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      'Ndrangheta, nuovo pentito nel clan degli zingari di Cosenza

      Per la Dda era l'anello di congiunzione in tema di narcotraffico fra il gruppo criminale che opera nella città capoluogo e quello di Cassano
      Marco Cribari
      9 luglio 202511:46
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      'Ndrangheta, nuovo pentito nel clan degli zingari di Cosenza

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      'Ndrangheta, nuovo pentito nel clan degli zingari di Cosenza

      Un nuovo pentito sembra ormai prossimo ad affacciarsi sulla scena giudiziaria cosentina. Si tratta di Gianluca Maestri, 45enne implicato nel processo “Reset” poiché ritenuto in quota al clan degli zingari. La sua diserzione dall’ambiente criminale non è ancora ufficiale, ma di essa se n’è avuta contezza oggi alla ripresa del maxiprocesso, nella parte che si celebra in abbreviato. In aula, infatti, uno dei suoi avvocati ha formalizzato la rinuncia al mandato difensivo, l’altro dovrebbe farlo a breve. Il punto è che non riescono a comunicare con lui da oltre un mese (primo indizio), sanno che è stato trasferito nel carcere di Rebibbia (secondo indizio) e, dulcis in fundo, da alcune settimane a questa parte, il videocollegamento che gli consente di partecipare alle udienze è allestito da un sito riservato.

      Per quanto li riguarda, insomma, ce n’è abbastanza per ritenere che il loro cliente abbia deciso di saltare il fosso, anche se sul punto dall’ufficio della Procura antimafia non è arrivata alcuna sponda. Solo una replica sibillina. Il pubblico ministero, infatti, si è limitato a dire che per quanto riguarda questo procedimento penale, Maestri non è un collaboratore di giustizia, ma è una precisazione che non cambia la sostanza del discorso. Il pentimento, se di pentimento si tratta, sarebbe intervenuto dopo la requisitoria del pm, quando ormai le dichiarazioni di Maestri non potevano essere più utilizzate per aggravare la posizione degli altri imputati o per alleviare la propria. Non a caso, anche nei suoi confronti la Dda ha invocato una pena più che severa: vent’anni di reclusione. Per ciò che concerne lui e “Reset“, dunque, se ne riparlerà eventualmente in Appello. Riguardo a tutto il resto, invece, chi vivrà vedrà. Nessuna conferma ufficiale, dicevamo. Mai come in questo caso, però, la mancanza di smentite vale molto di più.

      Nel maxiprocesso in corso di svolgimento, Gianluca Maestri risponde dei reati associativi e poi di narcotraffico ed estorsioni. Non a caso, sarebbero queste le sue abilità messe al servizio del gruppo diretto dai fratelli Abbruzzese alias “Banana”. L’uomo faceva coppia fissa con Ivan Barone, un altro che ha scelto di saltare il fosso con ampio anticipo rispetto al suo amico. Ora, gli inquirenti ritengono di aver trovato un valido riscontro alle sue dichiarazioni. Il condizionale è ancora d’obbligo poiché la cronaca più recente – Danilo Turboli prima e Roberto Porcaro poi – racconta di scelte radicali a cui hanno fatto seguito dietrofront repentini. Vedremo se la decisione di cambiare vita, da parte di Maestri, sia provvisoria oppure definitiva.

      Pregiudicato di lungo corso, annovera una sfilza di precedenti per rapine e spaccio di droga. Anche lui finisce in carcere il primo settembre del 2022 a seguito del blitz congiunto di carabinieri, polizia e finanza. In quel periodo i suoi capi sono dietro le sbarre già da qualche anno nell’ambito di un’altra indagine antimafia e il sospetto è che, in questo lasso di tempo, proprio Maestri abbia assunto il comando delle operazioni all’interno del gruppo criminale. Fa parte del gruppo di imputati che hanno scelto di essere giudicati in abbreviato e per lui la Dda ha chiesto una condanna a vent’anni di reclusione.

      L’uomo però è coinvolto anche in un’altra inchiesta antimafia – nome in codice “Athena” – che documenta una serie di estorsioni ed episodi di narcotraffico a firma dei gruppi Forastefano e Abbruzzese di Cassano allo Jonio. In quel contesto, è emerso il sospetto che i nomadi di stanza nella Sibaritide fossero i principali fornitori di droga dei cugini cosentini. A tal proposito, il ruolo di Maestri, per come prospettato dalle indagini, era quello di recarsi personalmente a Cassano a trattare l’acquisto dei carichi di stupefacente per conto della sua organizzazione. (clicca su avanti per leggere le richieste della Dda nel processo abbreviato di “Reset”)

      Processo abbreviato “Reset”, le richieste della Dda

      • Antonio Abbruzzese (classe 1975), difeso dagli avvocati Giorgia Greco e Cesare Badolato CHIESTI 7 anni e 6 mesi
      • Antonio Abruzzese alias Strusciatappine, difeso dall’avvocato Mariarosa Bugliari CHIESTI 14 anni
      • Antonio Abbruzzese (classe 1984) difeso dagli avvocati Antonio Quintieri e Filippo Cinnante) CHIESTI 20 anni
      • Celestino Abbruzzese, difeso dall’avvocato Simona Celebre CHIESTI 6 anni
      • Fioravante Abbruzzese, difeso dall’avvocato Cesare Badolato CHIESTI 14 anni
      • Francesco Abbruzzese, difeso dall’avvocato Antonio Quintieri CHIESTI 12 anni
      • Luigi Abbruzzese, difeso dagli avvocati Cesare Badolato e Antonio Sanvito CHIESTI 20 anni
      • Marco Abbruzzese, difeso dagli avvocati Cesare Badolato e Antonio Sanvito CHIESTI 20 anni
      • Nicola Abbruzzese, difeso dagli avvocati Cesare Badolato e Antonio Sanvito CHIESTI 20 anni
      • Rocco Abbruzzese, difeso dall’avvocato Mariarosa Bugliari CHIESTI 12 anni
      • Saverio Abbruzzese, difeso dagli avvocati Antonio Quintieri e Matteo Cristiani CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Gianluca Alimena, difeso dall’avvocato Emiliano Iaquinta CHIESTI 2 anni
      • Claudio Alushi, difeso dall’avvocato Antonio Quintieri CHIESTI 18 anni
      • Salvatore Ariello, difeso dall’avvocato Fiorella Bozzarello CHIESTI 20 anni
      • Luigi Avolio, difeso dagli avvocati Cesare Badolato e Raffaele Brescia CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Ivan Barone, difeso dall’avvocato Rosa Pandalone CHIESTI 8 anni
      • Giuseppe Belmonte, difeso dagli avvocati Filippo Cinnante e Gaetano Maria Bernaudo CHIESTI 8 anni e 2 mesi (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati del processo abbreviato di “Reset”)
      • Gianluca Benvenuto, difeso dall’avvocato Antonio Quintieri e Matteo Cristiani CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Massimo Bertoldi, difeso dagli avvocati Antonio Quintieri e Filomena Rota CHIESTI 12 anni e 4 mesi
      • Piero Bertoldi, difeso dall’avvocato Domenico Villella CHIESTI 2 anni
      • Cosimo Bevilacqua (classe 1965), difeso dagli avvocati Giacomo Iaria e Gianpiero Calabrese CHIESTI 18 anni e 8 mesi
      • Fabio Bevilacqua, difeso dall’avvocato Raffaele Brunetti CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Fiore Bevilacqua alias “Mano Mozza”, difeso dagli avvocati Antonio Ingrosso e Gianpiero Calabrese CHIESTI 10 anni
      • Francesco Bevilacqua, difeso dagli avvocati Luigi Bonofiglio e Michele Franzese CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Leonardo Bevilacqua, difeso dall’avvocato Filippo Cinnante CHIESTI 12 anni
      • Luigi Bevilacqua, difeso dagli avvocati Mariarosa Bugliari e Leone Fonte CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Luigina Bevilacqua, difesa dagli avvocati Cesare Badolato CHIESTI 2 anni
      • Andrea Bruni (classe 1983) difeso dall’avvocato Antonio Quintieri CHIESTI 4 anni e 8 mesi
      • Gianfranco Bruni, difeso dall’avvocato Luca Acciardi CHIESTI 20 anni
      • Giuseppe Zoltan Bruniani CHIESTI Un anno e 4 mesi
      • Salvatore Calandrino, difeso dagli avvocati Antonio Aloe e Rossana Cribari CHIESTI 10 anni e 4 mesi
      • Gianluca Campolongo, difeso dagli avvocati Nicola Carratelli CHIESTI 7 anni
      • Giuseppe Caputo, difeso dall’avvocato Fiorella Bozzarello CHIESTI 12 anni
      • Francesco Carelli (difeso dall’avvocato Ugo Ledonne) CHIESTI 4 anni e 8 mesi
      • Alessandro Cariati, difeso dagli avvocati Giorgia Greco e Tanja Argirò CHIESTI 2 anni (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati del processo abbreviato di “Reset”)
      • Alessandro Catanzaro, difeso dall’avvocato Luca Acciardi CHIESTI 14 anni
      • Maria Rosaria Ceglie, difeso dagli avvocati Camillo Gabriele Fiorito ed Emma Eboli CHIESTI 3 anni e 8 mesi
      • Patrizio Chiappetta, difeso dagli avvocati Luca Acciardi e Alessandro Diddi CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Daniele Chiaradia, difeso dagli avvocati Pasquale Di Iacovo e Maurizio Malomo CHIESTI 12 anni e 4 mesi
      • Francesco Ciliberti, difeso dagli avvocati Alessandro Diddi ed Enzo Belvedere CHIESTI 16 anni
      • Fabiano Ciranno, difeso dall’avvocato Giancarlo Greco e Cesare Badolato CHIESTI 18 anni
      • Francesco Curcio, difeso dagli avvocati Mariarosa Bugliari CHIESTI 14 anni
      • Marco D’Alessandro, difeso dall’avvocato Gianluca Garritano CHIESTI 20 anni
      • Adolfo D’Ambrosio, difeso dall’avvocato Cesare Badolato CHIESTI 20 anni
      • Francesco De Cicco, difeso dagli avvocati Cristian Bilotta e Francesco Gambardella CHIESTI 4 anni e 10 mesi
      • Massimiliano D’Elia, difeso dall’avvocato Fiorella Bozzarello CHIESTI 12 anni
      • Cesare D’Elia, difeso dall’avvocato Cristian Cristiano CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Andrea De Giovanni, difeso dagli avvocati Luca Acciardi e Tanja Argirò CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Michele Di Puppo, difeso dagli avvocati Angelo Pugliese e Gianluca Garritano CHIESTI 20 anni
      • Umberto Di Puppo, difeso dagli avvocati Angelo Pugliese e Gianluca Garritano CHIESTI 20 anni
      • Carlo Drago, difeso dagli avvocati Francesco Santelli e Cesare Badolato CHIESTI 20 anni
      • Renato Falbo, difeso dall’avvocato Pietro Sammarco CHIESTI 7 anni (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati del processo abbreviato di “Reset”)
      • Rosetta Falvo, difeso dall’avvocato Mario Scarpelli CHIESTI 10 anni e 10 mesi
      • Cristian Ferraro, difeso dall’avvocato Michele Donadio CHIESTI 10 anni e 10 mesi
      • Simona Ferrise, difeso dall’avvocato Laura Gaetano CHIESTI 14 anni
      • Rosa Filippelli, difeso dall’avvocato Angelo Nicotera CHIESTI 3 anni
      • Adolfo Foggetti, difeso dall’avvocato Michele Gigliotti CHIESTI 3 anni e 8 mesi
      • Oscar Fuoco, difeso dall’avvocato Filippo Cinnante CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Pietro Gardi, difeso dall’avvocato Francesco Acciardi CHIESTI un anno e 4 mesi
      • Gino Garofalo, difeso dall’avvocato Antonio Quntieri CHIESTI 16 anni
      • Salvatore Garofalo, difeso dall’avvocato Filippo Cinnante CHIESTI 2 anni
      • Alberigo Granata, difeso dall’avvocato Filippo Cinnante CHIESTI 12 anni
      • Andrea Greco, difeso dall’avvocato Giorgia Greco e Sergio Rotundo CHIESTI 19 anni
      • Francesco Greco (pentito) CHIESTI 8 anni
      • Francesco Gualano, difeso dall’avvocato Angelo Pugliese CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Silvia Guido, difesa dagli avvocati Tanja Argirò e Giorgia Greco CHIESTI 16 anni
      • Francesco Iantorno, difeso dall’avvocato Francesco Boccia CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Giuseppe Iirillo, difeso dagli avvocati Filippo Cinnante e Aldo Iirillo CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Antonio Illuminato, difeso dall’avvocato Fiorella Bozzarello CHIESTI 20 anni (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati del processo abbreviato di “Reset”)
      • Luciano Impieri, difeso dall’avvocato Caterina De Luca CHIESTI 6 anni
      • Carlo Lamanna, difeso dall’avvocato Giuseppe Manna CHIESTI 20 anni
      • Daniele Lamanna, difeso dall’avvocato Michele Gigliotti CHIESTI 3 anni e 4 mesi
      • Ettore Lanzino, difeso dall’avvocato Gianluca Garritano CHIESTI 20 anni
      • Fabio Laratta, difeso dall’avvocato Pasquale Marzocchi CHIESTI 2 anni
      • Saverio Madio, difeso dagli avvocati Filippo Cinnante e Romualdo Truncè CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Gianluca Maestri, difeso dagli avvocati Renato Tocci e Rossana Cribari CHIESTI 20 anni
      • Antonio Magnelli, difeso dall’avvocato Gisberto Spadafora CHIESTI 2 anni
      • Massimo Giuseppe Maione, difeso dagli avvocati Giorgia Greco ed Enzo Belvedere CHIESTI 4 anni e 6 mesi
      • Antonio Manzo, difeso dagli avvocati Antonio Ingrosso e Osvaldo Rocca CHIESTI 12 anni
      • Antonio Marotta, difeso dall’avvocato Fiorella Bozzarello CHIESTI 20 anni
      • Mauro Marsico, difeso dall’avvocato Lucio Ebardo e Luca Acciardi CHIESTI 10 anni
      • Francesco Mazzei, difeso dall’avvocato Cesare Badolato e Gianpiero Calabrese CHIESTI 16 anni e 6 mesi
      • Ivan Montualdista, difeso dall’avvocato Angelo Pugliese CHIESTI 16 anni
      • Alfredo Morelli, difeso dall’avvocato Antonio Quintieri CHIESTI 16 anni e 8 mesi
      • Alessandro Morrone (classe 1988), difeso dall’avvocato Giuseppe De Marco CHIESTI 16 anni e 8 mesi
      • Francesco Occhiuzzi (difeso dagli avvocati Vito Caldiero e Carmine Curatolo) CHIESTI 3 anni (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati del processo abbreviato di “Reset”)
      • Roberto Olibano junior (difeso dall’avvocato Anna Maria Domanico) CHIESTI 12 anni
      • Anna Palmieri, difesa dall’avvocato Vania Giuseppina Gianporcaro CHIESTI 5 anni e 4 mesi
      • Francesco Patitucci, difeso dagli avvocati Luca Acciardi e Laura Gaetano CHIESTI 20 anni
      • Damiana Pellegrino, difesa dagli avvocati Luca Acciardi e Lucio Esbardo CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Erminio Pezzi, difeso dagli avvocati Giorgia Greco e Gianluca Garritano CHIESTI 20 anni
      • Enzo Piattello, difeso dall’avvocato Gianpiero Calabrese CHIESTI 16 anni
      • Giuseppe Piromallo, difeso dagli avvocati Luca Acciardi e Giorgia Medaglia CHIESTI 3 anni
      • Mario “Renato” Piromallo, difeso dagli avvocati Luca Acciardi e Giorgia Medaglia CHIESTI 20 anni
      • Paolo Pisani, difeso dagli avvocati Luca Acciardi e Cesare Badolato CHIESTI 2 anni e 2 mesi
      • Roberto Porcaro, difeso dall’avvocato Mario Scarpelli CHIESTI 20 anni
      • Franco Presta, difeso dagli avvocati Sara Luiu e Lucio Esbardo CHIESTI 20 anni
      • Gennaro Presta, difeso dagli avvocati Rossana Cribari e Cesare Badolato CHIESTI 20 anni
      • Roberto Presta, difeso dall’avvocato Maria Claudia Conidi CHIESTI 5 anni e 4 mesi
      • Maurizio Rango, difeso dall’avvocato Teodora Gabrieli CHIESTI 20 anni
      • Michele Rende, difeso dagli avvocati Rossana Cribari e Pasquale Marzocchi CHIESTI 14 anni
      • Francesco Ripepi, difeso dagli avvocati Michele Franzese e Sandro Furfaro CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Gianfranco Ruà, difeso dagli avvocati Massimo Petrone e Valentina Moretti CHIESTI 20 anni (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati del processo abbreviato di “Reset”)
      • Antonio Russo, difeso dall’avvocato Roberto Deni CHIESTI 12 anni
      • Stefano Salerno, difeso dall’avvocato Angelo Pugliese CHIESTI 16 anni e 8 mesi
      • Eugenio Satiro, difeso dagli avvocati Fiorella Bozzarello e Filippo Cinnante CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Marco Saturnino, difeso dagli avvocati Giuseppe Malvasi e Filippo Cinnante CHIESTI 10 anni
      • Salvatore Sesso, difeso dagli avvocati Vincenzo Tridico CHIESTI 8 anni e 4 mesi
      • Luca Simerano, difeso dall’avvocato Antonio Quintieri CHIESTI 7 anni
      • Mario Sollazzo, difeso dagli avvocati Carlo Esbardo e Giovanni Favasuli CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Francesco Sorrentino, difeso dall’avvocato Linda Boscaglia CHIESTI 4 anni e 8 mesi
      • Ettore Sottile, difeso dagli avvocati Cesare Badolato e Pasquale Naccarato CHIESTI 20 anni
      • Alberto Superbo, difeso dall’avvocato Angelo Pugliese e Gianluca Garritano CHIESTI 20 anni
      • Marco Tornelli, difeso dall’avvocato Cristian Cristiano CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Alberto Turboli, difeso dall’avvocato Cristian Bilotta e Maurizio Nucci CHIESTI 10 anni e 10 mesi
      • Danilo Turboli, difeso dall’avvocato Antonio Quintieri CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Francesco Veltri, difeso dall’avvocato Luca Acciardi CHIESTI 6 anni
      • Giuseppe Zaffonte, difeso dall’avvocato Emanuela Capparelli CHIESTI 5 anni e 7 mesi
      • Roberto Zengaro, difeso dall’avvocato Antonio Quintieri CHIESTI 10 anni e 10 mesi
      • Antonio Zinno, difeso dall’avvocato Nicola Carratelli CHIESTI 10 anni e 8 mesi (clicca su avanti per leggere le parti civili)

      “Reset” in abbreviato, le parti civili

      • Ministero dell’Interno, difeso dall’avvocato Antonello Membrini
      • Ministero della Giustizia, difeso dall’avvocato Antonello Membrini
      • Regione Calabria, difesa dall’avvocato Michele Rausei
      • Presidenza del Consiglio dei Ministri, difeso dall’avvocato Antonello Membrini
      • Ministero della Difesa, difeso dall’avvocato Antonello Membrini
      • Ministero della Difesa – Comando Generale dei Carabinieri, difeso dall’avvocato Antonello Membrini
      • Commissario Straordinario del Governo presso il Ministero tratto Antiusura e Racket, difeso dall’avvocato Antonello Membrini, Invitalia, difesa dall’avvocato Grazia Volo
      • Comune di Cosenza, difeso dall’avvocato Francesco Chiaia
      • Provincia di Cosenza, difeso dall’avvocato Raffaele Prisco
      • Comune di Rende, difeso dall’avvocato Santo Spadafora
      • Monopoli di Stato, difeso dall’avvocato Antonello Membrini
      • Associazione AntiRacket Lucio Ferrami, difesa dall’avvocato Carlo Carere
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      'Ndrangheta · Cosenza · Reset

      Tutti gli articoli di Cronaca

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      25 agosto 2026
      Ore 14:09
      Dall'Unical a Cambridge: la storia di Gaia Bertolino
      Cultura

      Duonnu Pantu e i poeti ribelli del 600 Calabrese

      24 agosto 2026
      Ore 13:45
      Duonnu Pantu e i poeti ribelli del 600 Calabrese
      Società

      "Voci dalla Rianimazione", il nuovo libro di Barbara Modaffari

      20 agosto 2026
      Ore 09:16
      \"Voci dalla Rianimazione\", il nuovo libro di Barbara Modaffari
      Cultura

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      24 agosto 2026
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      Società

      "Voci dalla Rianimazione", il nuovo libro di Barbara Modaffari

      20 agosto 2026
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      Cronaca

      Agguato a Lauropoli, parla il sindaco di cassano Iacobini

      28 agosto 2026
      Ore 14:50
      Agguato a Lauropoli, parla il sindaco di cassano Iacobini
      Società

      Dall'Unical a Cambridge: la storia di Gaia Bertolino

      25 agosto 2026
      Ore 14:09
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      Duonnu Pantu e i poeti ribelli del 600 Calabrese

      24 agosto 2026
      Ore 13:45
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      "Voci dalla Rianimazione", il nuovo libro di Barbara Modaffari

      20 agosto 2026
      Ore 09:16
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      Cronaca

      Agguato a Lauropoli, parla il sindaco di cassano Iacobini

      28 agosto 2026
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      Dall'Unical a Cambridge: la storia di Gaia Bertolino

      25 agosto 2026
      Ore 14:09
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      Ricerche in corso

      Frascineto, anziana va a Castrovillari a fare la spesa e non torna a casa: ricerche in corso

      Il Comune ha lanciato l’allarme per la scomparsa di Maria Santandrea, residente nel centro del Pollino. L’ultimo avvistamento nella zona Conca del Re, nei pressi della Casa Circondariale. Mobilitate numerose squadre di soccorso
      Redazione
      Frascineto, anziana va a Castrovillari a fare la spesa e non torna a casa: ricerche in corso\n
      Messaggio social

      Omicidio a Lauropoli, il sindaco Iacobini: «Ripresa delle dinamiche criminali, lo Stato faccia sentire la propria presenza»

      Dopo l’agguato costato la vita a Giuseppe Scorza, il primo cittadino di Cassano allo Ionio rivolge un appello alla comunità: «Non abbiate paura»
      Redazione
      Omicidio a Lauropoli, il sindaco Iacobini: «Ripresa delle dinamiche criminali, lo Stato faccia sentire la propria\u00A0presenza»\n
      Agguato a Lauropoli

      Un’ombra sulla comunità, monsignor Savino dopo l’omicidio a Cassano: «Terra ferita»

      Dopo il delitto a Lauropoli, Mons. Savino incoraggia la comunità a «non cedere alla paura». Il Vescovo difende il territorio: «La risposta sia una solidarietà feroce»
      Franco Sangiovanni
      Un’ombra sulla comunità,\u00A0monsignor Savino dopo l’omicidio a Cassano: «Terra ferita»\n
      Indagini in corso

      Agguato a Cassano, il ferito operato per l’asportazione della milza: è stabile

      Renato Elia ferito stamattina a Lauropoli. Ucciso Giuseppe Scorza. Indagano i carabinieri. Non si esclude che nelle prossime ore il fascicolo possa passare nelle mani della Dda di Catanzaro
      Redazione Cronaca
      Agguato a Cassano, il ferito operato per l’asportazione della milza: è stabile\n
      La svolta investigativa

      Omicidio a Lauropoli, una telecamera riprende i due presunti killer: Scorza era l’obiettivo

      La matrice mafiosa è ritenuta certa dagli investigatori. Elia, estraneo al contesto, è grave ma stabile. Indaga la Dda di Catanzaro
      Antonio Alizzi
      Omicidio a Lauropoli, una telecamera riprende i due presunti killer: Scorza era l’obiettivo\n
      Il profilo giudiziario

      Chi era Giuseppe Scorza, il 34enne ucciso a Lauropoli, figlio di Maurizio

      Nel 2024 era finito in un’inchiesta antidroga. Definitiva nei mesi scorsi la condanna a un anno e quattro mesi per la detenzione di marijuana
      Antonio Alizzi
      Chi era Giuseppe Scorza, il 34enne ucciso a Lauropoli, figlio di Maurizio\n
      Sangue nella Sibaritide

      Omicidio a Lauropoli, Giuseppe Scorza ucciso nel suo ufficio: si segue la pista mafiosa

      L’agguato alle 5.38 in una traversa di via Fiume. Renato Elia, titolare della ditta, è riuscito a raggiungere un bar distante circa quaranta metri ma è rimasto gravemente ferito
      Antonio Alizzi e Franco Sangiovanni
      Omicidio a Lauropoli, Giuseppe Scorza ucciso nel suo ufficio: si segue la pista mafiosa\n
      Il dramma in via Neto

      Montalto Uffugo, muore mentre tenta di spegnere l’incendio della sua auto

      La vittima è Massimo Basile, 56 anni. Una fiammata lo avrebbe investito mentre interveniva sulla vettura parcheggiata vicino casa
      Redazione
      Montalto Uffugo, muore mentre tenta di spegnere l’incendio della sua auto\n
      Morte da chiarire

      Rossano, donna di 68 anni muore in uno studio medico: disposta l’autopsia

      La donna è deceduta il 27 agosto. Salma sequestrata; gli accertamenti chiariranno se fosse già iniziata la prestazione sanitaria
      Matteo Lauria
      Rossano, donna di 68 anni muore in uno studio medico: disposta l’autopsia\n
      Le previsioni per venerdì 28 agosto

      Meteo Calabria, sole per tutta la giornata: temperature in generale rialzo

      Il Centro Meteo Italiano prevede cieli sereni anche durante la sera e la notte. Temporali e acquazzoni interesseranno soprattutto le regioni settentrionali
      Redazione
      Meteo Calabria, sole per tutta la giornata: temperature in generale rialzo\n
      Scatta la mobilitazione

      Carcere di Paola, Sappe e Cisl Fns annunciano un sit-in: «Servono più agenti e un cambio alla direzione» 

      I sindacati della Polizia penitenziaria scenderanno in piazza il 2 settembre davanti alla Casa circondariale per denunciare la carenza di organico, le criticità organizzative e il disagio del personale.
      Francesca Lagatta
      Carcere di Paola, Sappe e Cisl Fns annunciano un sit-in: «Servono più agenti e un cambio alla direzione»\u00A0\n
      MORTE IN SPIAGGIA

      Tragedia in spiaggia a Grisolia, 53enne muore dopo un malore

      L’uomo, A.E., era originario del Marocco e aveva 53 anni. Sul posto della tragedia un’ambulanza del 118, Carabinieri e Guardia Costiera, ma anche parenti e amici avvisati del drammatico episodio
      Francesca Lagatta
      Tragedia in spiaggia a Grisolia, 53enne muore dopo un malore\n
      Traffico deviato

      Cassano all’Ionio, camion si ribalta sulla provinciale 535: ferite due persone

      Il mezzo pesante ha invaso la carreggiata, perdendo il carico di cipolle che trasportava. Coinvolte nell’incidente anche tre automobili
      Redazione
      Cassano all’Ionio, camion si ribalta sulla provinciale 535: ferite due persone\n
      Viabilità

      Incidente sulla statale 534 Di Cammarata e degli Stombi nel Cosentino, coinvolti un mezzo pesante e tre auto

      Chiuso temporaneamente un tratto dell’arteria. La circolazione viene momentaneamente deviata sulla viabilità alternativa tramite la sp 166
      Redazione Cronaca
      Incidente sulla statale 534 Di Cammarata e degli Stombi nel Cosentino, coinvolti un mezzo pesante e tre auto\n
      Tragedia immane

      È morto il 48enne rimasto ferito nell’esplosione in un B&B di Mileto: gravissime la bimba e la madre

      L’uomo era ricoverato a Palermo in un centro specializzato per le grandi ustioni. Mamma e piccola sono ricoverate a Bari e Catania
      C. I.
      È morto il 48enne rimasto ferito nell’esplosione in un B&B di Mileto: gravissime la bimba e\u00A0la madre\n
      La musica è finita

      Sigilli a una nota discoteca di San Nicola Arcella: per la Guardia di Finanza violate le norme di sicurezza 

      Il sequestro preventivo d’urgenza disposto dalla Procura della Repubblica di Paola è stato eseguito dalle Fiamme Gialle della Tenenza di Scalea
      Redazione
      Sigilli a una nota discoteca di San Nicola Arcella: per la Guardia di Finanza violate le norme di sicurezza\u00A0\n
      FESTA DELL’ACHIROPITA

      Fuochi d’artificio e incendio a Rossano, oltre 500 ulivi distrutti: quattro persone denunciate

      Il rogo è divampato il 15 agosto in contrada Pollice-Santa Maria delle Grazie al termine dei festeggiamenti patronali
      Redazione
      Fuochi d’artificio e incendio a Rossano, oltre 500 ulivi distrutti: quattro persone denunciate\n
      Cronaca

      Inferno nell’azienda agricola: due trattori divorati dalle fiamme, è giallo sulle cause

      Secondo una prima ricostruzione, i veicoli andati distrutti sarebbero due trattori utilizzati dall’impresa per i lavori nei campi
      Matteo Lauria
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      Il rogo

      Raid incendiario al cimitero di Corigliano: distrutti i chioschi dei fiorai Marrazzo

      Dai primi rilievi pare si sia trattato di un gesto doloso. Le strutture colpite sono di una famiglia che da anni opera sul posto
      Matteo Lauria
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      Indagini in corso

      Malori a Mandatoriccio, fari sul depuratore: Legambiente segnala un malfunzionamento

      Proseguono gli accertamenti sui ragazzi colpiti da gastroenterite. Controlli Asp e Nas nella struttura alberghiera: alimenti e piscina risultati regolari nelle verifiche effettuate

      Redazione
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