logo
  • Sezioni

    • Cronaca

    • Politica

    • Cosenza Calcio

    • Economia e Lavoro

    • Italia Mondo

    • Sanità

    • Sport

    • Cultura

    • Ambiente

  • Streaming

    • LaC TV 

    • Lac Network

    • LaC OnAir 

  • LaC Network 

    • lacplay.it

    • lactv.it

    • laconair.it

    • lacitymag.it

    • ilreggino.it

    • cosenzachannel.it

    • ilvibonese.it

    • catanzarochannel.it

    • lacapitalenews.it 

  • App

    • Android

    • Apple

    Social
    • Cronaca

    • Politica

    • Sanità

    • Cosenza Calcio

    • Ambiente

    • Società

    • Cultura

    • Economia e Lavoro

    • Sport

    • Eventi

    • Sezioni
      • Cronaca

      • Politica

      • Cosenza Calcio

      • Economia e Lavoro

      • Italia Mondo

      • Sanità

      • Sport

      • Cultura

      • Ambiente

    • Streaming
      • LaC TV 

      • Lac Network

      • LaC OnAir 

    • LaC Network 
      • lacplay.it

      • lactv.it

      • laconair.it

      • lacitymag.it

      • ilreggino.it

      • cosenzachannel.it

      • ilvibonese.it

      • catanzarochannel.it

      • lacapitalenews.it 

    • App
      • Android

      • Apple

    Social
      Home page>Cronaca>Scambio di persona nell'...

      Scambio di persona nell'inchiesta Recovery, ecco perché Giuseppe Caputo è stato scarcerato

      Il collaboratore di giustizia parlando del "Blindo" aveva fatto riferimento all'indagato ma in realtà si trattava di un altro soggetto. Ecco le motivazioni
      Antonio Alizzi
      9 luglio 202511:54
      1 of 13
      gallery image

      Scambio di persona nell'inchiesta Recovery, ecco perché Giuseppe Caputo è stato scarcerato

      Scambio di persona nell'inchiesta Recovery, ecco perché Giuseppe Caputo è stato scarcerato
      gallery image

      Scambio di persona nell'inchiesta Recovery, ecco perché Giuseppe Caputo è stato scarcerato

      Scambio di persona nell'inchiesta Recovery, ecco perché Giuseppe Caputo è stato scarcerato
      gallery image

      Scambio di persona nell'inchiesta Recovery, ecco perché Giuseppe Caputo è stato scarcerato

      Scambio di persona nell'inchiesta Recovery, ecco perché Giuseppe Caputo è stato scarcerato
      gallery image

      Scambio di persona nell'inchiesta Recovery, ecco perché Giuseppe Caputo è stato scarcerato

      Scambio di persona nell'inchiesta Recovery, ecco perché Giuseppe Caputo è stato scarcerato
      gallery image

      Scambio di persona nell'inchiesta Recovery, ecco perché Giuseppe Caputo è stato scarcerato

      Scambio di persona nell'inchiesta Recovery, ecco perché Giuseppe Caputo è stato scarcerato
      gallery image

      Scambio di persona nell'inchiesta Recovery, ecco perché Giuseppe Caputo è stato scarcerato

      Scambio di persona nell'inchiesta Recovery, ecco perché Giuseppe Caputo è stato scarcerato
      gallery image

      Scambio di persona nell'inchiesta Recovery, ecco perché Giuseppe Caputo è stato scarcerato

      Scambio di persona nell'inchiesta Recovery, ecco perché Giuseppe Caputo è stato scarcerato
      gallery image

      Scambio di persona nell'inchiesta Recovery, ecco perché Giuseppe Caputo è stato scarcerato

      Scambio di persona nell'inchiesta Recovery, ecco perché Giuseppe Caputo è stato scarcerato
      gallery image

      Scambio di persona nell'inchiesta Recovery, ecco perché Giuseppe Caputo è stato scarcerato

      Scambio di persona nell'inchiesta Recovery, ecco perché Giuseppe Caputo è stato scarcerato
      gallery image

      Scambio di persona nell'inchiesta Recovery, ecco perché Giuseppe Caputo è stato scarcerato

      Scambio di persona nell'inchiesta Recovery, ecco perché Giuseppe Caputo è stato scarcerato
      gallery image

      Scambio di persona nell'inchiesta Recovery, ecco perché Giuseppe Caputo è stato scarcerato

      Scambio di persona nell'inchiesta Recovery, ecco perché Giuseppe Caputo è stato scarcerato
      gallery image

      Scambio di persona nell'inchiesta Recovery, ecco perché Giuseppe Caputo è stato scarcerato

      Scambio di persona nell'inchiesta Recovery, ecco perché Giuseppe Caputo è stato scarcerato
      gallery image

      Scambio di persona nell'inchiesta Recovery, ecco perché Giuseppe Caputo è stato scarcerato

      Scambio di persona nell'inchiesta Recovery, ecco perché Giuseppe Caputo è stato scarcerato

      Giuseppe Caputo vittima di uno scambio di persona nell’inchiesta Recovery. È quanto hanno fatto rilevare gli avvocato Antonio Quintieri e Fiorella Bozzarello, difensori dell’indagato, già titolare dell’agenzia di security XXL, che nel maggio scorso era stato raggiunto da un’ordinanza cautelare nell’ambito dell’operazione contro una presunta associazione a delinquere dedita al narcotraffico. Sospetto gruppo criminale riconducibile, secondo la Dda di Catanzaro, al clan degli italiani di Cosenza.

      Le censure difensive riguardano proprio il capo 1 della rubrica imputativa, ovvero che l’indagato fosse partecipe del sodalizio operante nel settore illecito del traffico di sostanze stupefacenti. La ricostruzione partiva dal fatto che Antonio Caputo, fratello di Giuseppe, «riferiva a quest’ultimo che il 12 gennaio 2019, Roberto Porcaro aveva “dato una lezione” ad Alfredo Sirufo e Candido Perri, pusher del Porcaro per avere ritardato nel pagamento del debito contratto per la fornitura di stupefacente. In quell’occasione – si nelle nel provvedimento del Riesame di Catanzaro – i due pusher avevano dovuto consegnargli l’agenda contenente i nomi dei creditori di Bruno Bartolomeo, tra i quali vi era anche Antonio Caputo, debitore di di Bruno Bartolomeo per la somma di 2.600 euro».

      Nell’intercettazione analizzata, riguardante Giuseppe Caputo e sua madre, si rileva l’errore secondo i giudici. Giuseppe Caputo veniva anche chiamato in causa dal collaboratore di giustizia Francesco Greco, il quale, «nell’indicare i nominativi dei soggetti ai quali tra il 2014 e il 2018 aveva consegnato cocaina ed hashish con cadenza mensile, aveva fatto riferimento anche a Giuseppe Caputo, detto il “Blindo”». Tuttavia, scrive il collegio giudicante, «tale circostanza è frutto di un errore in quanto, così come anche confermato dalla pubblica accusa in udienza, Francesco Caputo il Blindo, a cui faceva riferimento Greco, è persona diversa dall’indagato».

      Il Riesame ha preso atto quindi che l’ipotesi accusatoria è da ritenere insussistente. «Occorre evidenziare che dalle intercettazioni emerge una mera disponibilità da parte di Giuseppe Caputo ad aiutare il fratello Antonio ad eliminare la situazione debitoria contratta con Porcaro». E ancora: «Ciò impedisce di affermare che vi sia stata una concreta condotta agevolativa del programma criminoso, anche alla luce della circostanza che a fronte di numerose contestazioni di reati fine, il ricorrente (Giuseppe Caputo, ndr) non risulta coinvolto in ulteriori vicende criminose». La posizione di Giuseppe Caputo è stata stralciata.

      • Cosimo Abbruzzese alias “Cocchino” – difeso dagli avvocati Filippo Cinnante e Gaetano Maria Bernaudo (in carcere)
      • Emanuele Apuzzo – difeso dagli avvocati Giuseppe Malvasi e Filippo Cannata
      • Salvatore Ariello – difeso dagli avvocati Fiorella Bozzarello e Luca Cianferoni (in carcere)
      • Luigi Avolio – difeso dagli avvocati Raffaele Brescia e Cesare Badolato (in carcere)
      • Bruno Bartolomeo – difeso dall’avvocato Mario Scarpelli (in carcere)
      • Giuseppe Bartolomeo – difeso dall’avvocato Ruggero Pio Micieli De Biase
      • Gaetano Bartone – difeso dall’avvocato Francesco Chiaia
      • Federica Bartucci – difesa dagli avvocati Giuseppe e Marcello Manna
      • Antonio Basile – difeso dall’avvocato Tanja Argirò (in carcere)
      • Toni Berisa – difeso dall’avvocato Evis Sema (ai domiciliari)
      • Enzo Bertocco – difeso dall’avvocato Maurizio Nucci (in carcere)
      • Antonio Bevilacqua alias “Il Topo” – difeso dagli avvocati Luigi Luppino e Domenico Caputo (in carcere) (clicca su avanti per leggere i nomi di tutti gli indagati)
      • Armando Bevilacqua – difeso dall’avvocato Domenico Caputo (in carcere)
      • Leonardo Bevilacqua – difeso dall’avvocato Rossana Cribari (in carcere)
      • Luca Bevilacqua – difeso dall’avvocato Giuseppe Malvasi (in carcere)
      • Carlo Bruno – difeso dall’avvocato Cristian Cristiano (in carcere)
      • Dimitri Bruno – difeso dall’avvocato Cristian Cristiano (in carcere)
      • Umberto Cacozza – difeso dall’avvocato Fiorella Bozzarello)
      • Bruno Francesco Calvelli – difeso dall’avvocato Aldo Zagarese (ai domiciliari)
      • Guerino Campobasso – difeso dall’avvocato Angelo Pugliese
      • Pietro Capalbo – difeso dagli avvocati Roberto Le Pera e Raffaele Brescia
      • Antonio Capitano
      • Luigia Capitano
      • Antonio Caputo detto “Totonno” – difeso dall’avvocato Mario Scarpelli (in carcere)
      • Antonio Francesco Caputo – difeso dall’avvocato Antonio Quintieri (in carcere) (clicca su avanti per leggere i nomi di tutti gli indagati)
      • Vincenzo Caputo – difeso dall’avvocato Antonio Quintieri (in carcere)
      • Augusto Cardamone – difeso dall’avvocato Giuseppe De Marco (in carcere)
      • Giuseppe Carolei – difeso dall’avvocato Gianpiero Calabrese (ai domiciliari)
      • Simone Carrieri – difeso dagli avvocati Francesco Porto e Francesco Siciliano (in carcere)
      • Giuliano Caruso – difeso dall’avvocato Elide Chiappetta (in carcere)
      • Stefano Casole – difeso dall’avvocato Sergio Sangiovanni (in carcere)
      • Giulio Castiglia detto Tonino o Spadruzza – difeso dall’avvocato Carlo Monaco (ai domiciliari)
      • Luisiana Castiglia – difesa dagli avvocati Filippo Cinnante e Maurizio Nucci (in carcere)
      • William Castiglia – difeso dall’avvocato Carlo Monaco (in carcere)
      • Michael Stephen Castorina
      • Giuseppe Chianello – difeso dall’avvocato Angela Caputo
      • Daniel Chimenti – difeso dagli avvocati Mauro Gaudio e Carmela Taranto (clicca su avanti per leggere i nomi di tutti gli indagati)
      • Domenico Chimenti detto Pettinicchio – difeso dall’avvocato Carlo Esbardo
      • Elmiro Chimenti
      • Fabio Ciarlo – difeso dall’avvocato Filippo Cinnante (obbligo di presentazione alla pg)
      • Egidio Cipolla – difeso dall’avvocato Ugo Ledonne (ai domiciliari)
      • Fabiano Ciranno – difeso dagli avvocati Giancarlo Greco e Cesare Badolato (in carcere)
      • Cesare Conte – difeso dall’avvocato Fiorella Bozzarello
      • Umberto Franco Conforti – difeso dagli avvocati Cristian Cristiano e Marcello Manna (ai domiciliari)
      • Agnese Crocco – difesa dall’avvocato Antonella Baffa
      • Enrico Dattis – difeso dagli avvocati Giovanni Carlo Tenuta e Nicola Rendace (misura interdittiva per 12 mesi)
      • Marco D’Alessandro – difeso dall’avvocato Gianluca Garritano (in carcere)
      • Fatjona Dalipaj (clicca su avanti per leggere i nomi di tutti gli indagati)
      • Adolfo D’Ambrosio detto “Bomber” – difeso dall’avvocato Cesare Badolato (in carcere)
      • Pamela D’Ambrosio – difesa dall’avvocato Cristian Cristiano (ai domiciliari)
      • Andrea D’Elia – difeso dall’avvocato Cristian Bilotta (in carcere)
      • Attilio D’Elia detto “Christian” – difeso dall’avvocato Roberta Provenzano (in carcere)
      • Massimiliano D’Elia – difeso dall’avvocato Fiorella Bozzarello (in carcere)
      • Valentino De Francesco – difeso dagli avvocati Cesare Badolato e Antonio Quintieri (in carcere)
      • Francesco De Grandis – difeso dall’avvocato Ugo Ledonne (ai domiciliari)
      • Maurizio Della Cananea – difeso dall’avvocato Giuseppe De Marco (in carcere)
      • Francesco Costantino De Luca – difeso dagli avvocati Angelo Pugliese e Michele Franzese (in carcere)
      • Simone De Marco – difeso dall’avvocato Giuseppe Malvasi (divieto di dimora nella provincia di Cosenza)
      • Pietro De Mari detto Coccobill – difeso dagli avvocati Rossana Cribari e Pasquale Mazzocchi
      • Maria De Rose – difeso dall’avvocato Cristian Cristiano (ai domiciliari) (clicca su avanti per leggere i nomi di tutti gli indagati)
      • Mattia De Rose – difeso dall’avvocato Cristian Cristiano (ai domiciliari)
      • Armando De Vuono – difeso dall’avvocato Matteo Cristiani (in carcere)
      • Vanessa De Vuono – difesa dagli avvocati Matteo Cristiani e Alessandra Lavalle
      • Michele Di Puppo – difeso dagli avvocati Angelo Pugliese e Gianluca Garritano (in carcere)
      • Paolo Elia – difeso dagli avvocati Carmine Curatolo e Giovanni Maria Cirio (in carcere)
      • Immacolata Erra – difesa dall’avvocato Mario Scarpelli (ai domiciliari)
      • Manuel Esposito – difeso dall’avvocato Ugo Ledonne (in carcere)
      • Milva Esposito – difesa dall’avvocato Antonio Quintieri
      • Gianluca Fantasia – difeso dall’avvocato Maurizio Nucci (in carcere)
      • Simone Ferrise – difeso dall’avvocato Laura Gaetano (in carcere)
      • Marco Foggetti – difeso dall’avvocato Luca Acciardi (in carcere)
      • Danilo Forte – difeso dall’avvocato Cesare Badolato
      • Riccardo Gaglianese (clicca su avanti per leggere i nomi di tutti gli indagati)
      • Luigi Antonio Garofalo – difeso dall’avvocato Francesco Garofalo (ai domiciliari)
      • Michele Gedeone – difeso dall’avvocato Giuseppe Malvasi
      • Francesco Gentile – difeso dall’avvocato Luigi Gullo
      • Pasquale Germano – difeso dall’avvocato Fiorella Bozzarello (in carcere)
      • Claudio Giannini – difeso dall’avvocato Enzo Belvedere
      • Cristian Giordano – difeso dall’avvocato Gianpiero Calabrese (ai domiciliari)
      • Giuseppe Gozzi – difeso dall’avvocato Crisian Cristiano (ai domiciliari)
      • Francesco Greco – difeso dall’avvocato Michele Gigliotti (collaboratore di giustizia)
      • Paolo Greco – difeso dall’avvocato Francesco Gelsomino
      • Francesco Grupillo – difeso dall’avvocato Franz Caruso
      • Francesco Guarnieri – difeso dall’avvocato Aurora Sangermano (ai domiciliari)
      • Salvatore Guido – difeso dagli avvocati Giorgia Greco e Tanja Argirò
      • Silvia Guido – difesa dagli avvocati Giorgia Greco e Tanja Argirò (in carcere) (clicca su avanti per leggere i nomi di tutti gli indagati)
      • Pier Paolo Guzzo – difeso dagli avvocati Filippo Cinnante e Gaetano Maria Bernaudo (ai domiciliari)
      • Antonio Illuminato – difeso dall’avvocato Fiorella Bozzarello (in carcere)
      • Salvatore Imbrogno
      • Francesco La Cava – difeso dall’avvocato Pier Paolo Emanuele (in carcere)
      • Giuseppe La Cava – difeso dagli avvocati Pietro Bertone e Angelo Nicotera (ai domiciliari)
      • Salvatore La Cava – difeso dagli avvocati Pietro Bertone e Michelangelo Russo (ai domiciliari)
      • Francesco Le Piane
      • Rolando Liguori – difeso dall’avvocato Piergiuseppe Cutrì (in carcere)
      • Carmine Lio – difeso dall’avvocato Natasha Gardi
      • Giuseppe Longo – difeso dall’avvocato Stefano Gambaro
      • Massimiliano Lo Polito – difeso dall’avvocato Angelo Pugliese (in carcere)
      • Nadia Lo Polito – difesa dall’avvocato Ugo Ledonne (ai domiciliari)
      • Marco Lucanto – difeso dall’avvocato Fiorella Bozzarello (in carcere)
      • Luciano Lupo (clicca su avanti per leggere i nomi di tutti gli indagati)
      • Barbara Marchiotti
      • Francesco Marchiotti – difeso dall’avvocato Filippo Cinnante (in carcere)
      • Pietro Mazza – difeso dall’avvocato Maurizio Nucci (ai domiciliari)
      • Alessandro Mazzei
      • Pietro Mazzei – difeso dall’avvocato Ernesto Gallo
      • Alessandro Meduri – difeso dall’avvocato Maurizio Nucci (in carcere)
      • Antonio Meduri alias Paciottino – difeso dall’avvocato Maurizio Nucci (in carcere)
      • Filippo Meduri – difeso dall’avvocato Maurizio Nucci (in carcere)
      • Francesco Meduri – difeso dall’avvocato Maurizio Nucci (in carcere)
      • Pietrangelo Meduri – difeso dall’avvocato Maurizio Nucci (in carcere)
      • Ottavio Mignolo – difeso dall’avvocato Andrea Sarro (in carcere)
      • Daniela Monaco – difesa dall’avvocato Matteo Cristiani
      • Kevin Montalto – difeso dall’avvocato Giorgia Greco
      • Ivan Montualdista – difeso dall’avvocato Angelo Pugliese (in carcere)
      • Alessandro Morrone (1988) – difeso dall’avvocato Giuseppe De Marco
      • Antonio Morrone – difeso dall’avvocato Ilaria Commis (ai domiciliari)
      • Giuseppe Morrone
      • Francesco Mosciaro – difeso dagli avvocati Antonio Quintieri e Aldo Iirillo (in carcere) (clicca su avanti per leggere i nomi di tutti gli indagati)
      • Attilio Mustica
      • Tatjana Natale – difesa dall’avvocato Angelo Nicotera
      • Stefano Noblea – difeso dall’avvocato Roberta Amendola (in carcere)
      • Luisa Rosanna Occhiuto – difesa dall’avvocato Filippo Cinnante
      • Pamela Falvo Occhiuto – difeso dall’avvocato Filippo Cinnante (ai domiciliari)
      • Filippo Occhiuzzo – difeso dall’avvocato Rossana Cribari
      • Antonio Parise
      • Roberto Pasqua – difeso dall’avvocato Giuseppe Malvasi (ai domiciliari)
      • Christian Pati – difeso dall’avvocato Angelo Pugliese (in carcere)
      • Karin Pati – difesa dall’avvocato Angelo Pugliese (obbligo di dimora)
      • Rosina Pati – difesa dall’avvocato Cristian Cristiano (ai domiciliari)
      • Salvatore Pati – difeso dall’avvocato Angelo Pugliese (in carcere)
      • Francesco Patitucci – difeso dagli avvocati Laura Gaetano e Giuseppe Manna (in carcere)
      • Patrick Patitucci – difeso dall’avvocato Angiolino Franco
      • Antonella Pescatore – difesa dall’avvocato Alessandra Rizzuto
      • Richelmo Picarelli (clicca su avanti per leggere i nomi di tutti gli indagati)
      • Giada Pino
      • Vittorio Pino – difeso dall’avvocato Antonio Quintieri (in carcere)
      • Mario “Renato” Piromallo – difeso dall’avvocato Luca Acciardi (in carcere)
      • Aurelio Pittino – difeso dall’avvocato Francesco Galluzzo
      • Roberto Porcaro – difeso dall’avvocato Mario Scarpelli (in carcere)
      • Diego Porco – difeso dagli avvocati Marcello Manna e Giuseppe Manna (ai domiciliari)
      • Angelina Presta – difesa dagli avvocati Mario Scarpelli e Gianluca Garritano (in carcere)
      • Massimiliano Presta – difeso dall’avvocato Rosa Rita Giampetruzzi (in carcere)
      • Manuel Prezioso – difeso dall’avvocato Sabrina Pugliese
      • Luigi Joi Principato – difeso dall’avvocato Gianpiero Calabrese
      • Giuseppe Provenzano detto Tolli Tolli – difeso dagli avvocati Filippo Cinnante e Gaetano Maria Bernaudo (ai domiciliari)
      • Andrea Pugliese – difeso dall’avvocato Antonio Ingrosso (in carcere)
      • Simona Pugliese – difesa dall’avvocato Antonio Ingrosso
      • Cesare Quarta – difeso dall’avvocato Antonio Quintieri (in carcere)
      • Paolo Recchia – difeso dall’avvocato Cristian Cristiano (in carcere)
      • Michele Rende – difeso dagli avvocati Rossana Cribari e Pasquale Marzocchi (in carcere)
      • Filippo Maria Rende Granata – difeso dall’avvocato Nicola Carratelli (ai domiciliari)
      • Luigi Ricca (clicca su avanti per leggere i nomi di tutti gli indagati)
      • Anna Dina Ruà
      • Natale Ruà
      • Andrea Rudisi – difeso dall’avvocato Mario Scarpelli (in carcere)
      • Michele Rudisi – difeso dall’avvocato Mario Scarpelli (in carcere)
      • Franco Scorza – difeso dagli avvocati Armando Sabato e Marco Bianco (ai domiciliari)
      • Antonio Segreti – difeso dagli avvocati Mario Scarpelli e Antonio Quintieri (in carcere)
      • Carmelo Silano detto “zio Mario”
      • Antonio Sirangelo – difeso dall’avvocato Fabio Parise
      • Mario Sirangelo – difeso dall’avvocato Fabio Parise
      • Alfredo Sirufo – difeso dall’avvocato Antonio Ingrosso (in carcere)
      • Gianfranco Sganga – difeso dagli avvocati Filippo Cinnante e Maurizio Nucci (in carcere)
      • Giuseppe Spagnolo – difeso dall’avvocato Roberto Coscia (ai domiciliari)
      • Mattia Namik Sposato – difeso dall’avvocato Pasquale Filippelli (ai domiciliari) (clicca su avanti per leggere i nomi di tutti gli indagati)
      • Francesco Strangio
      • Pasquale Tramaglino
      • Giuseppe Trimboli
      • Luca Trotta – difeso dall’avvocato Guido Siciliano
      • Alberto Turboli – difeso dagli avvocati Maurizio Nucci e Luca Acciardi (in carcere)
      • Danilo Turboli – difeso dall’avvocato Antonio Quintieri (in carcere)
      • Francesco Verta
      • Francesco Viapiana – difeso dall’avvocato Domenico Bove (obbligo di presentazione alla pg)
      • Giuseppe Violi – difeso dall’avvocato Giuseppe Alvaro (ai domiciliari)
      • Salvatore Zungri
      • William Zupo – difeso dall’avvocato Angelo Pugliese
      1 of 13
      Tag
      'Ndrangheta · Cosenza · Francesco Patitucci · Reset

      Tutti gli articoli di Cronaca

      ULTIMA ORA
      • - 21:04Cosenza, Buscè avvisa: «A Potenza partita vera, affrontiamo una squadra tosta»
      • - 20:18Concessioni demaniali, Mancuso: «Modifiche di legge per far ripartire i lidi calabresi»
      • - 19:30I “Percorsi di Legalità” della Questura di Cosenza: il Rendano si accende per i giovani | FOTO-VIDEO
      • - 19:21Pizza calabrese sul podio a Sanremo: Bruno De Rose è secondo nel Gourmet
      • - 18:37“Occhio allo schermo”: a Cosenza lezione sui rischi digitali per la vista
      • - 18:00Il magistrato Edoardo D’Ambrosio vota Sì: «Il sorteggio è un rimedio estremo contro un sistema clientelare» | VIDEO
      • - 21:04Cosenza, Buscè avvisa: «A Potenza partita vera, affrontiamo una squadra tosta»
      • - 20:18Concessioni demaniali, Mancuso: «Modifiche di legge per far ripartire i lidi calabresi»
      • - 19:30I “Percorsi di Legalità” della Questura di Cosenza: il Rendano si accende per i giovani | FOTO-VIDEO
      • - 19:21Pizza calabrese sul podio a Sanremo: Bruno De Rose è secondo nel Gourmet
      • - 18:37“Occhio allo schermo”: a Cosenza lezione sui rischi digitali per la vista
      • - 18:00Il magistrato Edoardo D’Ambrosio vota Sì: «Il sorteggio è un rimedio estremo contro un sistema clientelare» | VIDEO
      • - 21:04Cosenza, Buscè avvisa: «A Potenza partita vera, affrontiamo una squadra tosta»
      • - 20:18Concessioni demaniali, Mancuso: «Modifiche di legge per far ripartire i lidi calabresi»
      • - 19:30I “Percorsi di Legalità” della Questura di Cosenza: il Rendano si accende per i giovani | FOTO-VIDEO
      • - 19:21Pizza calabrese sul podio a Sanremo: Bruno De Rose è secondo nel Gourmet
      • - 18:37“Occhio allo schermo”: a Cosenza lezione sui rischi digitali per la vista
      • - 18:00Il magistrato Edoardo D’Ambrosio vota Sì: «Il sorteggio è un rimedio estremo contro un sistema clientelare» | VIDEO
      frequenza da monitorare

      Terremoti in provincia Cosenza, cinque scosse tra Sila e Tirreno in 60 ore

      Debole attività sismica tra San Giovanni in Fiore, Longobucco e la costa nord occidentale calabra con magnitudo comprese tra 2.0 e 2.6. A largo di Crotone il 25 febbraio furono 8 gli eventi tellurici registrati
      Redazione
      Terremoti in provincia Cosenza, cinque scosse tra Sila e Tirreno in 60 ore\n
      L’inchiesta

      Terra dei Fuochi, confisca di beni in provincia di Cosenza: operazione della Guardia di Finanza

      Al centro dell’inchiesta i fratelli Pellini, imprenditori nel settore dello smaltimento di rifiuti industriali, già condannati per disastro ambientale
      Redazione
      Terra dei Fuochi, confisca di beni in provincia di Cosenza: operazione della Guardia di Finanza\n
      Inchiesta Svevia

      Traffico di droga a Lamezia Terme, in primo grado inflitte nove condanne fino a 26 anni di carcere. Tre gli assolti – NOMI

      Concluso il processo su una grossa piazza di spaccio da parte di un gruppo armato e con canali di approvvigionamento a Roma e nel reggino
      Ale. Tru.
      Traffico di droga a Lamezia Terme, in primo grado inflitte nove condanne fino a\u00A026 anni di carcere. Tre gli assolti –\u00A0NOMI\n
      Emergenza maltempo

      Case distrutte dalla piena del torrente Jassa: le famiglie sfollate convocano una conferenza stampa

      Undici nuclei di Contrada Macchia della Tavola denunciano l’assenza di risposte dopo l’esondazione del 12 febbraio. «Avevamo segnalato il rischio mesi prima»
      Redazione
      Case distrutte dalla piena del torrente Jassa: le famiglie sfollate convocano una conferenza stampa\n

      Video Consigliati

      VEDI TUTTI
      Società

      D’Ambrosio: «Voto Sì, il Csm va liberato dalle correnti»

      Perché un magistrato vota Sì al referendum? Edoardo D’Ambrosio (presidente sezione penale Tribunale di Crotone) spiega: «il sorteggio è un rimedio estremo» contro le correnti nel Csm.

      4 marzo 2026
      Ore 16:50
      D’Ambrosio: «Voto Sì, il Csm va liberato dalle correnti»
      Video

      Rifiuti, confiscato patrimonio di oltre 200 milioni. Sigilli anche a Cosenza

      4 marzo 2026
      Ore 08:44
      Rifiuti, confiscato patrimonio di oltre 200 milioni. Sigilli anche a Cosenza
      Società

      Luca Tudda: «Salviamo la pizzeria artigianale»

      3 marzo 2026
      Ore 16:17
      Luca Tudda: «Salviamo la pizzeria artigianale»
      Video

      Mirko, lo studente cosentino bloccato a Dubai: «Brutto il momento dell'allarme sui dispositivi»

      3 marzo 2026
      Ore 07:49
      <p>Mirko, lo studente cosentino bloccato a Dubai: «Brutto il momento dell'allarme sui dispositivi»</p>
      Società

      Luca Tudda: «Salviamo la pizzeria artigianale»

      3 marzo 2026
      Ore 16:17
      Luca Tudda: «Salviamo la pizzeria artigianale»
      Video

      Mirko, lo studente cosentino bloccato a Dubai: «Brutto il momento dell'allarme sui dispositivi»

      3 marzo 2026
      Ore 07:49
      <p>Mirko, lo studente cosentino bloccato a Dubai: «Brutto il momento dell'allarme sui dispositivi»</p>
      Società

      D’Ambrosio: «Voto Sì, il Csm va liberato dalle correnti»

      Perché un magistrato vota Sì al referendum? Edoardo D’Ambrosio (presidente sezione penale Tribunale di Crotone) spiega: «il sorteggio è un rimedio estremo» contro le correnti nel Csm.

      4 marzo 2026
      Ore 16:50
      D’Ambrosio: «Voto Sì, il Csm va liberato dalle correnti»
      Video

      Rifiuti, confiscato patrimonio di oltre 200 milioni. Sigilli anche a Cosenza

      4 marzo 2026
      Ore 08:44
      Rifiuti, confiscato patrimonio di oltre 200 milioni. Sigilli anche a Cosenza
      Società

      Luca Tudda: «Salviamo la pizzeria artigianale»

      3 marzo 2026
      Ore 16:17
      Luca Tudda: «Salviamo la pizzeria artigianale»
      Video

      Mirko, lo studente cosentino bloccato a Dubai: «Brutto il momento dell'allarme sui dispositivi»

      3 marzo 2026
      Ore 07:49
      <p>Mirko, lo studente cosentino bloccato a Dubai: «Brutto il momento dell'allarme sui dispositivi»</p>
      Società

      D’Ambrosio: «Voto Sì, il Csm va liberato dalle correnti»

      Perché un magistrato vota Sì al referendum? Edoardo D’Ambrosio (presidente sezione penale Tribunale di Crotone) spiega: «il sorteggio è un rimedio estremo» contro le correnti nel Csm.

      4 marzo 2026
      Ore 16:50
      D’Ambrosio: «Voto Sì, il Csm va liberato dalle correnti»
      Video

      Rifiuti, confiscato patrimonio di oltre 200 milioni. Sigilli anche a Cosenza

      4 marzo 2026
      Ore 08:44
      Rifiuti, confiscato patrimonio di oltre 200 milioni. Sigilli anche a Cosenza
      Le motivazioni

      Carcere di Opera, cucina e 41 bis: la Cassazione boccia l’uso “senza limiti” ad Antonio Abbruzzese

      La Suprema Corte richiama sicurezza e organizzazione dell’istituto, evitando che il giudice sostituisca scelte gestionali dell’amministrazione penitenziaria
      Antonio Alizzi
      Carcere di Opera, cucina e 41 bis: la Cassazione boccia l’uso “senza limiti” ad Antonio Abbruzzese\n
      Verso l’appello

      Salerno, cade l’accusa di corruzione contro Facciolla: assoluzione definitiva (ma non sul falso)

      La Procura generale non impugna il reato più grave mentre presenta ricorso sull’altro reato contestato: il magistrato dovrà difendersi anche nel processo di secondo grado
      Antonio Alizzi
      Salerno, cade l’accusa di corruzione contro Facciolla: assoluzione\u00A0definitiva (ma non sul falso)\n
      Le testimonianze

      «Finalmente è finita, siamo nella nostra Calabria»: la gioia degli studenti dopo la paura delle bombe iraniane a Dubai

      Mirko, Azzurra e Charlotte parlano dopo l’atterraggio all’aeroporto di Lamezia: «Che spavento il suono delle notifiche di allarme sui telefoni: ci siamo fatti forza assieme per superare quei momenti e abbiamo imparato una lezione: mai dare nulla per scontato»
      Luana Costa
      «Finalmente è finita, siamo nella nostra Calabria»: la gioia degli studenti dopo la paura delle bombe iraniane a Dubai\n
      Medioriente in fiamme

      L’abbraccio dei genitori dopo l’incubo della guerra: atterrati a Lamezia gli studenti calabresi bloccati a Dubai

      I quattro liceali di Catanzaro, Frascineto e Castrovillari sono arrivati prima della mezzanotte con un volo da Linate. La gioia della madre di Mirko («l’importante è che tutto sia finito bene») e il commento agrodolce di Vittoria Tucci: «Qui le istituzioni mi sono state vicine, dalla Farnesina neanche una risposta»
      Luana Costa
      L’abbraccio dei genitori dopo l’incubo della guerra: atterrati a Lamezia gli studenti calabresi\u00A0bloccati a Dubai\n
      L’inchiesta

      Traffico illecito di rifiuti dal porto di Bari, indagati un imprenditore di Tarsia e funzionari della Regione Calabria

      Il gip pugliese ha ordinato una misura interdittiva e il sequestro della ditta di Giosé Marchese. Esclusi gravi indizi per gli altri indagati. Gli atti sono stati trasferiti a Catanzaro per competenza territoriale
      Redazione Cronaca
      Traffico illecito di rifiuti dal porto di Bari, indagati un imprenditore di Tarsia e funzionari della Regione Calabria\n
      Le motivazioni

      Sequestro di telefoni e atti sul depuratore di Fuscaldo: la Cassazione boccia il ricorso di Foggia

      Il 5 settembre 2025 il Tribunale del Riesame di Cosenza aveva respinto l’istanza di riesame proposta dall’indagato
      Redazione
      Sequestro di telefoni e atti sul depuratore di Fuscaldo: la Cassazione boccia il ricorso di Foggia\n
      Conflitto in Medioriente

      Dubai, studentessa calabrese bloccata con il fidanzato. L’appello della madre alle Istituzioni: «Aiutateci a farli rientrare in Italia»

      I ragazzi sarebbero dovuti rientrare il 28 febbraio ma sono rimasti bloccati per la sospensione dei voli. La  mamma: «Ho parlato con il console, ma chiediamo un aiuto concreto per riportarli a casa»
      Redazione
      Dubai, studentessa calabrese bloccata con il fidanzato.\u00A0L’appello della madre alle Istituzioni: «Aiutateci a farli rientrare in Italia»\n
      Traffico di stupefacenti

      Narcotraffico a Marano Principato, cinque indagati davanti al Tdl: attesa la decisione del Riesame

      Presentata istanza di scarcerazione per il nucleo familiare De Rango e per il palmese Saverio Corigliano
      Antonio Alizzi
      Narcotraffico a Marano Principato, cinque indagati davanti al Tdl: attesa la decisione del Riesame\n
      Pesca illegale

      Guardia Costiera di Crotone: maxi controlli sul novellame, sequestrati 250 kg di sarda

      Blitz notturni tra foce del Neto e Cirò Marina: 3mila euro di sanzioni, rigetto in mare del pescato non idoneo e stop a un peschereccio senza satellitare funzionante
      Redazione
      Guardia Costiera di Crotone: maxi controlli sul novellame, sequestrati 250 kg di sarda\n
      beccato

      Cosenza, la Squadra Mobile arresta Cesare Quarta per droga, armi e ricettazione

      Antonio Alizzi
      Cosenza, la Squadra Mobile arresta Cesare Quarta per droga, armi e ricettazione\n
      Assoluzione piena

      Il Tribunale di Cosenza assolve Francesco Mazzei: «Il fatto non sussiste»

      La giudice Castiglione chiude il procedimento per evasione dai domiciliari avviato per fatti del 2018. Motivazioni entro 60 giorni
      Redazione
      Il Tribunale di Cosenza assolve Francesco Mazzei: «Il fatto non sussiste»\n
      La decisione

      Accusato di maltrattamenti in famiglia: assolto dopo quattro anni di processo

      Il Tribunale assolve S.G. di Acri nonostante la richiesta di condanna del pm. La difesa Pugliese–Feraudo: «Decisione che ristabilisce la verità dei fatti»
      Redazione
      Accusato di maltrattamenti in famiglia: assolto dopo quattro anni di processo\n
      Verso il lieto fine

      Studenti calabresi a Dubai, Mirko: «Stiamo per partire, in serata arriviamo in Calabria»

      Dopo giorni di blocco a Dubai insieme a 200 studenti italiani, uno dei giovani si prepara a tornare a casa: «Sarò rilassato al 100% quando scenderò dall’aereo e mi troverò a Milano Malpensa»
      Redazione
      Studenti calabresi a Dubai, Mirko: «Stiamo per partire, in serata arriviamo in Calabria»\n
      il videomessaggio

      Mirko, lo studente cosentino bloccato a Dubai: «Sto bene, ma voglio tornare a casa» | VIDEO

      In un video messaggio indirizzato al nostro network, il giovane racconta il drammatico momento dell’allarme arrivato sui dispositivi e il trasferimento in un bunker simile a quelli dei film
      Redazione
      Mirko, lo studente cosentino bloccato a Dubai: «Sto bene, ma voglio\u00A0tornare a casa»\u00A0| VIDEO\n
      Beccato in flagranza

      Catanzaro, sequestrati 2.000 pacchetti di sigarette rubate per 30mila euro: arrestato un 42enne

      I carabinieri hanno fermato un uomo trovato con i pacchetti di sigarette di provenienza illecita, corrispondenti a un furto avvenuto in un bar di Palizzi
      Redazione Cronaca
      Catanzaro, sequestrati 2.000 pacchetti di sigarette rubate per 30mila euro: arrestato un 42enne\n
      I motivi

      “Gaming”, la Dda ci riprova e invoca la condanna per tre imputati di Reset

      Appello del pm antimafia Corrado Cubellotti contro Silvio Orlando, Cristian Vozza e Simone Greco
      Antonio Alizzi
      “Gaming”, la Dda ci riprova e invoca la condanna per tre imputati di Reset\n
      La sentenza

      Ente Fiera Cosenza, Regione Calabria condannata a versare un milione e mezzo di euro

      La sentenza è stata emessa dal Consiglio di Stato lo scorso 27 febbraio: la Cittadella deve pagare alla Curatela il contributo pluriennale previsto dalla legge regionale 9/2007. Il fallimento determinò il licenziamento di 14 unità lavorative
      Antonio Alizzi
      Ente Fiera Cosenza, Regione Calabria condannata a versare\u00A0un milione e mezzo di euro\n
      La sentenza

      Misure di prevenzione a Cosenza, stop della Cassazione: la perizia non è legata all’incapacità “totale”

      Obbligo di soggiorno per due anni: la Suprema Corte censura i criteri utilizzati e chiede un nuovo esame sulle condizioni psichiche
      Redazione
      Misure di prevenzione a Cosenza, stop della Cassazione: la perizia non è legata all’incapacità “totale”\n
      Primo grado

      Cosenza, redditi e contributo unificato: imputato assolto perché il “fatto non è previsto dalla legge come reato”

      Dal decreto di penale all’udienza preliminare: ecco perché la condotta non è reato
      Redazione
      Cosenza, redditi e contributo unificato: imputato assolto perché il “fatto non è previsto dalla legge come reato”\n
      La ricostruzione

      Breaking Bad alla crotonese, l’impresa familiare dello spaccio di droga a Isola Capo Rizzuto: ecco i ruoli e le accuse

      Stop ai traffici dalla Locride dopo il blitz della Dda di Catanzaro. Le intercettazioni tra i fratelli Gualtieri e le perquisizioni che hanno svelato il sistema. Il linguaggio in codice degli indagati che smerciavano stupefacneti anche mentre si trovavano ai domiciliari
      Redazione Cronaca
      Breaking Bad alla crotonese,\u00A0l’impresa familiare dello spaccio di droga a Isola Capo Rizzuto: ecco i ruoli e le accuse\n
      1
      2
      3
      4
      5
      6
      7
      8
      9
      ...
      PIÙ LETTI
      1
      Società

      Sorical comunica che il 5 marzo mancherà l’acqua in 21 comuni. Cosa succederà a Cosenza

      2
      Lutto universitario

      Erasmus a Cordoba, morta a 24 anni la studentessa Emma Carratelli

      3

      Sal Da Vinci rivela le origini calabresi: il padre era di Grimaldi

      4
      beccato

      Cosenza, la Squadra Mobile arresta Cesare Quarta per droga, armi e ricettazione

      5

      Blitz della Dda di Catanzaro contro il traffico di droga in Calabria: 14 arresti e 22 indagati

      • Chi Siamo
      • Redazione
      Scarica tutte le nostre app!
      LaC Network
      • Footer 1
        • lacplay.it

        • lactv.it

        • laconair.it

      • Cosenza Footer
        • lacitymag.it

        • lacapitalenews.it

        • ilreggino.it

        • ilvibonese.it

        • catanzarochannel.it

      CosenzaChannel.it © – L’informazione dell’area urbana e provincia

      Diemmecom Società Editoriale - reg. trib. CS n. 2709 del 16/12/2009 - R.O.C. 4049

      Direttore Responsabile Francesco Laratta

      Vicedirettore Antonio Clausi

      Direttore Editoriale Maria Grazia Falduto

      www.diemmecom.it

      PrivacyNote legali