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      'Ndrangheta, nuovo pentito nel clan degli zingari di Cosenza

      Per la Dda era l'anello di congiunzione in tema di narcotraffico fra il gruppo criminale che opera nella città capoluogo e quello di Cassano
      Marco Cribari
      9 luglio 202511:46
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      'Ndrangheta, nuovo pentito nel clan degli zingari di Cosenza

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      'Ndrangheta, nuovo pentito nel clan degli zingari di Cosenza

      'Ndrangheta, nuovo pentito nel clan degli zingari di Cosenza

      Un nuovo pentito sembra ormai prossimo ad affacciarsi sulla scena giudiziaria cosentina. Si tratta di Gianluca Maestri, 45enne implicato nel processo “Reset” poiché ritenuto in quota al clan degli zingari. La sua diserzione dall’ambiente criminale non è ancora ufficiale, ma di essa se n’è avuta contezza oggi alla ripresa del maxiprocesso, nella parte che si celebra in abbreviato. In aula, infatti, uno dei suoi avvocati ha formalizzato la rinuncia al mandato difensivo, l’altro dovrebbe farlo a breve. Il punto è che non riescono a comunicare con lui da oltre un mese (primo indizio), sanno che è stato trasferito nel carcere di Rebibbia (secondo indizio) e, dulcis in fundo, da alcune settimane a questa parte, il videocollegamento che gli consente di partecipare alle udienze è allestito da un sito riservato.

      Per quanto li riguarda, insomma, ce n’è abbastanza per ritenere che il loro cliente abbia deciso di saltare il fosso, anche se sul punto dall’ufficio della Procura antimafia non è arrivata alcuna sponda. Solo una replica sibillina. Il pubblico ministero, infatti, si è limitato a dire che per quanto riguarda questo procedimento penale, Maestri non è un collaboratore di giustizia, ma è una precisazione che non cambia la sostanza del discorso. Il pentimento, se di pentimento si tratta, sarebbe intervenuto dopo la requisitoria del pm, quando ormai le dichiarazioni di Maestri non potevano essere più utilizzate per aggravare la posizione degli altri imputati o per alleviare la propria. Non a caso, anche nei suoi confronti la Dda ha invocato una pena più che severa: vent’anni di reclusione. Per ciò che concerne lui e “Reset“, dunque, se ne riparlerà eventualmente in Appello. Riguardo a tutto il resto, invece, chi vivrà vedrà. Nessuna conferma ufficiale, dicevamo. Mai come in questo caso, però, la mancanza di smentite vale molto di più.

      Nel maxiprocesso in corso di svolgimento, Gianluca Maestri risponde dei reati associativi e poi di narcotraffico ed estorsioni. Non a caso, sarebbero queste le sue abilità messe al servizio del gruppo diretto dai fratelli Abbruzzese alias “Banana”. L’uomo faceva coppia fissa con Ivan Barone, un altro che ha scelto di saltare il fosso con ampio anticipo rispetto al suo amico. Ora, gli inquirenti ritengono di aver trovato un valido riscontro alle sue dichiarazioni. Il condizionale è ancora d’obbligo poiché la cronaca più recente – Danilo Turboli prima e Roberto Porcaro poi – racconta di scelte radicali a cui hanno fatto seguito dietrofront repentini. Vedremo se la decisione di cambiare vita, da parte di Maestri, sia provvisoria oppure definitiva.

      Pregiudicato di lungo corso, annovera una sfilza di precedenti per rapine e spaccio di droga. Anche lui finisce in carcere il primo settembre del 2022 a seguito del blitz congiunto di carabinieri, polizia e finanza. In quel periodo i suoi capi sono dietro le sbarre già da qualche anno nell’ambito di un’altra indagine antimafia e il sospetto è che, in questo lasso di tempo, proprio Maestri abbia assunto il comando delle operazioni all’interno del gruppo criminale. Fa parte del gruppo di imputati che hanno scelto di essere giudicati in abbreviato e per lui la Dda ha chiesto una condanna a vent’anni di reclusione.

      L’uomo però è coinvolto anche in un’altra inchiesta antimafia – nome in codice “Athena” – che documenta una serie di estorsioni ed episodi di narcotraffico a firma dei gruppi Forastefano e Abbruzzese di Cassano allo Jonio. In quel contesto, è emerso il sospetto che i nomadi di stanza nella Sibaritide fossero i principali fornitori di droga dei cugini cosentini. A tal proposito, il ruolo di Maestri, per come prospettato dalle indagini, era quello di recarsi personalmente a Cassano a trattare l’acquisto dei carichi di stupefacente per conto della sua organizzazione. (clicca su avanti per leggere le richieste della Dda nel processo abbreviato di “Reset”)

      Processo abbreviato “Reset”, le richieste della Dda

      • Antonio Abbruzzese (classe 1975), difeso dagli avvocati Giorgia Greco e Cesare Badolato CHIESTI 7 anni e 6 mesi
      • Antonio Abruzzese alias Strusciatappine, difeso dall’avvocato Mariarosa Bugliari CHIESTI 14 anni
      • Antonio Abbruzzese (classe 1984) difeso dagli avvocati Antonio Quintieri e Filippo Cinnante) CHIESTI 20 anni
      • Celestino Abbruzzese, difeso dall’avvocato Simona Celebre CHIESTI 6 anni
      • Fioravante Abbruzzese, difeso dall’avvocato Cesare Badolato CHIESTI 14 anni
      • Francesco Abbruzzese, difeso dall’avvocato Antonio Quintieri CHIESTI 12 anni
      • Luigi Abbruzzese, difeso dagli avvocati Cesare Badolato e Antonio Sanvito CHIESTI 20 anni
      • Marco Abbruzzese, difeso dagli avvocati Cesare Badolato e Antonio Sanvito CHIESTI 20 anni
      • Nicola Abbruzzese, difeso dagli avvocati Cesare Badolato e Antonio Sanvito CHIESTI 20 anni
      • Rocco Abbruzzese, difeso dall’avvocato Mariarosa Bugliari CHIESTI 12 anni
      • Saverio Abbruzzese, difeso dagli avvocati Antonio Quintieri e Matteo Cristiani CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Gianluca Alimena, difeso dall’avvocato Emiliano Iaquinta CHIESTI 2 anni
      • Claudio Alushi, difeso dall’avvocato Antonio Quintieri CHIESTI 18 anni
      • Salvatore Ariello, difeso dall’avvocato Fiorella Bozzarello CHIESTI 20 anni
      • Luigi Avolio, difeso dagli avvocati Cesare Badolato e Raffaele Brescia CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Ivan Barone, difeso dall’avvocato Rosa Pandalone CHIESTI 8 anni
      • Giuseppe Belmonte, difeso dagli avvocati Filippo Cinnante e Gaetano Maria Bernaudo CHIESTI 8 anni e 2 mesi (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati del processo abbreviato di “Reset”)
      • Gianluca Benvenuto, difeso dall’avvocato Antonio Quintieri e Matteo Cristiani CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Massimo Bertoldi, difeso dagli avvocati Antonio Quintieri e Filomena Rota CHIESTI 12 anni e 4 mesi
      • Piero Bertoldi, difeso dall’avvocato Domenico Villella CHIESTI 2 anni
      • Cosimo Bevilacqua (classe 1965), difeso dagli avvocati Giacomo Iaria e Gianpiero Calabrese CHIESTI 18 anni e 8 mesi
      • Fabio Bevilacqua, difeso dall’avvocato Raffaele Brunetti CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Fiore Bevilacqua alias “Mano Mozza”, difeso dagli avvocati Antonio Ingrosso e Gianpiero Calabrese CHIESTI 10 anni
      • Francesco Bevilacqua, difeso dagli avvocati Luigi Bonofiglio e Michele Franzese CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Leonardo Bevilacqua, difeso dall’avvocato Filippo Cinnante CHIESTI 12 anni
      • Luigi Bevilacqua, difeso dagli avvocati Mariarosa Bugliari e Leone Fonte CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Luigina Bevilacqua, difesa dagli avvocati Cesare Badolato CHIESTI 2 anni
      • Andrea Bruni (classe 1983) difeso dall’avvocato Antonio Quintieri CHIESTI 4 anni e 8 mesi
      • Gianfranco Bruni, difeso dall’avvocato Luca Acciardi CHIESTI 20 anni
      • Giuseppe Zoltan Bruniani CHIESTI Un anno e 4 mesi
      • Salvatore Calandrino, difeso dagli avvocati Antonio Aloe e Rossana Cribari CHIESTI 10 anni e 4 mesi
      • Gianluca Campolongo, difeso dagli avvocati Nicola Carratelli CHIESTI 7 anni
      • Giuseppe Caputo, difeso dall’avvocato Fiorella Bozzarello CHIESTI 12 anni
      • Francesco Carelli (difeso dall’avvocato Ugo Ledonne) CHIESTI 4 anni e 8 mesi
      • Alessandro Cariati, difeso dagli avvocati Giorgia Greco e Tanja Argirò CHIESTI 2 anni (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati del processo abbreviato di “Reset”)
      • Alessandro Catanzaro, difeso dall’avvocato Luca Acciardi CHIESTI 14 anni
      • Maria Rosaria Ceglie, difeso dagli avvocati Camillo Gabriele Fiorito ed Emma Eboli CHIESTI 3 anni e 8 mesi
      • Patrizio Chiappetta, difeso dagli avvocati Luca Acciardi e Alessandro Diddi CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Daniele Chiaradia, difeso dagli avvocati Pasquale Di Iacovo e Maurizio Malomo CHIESTI 12 anni e 4 mesi
      • Francesco Ciliberti, difeso dagli avvocati Alessandro Diddi ed Enzo Belvedere CHIESTI 16 anni
      • Fabiano Ciranno, difeso dall’avvocato Giancarlo Greco e Cesare Badolato CHIESTI 18 anni
      • Francesco Curcio, difeso dagli avvocati Mariarosa Bugliari CHIESTI 14 anni
      • Marco D’Alessandro, difeso dall’avvocato Gianluca Garritano CHIESTI 20 anni
      • Adolfo D’Ambrosio, difeso dall’avvocato Cesare Badolato CHIESTI 20 anni
      • Francesco De Cicco, difeso dagli avvocati Cristian Bilotta e Francesco Gambardella CHIESTI 4 anni e 10 mesi
      • Massimiliano D’Elia, difeso dall’avvocato Fiorella Bozzarello CHIESTI 12 anni
      • Cesare D’Elia, difeso dall’avvocato Cristian Cristiano CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Andrea De Giovanni, difeso dagli avvocati Luca Acciardi e Tanja Argirò CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Michele Di Puppo, difeso dagli avvocati Angelo Pugliese e Gianluca Garritano CHIESTI 20 anni
      • Umberto Di Puppo, difeso dagli avvocati Angelo Pugliese e Gianluca Garritano CHIESTI 20 anni
      • Carlo Drago, difeso dagli avvocati Francesco Santelli e Cesare Badolato CHIESTI 20 anni
      • Renato Falbo, difeso dall’avvocato Pietro Sammarco CHIESTI 7 anni (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati del processo abbreviato di “Reset”)
      • Rosetta Falvo, difeso dall’avvocato Mario Scarpelli CHIESTI 10 anni e 10 mesi
      • Cristian Ferraro, difeso dall’avvocato Michele Donadio CHIESTI 10 anni e 10 mesi
      • Simona Ferrise, difeso dall’avvocato Laura Gaetano CHIESTI 14 anni
      • Rosa Filippelli, difeso dall’avvocato Angelo Nicotera CHIESTI 3 anni
      • Adolfo Foggetti, difeso dall’avvocato Michele Gigliotti CHIESTI 3 anni e 8 mesi
      • Oscar Fuoco, difeso dall’avvocato Filippo Cinnante CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Pietro Gardi, difeso dall’avvocato Francesco Acciardi CHIESTI un anno e 4 mesi
      • Gino Garofalo, difeso dall’avvocato Antonio Quntieri CHIESTI 16 anni
      • Salvatore Garofalo, difeso dall’avvocato Filippo Cinnante CHIESTI 2 anni
      • Alberigo Granata, difeso dall’avvocato Filippo Cinnante CHIESTI 12 anni
      • Andrea Greco, difeso dall’avvocato Giorgia Greco e Sergio Rotundo CHIESTI 19 anni
      • Francesco Greco (pentito) CHIESTI 8 anni
      • Francesco Gualano, difeso dall’avvocato Angelo Pugliese CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Silvia Guido, difesa dagli avvocati Tanja Argirò e Giorgia Greco CHIESTI 16 anni
      • Francesco Iantorno, difeso dall’avvocato Francesco Boccia CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Giuseppe Iirillo, difeso dagli avvocati Filippo Cinnante e Aldo Iirillo CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Antonio Illuminato, difeso dall’avvocato Fiorella Bozzarello CHIESTI 20 anni (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati del processo abbreviato di “Reset”)
      • Luciano Impieri, difeso dall’avvocato Caterina De Luca CHIESTI 6 anni
      • Carlo Lamanna, difeso dall’avvocato Giuseppe Manna CHIESTI 20 anni
      • Daniele Lamanna, difeso dall’avvocato Michele Gigliotti CHIESTI 3 anni e 4 mesi
      • Ettore Lanzino, difeso dall’avvocato Gianluca Garritano CHIESTI 20 anni
      • Fabio Laratta, difeso dall’avvocato Pasquale Marzocchi CHIESTI 2 anni
      • Saverio Madio, difeso dagli avvocati Filippo Cinnante e Romualdo Truncè CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Gianluca Maestri, difeso dagli avvocati Renato Tocci e Rossana Cribari CHIESTI 20 anni
      • Antonio Magnelli, difeso dall’avvocato Gisberto Spadafora CHIESTI 2 anni
      • Massimo Giuseppe Maione, difeso dagli avvocati Giorgia Greco ed Enzo Belvedere CHIESTI 4 anni e 6 mesi
      • Antonio Manzo, difeso dagli avvocati Antonio Ingrosso e Osvaldo Rocca CHIESTI 12 anni
      • Antonio Marotta, difeso dall’avvocato Fiorella Bozzarello CHIESTI 20 anni
      • Mauro Marsico, difeso dall’avvocato Lucio Ebardo e Luca Acciardi CHIESTI 10 anni
      • Francesco Mazzei, difeso dall’avvocato Cesare Badolato e Gianpiero Calabrese CHIESTI 16 anni e 6 mesi
      • Ivan Montualdista, difeso dall’avvocato Angelo Pugliese CHIESTI 16 anni
      • Alfredo Morelli, difeso dall’avvocato Antonio Quintieri CHIESTI 16 anni e 8 mesi
      • Alessandro Morrone (classe 1988), difeso dall’avvocato Giuseppe De Marco CHIESTI 16 anni e 8 mesi
      • Francesco Occhiuzzi (difeso dagli avvocati Vito Caldiero e Carmine Curatolo) CHIESTI 3 anni (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati del processo abbreviato di “Reset”)
      • Roberto Olibano junior (difeso dall’avvocato Anna Maria Domanico) CHIESTI 12 anni
      • Anna Palmieri, difesa dall’avvocato Vania Giuseppina Gianporcaro CHIESTI 5 anni e 4 mesi
      • Francesco Patitucci, difeso dagli avvocati Luca Acciardi e Laura Gaetano CHIESTI 20 anni
      • Damiana Pellegrino, difesa dagli avvocati Luca Acciardi e Lucio Esbardo CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Erminio Pezzi, difeso dagli avvocati Giorgia Greco e Gianluca Garritano CHIESTI 20 anni
      • Enzo Piattello, difeso dall’avvocato Gianpiero Calabrese CHIESTI 16 anni
      • Giuseppe Piromallo, difeso dagli avvocati Luca Acciardi e Giorgia Medaglia CHIESTI 3 anni
      • Mario “Renato” Piromallo, difeso dagli avvocati Luca Acciardi e Giorgia Medaglia CHIESTI 20 anni
      • Paolo Pisani, difeso dagli avvocati Luca Acciardi e Cesare Badolato CHIESTI 2 anni e 2 mesi
      • Roberto Porcaro, difeso dall’avvocato Mario Scarpelli CHIESTI 20 anni
      • Franco Presta, difeso dagli avvocati Sara Luiu e Lucio Esbardo CHIESTI 20 anni
      • Gennaro Presta, difeso dagli avvocati Rossana Cribari e Cesare Badolato CHIESTI 20 anni
      • Roberto Presta, difeso dall’avvocato Maria Claudia Conidi CHIESTI 5 anni e 4 mesi
      • Maurizio Rango, difeso dall’avvocato Teodora Gabrieli CHIESTI 20 anni
      • Michele Rende, difeso dagli avvocati Rossana Cribari e Pasquale Marzocchi CHIESTI 14 anni
      • Francesco Ripepi, difeso dagli avvocati Michele Franzese e Sandro Furfaro CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Gianfranco Ruà, difeso dagli avvocati Massimo Petrone e Valentina Moretti CHIESTI 20 anni (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati del processo abbreviato di “Reset”)
      • Antonio Russo, difeso dall’avvocato Roberto Deni CHIESTI 12 anni
      • Stefano Salerno, difeso dall’avvocato Angelo Pugliese CHIESTI 16 anni e 8 mesi
      • Eugenio Satiro, difeso dagli avvocati Fiorella Bozzarello e Filippo Cinnante CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Marco Saturnino, difeso dagli avvocati Giuseppe Malvasi e Filippo Cinnante CHIESTI 10 anni
      • Salvatore Sesso, difeso dagli avvocati Vincenzo Tridico CHIESTI 8 anni e 4 mesi
      • Luca Simerano, difeso dall’avvocato Antonio Quintieri CHIESTI 7 anni
      • Mario Sollazzo, difeso dagli avvocati Carlo Esbardo e Giovanni Favasuli CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Francesco Sorrentino, difeso dall’avvocato Linda Boscaglia CHIESTI 4 anni e 8 mesi
      • Ettore Sottile, difeso dagli avvocati Cesare Badolato e Pasquale Naccarato CHIESTI 20 anni
      • Alberto Superbo, difeso dall’avvocato Angelo Pugliese e Gianluca Garritano CHIESTI 20 anni
      • Marco Tornelli, difeso dall’avvocato Cristian Cristiano CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Alberto Turboli, difeso dall’avvocato Cristian Bilotta e Maurizio Nucci CHIESTI 10 anni e 10 mesi
      • Danilo Turboli, difeso dall’avvocato Antonio Quintieri CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Francesco Veltri, difeso dall’avvocato Luca Acciardi CHIESTI 6 anni
      • Giuseppe Zaffonte, difeso dall’avvocato Emanuela Capparelli CHIESTI 5 anni e 7 mesi
      • Roberto Zengaro, difeso dall’avvocato Antonio Quintieri CHIESTI 10 anni e 10 mesi
      • Antonio Zinno, difeso dall’avvocato Nicola Carratelli CHIESTI 10 anni e 8 mesi (clicca su avanti per leggere le parti civili)

      “Reset” in abbreviato, le parti civili

      • Ministero dell’Interno, difeso dall’avvocato Antonello Membrini
      • Ministero della Giustizia, difeso dall’avvocato Antonello Membrini
      • Regione Calabria, difesa dall’avvocato Michele Rausei
      • Presidenza del Consiglio dei Ministri, difeso dall’avvocato Antonello Membrini
      • Ministero della Difesa, difeso dall’avvocato Antonello Membrini
      • Ministero della Difesa – Comando Generale dei Carabinieri, difeso dall’avvocato Antonello Membrini
      • Commissario Straordinario del Governo presso il Ministero tratto Antiusura e Racket, difeso dall’avvocato Antonello Membrini, Invitalia, difesa dall’avvocato Grazia Volo
      • Comune di Cosenza, difeso dall’avvocato Francesco Chiaia
      • Provincia di Cosenza, difeso dall’avvocato Raffaele Prisco
      • Comune di Rende, difeso dall’avvocato Santo Spadafora
      • Monopoli di Stato, difeso dall’avvocato Antonello Membrini
      • Associazione AntiRacket Lucio Ferrami, difesa dall’avvocato Carlo Carere
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      'Ndrangheta · Cosenza · Reset

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      Antonio Alizzi
      Rosa Vespa condannata:\u00A0il rapimento di Sofia non fu un «raptus» né l’effetto di uno scompenso psicotico improvviso\n
      Incendio a bordo

      Cerchiara, va a fuoco uno scuolabus poco dopo la discesa degli alunni: nessun ferito

      Il sindaco Giuseppe Ramundo ha rassicurato le famiglie con un post sui social: «Evento del tutto accidentale, improvviso e non prevedibile, fortunatamente non ci sono danni alle persone»
      Redazione Cronaca
      Cerchiara, va a fuoco uno scuolabus poco dopo la discesa degli alunni: nessun ferito\n
      botte da orbi

      Cosenza, ieri sera rissa in piazza Bilotti: paura tra passanti e commercianti

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      Redazione
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      Mario Pirovano ospite del Festival della Lettura di Cosenza

      L’erede artistico di Dario Fo protagonista dell’opera teatrale “Lu santo jullare Francesco” andata in scena al Museo dei Brettii e degli Enotri

      28 maggio 2026
      Ore 14:58
      Mario Pirovano ospite del Festival della Lettura di Cosenza
      Società

      Andrea Muraca e le sfide dell'oculistica contemporanea

      Il professionista cosentino a soli 41 anni ha diretto importanti reparti ospedalieri nel milanese e si distinto nella chirurgia vitreoretinica e nella microchirurgia d’urgenza

      27 maggio 2026
      Ore 15:59
      Andrea Muraca e le sfide dell'oculistica contemporanea
      Società

      Cosenza scende in piazza contro lo spostamento dell’ospedale. Caruso capofila

      26 maggio 2026
      Ore 16:56
      <p>Cosenza scende in piazza contro lo spostamento dell’ospedale. Caruso capofila</p>
      Società

      Andrea Muraca e le sfide dell'oculistica contemporanea

      Il professionista cosentino a soli 41 anni ha diretto importanti reparti ospedalieri nel milanese e si distinto nella chirurgia vitreoretinica e nella microchirurgia d’urgenza

      27 maggio 2026
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      Società

      Cosenza scende in piazza contro lo spostamento dell’ospedale. Caruso capofila

      26 maggio 2026
      Ore 16:56
      <p>Cosenza scende in piazza contro lo spostamento dell’ospedale. Caruso capofila</p>
      Cultura

      MIRELLA NANIA FARE ARTE IN CALABRIA ED ESSERE FELICI

      29 maggio 2026
      Ore 12:12
      MIRELLA NANIA FARE ARTE IN CALABRIA ED ESSERE FELICI
      Cultura

      Mario Pirovano ospite del Festival della Lettura di Cosenza

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      28 maggio 2026
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      Società

      Cosenza scende in piazza contro lo spostamento dell’ospedale. Caruso capofila

      26 maggio 2026
      Ore 16:56
      <p>Cosenza scende in piazza contro lo spostamento dell’ospedale. Caruso capofila</p>
      Cultura

      MIRELLA NANIA FARE ARTE IN CALABRIA ED ESSERE FELICI

      29 maggio 2026
      Ore 12:12
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      Cultura

      Mario Pirovano ospite del Festival della Lettura di Cosenza

      L’erede artistico di Dario Fo protagonista dell’opera teatrale “Lu santo jullare Francesco” andata in scena al Museo dei Brettii e degli Enotri

      28 maggio 2026
      Ore 14:58
      Mario Pirovano ospite del Festival della Lettura di Cosenza
      Nuovo episodio

      Cosenza, “mina vagante” tra il personale dell’Asp: altri due sanitari aggrediti

      Il responsabile sarebbe un dirigente medico già condannato in primo grado per episodi analoghi: nel 2020 sarebbe entrato nei locali di via Alimena armato di martello e cacciavite
      Salvatore Bruno
      Cosenza, “mina vagante” tra il personale dell’Asp: altri due sanitari aggrediti\n
      Mosse e contromosse

      Il fronte caldo di tre procure calabresi: accertamenti su pubblica amministrazione, sanità e prevenzione ambientale

      Cosenza, Castrovillari e Catanzaro accendono i riflettori su diversi filoni investigativi. Si attende la chiusura del procedimento penale contro Occhiuto ma restano aperti altri fronti. In terra bruzia focus sulle relazioni sospette per l’aggiudicazione di appalti milionari. E intanto in Cittadella arriva la polizia giudiziaria del Pollino: acquisita una mole impressionante di elaborati
      Antonio Alizzi
      Il fronte caldo di tre procure calabresi: accertamenti su pubblica amministrazione, sanità e prevenzione ambientale\n
      Cronaca urbana

      Incendio nei locali della Provincia a Vaglio Lise, vigili del fuoco sulla Statale 107

      Le fiamme sono divampate in alcuni ambienti lungo la Silana-Crotonese. Sul posto anche le forze dell’ordine
      Redazione
      Incendio nei locali della Provincia a Vaglio Lise, vigili del fuoco sulla Statale 107\n
      Risarcimento milionario

      Infezioni nosocomiali anche a Catanzaro, la Ctu ricostruisce il caso della paziente cosentina morta nel periodo Covid

      La consulenza firmata dai medici Cavalcanti e Aloe ricostruisce il passaggio da Rogliano a Germaneto. Si parla di «concausa sopravvenuta». La vicenda è stata oggetto di una sentenza del tribunale civile di Cosenza
      Antonio Alizzi
      Infezioni nosocomiali anche a Catanzaro, la Ctu ricostruisce il caso della paziente cosentina morta nel periodo Covid\n
      in manette

      Asse tra la ‘ndrangheta e la mala romana: 7 arresti. Pianificavano omicidi con armi da guerra

      Smantellata dai carabinieri un'organizzazione criminale che tra le altre cose trattava ingenti carichi di droga rapportandosi direttamente con fornitori in Sud America per l'importazione via aerea
      Redazione
      Asse tra la ‘ndrangheta e la mala romana: 7 arresti. Pianificavano omicidi con armi da guerra\n
      L’operazione

      Blitz dell’Ispettorato del lavoro in cantieri e stabilimenti balneari nel Cosentino

      29 le aziende interessate dalle verifiche ispettive a Cosenza, Rende, Corigliano Rossano e Castrovillari: elevate sanzioni per quasi 200mila euro
      Redazione
      Blitz dell’Ispettorato del lavoro in cantieri e stabilimenti balneari nel Cosentino\n
      La sentenza

      Il sindaco di Carolei assolto dall’accusa di falso in atto pubblico

      In occasione delle amministrative 2022, Iannucci aveva dichiarato di essere candidabile nonostante fosse stato condannato a due anni per fatti relativi alla sua attività di commercialista: il Tribunale di Cosenza, tuttavia, ha riconosciuto l’assenza di dolo
      Redazione
      Il sindaco di Carolei assolto dall’accusa di falso in atto pubblico\n
      beccati

      Torano Castello, droga nascosta in casa: due arresti dopo il blitz dei carabinieri

      Coppia finisce ai domiciliari. La donna avrebbe tentato di disfarsi della droga lanciando dal balcone una busta di plastica. Il sacchetto, però, dopo aver urtato una zanzariera, è caduto a poca distanza dai carabinieri
      Redazione
      Torano Castello, droga nascosta in casa: due arresti dopo il blitz dei carabinieri\n
      Mattinata di disagi

      Circolazione ferroviaria sospesa a Rosarno per un guasto. Bloccati a Lamezia i tifosi del Catanzaro in partenza per Monza

      Ritardi significativi e cancellazioni sulle linee dirette al Nord per un inconveniente tecnico. I tecnici di Trenitalia al lavoro per far ritornare la situazione alla normalità al più presto
      Francesco Roberto Spina
      Circolazione ferroviaria sospesa a Rosarno per un guasto. Bloccati a Lamezia i tifosi del Catanzaro in partenza per Monza\n
      La decisione

      Salma lasciata nella cella guasta: condannata l’Asp di Cosenza

      Risarcimento da 40 mila euro ai familiari. Il tribunale: «Omessa la corretta conservazione del corpo»
      Matteo Lauria
      Salma lasciata nella cella guasta: condannata l’Asp di Cosenza\n
      Rito abbreviato

      Processo Reset, 43 imputati scelgono il concordato: sentenza d’appello possibile entro fine anno | NOMI

      Il 9 luglio la Corte d’Appello di Catanzaro fisserà il calendario della requisitoria e delle difese per gli altri 34 coinvolti nell’inchiesta sulla confederazione mafiosa cosentina
      Antonio Alizzi
      Processo Reset, 43 imputati scelgono il concordato: sentenza d’appello possibile entro fine anno | NOMI\n
      Reazione necessaria

      Lotta alla ’ndrangheta, Marisa Manzini: «La Calabria paga la mancanza di una rivolta popolare»

      La sostituta procuratrice generale di Catanzaro, a margine di un incontro con gli studenti dell’Unical, spiega l’ascesa dell’organizzazione criminale più potente del mondo: «A Palermo la società civile si ribellò e le istituzioni concentrarono su Cosa Nostra tutti gli sforzi»
      Francesco La Luna
      Lotta alla ’ndrangheta, Marisa Manzini: «La Calabria paga la mancanza di una rivolta popolare»\n
      La decisione

      La Cassazione annulla l’ordinanza per Ferdinando Aiello. La difesa: «Esclusa la gravità indiziaria»

      La Suprema Corte fa rivivere il provvedimento del gip di Palermo che aveva rigettato la richiesta della Procura
      Antonio Alizzi
      La Cassazione annulla l’ordinanza per Ferdinando Aiello. La difesa: «Esclusa la gravità indiziaria»\n
      Il sinistro

      Impatto tra auto e scooter a Cosenza su via Montesanto. Un ferito trasportato in ospedale

      L’incidente è avvenuto all’incrocio tra via Piave e via Montesanto. Sul posto 118 e Polizia municipale
      Redazione
      Impatto tra auto e scooter a Cosenza su via Montesanto. Un ferito trasportato in ospedale\n
      violenza domestica

      Rota Greca, aggredisce la moglie che riesce a fuggire: in arresto un 39enne

      Dramma sfiorato durante un pranzo in famiglia: l’uomo è stato fermato dai Carabinieri dopo violenze e tentativo di soffocamento. La donna trovata in un’utilitaria 
      Redazione
      Rota Greca, aggredisce la moglie che riesce a fuggire: in arresto un 39enne\n
      Cronaca

      Il centro di Reggio trasformato in un market della droga con il benestare della cosca Libri

      L’indagato Rom racconta, come emerge dalle intercettazioni, il suo battesimo di affiliazione nella ‘ndrina che raccoglieva parte dei proventi della piazza di spaccio per foraggiare i detenuti
      Elisa Barresi
      Il centro di Reggio trasformato in un market della droga con il benestare della cosca Libri
      Tragedia sulla Jonica

      Incidente sulla Statale 106, è morto il motociclista Pietro Aloisio

      Il 33enne di Rossano era stato intubato e trasferito in elisoccorso dopo lo scontro con un’auto tra Frasso e la centrale Enel
      Matteo Lauria
      Incidente sulla Statale 106, è morto il motociclista Pietro Aloisio\n
      Area urbana di Corigliano Rossano

      Scontro tra auto e moto sulla Statale 106, motociclista gravissimo

      L’impatto nel tratto tra Frasso e centrale Enel: il ferito è stato intubato e trasferito in elisoccorso
      Matteo Lauria
      Scontro tra auto e moto sulla Statale 106, motociclista gravissimo\n
      Dal Palazzaccio

      Latitanza Occhiuzzi, la Cassazione annulla anche per Catia Tusa: cadono i domiciliari

      La decisione degli ermellini riguarda il provvedimento con cui il Tribunale del Riesame di Catanzaro aveva confermato l’ordinanza del gip distrettuale
      Antonio Alizzi
      Latitanza Occhiuzzi, la Cassazione annulla anche per Catia Tusa: cadono i domiciliari\n
      Processo d’appello

      Morte di Bergamini, l’affondo dell’accusa: «Denis ucciso per questioni d’onore. Isabella Internò non è mai cambiata»

      Due ore di requisitoria per il pm Luca Primicerio. L’accusa ha sostenuto «il contributo morale e materiale dell’imputata» al delitto. Le confessioni all’amica: «Se non torna con me lo faccio ammazzare». L’avvocato di parte civile: «I Bergamini e le infamie subite». La difesa: «Ostinazione su un caso di suicidio»
      Alessia Truzzolillo
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      Cosenza, completato il girone C della Serie C per il torneo 2026-2027. Ma occhio al Foggia

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