L’uomo, arrestato dalla Squadra Mobile, deve scontare una condanna, passato in giudicato, per bancarotta fraudolenta. Era tornato in libertà pochi mesi fa
Il boss pentito, estromesso dal programma di protezione, è al centro delle valutazioni della prima sezione penale che rimanda gli atti al tribunale di sorveglianza di L’Aquila
Accolta la richiesta della Dda di Catanzaro: il ministro dispone il regime speciale per il condannato del processo “Kossa”, ritenuto capace di impartire ordini all’esterno
Accolti i ricorsi di Antonio Abruzzese e Giovanni Drago (per quest’ultimo solo sulla confisca), rigettate le altre impugnazioni di Alushi, Attento e Marotta
Fissata al 19 marzo 2026 l’udienza di secondo grado della maxi inchiesta sulla ’ndrangheta cosentina: sotto esame anche le posizioni assolte in primo grado
Giudizio di merito del gup di Catanzaro contro una presunta articolazione del clan degli “zingari” di Cassano. Per alcuni imputati pene più alte delle richieste avanzate dalla Dda
Secondo la Dda di Catanzaro sarebbe uno degli organizzatori della presunta cosca Greco. La prima sezione penale della Cassazione ha rigettato il ricorso della difesa
In serata la sentenza della seconda sezione penale della Cassazione. Colpevoli Attento, Alushi, Marotta e Drago (per quest’ultimo rinvio in appello solo per la confisca). Gli ermellini hanno disposto un nuovo giudizio per Antonio Abbruzzese
Lo storico boss di Cosenza è stato scarcerato per gravi motivi di salute. Il provvedimento è definitivo. In passato era stato condannato all’ergastolo per gli omicidi di Armando Bevacqua (“Garden”) e Sergio Cosmai (“Missing”)
L’uomo in passato era stato coinvolto in operazioni contro il narcotraffico nell’ambito delle indagini su presunte associazioni a delinquere che avrebbero agevolato il clan Muto
L’ex capo della cosca di ‘ndrangheta della Sibaritide, conosciuto come Mimmo ‘u pisciaiuolu, è stato colpito a fuoco nelle campagne mentre andava a lavorare