Il motore anteriore è rimasto schiacciato, una ruota del carrello sinistro è stata trovata lontano dalla fusoliera e il serbatoio collocato nell’ala sinistra risulta gravemente danneggiato. I corpi non erano abbracciati, ma riversi sullo stesso lato dell’abitacolo
Carlo Arnulfo, proprietario del velivolo e pilota esperto, non avrebbe richiesto né il monitoraggio del volo né l’autorizzazione a sorvolare lo spazio aereo di Lamezia Terme. La compagna Angela Buccico, pochi minuti dopo il decollo, ha scattato e inviato una foto di Stromboli a un conoscente. Da quel momento, nessun altro contatto
«Come Segretario della Commissione anti-’ndrangheta, ribadisco la necessità di contrastare con fermezza ogni forma di violenza e criminalità – ha fatto sapere De Caprio in una nota -. Alla famiglia di Antonio e all’intera comunità di Fuscaldo va il mio abbraccio e la mia solidarietà».
Il trentaduenne non figurava tra gli addetti alla sicurezza comunicati alla Questura di Cosenza. La situazione è degenerata oltre le transenne poste davanti l’ingresso della discoteca “Il Castello”