Brescia-Cosenza: le pagelle. Arioli il più volitivo, male Marras
Brescia-Cosenza: le pagelle. Arioli il più volitivo, male Marras
Brescia-Cosenza: le pagelle. Arioli il più volitivo, male Marras
Brescia-Cosenza: le pagelle. Arioli il più volitivo, male Marras
Brescia-Cosenza: le pagelle. Arioli il più volitivo, male Marras
Brescia-Cosenza: le pagelle. Arioli il più volitivo, male Marras
A distanza di tre mesi dall’ultima volta, il Cosenza torna al Rigamonti per la quarta di campionato contro il riammesso Brescia. Era una partita sulla carta da vincere per la formazione di Fabio Caserta contro una squadra al primo impegno ufficiale della stagione: i Lupi non hanno rispettato i pronostici, perdendo 1-0 per effetto del gol di Bjarnason a inizio ripresa. Ecco le pagelle di Brescia-Cosenza. (clicca avanti per leggere tutti i VOTI)
MICAI: SV La prima parata arriva al secondo minuto di recupero, quando esce alto su un cross di Dickmann. Incolpevole sul gol, poi non viene più chiamato in causa. Soffia sul colpo di testa di Borrelli che impatta il palo.
RISPOLI: VOTO 5 Sbaglia un colpo di testa facile al 10’ che avrebbe potuto aiutare i Lupi a trovare il vantaggio. Spinge bene sulla destra, ma ha la colpa di perdersi l’inserimento di Bjarnason sul gol del vantaggio bresciano.
SGARBI: VOTO 5 Tiene bene la posizione nel primo tempo e gestisce con autorità la retroguardia insieme a Meroni, facendo spesso da appoggio ai compagni di squadra. Sul gol va troppo morbido su Bianchi che sponda facilmente per Bjarnason. Viene espulso direttamente per un intervento su Borrelli in cui affonda troppo il tackle pur prendendo il pallone.
MERONI: VOTO 5.5 Sull’uomo dimostra sempre una grande sicurezza. Sul gol del Brescia, però, lascia troppo spazio al passaggio centrale che pesca Bianchi al centro dell’area.
D’ORAZIO: VOTO 5.5 Si gioca molto di più dall’altra parte, lui contiene le rare sortite di Papetti e le incursioni di Bianchi. Quando spinge mette in mezzo qualche cross interessante ma nulla più. (clicca avanti per leggere i voti dei centrocampisti)
CALO’: VOTO 5.5 A lui il compito di gestire la manovra. La traccia per Tutino al 26’ è bellissima ma Voca spreca. Guida e gestisce la squadra giocando in verticale più raramente di quanto visto col Modena. Non forza mai il filtrante, accettando il ritmo del Brescia: questo permette ai lombardi di prendere il sopravvento. Ci prova con un’ottima punizione a 10’ dalla fine, palla fuori.
ZUCCON: VOTO 6 Addetto al recupero palloni, cerca anche iniziative personali. Non va in difficoltà in mezzo e gioca sempre semplice. L’inferiorità numerica rispetto al centrocampo lombardo si percepisce però nelle ripartenze. Dopo il gol si innervosisce e perde le misure tenute benissimo nel primo tempo (clicca avanti per leggere i voti degli attaccanti)
MARRAS: VOTO 5 Nel primo tempo è impreciso e quasi svogliato, sbaglia tanti appoggi, anche i più semplici, e non salta mai l’uomo. Nella ripresa sembra un altro calciatore, parte subito con due palloni al bacio per Tutino: nel primo caso il nove è troppo solo, nel secondo subisce il recupero di Papetti. Dopo il gol viene sostituito.
VOCA: VOTO 5 Primo pressing troppo debole, ha sulla coscienza l’errore sotto porta del 26’. Non brilla nei sedici metri anche quando si tratta di rifinire l’azione. Nel secondo tempo praticamente sparisce dal campo, ma Caserta lo tiene e rischia di prendere anche il 2-0 nell’occasione in cui il 42 si perde Borrelli. Subito dopo va fuori per riequilibrare la squadra.
ARIOLI: VOTO 6 Salva su un tiro al 4’, bravo in ripiegamento. Molto impegno da parte del giovane prodotto della Primavera rossoblù, che ritrova la maglia da titolare. Rischia anche di conquistare un rigore che non viene concesso per via di un fuorigioco millimetrico. Davanti è di gran lunga il migliore, nella ripresa murato da Papetti.
TUTINO: VOTO 5.5 Porta il primo pressing insieme a Voca, lui va sul portatore di palla mentre il kosovaro cerca l’uomo. Gioca spalle alla porta ma non è il suo e si vede. Troppo isolato. Il meglio lo dà quando attacca la profondità come a inizio ripresa, poi però sparisce progressivamente dal campo. (clicca avanti per leggere il voto dell’allenatore)
CASERTA: VOTO 5 Organizza una squadra più ordinata rispetto a quella vista martedì al Marulla ma anche meno offensiva e spregiudicata. Forse, contro un Brescia al primo impegno stagionale, sarebbe stato meglio forzare un po’ la mano. I lombardi la mettono molto sul piano fisico e spezzano i ritmi, il Cosenza lo accetta: il risultato è la conseguenza di quanto visto in campo. (clicca avanti per leggere i voti dei subentrati)
CANOTTO: VOTO 5.5 Ci si aspetta il cambio passo, ma la prima col Cosenza è insufficiente.
CRESPI: VOTO 5.5 Si vede poco e male nei minuti a disposizione. Ci prova con un tiro velleitario centrale.
VIVIANI: SV Per lui uno scampolo di partita con l’acuto della scivolata su Borrelli al 92’.
ZILLI: SV Entra per fare centimetri davanti ma non gli arrivano palloni giocabili.
FONTANAROSA: SV Entra per riequilibrare dopo l’espulsione di Sgarbi.
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