35 i nuovi presidi di cui l’80 percento è già entrato in funzione. Cresce di 180 unità l’offerta dei posti letto. assunte 591 figure professionali cui si aggiungono 502 medici di medicina generale. Il commissario Vitaliano De Salazar: «Cambiamento epocale anche di tipo culturale»
L’ex consigliere comunale di Altomonte chiama in causa i sindaci dell’Esaro e del Pollino e denuncia la situazione di precarietà nelle strutture sanitarie cosentine
Il presidente della Regione Calabria risponde ai servizi giornalistici del nostro network e sulla Casa della Salute di San Marco Argentano dice: «Nessun deficit di risorse»
In Prefettura a Cosenza il punto sull’esercitazione notturna tra Tarsia Sud e Tarsia Nord: soccorsi rapidi, procedure efficaci e nessun impatto rilevante sulla viabilità
Le indagini hanno inoltre evidenziato presunti collegamenti con la cosiddetta “Confederazione cosentina”, un’alleanza tra gruppi di matrice ‘ndranghetista operanti nella provincia di Cosenza
Il Comune è decimo nella graduatoria nazionale del Ministero e riceve oltre 117 mila euro per eliminare le barriere architettoniche nell’edificio scolastico
La sindaca Virginia Mariotti e l’assessore Antonio Artusi replicano al consigliere Antonio Parise: nessun trasferimento del dirigente, ufficio regolare e nuove scelte nel Piao
Il gup Letizia Benigno ha fissato al 13 aprile l’udienza preliminare sull’inchiesta della Procura bruzia: al centro un presunto giro da 15 milioni di euro
Dieci ragazzi e ragazze con disabilità coinvolti in un laboratorio promosso dall’associazione 3X21 i sogni di Saveria e finanziato con l’Otto per Mille della Chiesa Valdese
Il direttore ad interim del Distretto Esaro Pollino visita i servizi con il sindaco Mariotti: lavori per spostare il Centro Vaccinazioni, focus su Ospedale di Comunità PNRR entro il 30 giugno 2026
Il giovane imprenditore di San Marco Argentano costretto a chiudere dopo undici anni di attività per la mancanza di un pizzaiolo: «Offrivo 2.500 euro di stipendio, ma in diciotto mesi nessuno si è fatto avanti»
Il titolare: «Offrivo 2.500 euro netti al mese, più alloggio, per sei giorni su sette e solo servizio serale ma trovare professionisti disposti ad assumersi responsabilità è diventato estremamente difficile»
Provvedimento cautelativo nei confronti del sanitario che si sarebbe rifiutato di visitare un giovane paziente con febbre alta. Aperta un’indagine interna anche sul secondo esposto