logo
  • Sezioni

    • Cronaca

    • Politica

    • Cosenza Calcio

    • Economia e Lavoro

    • Italia Mondo

    • Sanità

    • Sport

    • Cultura

    • Ambiente

  • Streaming

    • LaC TV 

    • Lac Network

    • LaC OnAir 

  • LaC Network 

    • lacplay.it

    • lactv.it

    • laconair.it

    • lacitymag.it

    • ilreggino.it

    • cosenzachannel.it

    • ilvibonese.it

    • catanzarochannel.it

    • lacapitalenews.it 

  • App

    • Android

    • Apple

    Social
    • Cronaca

    • Politica

    • Sanità

    • Cosenza Calcio

    • Ambiente

    • Società

    • Cultura

    • Economia e Lavoro

    • Sport

    • Eventi

    • Sezioni
      • Cronaca

      • Politica

      • Cosenza Calcio

      • Economia e Lavoro

      • Italia Mondo

      • Sanità

      • Sport

      • Cultura

      • Ambiente

    • Streaming
      • LaC TV 

      • Lac Network

      • LaC OnAir 

    • LaC Network 
      • lacplay.it

      • lactv.it

      • laconair.it

      • lacitymag.it

      • ilreggino.it

      • cosenzachannel.it

      • ilvibonese.it

      • catanzarochannel.it

      • lacapitalenews.it 

    • App
      • Android

      • Apple

    Social
      Home page>Cronaca>Processo Reset, la sente...

      Processo Reset, la sentenza di Castrovillari punisce anche i pentiti | NOMI

      Tutti gli imputati, tranne due, hanno ottenuto il riconoscimento dell'attenuante di cui all'art. 416 bis.1 comma 3
      Antonio Alizzi
      9 luglio 202511:52
      1 of 14
      gallery image

      Processo Reset, la sentenza di Castrovillari punisce anche i pentiti | NOMI

      Processo Reset, la sentenza di Castrovillari punisce anche i pentiti | NOMI
      gallery image

      Processo Reset, la sentenza di Castrovillari punisce anche i pentiti | NOMI

      Processo Reset, la sentenza di Castrovillari punisce anche i pentiti | NOMI
      gallery image

      Processo Reset, la sentenza di Castrovillari punisce anche i pentiti | NOMI

      Processo Reset, la sentenza di Castrovillari punisce anche i pentiti | NOMI
      gallery image

      Processo Reset, la sentenza di Castrovillari punisce anche i pentiti | NOMI

      Processo Reset, la sentenza di Castrovillari punisce anche i pentiti | NOMI
      gallery image

      Processo Reset, la sentenza di Castrovillari punisce anche i pentiti | NOMI

      Processo Reset, la sentenza di Castrovillari punisce anche i pentiti | NOMI
      gallery image

      Processo Reset, la sentenza di Castrovillari punisce anche i pentiti | NOMI

      Processo Reset, la sentenza di Castrovillari punisce anche i pentiti | NOMI
      gallery image

      Processo Reset, la sentenza di Castrovillari punisce anche i pentiti | NOMI

      Processo Reset, la sentenza di Castrovillari punisce anche i pentiti | NOMI
      gallery image

      Processo Reset, la sentenza di Castrovillari punisce anche i pentiti | NOMI

      Processo Reset, la sentenza di Castrovillari punisce anche i pentiti | NOMI
      gallery image

      Processo Reset, la sentenza di Castrovillari punisce anche i pentiti | NOMI

      Processo Reset, la sentenza di Castrovillari punisce anche i pentiti | NOMI
      gallery image

      Processo Reset, la sentenza di Castrovillari punisce anche i pentiti | NOMI

      Processo Reset, la sentenza di Castrovillari punisce anche i pentiti | NOMI
      gallery image

      Processo Reset, la sentenza di Castrovillari punisce anche i pentiti | NOMI

      Processo Reset, la sentenza di Castrovillari punisce anche i pentiti | NOMI
      gallery image

      Processo Reset, la sentenza di Castrovillari punisce anche i pentiti | NOMI

      Processo Reset, la sentenza di Castrovillari punisce anche i pentiti | NOMI
      gallery image

      Processo Reset, la sentenza di Castrovillari punisce anche i pentiti | NOMI

      Processo Reset, la sentenza di Castrovillari punisce anche i pentiti | NOMI
      gallery image

      Processo Reset, la sentenza di Castrovillari punisce anche i pentiti | NOMI

      Processo Reset, la sentenza di Castrovillari punisce anche i pentiti | NOMI

      La sentenza del processo Reset ha fatto luce anche sull’apporto dei collaboratori di giustizia, ai quali il presidente Fabiana Giacchetti ha riconosciuto alcuni benefici di legge. Ma non a tutti. Il primo verdetto di merito dell’inchiesta contro la ‘ndrangheta cosentina ha fatto registrare 82 condanne e 37 assoluzioni. Tra gli 82 condannati spiccano anche i pentiti.

      Processo Reset, le posizioni dei pentiti

      Nel caso di specie, gli imputati-pentiti presenti al processo Reset sono ritenuti colpevoli di aver preso parte alla confederazione mafiosa cosentina sono stati:

      • Celestino Abbruzzese, alias “Micetto”, considerato organico al clan degli “zingari” di Cosenza e condannato a 5 anni di reclusione;
      • Ivan Barone, condannato per associazione mafiosa e narcotraffico, nonché per altri reati, alla pena di 10 anni e 10 mesi di reclusione;
      • Adolfo Foggetti, ex “reggente” del clan degli “zingari” di Cosenza nella città di Paola, punito per u capo d’imputazione (estorsione) alla pena di 2 anni di carcere e mille euro di multa
      • Francesco Greco, colpevole di aver partecipato alla confederazione mafiosa cosentina alla pena di 7 anni e 3 mesi di reclusione
      • Luciano Impieri, condannato per associazione mafiosa, nell’ambito della confederazione mafiosa, nonché per altri reati, alla pena di 5 anni, 2 mesi e 20 giorni di reclusione
      • Gianluca Maestri, che per Reset non è mai stato considerato un pentito dalla Dda, è stato condannato a 14 anni, 10 mesi e 20 giorni di carcere, per associazione mafiosa, narcotraffico e altri reati
      • Anna Palmieri, condannata per la partecipazione alla confederazione mafiosa, alla pena di quattro anni di reclusione
      • Roberto Presta, colpevole di aver fatto parte alla confederazione mafiosa cosentina, nell’ambito del gruppo Presta di Roggiano Gravina, e condannato alla pena di 4 anni di reclusione
      • Giuseppe Zaffonte, colpevole del reato di associazione mafiosa, nonché di altri reati, e condannato alla pena di 4 anni, 8 mesi e 20 giorni di reclusione.

      Tutti gli imputati, tranne due, hanno ottenuto il riconoscimento dell’attenuante di cui all’art. 416 bis.1 comma 3. Quelli che non hanno avuto tale beneficio sono Francesco Greco e Gianluca Maestri. Entrambi infatti si sono pentiti durante lo svolgimento del rito abbreviato e non hanno apportato novità dal punto di vista probatorio rispetto a quanto presente già in atti. Daniele Lamanna è stato invece assolto.

      Cos’è l’art. 416 bis.1

      L’articolo 416-bis.1 del codice penale affronta le modalità con cui vengono trattati i reati legati alla mafia, stabilendo sia le circostanze che possono aggravare la pena sia quelle che possono attenuarla. In generale, quando un reato è commesso sfruttando le condizioni tipiche delle organizzazioni mafiose (come la forza intimidatoria, il controllo del territorio o le connessioni criminali), oppure con l’obiettivo di favorire le attività di queste associazioni, la pena viene aumentata in modo significativo, da un terzo fino alla metà. Questo serve a riconoscere la maggiore gravità sociale e morale di tali crimini.

      Benefici per chi si dissocia

      Un aspetto interessante riguarda il trattamento di chi si dissocia dall’attività mafiosa. Se un imputato, coinvolto in reati mafiosi, decide di prendere le distanze dagli altri e aiuta concretamente le autorità a impedire ulteriori crimini o a identificare altri responsabili, può beneficiare di una riduzione di pena significativa. Ad esempio, se il reato prevede l’ergastolo, questa pena può essere sostituita con una reclusione compresa tra 12 e 20 anni. Per gli altri tipi di pena, si applica una diminuzione che va da un terzo fino alla metà.

      Inoltre, in questi casi di collaborazione con la giustizia, non si applicano le disposizioni sugli aumenti di pena stabilite nei primi due commi dell’articolo. Infine, quando un reato è aggravato dall’applicazione del primo comma, la procedibilità è sempre d’ufficio, il che significa che non è necessaria una denuncia da parte di un privato per avviare l’azione penale. In definitiva, l’articolo del 416-bis.1 del codice penale cerca di bilanciare severità e incentivazione alla collaborazione, distinguendo tra chi partecipa attivamente a dinamiche mafiose e chi decide di dissociarsi per favorire la giustizia.

      Processo abbreviato “Reset”, la sentenza di primo grado

      • Antonio Abbruzzese (classe 1975), difeso dagli avvocati Giorgia Greco e Cesare Badolato
        • CHIESTI 7 anni e 6 mesi – ESITO ASSOLTO
      • Antonio Abruzzese alias Strusciatappine, difeso dall’avvocato Mariarosa Bugliari
        • CHIESTI 14 anni – ESITO 14 anni e 1 mese
      • Antonio Abbruzzese (classe 1984) difeso dagli avvocati Antonio Quintieri e Filippo Cinnante)
        • CHIESTI 20 anni – ESITO 20 anni
      • Celestino Abbruzzese, difeso dall’avvocato Simona Celebre
        • CHIESTI 6 anni – ESITO 5 anni
      • Fioravante Abbruzzese, difeso dall’avvocato Cesare Badolato
        • CHIESTI 14 anni – ESITO ASSOLTO
      • Francesco Abbruzzese, difeso dall’avvocato Antonio Quintieri
        • CHIESTI 12 anni – ESITO 16 anni
      • Luigi Abbruzzese, difeso dagli avvocati Cesare Badolato e Antonio Sanvito
        • CHIESTI 20 anni – ESITO 20 anni
      • Marco Abbruzzese, difeso dagli avvocati Cesare Badolato e Antonio Sanvito
        • CHIESTI 20 anni – ESITO 20 anni
      • Nicola Abbruzzese, difeso dagli avvocati Cesare Badolato e Antonio Sanvito
        • CHIESTI 20 anni – ESITO 16 anni e 10 mesi
      Leggi anche ⬇️
      La sentenza “Reset” e la lunga storia dei clan di ‘ndrangheta a Cosenza
      Redazione – 21 Dicembre 2024 9:30
      • Rocco Abbruzzese, difeso dall’avvocato Mariarosa Bugliari
        • CHIESTI 12 anni – ESITO 11 anni e 8 mesi
      • Saverio Abbruzzese, difeso dagli avvocati Antonio Quintieri e Matteo Cristiani
        • CHIESTI 10 anni e 8 mesi – ESITO ASSOLTO
      • Gianluca Alimena, difeso dall’avvocato Emiliano Iaquinta
        • CHIESTI 2 anni – ESITO ASSOLTO
      • Claudio Alushi, difeso dall’avv
        • CHIESTI 18 anni – ESITO 17 anni
      • Salvatore Ariello, difeso dall’avvocato Fiorella Bozzarello
        • CHIESTI 20 anni – ESITO 15 anni e 4 mesi
      • Luigi Avolio, difeso dagli avvocati Cesare Badolato e Raffaele Brescia
        • CHIESTI 10 anni e 8 mesi – ESITO 10 anni e 8 mesi
      • Ivan Barone, difeso dall’avvocato Rosa Pandalone
        • CHIESTI 8 anni – ESITO 10 anni e 6 mesi, 20 giorni
      • Giuseppe Belmonte, difeso dagli avvocati Filippo Cinnante e Gaetano Maria Bernaudo
        • CHIESTI 8 anni e 2 mesi – ESITO 10 anni e 10 mesi (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati del processo abbreviato di “Reset”)
      • Gianluca Benvenuto, difeso dall’avvocato Antonio Quintieri e Matteo Cristiani
        • CHIESTI 10 anni e 8 mesi – ESITO ASSOLTO
      • Massimo Bertoldi, difeso dagli avvocati Antonio Quintieri e Filomena Rota
        • CHIESTI 12 anni e 4 mesi – ESITO 12 anni e 8 mesi
      • Piero Bertoldi, difeso dall’avvocato Domenico Villella
        • CHIESTI 2 anni – ESITO ASSOLTO
      • Cosimo Bevilacqua (classe 1965), difeso dagli avvocati Giacomo Iaria e Gianpiero Calabrese
        • CHIESTI 18 anni e 8 mesi – ESITO 11 anni
      • Fabio Bevilacqua, difeso dall’avvocato Raffaele Brunetti
        • CHIESTI 10 anni e 8 mesi – ESITO ASSOLTO
      • Fiore Bevilacqua alias “Mano Mozza”, difeso dagli avvocati Antonio Ingrosso e Gianpiero Calabrese
        • CHIESTI 17 anni – ESITO 19 anni
      • Francesco Bevilacqua, difeso dagli avvocati Luigi Bonofiglio e Michele Franzese
        • CHIESTI 10 anni e 8 mesi – ESITO ASSOLTO (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati del processo abbreviato di “Reset”)
      • Leonardo Bevilacqua, difeso dall’avvocato Filippo Cinnante
        • CHIESTI 12 anni – ESITO 14 anni e 4 mesi 20 giorni
      • Luigi Bevilacqua, difeso dall’avvocato Cesare Badolato
        • CHIESTI 10 anni e 8 mesi – ESITO ASSOLTO
      • Luigina Bevilacqua, difesa dagli avvocati Cesare Badolato
        • CHIESTI 2 anni – ESITO 1 anno e 4 mesi
      • Andrea Bruni (classe 1983) difeso dall’avvocato Antonio Quintieri
        • CHIESTI 4 anni e 8 mesi – ESITO ASSOLTO
      • Gianfranco Bruni, difeso dall’avvocato Luca Acciardi
        • CHIESTI 20 anni – ESITO 11 anni
      • Giuseppe Zoltan Bruniani
        • CHIESTI Un anno e 4 mesi – ESITO ASSOLTO
      • Salvatore Calandrino, difeso dagli avvocati Antonio Aloe e Rossana Cribari
        • CHIESTI 13 anni e 8 mesi – ESITO 11 anni e 11 mesi 10 giorni
      • Gianluca Campolongo, difeso dagli avvocati Nicola Carratelli
        • CHIESTI 7 anni – ESITO ASSOLTO
      • Giuseppe Caputo, difeso dall’avvocato Fiorella Bozzarello
        • CHIESTI 12 anni – ESITO 10 anni
      • Francesco Carelli difeso dall’avvocato Ugo Ledonne
        • CHIESTI 4 anni e 8 mesi – ESITO ASSOLTO
      • Alessandro Cariati, difeso dagli avvocati Giorgia Greco e Tanja Argirò
        • CHIESTI 2 anni – ESITO ASSOLTO (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati del processo abbreviato di “Reset”)
      • Alessandro Catanzaro, difeso dall’avvocato Luca Acciardi
        • CHIESTI 14 anni – ESITO 10 anni e 8 mesi
      • Maria Rosaria Ceglie, difeso dagli avvocati Camillo Gabriele Fiorito ed Emma Eboli
        • CHIESTI 3 anni e 8 mesi – ESITO ASSOLTO
      • Patrizio Chiappetta, difeso dagli avvocati Luca Acciardi e Alessandro Diddi
        • CHIESTI 10 anni e 8 mesi – ESITO ASSOLTO
      • Daniele Chiaradia, difeso dagli avvocati Pasquale Di Iacovo e Maurizio Malomo
        • CHIESTI 12 anni e 4 mesi – ESITO 1 anni e 8 mesi
      • Francesco Ciliberti, difeso dagli avvocati Alessandro Diddi ed Enzo Belvedere
        • CHIESTI 16 anni – ESITO 13 anni e 4 mesi
      • Fabiano Ciranno, difeso dall’avvocato Giancarlo Greco e Cesare Badolato
        • CHIESTI 18 anni – ESITO 14 anni e 8 mesi 20 giorni
      • Francesco Curcio, difeso dagli avvocati Mariarosa Bugliari
        • CHIESTI 14 anni – ESITO 12 anni 5 mesi e 15 giorni
      • Marco D’Alessandro, difeso dall’avvocato Gianluca Garritano
        • CHIESTI 20 anni – ESITO 14 anni 3 mesi 10 giorni
      • Adolfo D’Ambrosio, difeso dall’avvocato Cesare Badolato
        • CHIESTI 20 anni ESITO 20 anni (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati del processo abbreviato di “Reset”)
      • Francesco De Cicco, difeso dagli avvocati Cristian Bilotta e Francesco Gambardella
        • CHIESTI 4 anni e 10 mesi – ESITO ASSOLTO
      • Massimiliano D’Elia, difeso dall’avvocato Fiorella Bozzarello
        • CHIESTI 12 anni – ESITO 11 anni
      • Cesare D’Elia, difeso dall’avvocato Cristian Cristiano
        • CHIESTI 10 anni e 8 mesi – ESITO ASSOLTO
      • Andrea De Giovanni, difeso dagli avvocati Luca Acciardi e Tanja Argirò
        • CHIESTI 10 anni e 8 mesi – ESITO 10 anni e 8 mesi
      • Michele Di Puppo, difeso dagli avvocati Angelo Pugliese e Gianluca Garritano
        • CHIESTI 20 anni – ESITO 14 anni 6 mesi e 20 giorni
      • Umberto Di Puppo, difeso dagli avvocati Angelo Pugliese e Gianluca Garritano
        • CHIESTI 20 anni – ESITO 13 anni e 8 mesi
      • Carlo Drago, difeso dagli avvocati Francesco Santelli e Cesare Badolato
        • CHIESTI 20 anni – ESITO 13 anni e 10 mesi
      • Renato Falbo, difeso dall’avvocato Pietro Sammarco
        • CHIESTI 7 anni – ESITO ASSOLTO (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati del processo abbreviato di “Reset”)
      • Rosetta Falvo, difeso dall’avvocato Mario Scarpelli
        • CHIESTI 10 anni e 10 mesi – ESITO ASSOLTO
      • Cristian Ferraro, difeso dall’avvocato Michele Donadio
        • CHIESTI 10 anni e 10 mesi – ESITO ASSOLTO
      • Simona Ferrise, difeso dall’avvocato Laura Gaetano
        • CHIESTI 14 anni – ESITO 11 anni 9 mesi 10 giorni
      • Rosa Filippelli, difeso dall’avvocato Angelo Nicotera
        • CHIESTI 3 anni – ESITO ASSOLTO
      • Adolfo Foggetti, difeso dall’avvocato Michele Gigliotti
        • CHIESTI 3 anni e 8 mesi – ESITO 2 anni
      • Oscar Fuoco, difeso dall’avvocato Filippo Cinnante
        • CHIESTI 10 anni e 8 mesi – ESITO ASSOLTO
      • Pietro Gardi, difeso dall’avvocato Francesco Acciardi
        • CHIESTI un anno e 4 mesi – ESITO ASSOLTO
      • Gino Garofalo, difeso dall’avvocato Antonio Quntieri
        • CHIESTI 16 anni – ESITO 11 anni, 11 mesi 10 giorni (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati del processo abbreviato di “Reset”)
      • Salvatore Garofalo, difeso dall’avvocato Filippo Cinnante
        • CHIESTI 2 anni – ESITO 2 anni e 8 mesi
      • Alberigo Granata, difeso dall’avvocato Filippo Cinnante
        • CHIESTI 12 anni – ESITO 11 anni
      • Andrea Greco, difeso dall’avvocato Giorgia Greco e Sergio Rotundo
        • CHIESTI 19 anni – ESITO 20 anni
      • Francesco Greco (pentito)
        • CHIESTI 8 anni – ESITO 7 anni e 3 mesi
      • Francesco Gualano, difeso dall’avvocato Angelo Pugliese
        • CHIESTI 10 anni e 8 mesi – ESITO 11 anni 9 mesi 10 giorni
      • Silvia Guido, difesa dagli avvocati Tanja Argirò e Giorgia Greco
        • CHIESTI 16 anni – ESITO 14 anni e 4 mesi
      • Francesco Iantorno, difeso dall’avvocato Francesco Boccia
        • CHIESTI 10 anni e 8 mesi – ESITO ASSOLTO
      • Giuseppe Iirillo, difeso dagli avvocati Filippo Cinnante e Aldo Iirillo
        • CHIESTI 10 anni e 8 mesi – ESITO 10 anni e 8 mesi
      • Antonio Illuminato, difeso dall’avvocato Fiorella Bozzarello
        • CHIESTI 20 anni – ESITO 13 anni 4 mesi (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati del processo abbreviato di “Reset”)
      • Luciano Impieri, difeso dall’avvocato Caterina De Luca
        • CHIESTI 6 anni – ESITO 5 anni 2 mesi e 20 giorni
      • Carlo Lamanna, difeso dall’avvocato Giuseppe Manna
        • CHIESTI 20 anni – ESITO 11 anni
      • Daniele Lamanna, difeso dall’avvocato Michele Gigliotti
        • CHIESTI 3 anni e 4 mesi – ESITO ASSOLTO
      • Fabio Laratta, difeso dall’avvocato Pasquale Marzocchi
        • CHIESTI 2 anni – ESITO ASSOLTO
      • Saverio Madio, difeso dagli avvocati Filippo Cinnante e Romualdo Truncè
        • CHIESTI 10 anni e 8 mesi – ESITO ASSOLTO
      • Gianluca Maestri
        • CHIESTI 20 anni – ESITO 14 anni e 10 mesi e 20 giorni
      • Antonio Magnelli, difeso dall’avvocato Gisberto Spadafora
        • CHIESTI 2 anni ESITO ASSOLTO
      • Massimo Giuseppe Maione, difeso dagli avvocati Giorgia Greco ed Enzo Belvedere
        • CHIESTI 4 anni e 6 mesi ESITO ASSOLTO (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati del processo abbreviato di “Reset”)
      • Antonio Manzo, difeso dagli avvocati Antonio Ingrosso e Osvaldo Rocca
        • CHIESTI 12 anni – ESITO 11 anni 4 mesi e 20 giorni
      • Antonio Marotta, difeso dall’avvocato Fiorella Bozzarello
        • CHIESTI 20 anni – ESITO 18 anni e 2 mesi
      • Mauro Marsico, difeso dall’avvocato Luca Acciardi
        • CHIESTI 10 anni – ESITO 10 anni e 8 mesi
      • Francesco Mazzei, difeso dall’avvocato Cesare Badolato e Gianpiero Calabrese
        • CHIESTI 16 anni e 6 mesi – ESITO 8 anni 9 mesi 20 giorni
      • Ivan Montualdista, difeso dall’avvocato Angelo Pugliese
        • CHIESTI 16 anni – ESITO 14 anni e 6 mesi
      • Alfredo Morelli, difeso dall’avvocato Antonio Quintieri
        • CHIESTI 16 anni e 8 mesi – ESITO 11 anni 3 mesi e 10 giorni
      • Alessandro Morrone (classe 1988), difeso dall’avvocato Giuseppe De Marco
        • CHIESTI 16 anni e 8 mesi – ESITO 11 anni 7 mesi 10 giorni
      • Francesco Occhiuzzi difeso dagli avvocati Vito Caldiero e Carmine Curatolo
        • CHIESTI 3 anni – ESITO ASSOLTO (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati del processo abbreviato di “Reset”)
      • Roberto Olibano junior difeso dall’avvocato Anna Maria Domanico
        • CHIESTI 12 anni – ESITO 14 anni 5 mesi 10 giorni
      • Anna Palmieri, difesa dall’avvocato Vania Giuseppina Gianporcaro
        • CHIESTI 5 anni e 4 mesi – ESITO 4 anni
      • Francesco Patitucci, difeso dagli avvocati Luca Acciardi e Laura Gaetano
        • CHIESTI 20 anni – ESITO 20 anni
      • Damiana Pellegrino, difesa dall’avvocato Luca Acciardi
        • CHIESTI 10 anni e 8 mesi – ESITO 11 anni
      • Erminio Pezzi, difeso dagli avvocati Giorgia Greco e Gianluca Garritano
        • CHIESTI 20 anni – ESITO 13 anni e 8 mesi
      • Enzo Piattello, difeso dall’avvocato Gianpiero Calabrese
        • CHIESTI 16 anni – ESITO 12 anni e 4 mesi
      • Giuseppe Piromallo, difeso dagli avvocati Luca Acciardi e Giorgia Medaglia
        • CHIESTI 3 anni – ESITO ASSOLTO
      • Mario “Renato” Piromallo, difeso dagli avvocati Luca Acciardi e Giorgia Medaglia
        • CHIESTI 20 anni – ESITO 14 anni e 10 mesi
      • Paolo Pisani, difeso dagli avvocati Luca Acciardi e Cesare Badolato
        • CHIESTI 2 anni e 2 mesi – ESITO ASSOLTO (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati del processo abbreviato di “Reset”)
      • Roberto Porcaro, difeso dall’avvocato Mario Scarpelli
        • CHIESTI 20 anni – ESITO 20 anni
      • Franco Presta, difeso dall’avvocato Sara Luiu
        • CHIESTI 20 anni – ESITO 13 anni e 8 mesi
      • Gennaro Presta, difeso dagli avvocati Rossana Cribari e Cesare Badolato
        • CHIESTI 20 anni – ESITO 15 anni 9 mesi e 10 giorni
      • Roberto Presta, difeso dall’avvocato Maria Claudia Conidi
        • CHIESTI 5 anni e 4 mesi – ESITO 4 anni
      • Maurizio Rango, difeso dall’avvocato Teodora Gabrieli
        • CHIESTI 20 anni – ESITO 18 anni 9 mesi e 10 giorni
      • Michele Rende, difeso dagli avvocati Rossana Cribari e Pasquale Marzocchi
        • CHIESTI 14 anni – ESITO 11 anni 5 mesi 10 giorni
      • Francesco Ripepi, difeso dagli avvocati Michele Franzese e Sandro Furfaro
        • CHIESTI 10 anni e 8 mesi – ESITO ASSOLTO
      • Gianfranco Ruà, difeso dagli avvocati Massimo Petrone e Valentina Moretti
        • CHIESTI 20 anni – ESITO 13 anni e 8 mesi (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati del processo abbreviato di “Reset”)
      • Antonio Russo, difeso dall’avvocato Roberto Deni
        • CHIESTI 12 anni – ESITO 11 anni e 10 mesi
      • Stefano Salerno, difeso dall’avvocato Angelo Pugliese
        • CHIESTI 16 anni e 8 mesi – ESITO 8 anni
      • Eugenio Satiro, difeso dagli avvocati Fiorella Bozzarello e Filippo Cinnante
        • CHIESTI 10 anni e 8 mesi – ESITO ASSOLTO
      • Marco Saturnino, difeso dagli avvocati Giuseppe Malvasi e Filippo Cinnante
        • CHIESTI 10 anni – ESITO 3 anni e un mese 10 giorni
      • Salvatore Sesso, difeso dagli avvocati Vincenzo Tridico
        • CHIESTI 8 anni e 4 mesi – ESITO ASSOLTO
      • Luca Simerano, difeso dall’avvocato Antonio Quintieri
        • CHIESTI 7 anni – ESITO ASSOLTO
      • Mario Sollazzo, difeso dagli avvocati Carlo Esbardo e Giovanni Favasuli
        • CHIESTI 10 anni e 8 mesi – ESITO 10 anni e 8 mesi
      • Francesco Sorrentino, difeso dall’avvocato Linda Boscaglia
        • CHIESTI 4 anni e 8 mesi – ESITO ASSOLTO (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati del processo abbreviato di “Reset”)
      • Ettore Sottile, difeso dagli avvocati Cesare Badolato e Pasquale Naccarato
        • CHIESTI 20 anni – ESITO 13 anni e 8 mesi
      • Alberto Superbo, difeso dall’avvocato Angelo Pugliese e Gianluca Garritano
        • CHIESTI 20 anni – ESITO 13 anni e 8 mesi
      • Marco Tornelli, difeso dall’avvocato Cristian Cristiano
        • CHIESTI 10 anni e 8 mesi – ESITO 10 anni e 8 mesi
      • Alberto Turboli, difeso dall’avvocato Cristian Bilotta e Maurizio Nucci
        • CHIESTI 10 anni e 10 mesi – ESITO 2 anni
      • Danilo Turboli, difeso dall’avvocato Antonio Quintieri
        • CHIESTI 10 anni e 8 mesi – ESITO 10 anni e 8 mesi
      • Francesco Veltri, difeso dall’avvocato Luca Acciardi
        • CHIESTI 6 anni – ESITO 4 anni e 4 mesi
      • Giuseppe Zaffonte, difeso dall’avvocato Emanuela Capparelli
        • CHIESTI 5 anni e 7 mesi – ESITO 4 anni e 8 mesi 20 giorni
      • Roberto Zengaro, difeso dall’avvocato Antonio Quintieri
        • CHIESTI 10 anni e 10 mesi – ESITO 2 anni e 8 mesi
      • Antonio Zinno, difeso dall’avvocato Nicola Carratelli
        • CHIESTI 10 anni e 8 mesi – ESITO ASSOLTO (clicca su avanti per leggere le parti civili)

      “Reset” in abbreviato, le parti civili

      • Ministero dell’Interno, difeso dall’avvocato Antonello Membrini
      • Ministero della Giustizia, difeso dall’avvocato Antonello Membrini
      • Regione Calabria, difesa dall’avvocato Michele Rausei
      • Presidenza del Consiglio dei Ministri, difeso dall’avvocato Antonello Membrini
      • Ministero della Difesa, difeso dall’avvocato Antonello Membrini
      • Ministero della Difesa – Comando Generale dei Carabinieri, difeso dall’avvocato Antonello Membrini
      • Commissario Straordinario del Governo presso il Ministero tratto Antiusura e Racket, difeso dall’avvocato Antonello Membrini, Invitalia, difesa dall’avvocato Grazia Volo
      • Comune di Cosenza, difeso dall’avvocato Francesco Chiaia
      • Provincia di Cosenza, difeso dall’avvocato Raffaele Prisco
      • Comune di Rende, difeso dall’avvocato Santo Spadafora
      • Monopoli di Stato, difeso dall’avvocato Antonello Membrini
      • Associazione AntiRacket Lucio Ferrami, difesa dall’avvocato Carlo Carere
      1 of 14
      Tag
      'Ndrangheta · Cosenza · Francesco Patitucci · Reset

      Tutti gli articoli di Cronaca

      ULTIMA ORA
      • - 05:20La lite alle cinque del mattino e la vendetta all’ora di pranzo. Il gip: «Hanno scelto di ucciderli fra tremende sofferenze»
      • - 05:06«Ci devi dare i soldi o ti ammazziamo di botte», smantellata rete di spaccio gestita da padre e figlio: sei arresti
      • - 04:30Eccidio di Amendolara, Polito (Unical): «Dietro la strage non c’è una guerra tra afghani e pakistani»
      • - 20:09Braccianti uccisi ad Amendolara, il gip: «Puniti in modo atroce, nessun segno di pentimento»
      • - 19:32Caporalato: il M5s rideposita la proposta di legge di Tavernise mentre per Tridico le norme ci sono ma mancano i controlli
      • - 18:30Castrovillari, l’appello di De Gaio: «Scegliete una donna e il cambiamento, basta con il comando di un uomo solo»
      • - 05:20La lite alle cinque del mattino e la vendetta all’ora di pranzo. Il gip: «Hanno scelto di ucciderli fra tremende sofferenze»
      • - 05:06«Ci devi dare i soldi o ti ammazziamo di botte», smantellata rete di spaccio gestita da padre e figlio: sei arresti
      • - 04:30Eccidio di Amendolara, Polito (Unical): «Dietro la strage non c’è una guerra tra afghani e pakistani»
      • - 20:09Braccianti uccisi ad Amendolara, il gip: «Puniti in modo atroce, nessun segno di pentimento»
      • - 19:32Caporalato: il M5s rideposita la proposta di legge di Tavernise mentre per Tridico le norme ci sono ma mancano i controlli
      • - 18:30Castrovillari, l’appello di De Gaio: «Scegliete una donna e il cambiamento, basta con il comando di un uomo solo»
      • - 05:20La lite alle cinque del mattino e la vendetta all’ora di pranzo. Il gip: «Hanno scelto di ucciderli fra tremende sofferenze»
      • - 05:06«Ci devi dare i soldi o ti ammazziamo di botte», smantellata rete di spaccio gestita da padre e figlio: sei arresti
      • - 04:30Eccidio di Amendolara, Polito (Unical): «Dietro la strage non c’è una guerra tra afghani e pakistani»
      • - 20:09Braccianti uccisi ad Amendolara, il gip: «Puniti in modo atroce, nessun segno di pentimento»
      • - 19:32Caporalato: il M5s rideposita la proposta di legge di Tavernise mentre per Tridico le norme ci sono ma mancano i controlli
      • - 18:30Castrovillari, l’appello di De Gaio: «Scegliete una donna e il cambiamento, basta con il comando di un uomo solo»
      Il sinistro

      Corigliano Rossano, incidente mortale sulla SS 106: la vittima è un 50enne di Acri

      Lo scontro tra due vetture si è verificato in località Fabrizio Grande. Sul posto vigili del fuoco e polizia stradale
      Matteo Lauria
      Corigliano Rossano, incidente mortale sulla SS 106: la vittima è un 50enne di Acri\n
      Tragedia in ospedale

      Bimba di 2 anni muore all’Annunziata di Cosenza, la Procura apre un fascicolo contro ignoti

      La piccola, ricoverata in Pediatria dopo l’accesso al pronto soccorso, è deceduta in Rianimazione: disposta l’autopsia
      Antonio Alizzi
      Bimba di 2 anni muore all’Annunziata di Cosenza, la Procura apre un fascicolo contro ignoti\n
      Migranti uccisi

      Strage di Amendolara, il gip si riserva sulla convalida dei fermi. I legali: «Potrebbero esserci misure meno gravi»

      Safeer Ahmed e Ali Raza si sono avvalsi della facoltà di non rispondere. La difesa contesta la richiesta di custodia cautelare e chiede misure meno afflittive. E sul video diffuso online: «Era un atto secretato»
      Redazione
      Strage di Amendolara, il gip si riserva sulla convalida dei fermi. I legali: «Potrebbero esserci misure meno gravi»\n
      Strage di Amendolara

      La lite alle cinque del mattino e la vendetta all’ora di pranzo. Il gip: «Hanno scelto di ucciderli fra tremende sofferenze»

      Nell’ordinanza d’arresto dei due pakistani c’è la ricostruzione della giornata di vittime e carnefici. La rissa e l’intervento dei carabinieri. Il testimone: «Raza mi ha detto di aver messo fuoco alla sua macchina per ammazzare tutti i passeggeri»
      Alessia Truzzolillo
      La lite alle cinque del mattino e la vendetta all’ora di pranzo. Il gip: «Hanno scelto di ucciderli fra tremende sofferenze»\n

      Video Consigliati

      VEDI TUTTI
      Cultura

      Filippo D'Andrea e la riscoperta di Franco Costabile: una voce per la poesia dimenticata del Sud

      Nelle sue analisi emerge un autore complesso, segnato da profonde ferite interiori ma dotato di una straordinaria capacità di trasformare il dolore in parola poetica

      4 giugno 2026
      Ore 15:33
      Filippo D'Andrea e la riscoperta di Franco Costabile: una voce per la poesia dimenticata del Sud
      Società

      Alessandro Apreda il Dr Manhattan del web

      3 giugno 2026
      Ore 13:54
      Alessandro Apreda il  Dr Manhattan  del web
      Cosenza Calcio

      Il saluto di Tommasio D'Orazio al Cosenza

      3 giugno 2026
      Ore 11:11
      Il saluto di Tommasio D'Orazio al Cosenza
      Cultura

      Marco Calabrese e il meraviglioso mondo della musica

      2 giugno 2026
      Ore 15:01
      Marco Calabrese e il meraviglioso mondo della musica
      Cosenza Calcio

      Il saluto di Tommasio D'Orazio al Cosenza

      3 giugno 2026
      Ore 11:11
      Il saluto di Tommasio D'Orazio al Cosenza
      Cultura

      Marco Calabrese e il meraviglioso mondo della musica

      2 giugno 2026
      Ore 15:01
      Marco Calabrese e il meraviglioso mondo della musica
      Cultura

      Filippo D'Andrea e la riscoperta di Franco Costabile: una voce per la poesia dimenticata del Sud

      Nelle sue analisi emerge un autore complesso, segnato da profonde ferite interiori ma dotato di una straordinaria capacità di trasformare il dolore in parola poetica

      4 giugno 2026
      Ore 15:33
      Filippo D'Andrea e la riscoperta di Franco Costabile: una voce per la poesia dimenticata del Sud
      Società

      Alessandro Apreda il Dr Manhattan del web

      3 giugno 2026
      Ore 13:54
      Alessandro Apreda il  Dr Manhattan  del web
      Cosenza Calcio

      Il saluto di Tommasio D'Orazio al Cosenza

      3 giugno 2026
      Ore 11:11
      Il saluto di Tommasio D'Orazio al Cosenza
      Cultura

      Marco Calabrese e il meraviglioso mondo della musica

      2 giugno 2026
      Ore 15:01
      Marco Calabrese e il meraviglioso mondo della musica
      Cultura

      Filippo D'Andrea e la riscoperta di Franco Costabile: una voce per la poesia dimenticata del Sud

      Nelle sue analisi emerge un autore complesso, segnato da profonde ferite interiori ma dotato di una straordinaria capacità di trasformare il dolore in parola poetica

      4 giugno 2026
      Ore 15:33
      Filippo D'Andrea e la riscoperta di Franco Costabile: una voce per la poesia dimenticata del Sud
      Società

      Alessandro Apreda il Dr Manhattan del web

      3 giugno 2026
      Ore 13:54
      Alessandro Apreda il  Dr Manhattan  del web
      Operazione Smile

      «Ci devi dare i soldi o ti ammazziamo di botte», smantellata rete di spaccio gestita da padre e figlio: sei arresti

      I destinatari residenti a Rosarno, Taurianova e Rose. Documentate oltre 220 cessioni di droga. I codici per ordinare la droga e le minacce di morte per recuperare i crediti
      Redazione Cronaca
      «Ci devi dare i soldi o ti ammazziamo di botte»,\u00A0smantellata rete di spaccio gestita da padre e figlio: sei arresti
      L’intervista

      Eccidio di Amendolara, Polito (Unical): «Dietro la strage non c’è una guerra tra afghani e pakistani»

      Lo psicologo esperto di migrazioni analizza il contesto in cui maturano violenza e caporalato: «Debiti, ricatti e marginalità rendono queste persone particolarmente esposte alle organizzazioni criminali»
      Paolo Mazza
      Eccidio di Amendolara, Polito (Unical):\u00A0«Dietro la strage\u00A0non c’è una guerra tra afghani e pakistani»\n
      Le motivazioni

      Braccianti uccisi ad Amendolara, il gip: «Puniti in modo atroce, nessun segno di pentimento»

      Custodia cautelare in carcere per i due 31enni pakistani accusati dell'omicidio di quattro braccianti. Nell'ordinanza il giudice parla di un'azione «perfettamente coordinata» e una pericolosità elevata degli indagati
      Redazione Cronaca
      Braccianti uccisi ad Amendolara, il gip: «Puniti in modo atroce, nessun segno di pentimento»\n
      La decisione

      Giuseppe Gaetani ucciso a Cassano all’Ionio, quattro imputati a processo | NOMI

      Il gup di Catanzaro accoglie la richiesta avanzata dal pm Alessandro Riello. Prima udienza il prossimo 6 luglio davanti alla Corte d’Assise di Cosenza
      Antonio Alizzi
      Giuseppe Gaetani ucciso a Cassano all’Ionio, quattro imputati a processo | NOMI\n
      La decisione

      Migranti uccisi ad Amendolara, i due pakistani restano in carcere: il gip convalida il fermo

      Sono accusati di omicidio plurimo e pluriaggravato per la strage dei 4 braccianti bruciati vivi all'interno di un minivan. Le vittime sarebbero state uccise perché lamentavano di dover vivere 10 in una stanza
      Redazione Cronaca
      Migranti uccisi ad Amendolara, i due pakistani restano in carcere: il gip convalida il fermo
      I risvolti

      L’orrore di Amendolara, domani l'autopsia sui resti dei quattro giovani uccisi

      L'esame sarà eseguito all'obitorio di Rossano. Le vittime avevano tra i 19 e i 29 anni. Due connazionali sono accusati del massacro.
      Matteo Lauria
      L’orrore di Amendolara, domani l'autopsia sui resti dei quattro giovani uccisi\n
      Indagini in corso

      Braccianti uccisi ad Amendolara, gli autori della strage potrebbero essere stati aiutati nella fuga

      Dell'esistenza del terzo soggetto ha parlato il superstite della strage, l’afghano Mohammad Taj Alamyar, indicandolo come un amico dei due pakistani fermati
      Redazione Cronaca
      Braccianti uccisi ad Amendolara, gli autori della strage potrebbero essere stati aiutati nella fuga\n
      Eccidio sulla 106

      Strage di Amendolara, fantasmi dietro il rogo: le pistole contro i braccianti, il terzo caporale e la “mafia pachistana”

      Il rogo è spento, ma nelle campagne tra Calabria e Basilicata tutto continua come prima. Tra contratti opachi, paghe trattenute e minacce armate, l’inchiesta apre interrogativi sul sistema di sfruttamento che abbassa i prezzi e annulla i diritti
      Pablo Petrasso
      Strage di Amendolara, fantasmi dietro il rogo:\u00A0le\u00A0pistole\u00A0contro i braccianti, il terzo caporale e la “mafia pachistana”\n
      La decisione

      Procura di Crotone, il Consiglio di Stato accoglie il ricorso di Tridico: annullata la nomina di Guarascio

      Il massimo organo della giustizia amministrativa ha disposto un nuovo esame da parte del Csm sulla nomina del procuratore capo di Crotone
      Antonio Alizzi
      Procura di Crotone, il Consiglio di Stato accoglie il ricorso di Tridico: annullata la nomina di Guarascio\n
      Migranti uccisi

      Strage di Amendolara, i due indagati davanti al gip per l’udienza di convalida dei fermi

      Safeer Ahmed e Ali Raza in Tribunale a Castrovillari. Uno dei due legali: «Si avverranno della facoltà di non rispondere»
      Redazione Cronaca
      Strage di Amendolara, i due indagati davanti al gip per l’udienza di convalida\u00A0dei fermi\n
      Struttura clandestina

      Cortesie per latitanti: scoperto nella Locride un bunker da film con tunnel di 120 metri e uscita segreta per la fuga

      VIDEO | Una camera da letto, un bagno, una stanza di fuga e una botola elettrica nascosta conducevano a un cunicolo sotterraneo che conduceva in aperta campagna. I carabinieri lo hanno scoperto durante una perquisizione ad Ardore
      Redazione Cronaca
      Cortesie per latitanti: scoperto nella Locride un bunker da film con tunnel di 120 metri e uscita segreta per la fuga\n
      L’inchiesta continua

      Movente, dinamica dell’incendio, complici e violenza illogica: i misteri che restano sulla strage di Amendolara

      Ancora molte domande aperte dopo la conferenza stampa a Cosenza. Il procuratore D’Alessio non ha escluso altre cause per l’eccidio: spunta l’ombra di uno scontro tra etnie per il “governo” dei campi. Dubbi sulla trappola di fuoco scattata sotto le telecamere
      Pablo Petrasso
      Movente, dinamica dell’incendio, complici e violenza illogica: i misteri che restano sulla strage di Amendolara\n
      A Castrovillari

      Agguato al boss di Rossano Salvatore Morfò, disposta la perizia psichiatrica per Giovanni Scorza

      Accolta la richiesta della difesa: l’udienza è stata rinviata per il conferimento dell’incarico al perito
      Antonio Alizzi
      Agguato al boss di Rossano Salvatore Morfò, disposta la perizia psichiatrica per Giovanni Scorza\n
      In stand-by

      Ponte sullo Stretto, l'Ue rivuole 12 milioni: il bilancio svela ritardi, contenziosi e incognite sul maxi progetto

      La società Stretto di Messina dovrà restituire i fondi ricevuti dall'Unione europea per la progettazione esecutiva. Nel documento contabile emergono gli intoppi nell'iter autorizzativo e il contenzioso da 700 milioni con Eurolink ancora aperto. Il personale aumenterà ma sull’inizio di lavori c’è incertezza: avverrà «nei prossimi mesi»
      Pablo Petrasso
      Ponte sullo Stretto, l'Ue rivuole 12 milioni: il bilancio svela ritardi, contenziosi e incognite sul maxi progetto\n
      Il retroscena

      Amendolara, la Fiat Ulysse trasformata in trappola: così quattro migranti sono morti tra fuoco e fumo

      Secondo la Procura, il mezzo sarebbe stato bloccato dall’esterno e poi dato alle fiamme impedendo alle vittime di uscire dall’abitacolo. Non s’indaga solo sul caporalato
      Antonio Alizzi
      Amendolara, la Fiat Ulysse trasformata in trappola: così quattro migranti sono morti tra fuoco e fumo\n
      A Scanzano Ionico

      Strage dei braccianti ad Amendolara, parla l’imprenditore che li aveva assunti: «Non erano più con noi da una settimana»

      Rocco Zuccarella, imprenditore agricolo del Metapontino indicato, come datore di lavoro delle vittime, respinge ogni illazione: «Assunzioni, stipendi e controlli erano regolari. Nessuna contestazione da magistratura o forze dell’ordine»
      Redazione Cronaca
      Strage dei braccianti ad Amendolara, parla l’imprenditore che li aveva assunti: «Non erano più con noi da una settimana»\n
      La manifestazione

      Strage di Amendolara, il segretario della CGIL Landini sabato sul luogo dell’eccidio

      Intanto il sindaco della cittadina jonica chiede ai colleghi primi citatdini di fare rete contro il fenomeno del caporalato
      Redazione
      Strage di Amendolara, il segretario della CGIL Landini sabato sul luogo dell’eccidio\n
      STORIA CONTROVERSA

      Urla, minacce dal balcone e trattative fino alle 4: la lunga notte vissuta a Praia a Mare dopo l’occupazione abusiva

      Cronistoria dei momenti di paura nel cuore della località tirrenica: una coppia si introduce in un appartamento, aggredisce due lavoratrici e resiste per ore. Decisiva la mediazione dei carabinieri 
      Francesca Lagatta
      Urla, minacce dal balcone e trattative fino alle 4: la lunga notte vissuta a Praia a Mare dopo l’occupazione abusiva\n
      Emergenza sociale

      Braccianti bruciati vivi in Calabria, sabato ad Amendolara manifestazione della Cgil con Landini 

      Partenza dalla stazione di servizio in cui è avvenuto l’eccidio dei migranti e arrivo in paese. Il corteo nel pomeriggio
      Redazione Attualità
      Braccianti bruciati vivi in Calabria, sabato ad Amendolara manifestazione della Cgil con Landini\u00A0\n
      Eccidio sulla 106

      Strage di Amendolara, indagini lampo per ricostruire l’orrore: «In 30 anni mai vista una crudeltà simile»

      La testimonianza dell’unico superstite del rogo nella stazione di servizio sulla statale 106, la caccia ai due presunti caporali pachistani e l’arresto. Le fasi salienti dell’inchiesta della Procura di Castrovillari
      Redazione Cronaca
      Strage di Amendolara, indagini lampo per ricostruire l’orrore: «In 30 anni mai vista una crudeltà simile»
      1
      2
      3
      4
      5
      6
      7
      8
      9
      ...
      PIÙ LETTI
      1
      Tragedia in ospedale

      Bimba di 2 anni muore all’Annunziata di Cosenza, la Procura apre un fascicolo contro ignoti

      2
      L’evento

      Cosenza come il Festivalbar: Rai Radio2 porta in città il grande live dell’estate

      3
      Violenza

      Terranova da Sibari, 28enne accoltellata. Un uomo fermato dai carabinieri

      4
      Il sinistro

      Corigliano Rossano, incidente mortale sulla SS 106: la vittima è un 50enne di Acri

      5
      A Scanzano Ionico

      Strage dei braccianti ad Amendolara, parla l’imprenditore che li aveva assunti: «Non erano più con noi da una settimana»

      Scarica tutte le nostre app!
      LaC Network
      • Footer 1
        • lacplay.it

        • lactv.it

        • laconair.it

      • Cosenza Footer
        • lacitymag.it

        • lacapitalenews.it

        • ilreggino.it

        • ilvibonese.it

        • catanzarochannel.it

      CosenzaChannel.it © – L’informazione dell’area urbana e provincia

      Diemmecom Società Editoriale - reg. trib. CS n. 2709 del 16/12/2009 - R.O.C. 4049

      Direttore Responsabile Francesco Laratta

      Vicedirettore Antonio Clausi

      Direttore Editoriale Maria Grazia Falduto

      www.diemmecom.it

      RedazioneSegnala alla redazionePrivacyCookie policyNote legaliGestisci preferenze cookieLavora con noi
      Copyright © 2014-2026 Diemmecom Società Editoriale - Tutti i diritti sono riservati