logo
  • Sezioni

    • Cronaca

    • Politica

    • Cosenza Calcio

    • Economia e Lavoro

    • Italia Mondo

    • Sanità

    • Sport

    • Cultura

    • Ambiente

  • Streaming

    • LaC TV 

    • Lac Network

    • LaC OnAir 

  • LaC Network 

    • lacplay.it

    • lactv.it

    • laconair.it

    • lacitymag.it

    • ilreggino.it

    • cosenzachannel.it

    • ilvibonese.it

    • catanzarochannel.it

    • lacapitalenews.it 

  • App

    • Android

    • Apple

    Social
    • Cronaca

    • Politica

    • Sanità

    • Cosenza Calcio

    • Ambiente

    • Società

    • Cultura

    • Economia e Lavoro

    • Sport

    • Eventi

    • Sezioni
      • Cronaca

      • Politica

      • Cosenza Calcio

      • Economia e Lavoro

      • Italia Mondo

      • Sanità

      • Sport

      • Cultura

      • Ambiente

    • Streaming
      • LaC TV 

      • Lac Network

      • LaC OnAir 

    • LaC Network 
      • lacplay.it

      • lactv.it

      • laconair.it

      • lacitymag.it

      • ilreggino.it

      • cosenzachannel.it

      • ilvibonese.it

      • catanzarochannel.it

      • lacapitalenews.it 

    • App
      • Android

      • Apple

    Social
      Home page>Cronaca>'Ndrangheta a Cosenza, l...

      'Ndrangheta a Cosenza, la pentita polacca: «Con Patitucci eravamo una cosa sola»

      L'ascesa e la caduta della famiglia Bella Bella nei ricordi di Edyta Kopaczynska, dichiarazioni spontanee di un imputato sulla scena del processo "Reset"
      Marco Cribari
      9 luglio 202511:54
      1 of 10
      gallery image

      'Ndrangheta a Cosenza, la pentita polacca: «Con Patitucci eravamo una cosa sola»

      'Ndrangheta a Cosenza, la pentita polacca: «Con Patitucci eravamo una cosa sola»
      gallery image

      'Ndrangheta a Cosenza, la pentita polacca: «Con Patitucci eravamo una cosa sola»

      'Ndrangheta a Cosenza, la pentita polacca: «Con Patitucci eravamo una cosa sola»
      gallery image

      'Ndrangheta a Cosenza, la pentita polacca: «Con Patitucci eravamo una cosa sola»

      'Ndrangheta a Cosenza, la pentita polacca: «Con Patitucci eravamo una cosa sola»
      gallery image

      'Ndrangheta a Cosenza, la pentita polacca: «Con Patitucci eravamo una cosa sola»

      'Ndrangheta a Cosenza, la pentita polacca: «Con Patitucci eravamo una cosa sola»
      gallery image

      'Ndrangheta a Cosenza, la pentita polacca: «Con Patitucci eravamo una cosa sola»

      'Ndrangheta a Cosenza, la pentita polacca: «Con Patitucci eravamo una cosa sola»
      gallery image

      'Ndrangheta a Cosenza, la pentita polacca: «Con Patitucci eravamo una cosa sola»

      'Ndrangheta a Cosenza, la pentita polacca: «Con Patitucci eravamo una cosa sola»
      gallery image

      'Ndrangheta a Cosenza, la pentita polacca: «Con Patitucci eravamo una cosa sola»

      'Ndrangheta a Cosenza, la pentita polacca: «Con Patitucci eravamo una cosa sola»
      gallery image

      'Ndrangheta a Cosenza, la pentita polacca: «Con Patitucci eravamo una cosa sola»

      'Ndrangheta a Cosenza, la pentita polacca: «Con Patitucci eravamo una cosa sola»
      gallery image

      'Ndrangheta a Cosenza, la pentita polacca: «Con Patitucci eravamo una cosa sola»

      'Ndrangheta a Cosenza, la pentita polacca: «Con Patitucci eravamo una cosa sola»
      gallery image

      'Ndrangheta a Cosenza, la pentita polacca: «Con Patitucci eravamo una cosa sola»

      'Ndrangheta a Cosenza, la pentita polacca: «Con Patitucci eravamo una cosa sola»

      L’udienza odierna di “Reset” ha segnato il ritorno sulla scena processuale di Edyta Kopaczynska, 51 anni, vedova polacca del boss Michele Bruni e testimone diretta della rapida ascesa e dell’altrettanto repentina caduta della famiglia criminale di cui ha fatto parte per anni. La donna collabora con la giustizia dal 2012 e su imbeccata del pm Corrado Cubellotti ha ripercorso le fasi che, ben dodici anni fa, l’hanno indotta a cambiare pelle: «Dopo la morte di mio marito e di mio cognato Luca Bruni, il nostro clan si è sciolto. Si sono presi tutto. E allora come scelta di vita ho deciso di collaborare. Era il clan “Bella Bella”, ma in seguito ci siamo uniti con il clan degli zingari, con il clan di Patitucci e siamo diventati una cosa sola».

      Il pm si è ingolosito e le chiesto di chiarire il senso di quell’espressione – «una cosa sola» – che rimanda direttamente al tema del processo: «Usura, estorsioni, si faceva tutto insieme. E gli imprenditori dovevano pagare», ha spiegato Edyta, traducendo da sé stessa. «La droga si poteva prendere solo da noi. E non si poteva spacciare senza la nostra autorizzazione. La conseguenza era che o ci davano i soldi o prendevano gli schiaffi». In seguito, l’avvocato Luca Acciardi le chiederà se l’accordo tra il suo gruppo e quello di Patitucci fosse poi tramontato. La risposta rimanda ai giorni più drammatici per la diretta interessata: «Dopo la morte di mio cognato Luca Bruni».

      I suoi ricordi si fermano al 2010, data dell’arresto collettivo di “Telesis” che segna per il suo gruppo l’inizio della fine. «Fino a quel momento, la bacinella – la cassa, ndr – la gestivano mio marito Michele e Francesco Patitucci». Di Umberto Di Puppo rammenta solo che «faceva parte del clan Lanzino». Su Roberto Porcaro: «Ha fatto un po’ la bandiera: prima era con Domenico Cicero e poi è passato con Patitucci a fare tutto quello che diceva lui». Di Rosanna Garofalo, sostiene facesse «ciò che facevo io per mio marito, quando Patitucci era in carcere faceva da tramite tra lui e i suoi soldati». In seguito, su domanda dell’avvocato Laura Gaetano non riuscirà a datare questo ricordo. Non sarà l’unico.

      Edyta, infatti, mostra più di qualche titubanza perché la memoria non l’aiuta, specie quando si tratta di attingere a piene mani dal suo passato criminale e da quello degli altri. Cubellotti non demorde e prova a stimolarle i ricordi. Un primo elenco di nomi non le dice nulla, ma a quello di Maurizio Rango ha un sussulto: «E chi se lo scorda. Ci ho avuto un bel po’ di disguidi. Mi odiava. Lui, Daniele Lamanna, Adolfo Foggetti hanno fatto un bel danno alla mia famiglia. Dopo che hanno ucciso mio cognato Luca Bruni, sono venuti a chiedermi dei soldi. E Rango mi ha cacciato anche di casa».

      Carmine Caputo replica al pentito Montemurro

      L’udienza si era aperta con le dichiarazioni spontanee dell’imputato Carmine Caputo in replica ad alcune affermazioni fatte in precedenza dal pentito Giuseppe Montemurro: «Faccio il lavoro di buttafuori da trent’anni. Non era il mio primo lavoro. Ho fatto l’autista di pullman, ho lavorato in una cooperativa. Quando Montemurro ha aperto l’agenzia io e i miei colleghi siamo stati costretti a lavorare con lui. Sono stato sempre molto robusto. Quando c’erano risse, le risolvevo da solo. Non è vero come dice lui che ho picchiato M. C.. Una sera c’erano persone a un tavolo che davano fastidio. Lo abbiamo cacciato fuori e lui si toglie la cinta e si lancia contro di noi. Abbiamo reagito. Il signor Canino si è lamentato con noi perché questa persona era seduta al suo tavolo. Nient’altro. Non ho mai incendiato nessuna macchina. La macchina l’ha incendiata lui e se n’è pure sempre vantato. Parecchie volte lo abbiamo accompagnato in giro, ma non è mai successo che sono andato con lui a casa di Roberto Porcaro. Con mio fratello Giuseppe i rapporti si erano interrotti. Sono ripresi nel 2021 quando mia figlia ha fatto 18 anni. Ho fatto sempre tanti lavori, e ora mia moglie si barcamena come può, con il risultato che mia figlia non può iscriversi all’università. Una figlia che dovrebbe laurearsi con 110 e lode, pensate come mi sento. Per fortuna in carcere mi fanno lavorare e quindi riesco a fare qualcosa per andare avanti».

      Processo “Reset”, rito ordinario: gli imputati

      Fabrizio Abate (difeso dall’avvocato Filippo Cinnante)

      Giovanni Abruzzese (difeso dagli avvocati Giorgia Greco e Antonio Quintieri)

      Fiore Abbruzzese detto “Ninuzzo” (difeso dagli avvocati Mariarosa Bugliari e Antonio Quintieri)

      Franco Abbruzzese detto “a Brezza” o “Il Cantante” (difeso dall’avvocato Antonio Quintieri)

      Rosaria Abbruzzese (difesa dagli avvocati Antonio Quintieri e Filippo Cinnante)

      Giovanni Aloise detto “mussu i ciuccio” (difeso dall’avvocato Gianpiero Calabese)

      Pierangelo Aloia (difeso dall’avvocato Giulio Tarsitano)

      Armando Antonucci detto il dottore (difeso dall’avvocato Enzo Belvedere)

      Rosina Arno (difesa dagli avvocati Luca Acciardi e Fiorella Bozzarello)

      Ariosto Artese (difeso dagli avvocati Luca Acciardi e Giorgio Misasi)

      Rosario Aurello (difeso dall’avvocato Ferruccio Mariani)

      Danilo Bartucci (difeso dall’avvocato Giuseppe Manna)

      Giuseppe Bartucci (difeso dagli avvocati Luca Acciardi e Nicola Carratelli) (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati)

      • Giuseppe Belmonte (difeso dall’avvocato Filippo Cinnante)
      • Massimo Benvenuto (difeso dall’avvocato Rosario Carbone)
      • Luigi Berlingieri detto “Faccia d’angelo” (difeso dagli avvocati Nicola Rendace)
      • Antonio Bevilacqua (difeso dall’avvocato Giorgia Greco)
      • Cosimo Bevilacqua (difeso dagli avvocati Maurizio Nucci e Cesare Badolato)
      • Nicola Bevilacqua (difeso dagli avvocati Giampiero Calabrese e Antonio Ingrosso)
      • Agostino Briguori (difeso dagli avvocati Giuseppe Bruno e Sergio Rotundo)
      • Giuseppe Broccolo (difeso dall’avvocato Angelo Pugliese)
      • Andrea Bruni (difeso dagli avvocati Luca Acciardi ed Emilia Spadafora)
      • Pasquale Bruni – classe 1979 (difeso dagli avvocati Antonio Quintieri e Cristian Cristiano)
      • Pasquale Bruni (difeso dagli avvocati Fiorella Bozzarello)
      • Carmelina Bruniani (difesa dall’avvocato Luca De Munda)
      • Alfredo Bruno (difeso dall’avvocato Francesco Calabrò
      • Ernesto Campanile (difeso dall’avvocato Cristian Cristiano)
      • Carmine Caputo (difeso dall’avvocato Fiorella Bozzarello) (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati)
      • Damiano Carelli (difeso dall’avvocato Aldo Zagarese ed Enzo Belvedere)
      • Placido Cariello
      • Andrea Carpino (difeso dall’avvocato Maurizio Nucci)
      • Andrea Vincenzo Caruso (difeso dall’avvocato Maurizio Nucci)
      • Francesco Casella (difeso dagli avvocati Vincenzo Guglielmo Belvedere e Fabio Bonofiglio)
      • Michele Castiglione (difeso dagli avvocati Carlo Beltrani e Antonio Quintieri)
      • Andrea Cello (difeso dall’avvocato Francesco Calabrò)
      • Federico Chianello (difeso dall’avvocato Pierfrancesco Russo)
      • Antonio Chiodo (difeso dall’avvocato Domenico Caputo)
      • Massimo Ciancio (difeso dall’avvocato Luca Acciardi e Annamaria Domanico)
      • Giuseppe Cirillo (difeso dall’avvocato Raffaele Rigoli)
      • Antonio Colasuonno (difeso dagli avvocati Chiara Penna) (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati)
      • Cesare Conte (difeso dall’avvocato Fiorella Bozzarello)
      • Antonio Covelli (difeso dall’avvocato Enzo Belvedere)
      • Aldo Andrea D’Ambrosio (difeso dall’avvocato Amelia Ferrari)
      • Emma D’Ambrosio (difesa dall’avvocato Amelia Ferrari)
      • Massimo D’Ambrosio (difeso dall’avvocato Amelia Ferrari e Valerio Murgano)
      • Alessio De Cicco (difeso dall’avvocato Francesco Gelsomino)
      • Sergio Del Popolo (difeso dagli avvocati Andrea Manna e Antonio Quintieri)
      • Pietro De Mari (difeso dall’avvocato Rossana Cribari)
      • Antonio De Rose (difeso dagli avvocati Raffaele Massimo Greco e Maurizio Nucci)
      • Pasquale De Rose (difeso dall’avvocato Cristian Cristiano)
      • Armando De Vuono (difeso dall’avvocato Matteo Cristiani e Giuseppe Filice) (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati)
      • Giovanni Drago (difeso dagli avvocati Filippo Cinnante e Gaetano Maria Bernaudo)
      • Patrizia Drago (difeso dagli avvocati Mario Ossequio e Stefania Calabrese)
      • Angelo Falcone (difeso dall’avvocato Pasquale Vaccaro)
      • Umile Ferraro (difeso dall’avvocato Pasqualino Maio)
      • Eugenio Filice (difeso dagli avvocati Franco Sammarco ed Eduardo Florio)
      • Anna FIorillo (difeso dall’avvocato Francesco Santelli)
      • Remo Florio (difeso dall’avvocato Enzo Belvedere)
      • Fabrizio Fuoco (difeso dall’avvocato Cristian Cristiano)
      • Giovanni Garofalo (difeso dall’avvocato Filippo Cinnante)
      • Rosanna Garofalo (difesa dall’avvocato Laura Gaetano)
      • Mario Gervasi (difeso dall’avvocato Cesare Badolato)
      • Fabio Giannelli (difeso dall’avvocato Osvaldo Rocca) (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati)
      • Fabrizio Gioia (difeso dall’avvocato Matteo Cristiani)
      • Giovanni Grandinetti (difeso dall’avvocato Nicola Rendace)
      • Simone Greco (difeso dall’avvocato Andrea Sarro)
      • Stefano Grosso (difeso dall’avvocato Francesco Vetere)
      • Sergio La Canna (difeso dall’avvocato Giampiero Calabrese)
      • Umile Lanzino (difeso dall’avvocato Gianluca Garritano)
      • Fabio Laratta (difeso dall’avvocato Pasquale Marzocchi)
      • Massimiliano Lo Polito (difeso dall’avvocato Angelo Pugliese)
      • Silvia Lucanto (difesa dall’avvocato Fiorella Bozzarello)
      • Antonio Lucà (difeso dall’avvocato Antonio Quintieri)
      • Gianluca Maione (difeso dall’avvocato Riccardo Maria Panno)
      • Cosimo Manzo (difeso dagli avvocati Linda Boscaglia e Giuseppe Malvasi) (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati)
      • Marcello Manna (difeso dagli avvocati Nicola Carratelli e Giandomenico Caiazza)
      • Francesco Marchiotti (difeso dall’avvocato Filippo Cinnante)
      • Stefano Antonio Marigliano (difeso dall’avvocato Gianluca Garritano)
      • Roberta Maritato (difesa dall’avvocato Marco Bianco)
      • Andrea Mazzei (difeso dagli avvocati Alessandro Diddi e Sergio Rotundo)
      • Cosimo Manzo
      • Lauretta Mellone (difesa dagli Amelia Ferrari e Erik Siciliano)
      • Giuseppe Midulla (difeso dagli avvocati Cristian Cristiano)
      • Bruno Mollica (difeso dall’avvocato Francesco Febbraio)
      • Giuseppe Mondera (difeso dall’avvocato Giuseppe Manna)
      • Francesco Morabito (difeso dagli avvocati Vincenzo Nobile e Domenico Nobile)
      • Alessandro Morrone (difeso dagli avvocati Giuseppe Malvasi e Domenico De Rosa)
      • Filippo Morrone (difeso dall’avvocato Piergiuseppe Cutrì)
      • Pino Munno (difeso dall’avvocato Gianluca Garritano) (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati)
      • Silvio Orlando (difeso dall’avvocato Pasquale Naccarato)
      • Massimo Palermo (difeso dall’avvocato Vincenzo Saccomanno)
      • Francesco Papara (difeso dall’avvocato Angela D’Elia)
      • Mario Perri (difeso dall’avvocato Giampiero Calabrese)
      • Sandro Perri (difeso dall’avvocato Giuseppe De Marco)
      • Giuseppe Perrone (difeso dagli avvocati Filippo Cinnante e Gaetano Maria Bernaudo)
      • Antonio Pignataro (difeso dagli avvocati Marco Bianco e Giuseppe Bruno)
      • Ciro Pignataro (difeso dagli avvocati Marco Bianco e Giuseppe Bruno)
      • Giuseppe Piromallo (difeso dall’avvocato Luca Acciardi)
      • Antonio Carmine Policastri (difeso dall’avvocato Aldo Zagarese)
      • Antonio Presta “Tonino” (difeso dagli avvocati Carlo Esbardo e Franco Locco)
      • Giuseppe Presta (difeso dagli avvocati Lucio Esbardo e Franco Locco) (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati)
      • Domenico Prete (difeso dall’avvocato Rossana Bozzarello)
      • Remo Prete (difeso dall’avvocato Antonio Quintieri)
      • Sergio Raimondo (difeso dall’avvocato FIlippo Cinnante)
      • Paolo Recchia (difeso dall’avvocato Francesco Gelsomino)
      • Andrea Reda (difeso dagli avvocati Mario Ossequio e Luca Acciardi)
      • Ines Reda (difesa dagli avvocati Mario Ossequio e Angela Caputo)
      • Francesco Reda (difeso dagli avvocati Mario Ossequio ed Enzo Belvedere)
      • Paolo Reda (difeso dagli avvocati Mario Ossequio e Stefania Calabrese)
      • Marcello Rizzuti (difeso dagli avvocati Bruno Bonaro e Pietro Mancuso)
      • Danny Romano (difeso dall’avvocato Antonio Quintieri)
      • Massimiliano Rossiello (difeso dall’avvocato Pasquale Vaccaro)
      • Cristian Francesco Ruffolo (difeso dall’avvocato Luca Acciardi) (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati)
      • Rosa Rugiano (difesa dall’avvocato Rodolfo Alfieri)
      • Antonio Russo (difeso dall’avvocato Roberto Deni)
      • Domenico Salerno (difeso dall’avvocato Angelo Pugliese)
      • Domenico Sannà (difeso dall’avvocato Giuseppe Bruno)
      • Orlando Scarlato (difeso dall’avvocato Gianluca Garritano)
      • Salvatore Sesso (difeso dall’avvocato Vincenzo Tridico)
      • Mario Sirangelo (difeso dall’avvocato Fabio Parise)
      • Alessandro Stella (difeso dall’avvocato Domenico Caputo)
      • Francesco Stola (difeso dagli avvocati Antonio Quintieri e Cristian Cristiano)
      • Francesco Tassone (difeso dall’avvocato Angelo Pugliese)
      • Francesca Tiralongo (difeso dall’avvocato Giuseppe De Marco)
      • Vittorio Toscano (difeso dall’avvocato Senese) (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati)
      1 of 10
      Tag
      'Ndrangheta · Cosenza · Francesco Patitucci · Reset

      Tutti gli articoli di Cronaca

      ULTIMA ORA
      • - 20:42Catania-Cosenza, disastro totale: al “Massimino” non si salva nessuno
      • - 20:35Caporetto Cosenza: il Catania umilia i lupi rifilandogli un poker (4-0)
      • - 19:43Omicidio stradale sull’A2, assolto l’ingegnere Anas Ivan Malgeri: «Il fatto non sussiste»
      • - 19:01Festival delle Serre, Cerisano saluta cinque giorni di cultura e guarda già al 2027
      • - 18:06Frode assicurativa dopo una caduta a Longobardi, Raffaele Caruso assolto dal Tribunale di Torino
      • - 17:13Bim Bum Rende, Ambrico: «Squadra aggressiva e sanguigna, l’obiettivo resta la salvezza»
      • - 20:42Catania-Cosenza, disastro totale: al “Massimino” non si salva nessuno
      • - 20:35Caporetto Cosenza: il Catania umilia i lupi rifilandogli un poker (4-0)
      • - 19:43Omicidio stradale sull’A2, assolto l’ingegnere Anas Ivan Malgeri: «Il fatto non sussiste»
      • - 19:01Festival delle Serre, Cerisano saluta cinque giorni di cultura e guarda già al 2027
      • - 18:06Frode assicurativa dopo una caduta a Longobardi, Raffaele Caruso assolto dal Tribunale di Torino
      • - 17:13Bim Bum Rende, Ambrico: «Squadra aggressiva e sanguigna, l’obiettivo resta la salvezza»
      • - 20:42Catania-Cosenza, disastro totale: al “Massimino” non si salva nessuno
      • - 20:35Caporetto Cosenza: il Catania umilia i lupi rifilandogli un poker (4-0)
      • - 19:43Omicidio stradale sull’A2, assolto l’ingegnere Anas Ivan Malgeri: «Il fatto non sussiste»
      • - 19:01Festival delle Serre, Cerisano saluta cinque giorni di cultura e guarda già al 2027
      • - 18:06Frode assicurativa dopo una caduta a Longobardi, Raffaele Caruso assolto dal Tribunale di Torino
      • - 17:13Bim Bum Rende, Ambrico: «Squadra aggressiva e sanguigna, l’obiettivo resta la salvezza»
      L’inchiesta

      Aste, truffe sui fondi agricoli e riciclaggio con l’ombra della ‘ndrangheta. In un blitz arrestati imprenditori e un avvocato

      Ipotizzati legami con i clan e con la ‘ndrina La Rosa di Tropea. Sequestrati beni per 37 milioni: due persone in carcere, tre ai domiciliari. Sigilli a 398 immobili, 15 società agricole e 2,5 milioni di euro. L’inchiesta della Procura svela, secondo l’accusa, una rete di società e prestanome tra agricoltura e immobiliare

      Redazione Cronaca
      <p>Aste, truffe sui fondi agricoli e riciclaggio con l’ombra della ‘ndrangheta. In un blitz arrestati imprenditori e un avvocato</p>
      La terra trema

      Nuova scossa nel Cosentino: terremoto di magnitudo 2.9 ad Aprigliano

      Il sisma è stato registrato alle 15:47. Epicentro a circa 7 chilometri a est di Aprigliano e profondità di 16 chilometri. Nei giorni scorsi un'altra scossa, più intensa, aveva interessato l'area di Castiglione Cosentino
      Redazione
      Nuova scossa nel Cosentino: terremoto di magnitudo 2.9 ad Aprigliano\n
      Obblighi dei dipendenti

      Massoneria e dipendenti pubblici, la Cassazione: l’appartenenza va comunicata anche senza conflitti concreti

      Accolto il ricorso dell’Agenzia delle Entrate: annullata con rinvio la sentenza della Corte d’Appello di Catanzaro e precedentemente emessa dal tribunale di Cosenza
      Antonio Alizzi
      Massoneria e dipendenti pubblici, la Cassazione: l’appartenenza va comunicata anche senza conflitti concreti\n
      Sentenza dopo sei anni

      Omicidio stradale sull’A2, assolto l’ingegnere Anas Ivan Malgeri: «Il fatto non sussiste»

      Era imputato come capo centro Anas per un incidente mortale avvenuto nel 2020. L’assoluzione era stata chiesta anche dalla Procura
      Redazione
      Omicidio stradale sull’A2, assolto l’ingegnere Anas Ivan Malgeri: «Il fatto non sussiste»\n

      Video Consigliati

      VEDI TUTTI
      Società

      Corigliano Rossano, Ifmich scala una gru di 260 metri

      7 settembre 2026
      Ore 10:45
      Corigliano Rossano, Ifmich scala una gru di 260 metri
      Cosenza Calcio

      Stadio Marulla, terreno di gioco in pessime condizioni dopo lo stop alla concessione

      Le immagini acquisite da Cosenza Channel mostrano le pessime condizioni del terreno di gioco del Marulla. Dopo la decisione cautelare del Consiglio di Stato, al nodo della sicurezza e della gestione del cantiere si aggiunge quello del ripristino del campo. Tempi e costi devono ancora essere definiti.

      3 settembre 2026
      Ore 08:44
      Stadio Marulla, terreno di gioco in pessime condizioni dopo lo stop alla concessione
      Cronaca

      Piana di Sibari, venti fermi nell’inchiesta su caporalato, schiavitù e traffico di migranti

      Il provvedimento eseguito in cinque province su delega della Dda di Catanzaro. Le accuse sono formulate a vario titolo

      2 settembre 2026
      Ore 13:01
      Piana di Sibari, venti fermi nell’inchiesta su caporalato, schiavitù e traffico di migranti
      Società

      Sila, la sfida di Bloise: «Turismo lento, grandi opere e tutela dell’ambiente per rilanciare l'altopiano»

      Il commissario del Parco Nazionale della Sila traccia la rotta: dalla Ciclovia dei Parchi ai nuovi percorsi per la mountain bike, dalla riqualificazione degli impianti sciistici alla valorizzazione dell’Elephas antiquus. E annuncia l’ampliamento della Riserva Mab Unesco fino a Sibari

      31 agosto 2026
      Ore 10:54
      Sila, la sfida di Bloise: «Turismo lento, grandi opere e tutela dell’ambiente per rilanciare l'altopiano»
      Cronaca

      Piana di Sibari, venti fermi nell’inchiesta su caporalato, schiavitù e traffico di migranti

      Il provvedimento eseguito in cinque province su delega della Dda di Catanzaro. Le accuse sono formulate a vario titolo

      2 settembre 2026
      Ore 13:01
      Piana di Sibari, venti fermi nell’inchiesta su caporalato, schiavitù e traffico di migranti
      Società

      Sila, la sfida di Bloise: «Turismo lento, grandi opere e tutela dell’ambiente per rilanciare l'altopiano»

      Il commissario del Parco Nazionale della Sila traccia la rotta: dalla Ciclovia dei Parchi ai nuovi percorsi per la mountain bike, dalla riqualificazione degli impianti sciistici alla valorizzazione dell’Elephas antiquus. E annuncia l’ampliamento della Riserva Mab Unesco fino a Sibari

      31 agosto 2026
      Ore 10:54
      Sila, la sfida di Bloise: «Turismo lento, grandi opere e tutela dell’ambiente per rilanciare l'altopiano»
      Società

      Corigliano Rossano, Ifmich scala una gru di 260 metri

      7 settembre 2026
      Ore 10:45
      Corigliano Rossano, Ifmich scala una gru di 260 metri
      Cosenza Calcio

      Stadio Marulla, terreno di gioco in pessime condizioni dopo lo stop alla concessione

      Le immagini acquisite da Cosenza Channel mostrano le pessime condizioni del terreno di gioco del Marulla. Dopo la decisione cautelare del Consiglio di Stato, al nodo della sicurezza e della gestione del cantiere si aggiunge quello del ripristino del campo. Tempi e costi devono ancora essere definiti.

      3 settembre 2026
      Ore 08:44
      Stadio Marulla, terreno di gioco in pessime condizioni dopo lo stop alla concessione
      Cronaca

      Piana di Sibari, venti fermi nell’inchiesta su caporalato, schiavitù e traffico di migranti

      Il provvedimento eseguito in cinque province su delega della Dda di Catanzaro. Le accuse sono formulate a vario titolo

      2 settembre 2026
      Ore 13:01
      Piana di Sibari, venti fermi nell’inchiesta su caporalato, schiavitù e traffico di migranti
      Società

      Sila, la sfida di Bloise: «Turismo lento, grandi opere e tutela dell’ambiente per rilanciare l'altopiano»

      Il commissario del Parco Nazionale della Sila traccia la rotta: dalla Ciclovia dei Parchi ai nuovi percorsi per la mountain bike, dalla riqualificazione degli impianti sciistici alla valorizzazione dell’Elephas antiquus. E annuncia l’ampliamento della Riserva Mab Unesco fino a Sibari

      31 agosto 2026
      Ore 10:54
      Sila, la sfida di Bloise: «Turismo lento, grandi opere e tutela dell’ambiente per rilanciare l'altopiano»
      Società

      Corigliano Rossano, Ifmich scala una gru di 260 metri

      7 settembre 2026
      Ore 10:45
      Corigliano Rossano, Ifmich scala una gru di 260 metri
      Cosenza Calcio

      Stadio Marulla, terreno di gioco in pessime condizioni dopo lo stop alla concessione

      Le immagini acquisite da Cosenza Channel mostrano le pessime condizioni del terreno di gioco del Marulla. Dopo la decisione cautelare del Consiglio di Stato, al nodo della sicurezza e della gestione del cantiere si aggiunge quello del ripristino del campo. Tempi e costi devono ancora essere definiti.

      3 settembre 2026
      Ore 08:44
      Stadio Marulla, terreno di gioco in pessime condizioni dopo lo stop alla concessione
      Primo grado

      Frode assicurativa dopo una caduta a Longobardi, Raffaele Caruso assolto dal Tribunale di Torino

      Il giudice ha pronunciato la formula «per non aver commesso il fatto». Il pm aveva chiesto otto mesi, la parte civile una provvisionale di 3mila euro
      Redazione
      Frode assicurativa dopo una caduta a Longobardi, Raffaele Caruso assolto dal Tribunale di Torino\n
      Emergenza nella città

      Maxi incendio a Cosenza, cosa resta il giorno dopo: indagini sull’origine del rogo

      Allontanate alcune persone senza dimora. Quattordici Vigili del Fuoco al lavoro fino a notte. Bruciati sterpaglie, rifiuti e uno stabile. Tre lanci dell’elicottero, nessun ferito
      Antonio Clausi
      Maxi incendio a Cosenza, cosa resta il giorno dopo: indagini sull’origine del rogo\n
      Territorio fragile

      Terremoto in Calabria, scossa di magnitudo 2.9 nel Cosentino: epicentro vicino ad Aprigliano

      La scossa è stata registrata alle 15:47 di oggi, con epicentro a est del centro presilano e una profondità di 16 chilometri. Nuovo sisma dopo quello dei giorni scorsi a Castiglione Cosentino
      Redazione Cronaca
      Terremoto in Calabria, scossa di magnitudo 2.9 nel Cosentino: epicentro vicino ad Aprigliano\n
      Inchiesta Master

      Sfruttamento nella Sibaritide, l’estorsione seguita in diretta: 27 euro per una giornata di lavoro e il resto al caporale

      Le indagini dei carabinieri hanno registrato un caso emblematico: il controllo dei militari del Nil, la decisione dell’imprenditore di pagare su PostePay per non avere problemi e il prelievo sotto la sorveglianza dell’intermediario
      Alessia Truzzolillo
      Sfruttamento nella Sibaritide, l’estorsione seguita in diretta: 27 euro per una giornata di lavoro e il resto al caporale\n
      Traffico in tilt

      Incendio a Cosenza, fiamme vicino a un distributore: nessun ferito in viale Magna Grecia

      Bruciano sterpaglie e cumuli di rifiuti. In azione diverse squadre dei Vigili del Fuoco e un mezzo aereo. Prosegue la bonifica
      Redazione
      Incendio a Cosenza, fiamme vicino a un distributore: nessun ferito in viale Magna Grecia\n
      Ore di apprensione

      Montalto Uffugo, 14enne cade dalla bici durante una discesa: è in Terapia Intensiva

      Sono ore di apprensione a Taverna i Montalto Uffugo per un ragazzo di 14 anni rimasto gravemente ferito in seguito a una caduta in biciclett
      Redazione
      Montalto Uffugo, 14enne cade dalla bici durante una discesa: è in Terapia Intensiva\n
      Contabilità parallela

      Il racket dei bancomat nella Piana di Sibari e le vendette dei caporali: «Il nero ha detto la verità, mandalo via»

      Dietro le quinte dello sfruttamento in Calabria: i Carabinieri mettono le mani sui "libri neri" dei clan pakistani. Ecco come funzionava il meccanismo di estorsione dei salari. I “capi” gestivano anche il cibo dei braccianti: chi denunciava perdeva tutto e finiva a dormire per strada
      Pablo Petrasso
      Il racket dei bancomat nella Piana di Sibari e le vendette\u00A0dei caporali: «Il nero ha detto la verità, mandalo via»\n
      La denuncia

      Tentato furto in un’abitazione a Montalto Uffugo, ladro in fuga nelle campagne

      La denuncia della proprietaria sui social: l’uomo, con il volto coperto, avrebbe tentato di smontare una telecamera di sorveglianza. L’allarme ha fatto scattare l’intervento delle forze dell’ordine
      Redazione
      Tentato furto in un’abitazione a Montalto Uffugo, ladro in fuga nelle campagne\n
      La decisione

      Caporalato nella Sibaritide, il gip di Castrovillari non convalida il fermo per 10 indagati: tornano liberi - NOMI

      Secondo il giudice non vi erano i presupposti per gli arresti: «È passato molto tempo dai reati contestati e i riferimenti alla strage di Amendolara sono solo suggestioni»
      Alessia Truzzolillo
      Caporalato nella Sibaritide, il gip di Castrovillari non convalida il fermo per 10 indagati: tornano liberi\u00A0- NOMI\n
      Dopo il sisma

      Terremoto in Calabria, Tansi: «Il caldo non c’entra nulla. Possiamo però conoscere le faglie e mettere in sicurezza le case»

      Ieri una nuova scossa di magnitudo 3.7 nel Cosentino. Il geologo richiama la natura tettonica dell’evento e invita a concentrarsi sulla sicurezza del patrimonio edilizio
      Redazione Cronaca
      Terremoto in Calabria, Tansi: «Il caldo non c’entra nulla. Possiamo però conoscere le faglie e mettere in sicurezza le case»\n
      Cronaca

      Salvatore Sproviero è stato ritrovato, sta bene. La famiglia ringrazia per la mobilitazione

      Dopo l’appello di parenti e amici e le tante segnalazioni, il 42enne si è fatto vivo presso il Commissariato di Capri. Sospiro di sollievo per il lieto fine
      Salvatore Sproviero è stato ritrovato, sta bene. La famiglia ringrazia per la mobilitazione\n
      L’inchiesta

      «La gallina dalle uova d'oro»: nella Sibaritide si truccava il Decreto Flussi per vendere visti d'ingresso a 10mila euro

      Il sistema fraudolento scoperto dalla Procura nella Piana di Sibari: aziende agricole fantasma, bilanci truccati dai commercialisti e "click day" pilotati dai patronati per far entrare clandestinamente centinaia di migranti. Credevano di trovare un lavoro ma piombavano nell’inferno dello sfruttamento
      Pablo Petrasso
      «La gallina dalle uova d'oro»: nella Sibaritide si truccava il Decreto Flussi per vendere visti d'ingresso a 10mila euro\n
      La scossa

      Terremoto in provincia di Cosenza: epicentro a Castiglione cosentino e magnitudo 3.7

      Il sindaco Salvatore Magarò: «Da un primo sopralluogo effettuato, non sembrano esserci danni a persone e cose»
      Redazione
      Terremoto in provincia di Cosenza: epicentro a Castiglione cosentino e magnitudo 3.7\n
      L’inchiesta

      «Disse che ci avrebbe uccisi perché era mafioso»: la denuncia dei braccianti e i rapporti del clan col patronato di Cassano

      Nelle parole del pentito l’ipotesi sul sistema utilizzato per sistemare le carte: «I D’Elia per regolarizzare i braccianti». Secondo i magistrati della Dda intimidazioni e controllo richiamano il metodo della cosca Forastefano
      Alessia Truzzolillo
      «Disse che ci avrebbe uccisi perché era mafioso»: la denuncia dei braccianti e i rapporti del clan col patronato di Cassano\n
      Controlli sul territorio

      Fuscaldo, nascondeva cinque involucri di cocaina: arrestato un trentacinquenne dalla Polizia

      Nell’auto trovati anche un coltello con lama di sette centimetri e 1.550 euro. L’uomo è ai domiciliari in attesa della direttissima
      Redazione
      Fuscaldo, nascondeva cinque involucri di cocaina: arrestato un trentacinquenne dalla Polizia\n
      In manette

      Bagnara, 17enne ferito a colpi d’arma da fuoco per uno sguardo di troppo: arrestati due coetanei per tentato omicidio

      Secondo gli investigatori, dopo una serie di litigi e una rissa, i due giovani avrebbero raggiunto nuovamente la vittima, colpendola con un coltello e sparandole alla testa. Entrambi sono stati trasferiti nell'Istituto penale per i minorenni di Catanzaro
      Redazione Cronaca
      Bagnara, 17enne ferito a colpi d’arma da fuoco per uno sguardo di troppo: arrestati due coetanei per tentato omicidio\n
      L’inchiesta

      Il caporalato nella Sibaritide e le pratiche false dei Caf. Il pentito: «Le mie aziende appartenevano alle cosche» - NOMI

      Due associazioni al centro dell’indagine della Dda di Catanzaro: coinvolti patronati, imprenditori per un totale di 66 indagati. Lo sfruttamento del lavoro dal 2019 ad oggi
      Alessia Truzzolillo
      Il caporalato nella Sibaritide e le pratiche false dei Caf. Il pentito: «Le mie aziende appartenevano alle cosche» - NOMI\n
      Cybercriminali

      Truffe su WhatsApp, rubano gli account e chiedono soldi ad amici e parenti: cresce l'allarme

      Sempre più segnalazioni di profili WhatsApp violati e messaggi inviati a nome di persone conosciute per ottenere bonifici o pagamenti urgenti. L'invito è a verificare sempre le richieste con una telefonata e a non condividere mai codici o password
      Matteo Lauria
      Truffe su WhatsApp, rubano gli account e chiedono soldi ad amici e parenti: cresce l'allarme\n
      il provvedimento

      Scalea, gestione illecita di rifiuti. Denunciato un gommista

      I Carabinieri Forestale e la Guardia Costiera hanno riscontrato irregolarita’ all’interno dell’attività commerciale dove è stato realizzato anche un manufatto abusivo
      Redazione
      Scalea, gestione illecita di rifiuti. Denunciato un gommista\n
      l’appello

      Cosenza, perse le tracce del 42enne Salvatore Sproviero. Le info per contattare la famiglia

      E’ uscito dalla sua abitazione nella zona di Piazza Europa, nel capoluogo bruzio, intorno alle ore 13 di ieri. Da quel momento non ha fatto rientro a casa e i familiari non hanno più avuto sue notizie. 
      Redazione
      Cosenza, perse le tracce del 42enne Salvatore Sproviero. Le info per contattare la famiglia\n
      1
      2
      3
      4
      5
      6
      7
      8
      9
      ...
      PIÙ LETTI
      1
      L’inchiesta

      Aste, truffe sui fondi agricoli e riciclaggio con l’ombra della ‘ndrangheta, blitz a Catanzaro: arrestati imprenditori e un avvocato -NOMI

      2
      Rientro tra i banchi

      Scuola al via per 8 milioni di studenti. Prima campanella a Bolzano mentre in Calabria si torna in classe il 15 settembre

      3
      Ore di apprensione

      Montalto Uffugo, 14enne cade dalla bici durante una discesa: è in terapia intensiva

      4
      CELIBE MA NON TROPPO

      A qualcuno piace strano: un prete scoperto sull’altare con due dominatrici

      5
      Obblighi dei dipendenti

      Massoneria e dipendenti pubblici, la Cassazione: l’appartenenza va comunicata anche senza conflitti concreti

      Scarica tutte le nostre app!
      LaC Network
      • Footer 1
        • lacplay.it

        • lactv.it

        • laconair.it

      • Cosenza Footer
        • lacitymag.it

        • lacapitalenews.it

        • ilreggino.it

        • ilvibonese.it

        • catanzarochannel.it

      CosenzaChannel.it © – L’informazione dell’area urbana e provincia

      Diemmecom Società Editoriale - reg. trib. CS n. 2709 del 16/12/2009 - R.O.C. 4049

      Direttore Responsabile Francesco Laratta

      Vicedirettore Antonio Clausi

      Direttore Editoriale Maria Grazia Falduto

      www.diemmecom.it

      RedazioneSegnala alla redazionePrivacyCookie policyNote legaliLavora con noi
      Copyright © 2014-2026 Diemmecom Società Editoriale - Tutti i diritti sono riservati