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      Home page>Cronaca>Scambio di persona nell'...

      Scambio di persona nell'inchiesta Recovery, ecco perché Giuseppe Caputo è stato scarcerato

      Il collaboratore di giustizia parlando del "Blindo" aveva fatto riferimento all'indagato ma in realtà si trattava di un altro soggetto. Ecco le motivazioni
      Antonio Alizzi
      9 luglio 202511:54
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      Scambio di persona nell'inchiesta Recovery, ecco perché Giuseppe Caputo è stato scarcerato

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      Giuseppe Caputo vittima di uno scambio di persona nell’inchiesta Recovery. È quanto hanno fatto rilevare gli avvocato Antonio Quintieri e Fiorella Bozzarello, difensori dell’indagato, già titolare dell’agenzia di security XXL, che nel maggio scorso era stato raggiunto da un’ordinanza cautelare nell’ambito dell’operazione contro una presunta associazione a delinquere dedita al narcotraffico. Sospetto gruppo criminale riconducibile, secondo la Dda di Catanzaro, al clan degli italiani di Cosenza.

      Le censure difensive riguardano proprio il capo 1 della rubrica imputativa, ovvero che l’indagato fosse partecipe del sodalizio operante nel settore illecito del traffico di sostanze stupefacenti. La ricostruzione partiva dal fatto che Antonio Caputo, fratello di Giuseppe, «riferiva a quest’ultimo che il 12 gennaio 2019, Roberto Porcaro aveva “dato una lezione” ad Alfredo Sirufo e Candido Perri, pusher del Porcaro per avere ritardato nel pagamento del debito contratto per la fornitura di stupefacente. In quell’occasione – si nelle nel provvedimento del Riesame di Catanzaro – i due pusher avevano dovuto consegnargli l’agenda contenente i nomi dei creditori di Bruno Bartolomeo, tra i quali vi era anche Antonio Caputo, debitore di di Bruno Bartolomeo per la somma di 2.600 euro».

      Nell’intercettazione analizzata, riguardante Giuseppe Caputo e sua madre, si rileva l’errore secondo i giudici. Giuseppe Caputo veniva anche chiamato in causa dal collaboratore di giustizia Francesco Greco, il quale, «nell’indicare i nominativi dei soggetti ai quali tra il 2014 e il 2018 aveva consegnato cocaina ed hashish con cadenza mensile, aveva fatto riferimento anche a Giuseppe Caputo, detto il “Blindo”». Tuttavia, scrive il collegio giudicante, «tale circostanza è frutto di un errore in quanto, così come anche confermato dalla pubblica accusa in udienza, Francesco Caputo il Blindo, a cui faceva riferimento Greco, è persona diversa dall’indagato».

      Il Riesame ha preso atto quindi che l’ipotesi accusatoria è da ritenere insussistente. «Occorre evidenziare che dalle intercettazioni emerge una mera disponibilità da parte di Giuseppe Caputo ad aiutare il fratello Antonio ad eliminare la situazione debitoria contratta con Porcaro». E ancora: «Ciò impedisce di affermare che vi sia stata una concreta condotta agevolativa del programma criminoso, anche alla luce della circostanza che a fronte di numerose contestazioni di reati fine, il ricorrente (Giuseppe Caputo, ndr) non risulta coinvolto in ulteriori vicende criminose». La posizione di Giuseppe Caputo è stata stralciata.

      • Cosimo Abbruzzese alias “Cocchino” – difeso dagli avvocati Filippo Cinnante e Gaetano Maria Bernaudo (in carcere)
      • Emanuele Apuzzo – difeso dagli avvocati Giuseppe Malvasi e Filippo Cannata
      • Salvatore Ariello – difeso dagli avvocati Fiorella Bozzarello e Luca Cianferoni (in carcere)
      • Luigi Avolio – difeso dagli avvocati Raffaele Brescia e Cesare Badolato (in carcere)
      • Bruno Bartolomeo – difeso dall’avvocato Mario Scarpelli (in carcere)
      • Giuseppe Bartolomeo – difeso dall’avvocato Ruggero Pio Micieli De Biase
      • Gaetano Bartone – difeso dall’avvocato Francesco Chiaia
      • Federica Bartucci – difesa dagli avvocati Giuseppe e Marcello Manna
      • Antonio Basile – difeso dall’avvocato Tanja Argirò (in carcere)
      • Toni Berisa – difeso dall’avvocato Evis Sema (ai domiciliari)
      • Enzo Bertocco – difeso dall’avvocato Maurizio Nucci (in carcere)
      • Antonio Bevilacqua alias “Il Topo” – difeso dagli avvocati Luigi Luppino e Domenico Caputo (in carcere) (clicca su avanti per leggere i nomi di tutti gli indagati)
      • Armando Bevilacqua – difeso dall’avvocato Domenico Caputo (in carcere)
      • Leonardo Bevilacqua – difeso dall’avvocato Rossana Cribari (in carcere)
      • Luca Bevilacqua – difeso dall’avvocato Giuseppe Malvasi (in carcere)
      • Carlo Bruno – difeso dall’avvocato Cristian Cristiano (in carcere)
      • Dimitri Bruno – difeso dall’avvocato Cristian Cristiano (in carcere)
      • Umberto Cacozza – difeso dall’avvocato Fiorella Bozzarello)
      • Bruno Francesco Calvelli – difeso dall’avvocato Aldo Zagarese (ai domiciliari)
      • Guerino Campobasso – difeso dall’avvocato Angelo Pugliese
      • Pietro Capalbo – difeso dagli avvocati Roberto Le Pera e Raffaele Brescia
      • Antonio Capitano
      • Luigia Capitano
      • Antonio Caputo detto “Totonno” – difeso dall’avvocato Mario Scarpelli (in carcere)
      • Antonio Francesco Caputo – difeso dall’avvocato Antonio Quintieri (in carcere) (clicca su avanti per leggere i nomi di tutti gli indagati)
      • Vincenzo Caputo – difeso dall’avvocato Antonio Quintieri (in carcere)
      • Augusto Cardamone – difeso dall’avvocato Giuseppe De Marco (in carcere)
      • Giuseppe Carolei – difeso dall’avvocato Gianpiero Calabrese (ai domiciliari)
      • Simone Carrieri – difeso dagli avvocati Francesco Porto e Francesco Siciliano (in carcere)
      • Giuliano Caruso – difeso dall’avvocato Elide Chiappetta (in carcere)
      • Stefano Casole – difeso dall’avvocato Sergio Sangiovanni (in carcere)
      • Giulio Castiglia detto Tonino o Spadruzza – difeso dall’avvocato Carlo Monaco (ai domiciliari)
      • Luisiana Castiglia – difesa dagli avvocati Filippo Cinnante e Maurizio Nucci (in carcere)
      • William Castiglia – difeso dall’avvocato Carlo Monaco (in carcere)
      • Michael Stephen Castorina
      • Giuseppe Chianello – difeso dall’avvocato Angela Caputo
      • Daniel Chimenti – difeso dagli avvocati Mauro Gaudio e Carmela Taranto (clicca su avanti per leggere i nomi di tutti gli indagati)
      • Domenico Chimenti detto Pettinicchio – difeso dall’avvocato Carlo Esbardo
      • Elmiro Chimenti
      • Fabio Ciarlo – difeso dall’avvocato Filippo Cinnante (obbligo di presentazione alla pg)
      • Egidio Cipolla – difeso dall’avvocato Ugo Ledonne (ai domiciliari)
      • Fabiano Ciranno – difeso dagli avvocati Giancarlo Greco e Cesare Badolato (in carcere)
      • Cesare Conte – difeso dall’avvocato Fiorella Bozzarello
      • Umberto Franco Conforti – difeso dagli avvocati Cristian Cristiano e Marcello Manna (ai domiciliari)
      • Agnese Crocco – difesa dall’avvocato Antonella Baffa
      • Enrico Dattis – difeso dagli avvocati Giovanni Carlo Tenuta e Nicola Rendace (misura interdittiva per 12 mesi)
      • Marco D’Alessandro – difeso dall’avvocato Gianluca Garritano (in carcere)
      • Fatjona Dalipaj (clicca su avanti per leggere i nomi di tutti gli indagati)
      • Adolfo D’Ambrosio detto “Bomber” – difeso dall’avvocato Cesare Badolato (in carcere)
      • Pamela D’Ambrosio – difesa dall’avvocato Cristian Cristiano (ai domiciliari)
      • Andrea D’Elia – difeso dall’avvocato Cristian Bilotta (in carcere)
      • Attilio D’Elia detto “Christian” – difeso dall’avvocato Roberta Provenzano (in carcere)
      • Massimiliano D’Elia – difeso dall’avvocato Fiorella Bozzarello (in carcere)
      • Valentino De Francesco – difeso dagli avvocati Cesare Badolato e Antonio Quintieri (in carcere)
      • Francesco De Grandis – difeso dall’avvocato Ugo Ledonne (ai domiciliari)
      • Maurizio Della Cananea – difeso dall’avvocato Giuseppe De Marco (in carcere)
      • Francesco Costantino De Luca – difeso dagli avvocati Angelo Pugliese e Michele Franzese (in carcere)
      • Simone De Marco – difeso dall’avvocato Giuseppe Malvasi (divieto di dimora nella provincia di Cosenza)
      • Pietro De Mari detto Coccobill – difeso dagli avvocati Rossana Cribari e Pasquale Mazzocchi
      • Maria De Rose – difeso dall’avvocato Cristian Cristiano (ai domiciliari) (clicca su avanti per leggere i nomi di tutti gli indagati)
      • Mattia De Rose – difeso dall’avvocato Cristian Cristiano (ai domiciliari)
      • Armando De Vuono – difeso dall’avvocato Matteo Cristiani (in carcere)
      • Vanessa De Vuono – difesa dagli avvocati Matteo Cristiani e Alessandra Lavalle
      • Michele Di Puppo – difeso dagli avvocati Angelo Pugliese e Gianluca Garritano (in carcere)
      • Paolo Elia – difeso dagli avvocati Carmine Curatolo e Giovanni Maria Cirio (in carcere)
      • Immacolata Erra – difesa dall’avvocato Mario Scarpelli (ai domiciliari)
      • Manuel Esposito – difeso dall’avvocato Ugo Ledonne (in carcere)
      • Milva Esposito – difesa dall’avvocato Antonio Quintieri
      • Gianluca Fantasia – difeso dall’avvocato Maurizio Nucci (in carcere)
      • Simone Ferrise – difeso dall’avvocato Laura Gaetano (in carcere)
      • Marco Foggetti – difeso dall’avvocato Luca Acciardi (in carcere)
      • Danilo Forte – difeso dall’avvocato Cesare Badolato
      • Riccardo Gaglianese (clicca su avanti per leggere i nomi di tutti gli indagati)
      • Luigi Antonio Garofalo – difeso dall’avvocato Francesco Garofalo (ai domiciliari)
      • Michele Gedeone – difeso dall’avvocato Giuseppe Malvasi
      • Francesco Gentile – difeso dall’avvocato Luigi Gullo
      • Pasquale Germano – difeso dall’avvocato Fiorella Bozzarello (in carcere)
      • Claudio Giannini – difeso dall’avvocato Enzo Belvedere
      • Cristian Giordano – difeso dall’avvocato Gianpiero Calabrese (ai domiciliari)
      • Giuseppe Gozzi – difeso dall’avvocato Crisian Cristiano (ai domiciliari)
      • Francesco Greco – difeso dall’avvocato Michele Gigliotti (collaboratore di giustizia)
      • Paolo Greco – difeso dall’avvocato Francesco Gelsomino
      • Francesco Grupillo – difeso dall’avvocato Franz Caruso
      • Francesco Guarnieri – difeso dall’avvocato Aurora Sangermano (ai domiciliari)
      • Salvatore Guido – difeso dagli avvocati Giorgia Greco e Tanja Argirò
      • Silvia Guido – difesa dagli avvocati Giorgia Greco e Tanja Argirò (in carcere) (clicca su avanti per leggere i nomi di tutti gli indagati)
      • Pier Paolo Guzzo – difeso dagli avvocati Filippo Cinnante e Gaetano Maria Bernaudo (ai domiciliari)
      • Antonio Illuminato – difeso dall’avvocato Fiorella Bozzarello (in carcere)
      • Salvatore Imbrogno
      • Francesco La Cava – difeso dall’avvocato Pier Paolo Emanuele (in carcere)
      • Giuseppe La Cava – difeso dagli avvocati Pietro Bertone e Angelo Nicotera (ai domiciliari)
      • Salvatore La Cava – difeso dagli avvocati Pietro Bertone e Michelangelo Russo (ai domiciliari)
      • Francesco Le Piane
      • Rolando Liguori – difeso dall’avvocato Piergiuseppe Cutrì (in carcere)
      • Carmine Lio – difeso dall’avvocato Natasha Gardi
      • Giuseppe Longo – difeso dall’avvocato Stefano Gambaro
      • Massimiliano Lo Polito – difeso dall’avvocato Angelo Pugliese (in carcere)
      • Nadia Lo Polito – difesa dall’avvocato Ugo Ledonne (ai domiciliari)
      • Marco Lucanto – difeso dall’avvocato Fiorella Bozzarello (in carcere)
      • Luciano Lupo (clicca su avanti per leggere i nomi di tutti gli indagati)
      • Barbara Marchiotti
      • Francesco Marchiotti – difeso dall’avvocato Filippo Cinnante (in carcere)
      • Pietro Mazza – difeso dall’avvocato Maurizio Nucci (ai domiciliari)
      • Alessandro Mazzei
      • Pietro Mazzei – difeso dall’avvocato Ernesto Gallo
      • Alessandro Meduri – difeso dall’avvocato Maurizio Nucci (in carcere)
      • Antonio Meduri alias Paciottino – difeso dall’avvocato Maurizio Nucci (in carcere)
      • Filippo Meduri – difeso dall’avvocato Maurizio Nucci (in carcere)
      • Francesco Meduri – difeso dall’avvocato Maurizio Nucci (in carcere)
      • Pietrangelo Meduri – difeso dall’avvocato Maurizio Nucci (in carcere)
      • Ottavio Mignolo – difeso dall’avvocato Andrea Sarro (in carcere)
      • Daniela Monaco – difesa dall’avvocato Matteo Cristiani
      • Kevin Montalto – difeso dall’avvocato Giorgia Greco
      • Ivan Montualdista – difeso dall’avvocato Angelo Pugliese (in carcere)
      • Alessandro Morrone (1988) – difeso dall’avvocato Giuseppe De Marco
      • Antonio Morrone – difeso dall’avvocato Ilaria Commis (ai domiciliari)
      • Giuseppe Morrone
      • Francesco Mosciaro – difeso dagli avvocati Antonio Quintieri e Aldo Iirillo (in carcere) (clicca su avanti per leggere i nomi di tutti gli indagati)
      • Attilio Mustica
      • Tatjana Natale – difesa dall’avvocato Angelo Nicotera
      • Stefano Noblea – difeso dall’avvocato Roberta Amendola (in carcere)
      • Luisa Rosanna Occhiuto – difesa dall’avvocato Filippo Cinnante
      • Pamela Falvo Occhiuto – difeso dall’avvocato Filippo Cinnante (ai domiciliari)
      • Filippo Occhiuzzo – difeso dall’avvocato Rossana Cribari
      • Antonio Parise
      • Roberto Pasqua – difeso dall’avvocato Giuseppe Malvasi (ai domiciliari)
      • Christian Pati – difeso dall’avvocato Angelo Pugliese (in carcere)
      • Karin Pati – difesa dall’avvocato Angelo Pugliese (obbligo di dimora)
      • Rosina Pati – difesa dall’avvocato Cristian Cristiano (ai domiciliari)
      • Salvatore Pati – difeso dall’avvocato Angelo Pugliese (in carcere)
      • Francesco Patitucci – difeso dagli avvocati Laura Gaetano e Giuseppe Manna (in carcere)
      • Patrick Patitucci – difeso dall’avvocato Angiolino Franco
      • Antonella Pescatore – difesa dall’avvocato Alessandra Rizzuto
      • Richelmo Picarelli (clicca su avanti per leggere i nomi di tutti gli indagati)
      • Giada Pino
      • Vittorio Pino – difeso dall’avvocato Antonio Quintieri (in carcere)
      • Mario “Renato” Piromallo – difeso dall’avvocato Luca Acciardi (in carcere)
      • Aurelio Pittino – difeso dall’avvocato Francesco Galluzzo
      • Roberto Porcaro – difeso dall’avvocato Mario Scarpelli (in carcere)
      • Diego Porco – difeso dagli avvocati Marcello Manna e Giuseppe Manna (ai domiciliari)
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      • Massimiliano Presta – difeso dall’avvocato Rosa Rita Giampetruzzi (in carcere)
      • Manuel Prezioso – difeso dall’avvocato Sabrina Pugliese
      • Luigi Joi Principato – difeso dall’avvocato Gianpiero Calabrese
      • Giuseppe Provenzano detto Tolli Tolli – difeso dagli avvocati Filippo Cinnante e Gaetano Maria Bernaudo (ai domiciliari)
      • Andrea Pugliese – difeso dall’avvocato Antonio Ingrosso (in carcere)
      • Simona Pugliese – difesa dall’avvocato Antonio Ingrosso
      • Cesare Quarta – difeso dall’avvocato Antonio Quintieri (in carcere)
      • Paolo Recchia – difeso dall’avvocato Cristian Cristiano (in carcere)
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      • Luigi Ricca (clicca su avanti per leggere i nomi di tutti gli indagati)
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      • Mattia Namik Sposato – difeso dall’avvocato Pasquale Filippelli (ai domiciliari) (clicca su avanti per leggere i nomi di tutti gli indagati)
      • Francesco Strangio
      • Pasquale Tramaglino
      • Giuseppe Trimboli
      • Luca Trotta – difeso dall’avvocato Guido Siciliano
      • Alberto Turboli – difeso dagli avvocati Maurizio Nucci e Luca Acciardi (in carcere)
      • Danilo Turboli – difeso dall’avvocato Antonio Quintieri (in carcere)
      • Francesco Verta
      • Francesco Viapiana – difeso dall’avvocato Domenico Bove (obbligo di presentazione alla pg)
      • Giuseppe Violi – difeso dall’avvocato Giuseppe Alvaro (ai domiciliari)
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      • William Zupo – difeso dall’avvocato Angelo Pugliese
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      Cultura

      Filippo D'Andrea e la riscoperta di Franco Costabile: una voce per la poesia dimenticata del Sud

      Nelle sue analisi emerge un autore complesso, segnato da profonde ferite interiori ma dotato di una straordinaria capacità di trasformare il dolore in parola poetica

      4 giugno 2026
      Ore 15:33
      Filippo D'Andrea e la riscoperta di Franco Costabile: una voce per la poesia dimenticata del Sud
      Società

      Alessandro Apreda il Dr Manhattan del web

      3 giugno 2026
      Ore 13:54
      Alessandro Apreda il  Dr Manhattan  del web
      Cosenza Calcio

      Il saluto di Tommasio D'Orazio al Cosenza

      3 giugno 2026
      Ore 11:11
      Il saluto di Tommasio D'Orazio al Cosenza
      Cultura

      Marco Calabrese e il meraviglioso mondo della musica

      2 giugno 2026
      Ore 15:01
      Marco Calabrese e il meraviglioso mondo della musica
      Cosenza Calcio

      Il saluto di Tommasio D'Orazio al Cosenza

      3 giugno 2026
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      2 giugno 2026
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      Filippo D'Andrea e la riscoperta di Franco Costabile: una voce per la poesia dimenticata del Sud

      Nelle sue analisi emerge un autore complesso, segnato da profonde ferite interiori ma dotato di una straordinaria capacità di trasformare il dolore in parola poetica

      4 giugno 2026
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      Filippo D'Andrea e la riscoperta di Franco Costabile: una voce per la poesia dimenticata del Sud

      Nelle sue analisi emerge un autore complesso, segnato da profonde ferite interiori ma dotato di una straordinaria capacità di trasformare il dolore in parola poetica

      4 giugno 2026
      Ore 15:33
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      3 giugno 2026
      Ore 13:54
      Alessandro Apreda il  Dr Manhattan  del web
      Gli accertamenti

      Incidente mortale sulla 106 a Corigliano Rossano, disposta l’autopsia sul corpo del 50enne di Acri

      Lo schianto ieri pomeriggio, ferite altre due persone che viaggiavano in un’altra auto. L’esame medico-legale dovrà ora chiarire le cause esatte del decesso di Luca Coschignano
      Matteo Lauria
      Incidente mortale sulla 106 a Corigliano Rossano, disposta l’autopsia sul corpo del 50enne di Acri\n
      Strage di Amendolara

      La lite alle cinque del mattino e la vendetta all’ora di pranzo. Il gip: «Hanno scelto di ucciderli fra tremende sofferenze»

      Nell’ordinanza d’arresto dei due pakistani c’è la ricostruzione della giornata di vittime e carnefici. La rissa e l’intervento dei carabinieri. Il testimone: «Raza mi ha detto di aver messo fuoco alla sua macchina per ammazzare tutti i passeggeri»
      Alessia Truzzolillo
      La lite alle cinque del mattino e la vendetta all’ora di pranzo. Il gip: «Hanno scelto di ucciderli fra tremende sofferenze»\n
      Operazione Smile

      «Ci devi dare i soldi o ti ammazziamo di botte», smantellata rete di spaccio gestita da padre e figlio: sei arresti

      I destinatari residenti a Rosarno, Taurianova e Rose. Documentate oltre 220 cessioni di droga. I codici per ordinare la droga e le minacce di morte per recuperare i crediti
      Redazione Cronaca
      «Ci devi dare i soldi o ti ammazziamo di botte»,\u00A0smantellata rete di spaccio gestita da padre e figlio: sei arresti
      L’intervista

      Eccidio di Amendolara, Polito (Unical): «Dietro la strage non c’è una guerra tra afghani e pakistani»

      Lo psicologo esperto di migrazioni analizza il contesto in cui maturano violenza e caporalato: «Debiti, ricatti e marginalità rendono queste persone particolarmente esposte alle organizzazioni criminali»
      Paolo Mazza
      Eccidio di Amendolara, Polito (Unical):\u00A0«Dietro la strage\u00A0non c’è una guerra tra afghani e pakistani»\n
      Le motivazioni

      Braccianti uccisi ad Amendolara, il gip: «Puniti in modo atroce, nessun segno di pentimento»

      Custodia cautelare in carcere per i due 31enni pakistani accusati dell'omicidio di quattro braccianti. Nell'ordinanza il giudice parla di un'azione «perfettamente coordinata» e una pericolosità elevata degli indagati
      Redazione Cronaca
      Braccianti uccisi ad Amendolara, il gip: «Puniti in modo atroce, nessun segno di pentimento»\n
      La decisione

      Giuseppe Gaetani ucciso a Cassano all’Ionio, quattro imputati a processo | NOMI

      Il gup di Catanzaro accoglie la richiesta avanzata dal pm Alessandro Riello. Prima udienza il prossimo 6 luglio davanti alla Corte d’Assise di Cosenza
      Antonio Alizzi
      Giuseppe Gaetani ucciso a Cassano all’Ionio, quattro imputati a processo | NOMI\n
      La decisione

      Migranti uccisi ad Amendolara, i due pakistani restano in carcere: il gip convalida il fermo

      Sono accusati di omicidio plurimo e pluriaggravato per la strage dei 4 braccianti bruciati vivi all'interno di un minivan. Le vittime sarebbero state uccise perché lamentavano di dover vivere 10 in una stanza
      Redazione Cronaca
      Migranti uccisi ad Amendolara, i due pakistani restano in carcere: il gip convalida il fermo
      I risvolti

      L’orrore di Amendolara, domani l'autopsia sui resti dei quattro giovani uccisi

      L'esame sarà eseguito all'obitorio di Rossano. Le vittime avevano tra i 19 e i 29 anni. Due connazionali sono accusati del massacro.
      Matteo Lauria
      L’orrore di Amendolara, domani l'autopsia sui resti dei quattro giovani uccisi\n
      Indagini in corso

      Braccianti uccisi ad Amendolara, gli autori della strage potrebbero essere stati aiutati nella fuga

      Dell'esistenza del terzo soggetto ha parlato il superstite della strage, l’afghano Mohammad Taj Alamyar, indicandolo come un amico dei due pakistani fermati
      Redazione Cronaca
      Braccianti uccisi ad Amendolara, gli autori della strage potrebbero essere stati aiutati nella fuga\n
      Eccidio sulla 106

      Strage di Amendolara, fantasmi dietro il rogo: le pistole contro i braccianti, il terzo caporale e la “mafia pachistana”

      Il rogo è spento, ma nelle campagne tra Calabria e Basilicata tutto continua come prima. Tra contratti opachi, paghe trattenute e minacce armate, l’inchiesta apre interrogativi sul sistema di sfruttamento che abbassa i prezzi e annulla i diritti
      Pablo Petrasso
      Strage di Amendolara, fantasmi dietro il rogo:\u00A0le\u00A0pistole\u00A0contro i braccianti, il terzo caporale e la “mafia pachistana”\n
      La decisione

      Procura di Crotone, il Consiglio di Stato accoglie il ricorso di Tridico: annullata la nomina di Guarascio

      Il massimo organo della giustizia amministrativa ha disposto un nuovo esame da parte del Csm sulla nomina del procuratore capo di Crotone
      Antonio Alizzi
      Procura di Crotone, il Consiglio di Stato accoglie il ricorso di Tridico: annullata la nomina di Guarascio\n
      Migranti uccisi

      Strage di Amendolara, i due indagati davanti al gip per l’udienza di convalida dei fermi

      Safeer Ahmed e Ali Raza in Tribunale a Castrovillari. Uno dei due legali: «Si avverranno della facoltà di non rispondere»
      Redazione Cronaca
      Strage di Amendolara, i due indagati davanti al gip per l’udienza di convalida\u00A0dei fermi\n
      Struttura clandestina

      Cortesie per latitanti: scoperto nella Locride un bunker da film con tunnel di 120 metri e uscita segreta per la fuga

      VIDEO | Una camera da letto, un bagno, una stanza di fuga e una botola elettrica nascosta conducevano a un cunicolo sotterraneo che conduceva in aperta campagna. I carabinieri lo hanno scoperto durante una perquisizione ad Ardore
      Redazione Cronaca
      Cortesie per latitanti: scoperto nella Locride un bunker da film con tunnel di 120 metri e uscita segreta per la fuga\n
      L’inchiesta continua

      Movente, dinamica dell’incendio, complici e violenza illogica: i misteri che restano sulla strage di Amendolara

      Ancora molte domande aperte dopo la conferenza stampa a Cosenza. Il procuratore D’Alessio non ha escluso altre cause per l’eccidio: spunta l’ombra di uno scontro tra etnie per il “governo” dei campi. Dubbi sulla trappola di fuoco scattata sotto le telecamere
      Pablo Petrasso
      Movente, dinamica dell’incendio, complici e violenza illogica: i misteri che restano sulla strage di Amendolara\n
      A Castrovillari

      Agguato al boss di Rossano Salvatore Morfò, disposta la perizia psichiatrica per Giovanni Scorza

      Accolta la richiesta della difesa: l’udienza è stata rinviata per il conferimento dell’incarico al perito
      Antonio Alizzi
      Agguato al boss di Rossano Salvatore Morfò, disposta la perizia psichiatrica per Giovanni Scorza\n
      In stand-by

      Ponte sullo Stretto, l'Ue rivuole 12 milioni: il bilancio svela ritardi, contenziosi e incognite sul maxi progetto

      La società Stretto di Messina dovrà restituire i fondi ricevuti dall'Unione europea per la progettazione esecutiva. Nel documento contabile emergono gli intoppi nell'iter autorizzativo e il contenzioso da 700 milioni con Eurolink ancora aperto. Il personale aumenterà ma sull’inizio di lavori c’è incertezza: avverrà «nei prossimi mesi»
      Pablo Petrasso
      Ponte sullo Stretto, l'Ue rivuole 12 milioni: il bilancio svela ritardi, contenziosi e incognite sul maxi progetto\n
      Il retroscena

      Amendolara, la Fiat Ulysse trasformata in trappola: così quattro migranti sono morti tra fuoco e fumo

      Secondo la Procura, il mezzo sarebbe stato bloccato dall’esterno e poi dato alle fiamme impedendo alle vittime di uscire dall’abitacolo. Non s’indaga solo sul caporalato
      Antonio Alizzi
      Amendolara, la Fiat Ulysse trasformata in trappola: così quattro migranti sono morti tra fuoco e fumo\n
      A Scanzano Ionico

      Strage dei braccianti ad Amendolara, parla l’imprenditore che li aveva assunti: «Non erano più con noi da una settimana»

      Rocco Zuccarella, imprenditore agricolo del Metapontino indicato, come datore di lavoro delle vittime, respinge ogni illazione: «Assunzioni, stipendi e controlli erano regolari. Nessuna contestazione da magistratura o forze dell’ordine»
      Redazione Cronaca
      Strage dei braccianti ad Amendolara, parla l’imprenditore che li aveva assunti: «Non erano più con noi da una settimana»\n
      La manifestazione

      Strage di Amendolara, il segretario della CGIL Landini sabato sul luogo dell’eccidio

      Intanto il sindaco della cittadina jonica chiede ai colleghi primi citatdini di fare rete contro il fenomeno del caporalato
      Redazione
      Strage di Amendolara, il segretario della CGIL Landini sabato sul luogo dell’eccidio\n
      STORIA CONTROVERSA

      Urla, minacce dal balcone e trattative fino alle 4: la lunga notte vissuta a Praia a Mare dopo l’occupazione abusiva

      Cronistoria dei momenti di paura nel cuore della località tirrenica: una coppia si introduce in un appartamento, aggredisce due lavoratrici e resiste per ore. Decisiva la mediazione dei carabinieri 
      Francesca Lagatta
      Urla, minacce dal balcone e trattative fino alle 4: la lunga notte vissuta a Praia a Mare dopo l’occupazione abusiva\n
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      Tragedia in ospedale

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      L’evento

      Cosenza come il Festivalbar: Rai Radio2 porta in città il grande live dell’estate

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      Violenza

      Terranova da Sibari, 28enne accoltellata. Un uomo fermato dai carabinieri

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      Il sinistro

      Corigliano Rossano, incidente mortale sulla SS 106: la vittima è un 50enne di Acri

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      A Scanzano Ionico

      Strage dei braccianti ad Amendolara, parla l’imprenditore che li aveva assunti: «Non erano più con noi da una settimana»

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