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      Home page>Cronaca>Scambio di persona nell'...

      Scambio di persona nell'inchiesta Recovery, ecco perché Giuseppe Caputo è stato scarcerato

      Il collaboratore di giustizia parlando del "Blindo" aveva fatto riferimento all'indagato ma in realtà si trattava di un altro soggetto. Ecco le motivazioni
      Antonio Alizzi
      9 luglio 202511:54
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      Scambio di persona nell'inchiesta Recovery, ecco perché Giuseppe Caputo è stato scarcerato

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      Giuseppe Caputo vittima di uno scambio di persona nell’inchiesta Recovery. È quanto hanno fatto rilevare gli avvocato Antonio Quintieri e Fiorella Bozzarello, difensori dell’indagato, già titolare dell’agenzia di security XXL, che nel maggio scorso era stato raggiunto da un’ordinanza cautelare nell’ambito dell’operazione contro una presunta associazione a delinquere dedita al narcotraffico. Sospetto gruppo criminale riconducibile, secondo la Dda di Catanzaro, al clan degli italiani di Cosenza.

      Le censure difensive riguardano proprio il capo 1 della rubrica imputativa, ovvero che l’indagato fosse partecipe del sodalizio operante nel settore illecito del traffico di sostanze stupefacenti. La ricostruzione partiva dal fatto che Antonio Caputo, fratello di Giuseppe, «riferiva a quest’ultimo che il 12 gennaio 2019, Roberto Porcaro aveva “dato una lezione” ad Alfredo Sirufo e Candido Perri, pusher del Porcaro per avere ritardato nel pagamento del debito contratto per la fornitura di stupefacente. In quell’occasione – si nelle nel provvedimento del Riesame di Catanzaro – i due pusher avevano dovuto consegnargli l’agenda contenente i nomi dei creditori di Bruno Bartolomeo, tra i quali vi era anche Antonio Caputo, debitore di di Bruno Bartolomeo per la somma di 2.600 euro».

      Nell’intercettazione analizzata, riguardante Giuseppe Caputo e sua madre, si rileva l’errore secondo i giudici. Giuseppe Caputo veniva anche chiamato in causa dal collaboratore di giustizia Francesco Greco, il quale, «nell’indicare i nominativi dei soggetti ai quali tra il 2014 e il 2018 aveva consegnato cocaina ed hashish con cadenza mensile, aveva fatto riferimento anche a Giuseppe Caputo, detto il “Blindo”». Tuttavia, scrive il collegio giudicante, «tale circostanza è frutto di un errore in quanto, così come anche confermato dalla pubblica accusa in udienza, Francesco Caputo il Blindo, a cui faceva riferimento Greco, è persona diversa dall’indagato».

      Il Riesame ha preso atto quindi che l’ipotesi accusatoria è da ritenere insussistente. «Occorre evidenziare che dalle intercettazioni emerge una mera disponibilità da parte di Giuseppe Caputo ad aiutare il fratello Antonio ad eliminare la situazione debitoria contratta con Porcaro». E ancora: «Ciò impedisce di affermare che vi sia stata una concreta condotta agevolativa del programma criminoso, anche alla luce della circostanza che a fronte di numerose contestazioni di reati fine, il ricorrente (Giuseppe Caputo, ndr) non risulta coinvolto in ulteriori vicende criminose». La posizione di Giuseppe Caputo è stata stralciata.

      • Cosimo Abbruzzese alias “Cocchino” – difeso dagli avvocati Filippo Cinnante e Gaetano Maria Bernaudo (in carcere)
      • Emanuele Apuzzo – difeso dagli avvocati Giuseppe Malvasi e Filippo Cannata
      • Salvatore Ariello – difeso dagli avvocati Fiorella Bozzarello e Luca Cianferoni (in carcere)
      • Luigi Avolio – difeso dagli avvocati Raffaele Brescia e Cesare Badolato (in carcere)
      • Bruno Bartolomeo – difeso dall’avvocato Mario Scarpelli (in carcere)
      • Giuseppe Bartolomeo – difeso dall’avvocato Ruggero Pio Micieli De Biase
      • Gaetano Bartone – difeso dall’avvocato Francesco Chiaia
      • Federica Bartucci – difesa dagli avvocati Giuseppe e Marcello Manna
      • Antonio Basile – difeso dall’avvocato Tanja Argirò (in carcere)
      • Toni Berisa – difeso dall’avvocato Evis Sema (ai domiciliari)
      • Enzo Bertocco – difeso dall’avvocato Maurizio Nucci (in carcere)
      • Antonio Bevilacqua alias “Il Topo” – difeso dagli avvocati Luigi Luppino e Domenico Caputo (in carcere) (clicca su avanti per leggere i nomi di tutti gli indagati)
      • Armando Bevilacqua – difeso dall’avvocato Domenico Caputo (in carcere)
      • Leonardo Bevilacqua – difeso dall’avvocato Rossana Cribari (in carcere)
      • Luca Bevilacqua – difeso dall’avvocato Giuseppe Malvasi (in carcere)
      • Carlo Bruno – difeso dall’avvocato Cristian Cristiano (in carcere)
      • Dimitri Bruno – difeso dall’avvocato Cristian Cristiano (in carcere)
      • Umberto Cacozza – difeso dall’avvocato Fiorella Bozzarello)
      • Bruno Francesco Calvelli – difeso dall’avvocato Aldo Zagarese (ai domiciliari)
      • Guerino Campobasso – difeso dall’avvocato Angelo Pugliese
      • Pietro Capalbo – difeso dagli avvocati Roberto Le Pera e Raffaele Brescia
      • Antonio Capitano
      • Luigia Capitano
      • Antonio Caputo detto “Totonno” – difeso dall’avvocato Mario Scarpelli (in carcere)
      • Antonio Francesco Caputo – difeso dall’avvocato Antonio Quintieri (in carcere) (clicca su avanti per leggere i nomi di tutti gli indagati)
      • Vincenzo Caputo – difeso dall’avvocato Antonio Quintieri (in carcere)
      • Augusto Cardamone – difeso dall’avvocato Giuseppe De Marco (in carcere)
      • Giuseppe Carolei – difeso dall’avvocato Gianpiero Calabrese (ai domiciliari)
      • Simone Carrieri – difeso dagli avvocati Francesco Porto e Francesco Siciliano (in carcere)
      • Giuliano Caruso – difeso dall’avvocato Elide Chiappetta (in carcere)
      • Stefano Casole – difeso dall’avvocato Sergio Sangiovanni (in carcere)
      • Giulio Castiglia detto Tonino o Spadruzza – difeso dall’avvocato Carlo Monaco (ai domiciliari)
      • Luisiana Castiglia – difesa dagli avvocati Filippo Cinnante e Maurizio Nucci (in carcere)
      • William Castiglia – difeso dall’avvocato Carlo Monaco (in carcere)
      • Michael Stephen Castorina
      • Giuseppe Chianello – difeso dall’avvocato Angela Caputo
      • Daniel Chimenti – difeso dagli avvocati Mauro Gaudio e Carmela Taranto (clicca su avanti per leggere i nomi di tutti gli indagati)
      • Domenico Chimenti detto Pettinicchio – difeso dall’avvocato Carlo Esbardo
      • Elmiro Chimenti
      • Fabio Ciarlo – difeso dall’avvocato Filippo Cinnante (obbligo di presentazione alla pg)
      • Egidio Cipolla – difeso dall’avvocato Ugo Ledonne (ai domiciliari)
      • Fabiano Ciranno – difeso dagli avvocati Giancarlo Greco e Cesare Badolato (in carcere)
      • Cesare Conte – difeso dall’avvocato Fiorella Bozzarello
      • Umberto Franco Conforti – difeso dagli avvocati Cristian Cristiano e Marcello Manna (ai domiciliari)
      • Agnese Crocco – difesa dall’avvocato Antonella Baffa
      • Enrico Dattis – difeso dagli avvocati Giovanni Carlo Tenuta e Nicola Rendace (misura interdittiva per 12 mesi)
      • Marco D’Alessandro – difeso dall’avvocato Gianluca Garritano (in carcere)
      • Fatjona Dalipaj (clicca su avanti per leggere i nomi di tutti gli indagati)
      • Adolfo D’Ambrosio detto “Bomber” – difeso dall’avvocato Cesare Badolato (in carcere)
      • Pamela D’Ambrosio – difesa dall’avvocato Cristian Cristiano (ai domiciliari)
      • Andrea D’Elia – difeso dall’avvocato Cristian Bilotta (in carcere)
      • Attilio D’Elia detto “Christian” – difeso dall’avvocato Roberta Provenzano (in carcere)
      • Massimiliano D’Elia – difeso dall’avvocato Fiorella Bozzarello (in carcere)
      • Valentino De Francesco – difeso dagli avvocati Cesare Badolato e Antonio Quintieri (in carcere)
      • Francesco De Grandis – difeso dall’avvocato Ugo Ledonne (ai domiciliari)
      • Maurizio Della Cananea – difeso dall’avvocato Giuseppe De Marco (in carcere)
      • Francesco Costantino De Luca – difeso dagli avvocati Angelo Pugliese e Michele Franzese (in carcere)
      • Simone De Marco – difeso dall’avvocato Giuseppe Malvasi (divieto di dimora nella provincia di Cosenza)
      • Pietro De Mari detto Coccobill – difeso dagli avvocati Rossana Cribari e Pasquale Mazzocchi
      • Maria De Rose – difeso dall’avvocato Cristian Cristiano (ai domiciliari) (clicca su avanti per leggere i nomi di tutti gli indagati)
      • Mattia De Rose – difeso dall’avvocato Cristian Cristiano (ai domiciliari)
      • Armando De Vuono – difeso dall’avvocato Matteo Cristiani (in carcere)
      • Vanessa De Vuono – difesa dagli avvocati Matteo Cristiani e Alessandra Lavalle
      • Michele Di Puppo – difeso dagli avvocati Angelo Pugliese e Gianluca Garritano (in carcere)
      • Paolo Elia – difeso dagli avvocati Carmine Curatolo e Giovanni Maria Cirio (in carcere)
      • Immacolata Erra – difesa dall’avvocato Mario Scarpelli (ai domiciliari)
      • Manuel Esposito – difeso dall’avvocato Ugo Ledonne (in carcere)
      • Milva Esposito – difesa dall’avvocato Antonio Quintieri
      • Gianluca Fantasia – difeso dall’avvocato Maurizio Nucci (in carcere)
      • Simone Ferrise – difeso dall’avvocato Laura Gaetano (in carcere)
      • Marco Foggetti – difeso dall’avvocato Luca Acciardi (in carcere)
      • Danilo Forte – difeso dall’avvocato Cesare Badolato
      • Riccardo Gaglianese (clicca su avanti per leggere i nomi di tutti gli indagati)
      • Luigi Antonio Garofalo – difeso dall’avvocato Francesco Garofalo (ai domiciliari)
      • Michele Gedeone – difeso dall’avvocato Giuseppe Malvasi
      • Francesco Gentile – difeso dall’avvocato Luigi Gullo
      • Pasquale Germano – difeso dall’avvocato Fiorella Bozzarello (in carcere)
      • Claudio Giannini – difeso dall’avvocato Enzo Belvedere
      • Cristian Giordano – difeso dall’avvocato Gianpiero Calabrese (ai domiciliari)
      • Giuseppe Gozzi – difeso dall’avvocato Crisian Cristiano (ai domiciliari)
      • Francesco Greco – difeso dall’avvocato Michele Gigliotti (collaboratore di giustizia)
      • Paolo Greco – difeso dall’avvocato Francesco Gelsomino
      • Francesco Grupillo – difeso dall’avvocato Franz Caruso
      • Francesco Guarnieri – difeso dall’avvocato Aurora Sangermano (ai domiciliari)
      • Salvatore Guido – difeso dagli avvocati Giorgia Greco e Tanja Argirò
      • Silvia Guido – difesa dagli avvocati Giorgia Greco e Tanja Argirò (in carcere) (clicca su avanti per leggere i nomi di tutti gli indagati)
      • Pier Paolo Guzzo – difeso dagli avvocati Filippo Cinnante e Gaetano Maria Bernaudo (ai domiciliari)
      • Antonio Illuminato – difeso dall’avvocato Fiorella Bozzarello (in carcere)
      • Salvatore Imbrogno
      • Francesco La Cava – difeso dall’avvocato Pier Paolo Emanuele (in carcere)
      • Giuseppe La Cava – difeso dagli avvocati Pietro Bertone e Angelo Nicotera (ai domiciliari)
      • Salvatore La Cava – difeso dagli avvocati Pietro Bertone e Michelangelo Russo (ai domiciliari)
      • Francesco Le Piane
      • Rolando Liguori – difeso dall’avvocato Piergiuseppe Cutrì (in carcere)
      • Carmine Lio – difeso dall’avvocato Natasha Gardi
      • Giuseppe Longo – difeso dall’avvocato Stefano Gambaro
      • Massimiliano Lo Polito – difeso dall’avvocato Angelo Pugliese (in carcere)
      • Nadia Lo Polito – difesa dall’avvocato Ugo Ledonne (ai domiciliari)
      • Marco Lucanto – difeso dall’avvocato Fiorella Bozzarello (in carcere)
      • Luciano Lupo (clicca su avanti per leggere i nomi di tutti gli indagati)
      • Barbara Marchiotti
      • Francesco Marchiotti – difeso dall’avvocato Filippo Cinnante (in carcere)
      • Pietro Mazza – difeso dall’avvocato Maurizio Nucci (ai domiciliari)
      • Alessandro Mazzei
      • Pietro Mazzei – difeso dall’avvocato Ernesto Gallo
      • Alessandro Meduri – difeso dall’avvocato Maurizio Nucci (in carcere)
      • Antonio Meduri alias Paciottino – difeso dall’avvocato Maurizio Nucci (in carcere)
      • Filippo Meduri – difeso dall’avvocato Maurizio Nucci (in carcere)
      • Francesco Meduri – difeso dall’avvocato Maurizio Nucci (in carcere)
      • Pietrangelo Meduri – difeso dall’avvocato Maurizio Nucci (in carcere)
      • Ottavio Mignolo – difeso dall’avvocato Andrea Sarro (in carcere)
      • Daniela Monaco – difesa dall’avvocato Matteo Cristiani
      • Kevin Montalto – difeso dall’avvocato Giorgia Greco
      • Ivan Montualdista – difeso dall’avvocato Angelo Pugliese (in carcere)
      • Alessandro Morrone (1988) – difeso dall’avvocato Giuseppe De Marco
      • Antonio Morrone – difeso dall’avvocato Ilaria Commis (ai domiciliari)
      • Giuseppe Morrone
      • Francesco Mosciaro – difeso dagli avvocati Antonio Quintieri e Aldo Iirillo (in carcere) (clicca su avanti per leggere i nomi di tutti gli indagati)
      • Attilio Mustica
      • Tatjana Natale – difesa dall’avvocato Angelo Nicotera
      • Stefano Noblea – difeso dall’avvocato Roberta Amendola (in carcere)
      • Luisa Rosanna Occhiuto – difesa dall’avvocato Filippo Cinnante
      • Pamela Falvo Occhiuto – difeso dall’avvocato Filippo Cinnante (ai domiciliari)
      • Filippo Occhiuzzo – difeso dall’avvocato Rossana Cribari
      • Antonio Parise
      • Roberto Pasqua – difeso dall’avvocato Giuseppe Malvasi (ai domiciliari)
      • Christian Pati – difeso dall’avvocato Angelo Pugliese (in carcere)
      • Karin Pati – difesa dall’avvocato Angelo Pugliese (obbligo di dimora)
      • Rosina Pati – difesa dall’avvocato Cristian Cristiano (ai domiciliari)
      • Salvatore Pati – difeso dall’avvocato Angelo Pugliese (in carcere)
      • Francesco Patitucci – difeso dagli avvocati Laura Gaetano e Giuseppe Manna (in carcere)
      • Patrick Patitucci – difeso dall’avvocato Angiolino Franco
      • Antonella Pescatore – difesa dall’avvocato Alessandra Rizzuto
      • Richelmo Picarelli (clicca su avanti per leggere i nomi di tutti gli indagati)
      • Giada Pino
      • Vittorio Pino – difeso dall’avvocato Antonio Quintieri (in carcere)
      • Mario “Renato” Piromallo – difeso dall’avvocato Luca Acciardi (in carcere)
      • Aurelio Pittino – difeso dall’avvocato Francesco Galluzzo
      • Roberto Porcaro – difeso dall’avvocato Mario Scarpelli (in carcere)
      • Diego Porco – difeso dagli avvocati Marcello Manna e Giuseppe Manna (ai domiciliari)
      • Angelina Presta – difesa dagli avvocati Mario Scarpelli e Gianluca Garritano (in carcere)
      • Massimiliano Presta – difeso dall’avvocato Rosa Rita Giampetruzzi (in carcere)
      • Manuel Prezioso – difeso dall’avvocato Sabrina Pugliese
      • Luigi Joi Principato – difeso dall’avvocato Gianpiero Calabrese
      • Giuseppe Provenzano detto Tolli Tolli – difeso dagli avvocati Filippo Cinnante e Gaetano Maria Bernaudo (ai domiciliari)
      • Andrea Pugliese – difeso dall’avvocato Antonio Ingrosso (in carcere)
      • Simona Pugliese – difesa dall’avvocato Antonio Ingrosso
      • Cesare Quarta – difeso dall’avvocato Antonio Quintieri (in carcere)
      • Paolo Recchia – difeso dall’avvocato Cristian Cristiano (in carcere)
      • Michele Rende – difeso dagli avvocati Rossana Cribari e Pasquale Marzocchi (in carcere)
      • Filippo Maria Rende Granata – difeso dall’avvocato Nicola Carratelli (ai domiciliari)
      • Luigi Ricca (clicca su avanti per leggere i nomi di tutti gli indagati)
      • Anna Dina Ruà
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      • Andrea Rudisi – difeso dall’avvocato Mario Scarpelli (in carcere)
      • Michele Rudisi – difeso dall’avvocato Mario Scarpelli (in carcere)
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      • Antonio Segreti – difeso dagli avvocati Mario Scarpelli e Antonio Quintieri (in carcere)
      • Carmelo Silano detto “zio Mario”
      • Antonio Sirangelo – difeso dall’avvocato Fabio Parise
      • Mario Sirangelo – difeso dall’avvocato Fabio Parise
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      • Gianfranco Sganga – difeso dagli avvocati Filippo Cinnante e Maurizio Nucci (in carcere)
      • Giuseppe Spagnolo – difeso dall’avvocato Roberto Coscia (ai domiciliari)
      • Mattia Namik Sposato – difeso dall’avvocato Pasquale Filippelli (ai domiciliari) (clicca su avanti per leggere i nomi di tutti gli indagati)
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      • Giuseppe Trimboli
      • Luca Trotta – difeso dall’avvocato Guido Siciliano
      • Alberto Turboli – difeso dagli avvocati Maurizio Nucci e Luca Acciardi (in carcere)
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      • William Zupo – difeso dall’avvocato Angelo Pugliese
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      «Il carovita ci sta ammazzando»: le voci degli studenti in piazza a Cosenza | VIDEO
      Società

      A Cosenza corteo studentesco, cori contro Meloni e Vannacci

      22 ottobre 2026
      Ore 09:22
      A Cosenza corteo studentesco, cori contro Meloni e Vannacci
      Società

      Il metodo WRW e la centralità dello studente

      21 ottobre 2026
      Ore 15:15
      Il metodo WRW e la centralità dello studente
      Cronaca

      SS 107, allagato un tratto di strada. Intervengono i Vigili del Fuoco

      21 ottobre 2026
      Ore 06:52
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      «Il carovita ci sta ammazzando»: le voci degli studenti in piazza a Cosenza | VIDEO

      I ragazzi spiegano le ragioni della protesta contro l’aumento dei prezzi e le scelte del Governo. «Non abbiamo saltato la scuola: siamo qui perché vogliamo un cambiamento»

      22 ottobre 2026
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      A Cosenza corteo studentesco, cori contro Meloni e Vannacci

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      sani e salvi

      Sila, due cacciatori si perdono sul Monte Giordanello: ritrovati dal Soccorso Alpino

      I due uomini, di 59 e 72 anni e originari della provincia di Cosenza, avevano perso l’orientamento durante una battuta di caccia. Individuati sul sentiero CAI 403, sono stati riaccompagnati a Camigliatello Silano
      Redazione
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      Caos al presidio

      Sciopero dei Tir, manifestante investito nel Cosentino: indaga la polizia

      L’episodio è avvenuto ieri sera a Montalto Uffugo: l’uomo ha riportato ferite a una mano e lievi contusioni. Soccorso dai sanitari del 118 si è recato in ospedale per le cure del caso
      Redazione Cronaca
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      Fronte aperto

      Sciopero dei Tir finito, gli agricoltori vanno avanti: «I presidi continuano, i delusi vengano con noi». E il gasolio arriva a 2,4 euro 

      L’annuncio di Matteo Talarico (Mta) dopo lo sblocco deciso da Fedralog invita i trasportatori a protestare pacificamente a Falerna, Castrovillari, San Marco Argentano e Spezzano: «Avanti tutta»
      Redazione Cronaca
      Sciopero dei Tir finito, gli agricoltori vanno avanti: «I presidi continuano, i delusi vengano con noi». E il gasolio arriva a 2,4 euro\u00A0\n
      Mobilitazione sospesa

      Revocato lo sciopero dei Tir, decisione in serata dopo sei giorni di blocchi: «Ora risposte o il 27 ripartiremo con più forza»

      La scelta è maturata in serata, a seguito di un confronto convocato nel presidio di Lamezia Terme da Fedralog. Si è deciso per lo scioglimento dei presidi, per domani è atteso un Cdm che dovrà adottare misure urgenti per il settore dei trasporti e agricoltura
      Luana Costa
      Revocato lo sciopero dei Tir,\u00A0decisione in serata dopo sei giorni di blocchi:\u00A0«Ora risposte o il 27 ripartiremo con più forza»\n
      La requisitoria

      Inchiesta Glicine-Acheronte, invocate 96 condanne e 4 assoluzioni: chiesti 21 anni per Sculco e 6 per Oliverio - NOMI

      Il pm Alessandro Rho ha richiesto anche una condanna a 4 anni e 6 mesi per l'ex vice presidente calabrese Nicola Adamo, e per l’ex consigliere Sebi Romeo. Cinque anni invocati per Flora Sculco, 3 anni e 6 mesi per Domenico Pallaria
      Alessia Truzzolillo
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      Primo grado

      Omicidio Aquino, concluse le discussioni delle difese: «Cufone non è attendibile». Domani la sentenza a Cosenza

      Quasi nove ore di udienza davanti alla Corte d’Assise presieduta dal presidente Lucente. Contestate l’attendibilità del (presunto) collaboratore poi deceduto e la ricostruzione degli spostamenti degli imputati
      Antonio Alizzi
      Omicidio Aquino, concluse le discussioni delle difese: «Cufone non è attendibile». Domani la sentenza a Cosenza
      Appello alla prefettura

      Calabria, supermercati Coop con gli scaffali vuoti: «Rifornimenti bloccati, tagliano le gomme ai camion nei blocchi illegali»

      L’allarme di Gino Noto, ad di Az spa: ortofrutta e pescheria scarseggiano, con i tir bloccati nei presidi. «Se la situazione non finisce subito ci saranno seri problemi». Chiesto un intervento per ripristinare le consegne
      Redazione Cronaca
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      Continui disagi

      Belvedere Marittimo, scuole chiuse il 22 e 23 ottobre per i disagi nei trasporti

      Il sindaco Vincenzo Cascini ha disposto la sospensione delle attività in tutti gli istituti dopo le segnalazioni di dirigenti e famiglie
      Redazione
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      L’inchiesta distrettuale

      Pedopornografia online, oltre 800 video sequestrati: domiciliari per un uomo di Corigliano Rossano

      L’indagine coordinata dalla Procura di Catanzaro è partita dal monitoraggio delle piattaforme di messaggistica. Vietato l’uso di strumenti di comunicazione
      Redazione
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      Controlli nel Rossanese

      Corigliano-Rossano, pistola con matricola punzonata e munizioni in casa: arrestato un 45enne

      L’arma semiautomatica sarà sottoposta ad accertamenti balistici. L’uomo è stato trasferito nel carcere di Castrovillari
      Redazione
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      Il caso

      San Giovanni in Fiore, la denuncia del giornalista Francesco Oliverio: «Aggredito dal sindaco Barile»

      Il collega riferisce di epiteti irriferibile e un tentativo di aggressione fisica: «Non riferisco i fatti per paura ma perché ho una dignità». La solidarietà dell’editore del network LaC Domenico Maduli
      Redazione Cronaca
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      colpo di scena

      Clamoroso al processo Reset, bocciati i ricorsi della Dda: Manna e altri imputati già assolti | I NOMI

      Errore procedurale della pubblica accusa rilevato dalla Corte d’Appello di Catanzaro: i reclami erano stati presentati solo in forma cartacea
      Antonio Alizzi
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      L’inchiesta

      Catanzaro, aste giudiziarie pilotate e truffe sui fondi Ue, la Dda chiude le indagini su 51 persone - NOMI

      Nel mirino un presunto sistema con base operativa a Caraffa di Catanzaro, tra accordi per condizionare le vendite immobiliari, intestazioni fittizie e riciclaggio. Contestate anche agevolazioni a storiche famiglie di ’ndrangheta
      Alessia Truzzolillo
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      misure cautelari

      Mendicino, tentato omicidio. Due persone finiscono agli arresti domiciliari

      Operazione della Squadra Mobile di Cosenza: ricostruita la violenta faida e il blitz punitivo scaturiti da una rissa nella movida ad aprile 2025
      Redazione
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      Le ripercussioni

      Caro carburanti, in Calabria è (anche) emergenza rifiuti: raccolta a rischio in diversi comuni

      Dalla sospensione del servizio a Praia a Mare e San Nicola Arcella alle criticità di Catanzaro, Lamezia Terme, Crotone e di alcuni comuni del Vibonese. Ad Acri, questa mattina, la raccolta è stata regolare, ma resta l’incognita sui prossimi giorni
      Francesco Roberto Spina
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      Parco del Pollino

      Papasidero, sorpreso ad abbandonare e bruciare rifiuti nel Parco: denunciato un uomo

      L’area di località Tremoli era monitorata da tempo per ripetuti abbandoni. I militari hanno individuato un uomo mentre depositava sacchi di rifiuti e li incendiava. Rinvenuti plastica, secchi di vernice e bancali in legno
      Redazione
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      Inchiesta a Milano

      La banca occulta di ’ndrangheta, camorra e mafia foggiana, 30 arresti: riciclaggio con le criptovalute e 21 milioni sequestrati

      Maxi operazione della Guardia di Finanza tra Italia, Spagna e Svizzera: contestati oltre 110 milioni di euro di fatture false e un riciclaggio internazionale da 68 milioni. Ai domiciliari anche l’autista dell’ufficio Gip di Milano accusato di accessi abusivi e rivelazione di segreto. Coinvolto un avvocato
      P. P. P.
      La banca occulta\u00A0di ’ndrangheta, camorra e mafia foggiana,\u00A030 arresti: riciclaggio con le criptovalute e 21 milioni sequestrati\n
      maltempo

      Strada allagata e detriti sulla carreggiata, chiuso un tratto della SS 107 | VIDEO

      Gli automobilisti sono stati soccorsi dalle squadre dei Vigili del Fuoco. La strada statale è attualmente chiusa al traffico
      Redazione
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      Corigliano Rossano, due auto in fiamme nella notte: colpiti un avvocato e una guardia giurata

      Una Range Rover e una Volkswagen Golf distrutte dalle fiamme tra Schiavonea e lo Scalo di Corigliano. Entrambi i proprietari avevano già subito episodi analoghi. Si fa strada l'ipotesi dolosa, mentre i carabinieri cercano elementi utili alle indagini
      Matteo Lauria
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      ‘Ndrangheta a Cosenza, la Cassazione annulla il ricalcolo della pena per Roberto Pagano: nuovo giudizio a Catanzaro

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