – ESITO ASSOLTO
      • Fiore Bevilacqua alias “Mano Mozza”, difeso dagli avvocati Antonio Ingrosso e Gianpiero Calabrese
        • CHIESTI 17 anni – ESITO 19 anni
      • Francesco Bevilacqua, difeso dagli avvocati Luigi Bonofiglio e Michele Franzese
        • CHIESTI 10 anni e 8 mesi – ESITO ASSOLTO (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati del processo abbreviato di “Reset”)
      • Leonardo Bevilacqua, difeso dall’avvocato Filippo Cinnante
        • CHIESTI 12 anni – ESITO 14 anni e 4 mesi 20 giorni
      • Luigi Bevilacqua, difeso dall’avvocato Cesare Badolato
        • CHIESTI 10 anni e 8 mesi – ESITO ASSOLTO
      • Luigina Bevilacqua, difesa dagli avvocati Cesare Badolato
        • CHIESTI 2 anni – ESITO 1 anno e 4 mesi
      • Andrea Bruni (classe 1983) difeso dall’avvocato Antonio Quintieri
        • CHIESTI 4 anni e 8 mesi – ESITO ASSOLTO
      • Gianfranco Bruni, difeso dall’avvocato Luca Acciardi
        • CHIESTI 20 anni – ESITO 11 anni
      • Giuseppe Zoltan Bruniani
        • CHIESTI Un anno e 4 mesi – ESITO ASSOLTO
      • Salvatore Calandrino, difeso dagli avvocati Antonio Aloe e Rossana Cribari
        • CHIESTI 13 anni e 8 mesi – ESITO 11 anni e 11 mesi 10 giorni
      • Gianluca Campolongo, difeso dagli avvocati Nicola Carratelli
        • CHIESTI 7 anni – ESITO ASSOLTO
      • Giuseppe Caputo, difeso dall’avvocato Fiorella Bozzarello
        • CHIESTI 12 anni – ESITO 10 anni
      • Francesco Carelli difeso dall’avvocato Ugo Ledonne
        • CHIESTI 4 anni e 8 mesi – ESITO ASSOLTO
      • Alessandro Cariati, difeso dagli avvocati Giorgia Greco e Tanja Argirò
        • CHIESTI 2 anni – ESITO ASSOLTO (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati del processo abbreviato di “Reset”)
      • Alessandro Catanzaro, difeso dall’avvocato Luca Acciardi
        • CHIESTI 14 anni – ESITO 10 anni e 8 mesi
      • Maria Rosaria Ceglie, difeso dagli avvocati Camillo Gabriele Fiorito ed Emma Eboli
        • CHIESTI 3 anni e 8 mesi – ESITO ASSOLTO
      • Patrizio Chiappetta, difeso dagli avvocati Luca Acciardi e Alessandro Diddi
        • CHIESTI 10 anni e 8 mesi – ESITO ASSOLTO
      • Daniele Chiaradia, difeso dagli avvocati Pasquale Di Iacovo e Maurizio Malomo
        • CHIESTI 12 anni e 4 mesi – ESITO 1 anni e 8 mesi
      • Francesco Ciliberti, difeso dagli avvocati Alessandro Diddi ed Enzo Belvedere
        • CHIESTI 16 anni – ESITO 13 anni e 4 mesi
      • Fabiano Ciranno, difeso dall’avvocato Giancarlo Greco e Cesare Badolato
        • CHIESTI 18 anni – ESITO 14 anni e 8 mesi 20 giorni
      • Francesco Curcio, difeso dagli avvocati Mariarosa Bugliari
        • CHIESTI 14 anni – ESITO 12 anni 5 mesi e 15 giorni
      • Marco D’Alessandro, difeso dall’avvocato Gianluca Garritano
        • CHIESTI 20 anni – ESITO 14 anni 3 mesi 10 giorni
      • Adolfo D’Ambrosio, difeso dall’avvocato Cesare Badolato
        • CHIESTI 20 anni ESITO 20 anni (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati del processo abbreviato di “Reset”)
      • Francesco De Cicco, difeso dagli avvocati Cristian Bilotta e Francesco Gambardella
        • CHIESTI 4 anni e 10 mesi – ESITO ASSOLTO
      • Massimiliano D’Elia, difeso dall’avvocato Fiorella Bozzarello
        • CHIESTI 12 anni – ESITO 11 anni
      • Cesare D’Elia, difeso dall’avvocato Cristian Cristiano
        • CHIESTI 10 anni e 8 mesi – ESITO ASSOLTO
      • Andrea De Giovanni, difeso dagli avvocati Luca Acciardi e Tanja Argirò
        • CHIESTI 10 anni e 8 mesi – ESITO 10 anni e 8 mesi
      • Michele Di Puppo, difeso dagli avvocati Angelo Pugliese e Gianluca Garritano
        • CHIESTI 20 anni – ESITO 14 anni 6 mesi e 20 giorni
      • Umberto Di Puppo, difeso dagli avvocati Angelo Pugliese e Gianluca Garritano
        • CHIESTI 20 anni – ESITO 13 anni e 8 mesi
      • Carlo Drago, difeso dagli avvocati Francesco Santelli e Cesare Badolato
        • CHIESTI 20 anni – ESITO 13 anni e 10 mesi
      • Renato Falbo, difeso dall’avvocato Pietro Sammarco
        • CHIESTI 7 anni – ESITO ASSOLTO (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati del processo abbreviato di “Reset”)
      • Rosetta Falvo, difeso dall’avvocato Mario Scarpelli
        • CHIESTI 10 anni e 10 mesi – ESITO ASSOLTO
      • Cristian Ferraro, difeso dall’avvocato Michele Donadio
        • CHIESTI 10 anni e 10 mesi – ESITO ASSOLTO
      • Simona Ferrise, difeso dall’avvocato Laura Gaetano
        • CHIESTI 14 anni – ESITO 11 anni 9 mesi 10 giorni
      • Rosa Filippelli, difeso dall’avvocato Angelo Nicotera
        • CHIESTI 3 anni – ESITO ASSOLTO
      • Adolfo Foggetti, difeso dall’avvocato Michele Gigliotti
        • CHIESTI 3 anni e 8 mesi – ESITO 2 anni
      • Oscar Fuoco, difeso dall’avvocato Filippo Cinnante
        • CHIESTI 10 anni e 8 mesi – ESITO ASSOLTO
      • Pietro Gardi, difeso dall’avvocato Francesco Acciardi
        • CHIESTI un anno e 4 mesi – ESITO ASSOLTO
      • Gino Garofalo, difeso dall’avvocato Antonio Quntieri
        • CHIESTI 16 anni – ESITO 11 anni, 11 mesi 10 giorni (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati del processo abbreviato di “Reset”)
      • Salvatore Garofalo, difeso dall’avvocato Filippo Cinnante
        • CHIESTI 2 anni – ESITO 2 anni e 8 mesi
      • Alberigo Granata, difeso dall’avvocato Filippo Cinnante
        • CHIESTI 12 anni – ESITO 11 anni
      • Andrea Greco, difeso dall’avvocato Giorgia Greco e Sergio Rotundo
        • CHIESTI 19 anni – ESITO 20 anni
      • Francesco Greco (pentito)
        • CHIESTI 8 anni – ESITO 7 anni e 3 mesi
      • Francesco Gualano, difeso dall’avvocato Angelo Pugliese
        • CHIESTI 10 anni e 8 mesi – ESITO 11 anni 9 mesi 10 giorni
      • Silvia Guido, difesa dagli avvocati Tanja Argirò e Giorgia Greco
        • CHIESTI 16 anni – ESITO 14 anni e 4 mesi
      • Francesco Iantorno, difeso dall’avvocato Francesco Boccia
        • CHIESTI 10 anni e 8 mesi – ESITO ASSOLTO
      • Giuseppe Iirillo, difeso dagli avvocati Filippo Cinnante e Aldo Iirillo
        • CHIESTI 10 anni e 8 mesi – ESITO 10 anni e 8 mesi
      • Antonio Illuminato, difeso dall’avvocato Fiorella Bozzarello
        • CHIESTI 20 anni – ESITO 13 anni 4 mesi (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati del processo abbreviato di “Reset”)
      • Luciano Impieri, difeso dall’avvocato Caterina De Luca
        • CHIESTI 6 anni – ESITO 5 anni 2 mesi e 20 giorni
      • Carlo Lamanna, difeso dall’avvocato Giuseppe Manna
        • CHIESTI 20 anni – ESITO 11 anni
      • Daniele Lamanna, difeso dall’avvocato Michele Gigliotti
        • CHIESTI 3 anni e 4 mesi – ESITO ASSOLTO
      • Fabio Laratta, difeso dall’avvocato Pasquale Marzocchi
        • CHIESTI 2 anni – ESITO ASSOLTO
      • Saverio Madio, difeso dagli avvocati Filippo Cinnante e Romualdo Truncè
        • CHIESTI 10 anni e 8 mesi – ESITO ASSOLTO
      • Gianluca Maestri
        • CHIESTI 20 anni – ESITO 14 anni e 10 mesi e 20 giorni
      • Antonio Magnelli, difeso dall’avvocato Gisberto Spadafora
        • CHIESTI 2 anni ESITO ASSOLTO
      • Massimo Giuseppe Maione, difeso dagli avvocati Giorgia Greco ed Enzo Belvedere
        • CHIESTI 4 anni e 6 mesi ESITO ASSOLTO (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati del processo abbreviato di “Reset”)
      • Antonio Manzo, difeso dagli avvocati Antonio Ingrosso e Osvaldo Rocca
        • CHIESTI 12 anni – ESITO 11 anni 4 mesi e 20 giorni
      • Antonio Marotta, difeso dall’avvocato Fiorella Bozzarello
        • CHIESTI 20 anni – ESITO 18 anni e 2 mesi
      • Mauro Marsico, difeso dall’avvocato Luca Acciardi
        • CHIESTI 10 anni – ESITO 10 anni e 8 mesi
      • Francesco Mazzei, difeso dall’avvocato Cesare Badolato e Gianpiero Calabrese
        • CHIESTI 16 anni e 6 mesi – ESITO 8 anni 9 mesi 20 giorni
      • Ivan Montualdista, difeso dall’avvocato Angelo Pugliese
        • CHIESTI 16 anni – ESITO 14 anni e 6 mesi
      • Alfredo Morelli, difeso dall’avvocato Antonio Quintieri
        • CHIESTI 16 anni e 8 mesi – ESITO 11 anni 3 mesi e 10 giorni
      • Alessandro Morrone (classe 1988), difeso dall’avvocato Giuseppe De Marco
        • CHIESTI 16 anni e 8 mesi – ESITO 11 anni 7 mesi 10 giorni
      • Francesco Occhiuzzi difeso dagli avvocati Vito Caldiero e Carmine Curatolo
        • CHIESTI 3 anni – ESITO ASSOLTO (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati del processo abbreviato di “Reset”)
      • Roberto Olibano junior difeso dall’avvocato Anna Maria Domanico
        • CHIESTI 12 anni – ESITO 14 anni 5 mesi 10 giorni
      • Anna Palmieri, difesa dall’avvocato Vania Giuseppina Gianporcaro
        • CHIESTI 5 anni e 4 mesi – ESITO 4 anni
      • Francesco Patitucci, difeso dagli avvocati Luca Acciardi e Laura Gaetano
        • CHIESTI 20 anni – ESITO 20 anni
      • Damiana Pellegrino, difesa dall’avvocato Luca Acciardi
        • CHIESTI 10 anni e 8 mesi – ESITO 11 anni
      • Erminio Pezzi, difeso dagli avvocati Giorgia Greco e Gianluca Garritano
        • CHIESTI 20 anni – ESITO 13 anni e 8 mesi
      • Enzo Piattello, difeso dall’avvocato Gianpiero Calabrese
        • CHIESTI 16 anni – ESITO 12 anni e 4 mesi
      • Giuseppe Piromallo, difeso dagli avvocati Luca Acciardi e Giorgia Medaglia
        • CHIESTI 3 anni – ESITO ASSOLTO
      • Mario “Renato” Piromallo, difeso dagli avvocati Luca Acciardi e Giorgia Medaglia
        • CHIESTI 20 anni – ESITO 14 anni e 10 mesi
      • Paolo Pisani, difeso dagli avvocati Luca Acciardi e Cesare Badolato
        • CHIESTI 2 anni e 2 mesi – ESITO ASSOLTO (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati del processo abbreviato di “Reset”)
      • Roberto Porcaro, difeso dall’avvocato Mario Scarpelli
        • CHIESTI 20 anni – ESITO 20 anni
      • Franco Presta, difeso dall’avvocato Sara Luiu
        • CHIESTI 20 anni – ESITO 13 anni e 8 mesi
      • Gennaro Presta, difeso dagli avvocati Rossana Cribari e Cesare Badolato
        • CHIESTI 20 anni – ESITO 15 anni 9 mesi e 10 giorni
      • Roberto Presta, difeso dall’avvocato Maria Claudia Conidi
        • CHIESTI 5 anni e 4 mesi – ESITO 4 anni
      • Maurizio Rango, difeso dall’avvocato Teodora Gabrieli
        • CHIESTI 20 anni – ESITO 18 anni 9 mesi e 10 giorni
      • Michele Rende, difeso dagli avvocati Rossana Cribari e Pasquale Marzocchi
        • CHIESTI 14 anni – ESITO 11 anni 5 mesi 10 giorni
      • Francesco Ripepi, difeso dagli avvocati Michele Franzese e Sandro Furfaro
        • CHIESTI 10 anni e 8 mesi – ESITO ASSOLTO
      • Gianfranco Ruà, difeso dagli avvocati Massimo Petrone e Valentina Moretti
        • CHIESTI 20 anni – ESITO 13 anni e 8 mesi (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati del processo abbreviato di “Reset”)
      • Antonio Russo, difeso dall’avvocato Roberto Deni
        • CHIESTI 12 anni – ESITO 11 anni e 10 mesi
      • Stefano Salerno, difeso dall’avvocato Angelo Pugliese
        • CHIESTI 16 anni e 8 mesi – ESITO 8 anni
      • Eugenio Satiro, difeso dagli avvocati Fiorella Bozzarello e Filippo Cinnante
        • CHIESTI 10 anni e 8 mesi – ESITO ASSOLTO
      • Marco Saturnino, difeso dagli avvocati Giuseppe Malvasi e Filippo Cinnante
        • CHIESTI 10 anni – ESITO 3 anni e un mese 10 giorni
      • Salvatore Sesso, difeso dagli avvocati Vincenzo Tridico
        • CHIESTI 8 anni e 4 mesi – ESITO ASSOLTO
      • Luca Simerano, difeso dall’avvocato Antonio Quintieri
        • CHIESTI 7 anni – ESITO ASSOLTO
      • Mario Sollazzo, difeso dagli avvocati Carlo Esbardo e Giovanni Favasuli
        • CHIESTI 10 anni e 8 mesi – ESITO 10 anni e 8 mesi
      • Francesco Sorrentino, difeso dall’avvocato Linda Boscaglia
        • CHIESTI 4 anni e 8 mesi – ESITO ASSOLTO (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati del processo abbreviato di “Reset”)
      • Ettore Sottile, difeso dagli avvocati Cesare Badolato e Pasquale Naccarato
        • CHIESTI 20 anni – ESITO 13 anni e 8 mesi
      • Alberto Superbo, difeso dall’avvocato Angelo Pugliese e Gianluca Garritano
        • CHIESTI 20 anni – ESITO 13 anni e 8 mesi
      • Marco Tornelli, difeso dall’avvocato Cristian Cristiano
        • CHIESTI 10 anni e 8 mesi – ESITO 10 anni e 8 mesi
      • Alberto Turboli, difeso dall’avvocato Cristian Bilotta e Maurizio Nucci
        • CHIESTI 10 anni e 10 mesi – ESITO 2 anni
      • Danilo Turboli, difeso dall’avvocato Antonio Quintieri
        • CHIESTI 10 anni e 8 mesi – ESITO 10 anni e 8 mesi
      • Francesco Veltri, difeso dall’avvocato Luca Acciardi
        • CHIESTI 6 anni – ESITO 4 anni e 4 mesi
      • Giuseppe Zaffonte, difeso dall’avvocato Emanuela Capparelli
        • CHIESTI 5 anni e 7 mesi – ESITO 4 anni e 8 mesi 20 giorni
      • Roberto Zengaro, difeso dall’avvocato Antonio Quintieri
        • CHIESTI 10 anni e 10 mesi – ESITO 2 anni e 8 mesi
      • Antonio Zinno, difeso dall’avvocato Nicola Carratelli
        • CHIESTI 10 anni e 8 mesi – ESITO ASSOLTO (clicca su avanti per leggere le parti civili)

      “Reset” in abbreviato, le parti civili

      • Ministero dell’Interno, difeso dall’avvocato Antonello Membrini
      • Ministero della Giustizia, difeso dall’avvocato Antonello Membrini
      • Regione Calabria, difesa dall’avvocato Michele Rausei
      • Presidenza del Consiglio dei Ministri, difeso dall’avvocato Antonello Membrini
      • Ministero della Difesa, difeso dall’avvocato Antonello Membrini
      • Ministero della Difesa – Comando Generale dei Carabinieri, difeso dall’avvocato Antonello Membrini
      • Commissario Straordinario del Governo presso il Ministero tratto Antiusura e Racket, difeso dall’avvocato Antonello Membrini, Invitalia, difesa dall’avvocato Grazia Volo
      • Comune di Cosenza, difeso dall’avvocato Francesco Chiaia
      • Provincia di Cosenza, difeso dall’avvocato Raffaele Prisco
      • Comune di Rende, difeso dall’avvocato Santo Spadafora
      • Monopoli di Stato, difeso dall’avvocato Antonello Membrini
      • Associazione AntiRacket Lucio Ferrami, difesa dall’avvocato Carlo Carere
      1 of 14
      Tag
      'Ndrangheta · Cosenza · Francesco Patitucci · Reset

      Tutti gli articoli di Cronaca

      ULTIMA ORA
      • - 21:04Cosenza, Buscè avvisa: «A Potenza partita vera, affrontiamo una squadra tosta»
      • - 20:18Concessioni demaniali, Mancuso: «Modifiche di legge per far ripartire i lidi calabresi»
      • - 19:30I “Percorsi di Legalità” della Questura di Cosenza: il Rendano si accende per i giovani | FOTO-VIDEO
      • - 19:21Pizza calabrese sul podio a Sanremo: Bruno De Rose è secondo nel Gourmet
      • - 18:37“Occhio allo schermo”: a Cosenza lezione sui rischi digitali per la vista
      • - 18:00Il magistrato Edoardo D’Ambrosio vota Sì: «Il sorteggio è un rimedio estremo contro un sistema clientelare» | VIDEO
      • - 21:04Cosenza, Buscè avvisa: «A Potenza partita vera, affrontiamo una squadra tosta»
      • - 20:18Concessioni demaniali, Mancuso: «Modifiche di legge per far ripartire i lidi calabresi»
      • - 19:30I “Percorsi di Legalità” della Questura di Cosenza: il Rendano si accende per i giovani | FOTO-VIDEO
      • - 19:21Pizza calabrese sul podio a Sanremo: Bruno De Rose è secondo nel Gourmet
      • - 18:37“Occhio allo schermo”: a Cosenza lezione sui rischi digitali per la vista
      • - 18:00Il magistrato Edoardo D’Ambrosio vota Sì: «Il sorteggio è un rimedio estremo contro un sistema clientelare» | VIDEO
      • - 21:04Cosenza, Buscè avvisa: «A Potenza partita vera, affrontiamo una squadra tosta»
      • - 20:18Concessioni demaniali, Mancuso: «Modifiche di legge per far ripartire i lidi calabresi»
      • - 19:30I “Percorsi di Legalità” della Questura di Cosenza: il Rendano si accende per i giovani | FOTO-VIDEO
      • - 19:21Pizza calabrese sul podio a Sanremo: Bruno De Rose è secondo nel Gourmet
      • - 18:37“Occhio allo schermo”: a Cosenza lezione sui rischi digitali per la vista
      • - 18:00Il magistrato Edoardo D’Ambrosio vota Sì: «Il sorteggio è un rimedio estremo contro un sistema clientelare» | VIDEO
      frequenza da monitorare

      Terremoti in provincia Cosenza, cinque scosse tra Sila e Tirreno in 60 ore

      Debole attività sismica tra San Giovanni in Fiore, Longobucco e la costa nord occidentale calabra con magnitudo comprese tra 2.0 e 2.6. A largo di Crotone il 25 febbraio furono 8 gli eventi tellurici registrati
      Redazione
      Terremoti in provincia Cosenza, cinque scosse tra Sila e Tirreno in 60 ore\n
      L’inchiesta

      Terra dei Fuochi, confisca di beni in provincia di Cosenza: operazione della Guardia di Finanza

      Al centro dell’inchiesta i fratelli Pellini, imprenditori nel settore dello smaltimento di rifiuti industriali, già condannati per disastro ambientale
      Redazione
      Terra dei Fuochi, confisca di beni in provincia di Cosenza: operazione della Guardia di Finanza\n
      Inchiesta Svevia

      Traffico di droga a Lamezia Terme, in primo grado inflitte nove condanne fino a 26 anni di carcere. Tre gli assolti – NOMI

      Concluso il processo su una grossa piazza di spaccio da parte di un gruppo armato e con canali di approvvigionamento a Roma e nel reggino
      Ale. Tru.
      Traffico di droga a Lamezia Terme, in primo grado inflitte nove condanne fino a\u00A026 anni di carcere. Tre gli assolti –\u00A0NOMI\n
      Emergenza maltempo

      Case distrutte dalla piena del torrente Jassa: le famiglie sfollate convocano una conferenza stampa

      Undici nuclei di Contrada Macchia della Tavola denunciano l’assenza di risposte dopo l’esondazione del 12 febbraio. «Avevamo segnalato il rischio mesi prima»
      Redazione
      Case distrutte dalla piena del torrente Jassa: le famiglie sfollate convocano una conferenza stampa\n

      Video Consigliati

      VEDI TUTTI
      Società

      D’Ambrosio: «Voto Sì, il Csm va liberato dalle correnti»

      Perché un magistrato vota Sì al referendum? Edoardo D’Ambrosio (presidente sezione penale Tribunale di Crotone) spiega: «il sorteggio è un rimedio estremo» contro le correnti nel Csm.

      4 marzo 2026
      Ore 16:50
      D’Ambrosio: «Voto Sì, il Csm va liberato dalle correnti»
      Video

      Rifiuti, confiscato patrimonio di oltre 200 milioni. Sigilli anche a Cosenza

      4 marzo 2026
      Ore 08:44
      Rifiuti, confiscato patrimonio di oltre 200 milioni. Sigilli anche a Cosenza
      Società

      Luca Tudda: «Salviamo la pizzeria artigianale»

      3 marzo 2026
      Ore 16:17
      Luca Tudda: «Salviamo la pizzeria artigianale»
      Video

      Mirko, lo studente cosentino bloccato a Dubai: «Brutto il momento dell'allarme sui dispositivi»

      3 marzo 2026
      Ore 07:49
      <p>Mirko, lo studente cosentino bloccato a Dubai: «Brutto il momento dell'allarme sui dispositivi»</p>
      Società

      Luca Tudda: «Salviamo la pizzeria artigianale»

      3 marzo 2026
      Ore 16:17
      Luca Tudda: «Salviamo la pizzeria artigianale»
      Video

      Mirko, lo studente cosentino bloccato a Dubai: «Brutto il momento dell'allarme sui dispositivi»

      3 marzo 2026
      Ore 07:49
      <p>Mirko, lo studente cosentino bloccato a Dubai: «Brutto il momento dell'allarme sui dispositivi»</p>
      Società

      D’Ambrosio: «Voto Sì, il Csm va liberato dalle correnti»

      Perché un magistrato vota Sì al referendum? Edoardo D’Ambrosio (presidente sezione penale Tribunale di Crotone) spiega: «il sorteggio è un rimedio estremo» contro le correnti nel Csm.

      4 marzo 2026
      Ore 16:50
      D’Ambrosio: «Voto Sì, il Csm va liberato dalle correnti»
      Video

      Rifiuti, confiscato patrimonio di oltre 200 milioni. Sigilli anche a Cosenza

      4 marzo 2026
      Ore 08:44
      Rifiuti, confiscato patrimonio di oltre 200 milioni. Sigilli anche a Cosenza
      Società

      Luca Tudda: «Salviamo la pizzeria artigianale»

      3 marzo 2026
      Ore 16:17
      Luca Tudda: «Salviamo la pizzeria artigianale»
      Video

      Mirko, lo studente cosentino bloccato a Dubai: «Brutto il momento dell'allarme sui dispositivi»

      3 marzo 2026
      Ore 07:49
      <p>Mirko, lo studente cosentino bloccato a Dubai: «Brutto il momento dell'allarme sui dispositivi»</p>
      Società

      D’Ambrosio: «Voto Sì, il Csm va liberato dalle correnti»

      Perché un magistrato vota Sì al referendum? Edoardo D’Ambrosio (presidente sezione penale Tribunale di Crotone) spiega: «il sorteggio è un rimedio estremo» contro le correnti nel Csm.

      4 marzo 2026
      Ore 16:50
      D’Ambrosio: «Voto Sì, il Csm va liberato dalle correnti»
      Video

      Rifiuti, confiscato patrimonio di oltre 200 milioni. Sigilli anche a Cosenza

      4 marzo 2026
      Ore 08:44
      Rifiuti, confiscato patrimonio di oltre 200 milioni. Sigilli anche a Cosenza
      Le motivazioni

      Carcere di Opera, cucina e 41 bis: la Cassazione boccia l’uso “senza limiti” ad Antonio Abbruzzese

      La Suprema Corte richiama sicurezza e organizzazione dell’istituto, evitando che il giudice sostituisca scelte gestionali dell’amministrazione penitenziaria
      Antonio Alizzi
      Carcere di Opera, cucina e 41 bis: la Cassazione boccia l’uso “senza limiti” ad Antonio Abbruzzese\n
      Verso l’appello

      Salerno, cade l’accusa di corruzione contro Facciolla: assoluzione definitiva (ma non sul falso)

      La Procura generale non impugna il reato più grave mentre presenta ricorso sull’altro reato contestato: il magistrato dovrà difendersi anche nel processo di secondo grado
      Antonio Alizzi
      Salerno, cade l’accusa di corruzione contro Facciolla: assoluzione\u00A0definitiva (ma non sul falso)\n
      Le testimonianze

      «Finalmente è finita, siamo nella nostra Calabria»: la gioia degli studenti dopo la paura delle bombe iraniane a Dubai

      Mirko, Azzurra e Charlotte parlano dopo l’atterraggio all’aeroporto di Lamezia: «Che spavento il suono delle notifiche di allarme sui telefoni: ci siamo fatti forza assieme per superare quei momenti e abbiamo imparato una lezione: mai dare nulla per scontato»
      Luana Costa
      «Finalmente è finita, siamo nella nostra Calabria»: la gioia degli studenti dopo la paura delle bombe iraniane a Dubai\n
      Medioriente in fiamme

      L’abbraccio dei genitori dopo l’incubo della guerra: atterrati a Lamezia gli studenti calabresi bloccati a Dubai

      I quattro liceali di Catanzaro, Frascineto e Castrovillari sono arrivati prima della mezzanotte con un volo da Linate. La gioia della madre di Mirko («l’importante è che tutto sia finito bene») e il commento agrodolce di Vittoria Tucci: «Qui le istituzioni mi sono state vicine, dalla Farnesina neanche una risposta»
      Luana Costa
      L’abbraccio dei genitori dopo l’incubo della guerra: atterrati a Lamezia gli studenti calabresi\u00A0bloccati a Dubai\n
      L’inchiesta

      Traffico illecito di rifiuti dal porto di Bari, indagati un imprenditore di Tarsia e funzionari della Regione Calabria

      Il gip pugliese ha ordinato una misura interdittiva e il sequestro della ditta di Giosé Marchese. Esclusi gravi indizi per gli altri indagati. Gli atti sono stati trasferiti a Catanzaro per competenza territoriale
      Redazione Cronaca
      Traffico illecito di rifiuti dal porto di Bari, indagati un imprenditore di Tarsia e funzionari della Regione Calabria\n
      Le motivazioni

      Sequestro di telefoni e atti sul depuratore di Fuscaldo: la Cassazione boccia il ricorso di Foggia

      Il 5 settembre 2025 il Tribunale del Riesame di Cosenza aveva respinto l’istanza di riesame proposta dall’indagato
      Redazione
      Sequestro di telefoni e atti sul depuratore di Fuscaldo: la Cassazione boccia il ricorso di Foggia\n
      Conflitto in Medioriente

      Dubai, studentessa calabrese bloccata con il fidanzato. L’appello della madre alle Istituzioni: «Aiutateci a farli rientrare in Italia»

      I ragazzi sarebbero dovuti rientrare il 28 febbraio ma sono rimasti bloccati per la sospensione dei voli. La  mamma: «Ho parlato con il console, ma chiediamo un aiuto concreto per riportarli a casa»
      Redazione
      Dubai, studentessa calabrese bloccata con il fidanzato.\u00A0L’appello della madre alle Istituzioni: «Aiutateci a farli rientrare in Italia»\n
      Traffico di stupefacenti

      Narcotraffico a Marano Principato, cinque indagati davanti al Tdl: attesa la decisione del Riesame

      Presentata istanza di scarcerazione per il nucleo familiare De Rango e per il palmese Saverio Corigliano
      Antonio Alizzi
      Narcotraffico a Marano Principato, cinque indagati davanti al Tdl: attesa la decisione del Riesame\n
      Pesca illegale

      Guardia Costiera di Crotone: maxi controlli sul novellame, sequestrati 250 kg di sarda

      Blitz notturni tra foce del Neto e Cirò Marina: 3mila euro di sanzioni, rigetto in mare del pescato non idoneo e stop a un peschereccio senza satellitare funzionante
      Redazione
      Guardia Costiera di Crotone: maxi controlli sul novellame, sequestrati 250 kg di sarda\n
      beccato

      Cosenza, la Squadra Mobile arresta Cesare Quarta per droga, armi e ricettazione

      Antonio Alizzi
      Cosenza, la Squadra Mobile arresta Cesare Quarta per droga, armi e ricettazione\n
      Assoluzione piena

      Il Tribunale di Cosenza assolve Francesco Mazzei: «Il fatto non sussiste»

      La giudice Castiglione chiude il procedimento per evasione dai domiciliari avviato per fatti del 2018. Motivazioni entro 60 giorni
      Redazione
      Il Tribunale di Cosenza assolve Francesco Mazzei: «Il fatto non sussiste»\n
      La decisione

      Accusato di maltrattamenti in famiglia: assolto dopo quattro anni di processo

      Il Tribunale assolve S.G. di Acri nonostante la richiesta di condanna del pm. La difesa Pugliese–Feraudo: «Decisione che ristabilisce la verità dei fatti»
      Redazione
      Accusato di maltrattamenti in famiglia: assolto dopo quattro anni di processo\n
      Verso il lieto fine

      Studenti calabresi a Dubai, Mirko: «Stiamo per partire, in serata arriviamo in Calabria»

      Dopo giorni di blocco a Dubai insieme a 200 studenti italiani, uno dei giovani si prepara a tornare a casa: «Sarò rilassato al 100% quando scenderò dall’aereo e mi troverò a Milano Malpensa»
      Redazione
      Studenti calabresi a Dubai, Mirko: «Stiamo per partire, in serata arriviamo in Calabria»\n
      il videomessaggio

      Mirko, lo studente cosentino bloccato a Dubai: «Sto bene, ma voglio tornare a casa» | VIDEO

      In un video messaggio indirizzato al nostro network, il giovane racconta il drammatico momento dell’allarme arrivato sui dispositivi e il trasferimento in un bunker simile a quelli dei film
      Redazione
      Mirko, lo studente cosentino bloccato a Dubai: «Sto bene, ma voglio\u00A0tornare a casa»\u00A0| VIDEO\n
      Beccato in flagranza

      Catanzaro, sequestrati 2.000 pacchetti di sigarette rubate per 30mila euro: arrestato un 42enne

      I carabinieri hanno fermato un uomo trovato con i pacchetti di sigarette di provenienza illecita, corrispondenti a un furto avvenuto in un bar di Palizzi
      Redazione Cronaca
      Catanzaro, sequestrati 2.000 pacchetti di sigarette rubate per 30mila euro: arrestato un 42enne\n
      I motivi

      “Gaming”, la Dda ci riprova e invoca la condanna per tre imputati di Reset

      Appello del pm antimafia Corrado Cubellotti contro Silvio Orlando, Cristian Vozza e Simone Greco
      Antonio Alizzi
      “Gaming”, la Dda ci riprova e invoca la condanna per tre imputati di Reset\n
      La sentenza

      Ente Fiera Cosenza, Regione Calabria condannata a versare un milione e mezzo di euro

      La sentenza è stata emessa dal Consiglio di Stato lo scorso 27 febbraio: la Cittadella deve pagare alla Curatela il contributo pluriennale previsto dalla legge regionale 9/2007. Il fallimento determinò il licenziamento di 14 unità lavorative
      Antonio Alizzi
      Ente Fiera Cosenza, Regione Calabria condannata a versare\u00A0un milione e mezzo di euro\n
      La sentenza

      Misure di prevenzione a Cosenza, stop della Cassazione: la perizia non è legata all’incapacità “totale”

      Obbligo di soggiorno per due anni: la Suprema Corte censura i criteri utilizzati e chiede un nuovo esame sulle condizioni psichiche
      Redazione
      Misure di prevenzione a Cosenza, stop della Cassazione: la perizia non è legata all’incapacità “totale”\n
      Primo grado

      Cosenza, redditi e contributo unificato: imputato assolto perché il “fatto non è previsto dalla legge come reato”

      Dal decreto di penale all’udienza preliminare: ecco perché la condotta non è reato
      Redazione
      Cosenza, redditi e contributo unificato: imputato assolto perché il “fatto non è previsto dalla legge come reato”\n
      La ricostruzione

      Breaking Bad alla crotonese, l’impresa familiare dello spaccio di droga a Isola Capo Rizzuto: ecco i ruoli e le accuse

      Stop ai traffici dalla Locride dopo il blitz della Dda di Catanzaro. Le intercettazioni tra i fratelli Gualtieri e le perquisizioni che hanno svelato il sistema. Il linguaggio in codice degli indagati che smerciavano stupefacneti anche mentre si trovavano ai domiciliari
      Redazione Cronaca
      Breaking Bad alla crotonese,\u00A0l’impresa familiare dello spaccio di droga a Isola Capo Rizzuto: ecco i ruoli e le accuse\n
      1
      2
      3
      4
      5
      6
      7
      8
      9
      ...
      PIÙ LETTI
      1
      beccato

      Cosenza, la Squadra Mobile arresta Cesare Quarta per droga, armi e ricettazione

      2

      Calabria nel raggio d’azione dei missili iraniani: ecco quali sono i vettori che possono colpire l’Italia e gli scenari possibili 

      3
      Società

      Sorical comunica che il 5 marzo mancherà l’acqua in 21 comuni. Cosa succederà a Cosenza

      4
      Crisi energetica globale

      Carburante alle stelle: la guerra fa impennare i prezzi di benzina e gas. Scorte in esaurimento

      5
      Lutto universitario

      Erasmus a Cordoba, morta a 24 anni la studentessa Emma Carratelli

      • Chi Siamo
      • Redazione
      Scarica tutte le nostre app!
      LaC Network
      • Footer 1
        • lacplay.it

        • lactv.it

        • laconair.it

      • Cosenza Footer
        • lacitymag.it

        • lacapitalenews.it

        • ilreggino.it

        • ilvibonese.it

        • catanzarochannel.it

      CosenzaChannel.it © – L’informazione dell’area urbana e provincia

      Diemmecom Società Editoriale - reg. trib. CS n. 2709 del 16/12/2009 - R.O.C. 4049

      Direttore Responsabile Francesco Laratta

      Vicedirettore Antonio Clausi

      Direttore Editoriale Maria Grazia Falduto

      www.diemmecom.it

      PrivacyNote legali