logo
  • Sezioni

    • Cronaca

    • Politica

    • Cosenza Calcio

    • Economia e Lavoro

    • Italia Mondo

    • Sanità

    • Sport

    • Cultura

    • Ambiente

  • Streaming

    • LaC TV 

    • Lac Network

    • LaC OnAir 

  • LaC Network 

    • lacplay.it

    • lactv.it

    • laconair.it

    • lacitymag.it

    • ilreggino.it

    • cosenzachannel.it

    • ilvibonese.it

    • catanzarochannel.it

    • lacapitalenews.it 

  • App

    • Android

    • Apple

    Social
    • Cronaca

    • Politica

    • Sanità

    • Cosenza Calcio

    • Ambiente

    • Società

    • Cultura

    • Economia e Lavoro

    • Sport

    • Eventi

    • Sezioni
      • Cronaca

      • Politica

      • Cosenza Calcio

      • Economia e Lavoro

      • Italia Mondo

      • Sanità

      • Sport

      • Cultura

      • Ambiente

    • Streaming
      • LaC TV 

      • Lac Network

      • LaC OnAir 

    • LaC Network 
      • lacplay.it

      • lactv.it

      • laconair.it

      • lacitymag.it

      • ilreggino.it

      • cosenzachannel.it

      • ilvibonese.it

      • catanzarochannel.it

      • lacapitalenews.it 

    • App
      • Android

      • Apple

    Social
      Home page>Cronaca>'Ndrangheta, la relazion...

      'Ndrangheta, la relazione della Dia: «I boss e i clan in provincia di Cosenza»

      Nel documento investigativo vengono riportate tutte le operazioni di polizia giudiziaria coordinate dalle procure di Paola, Cosenza, Castrovillari e Catanzaro
      Antonio Alizzi
      9 luglio 202511:42
      1 of 9
      gallery image

      'Ndrangheta, la relazione della Dia: «I boss e i clan in provincia di Cosenza»

      'Ndrangheta, la relazione della Dia: «I boss e i clan in provincia di Cosenza»
      gallery image

      'Ndrangheta, la relazione della Dia: «I boss e i clan in provincia di Cosenza»

      'Ndrangheta, la relazione della Dia: «I boss e i clan in provincia di Cosenza»
      gallery image

      'Ndrangheta, la relazione della Dia: «I boss e i clan in provincia di Cosenza»

      'Ndrangheta, la relazione della Dia: «I boss e i clan in provincia di Cosenza»
      gallery image

      'Ndrangheta, la relazione della Dia: «I boss e i clan in provincia di Cosenza»

      'Ndrangheta, la relazione della Dia: «I boss e i clan in provincia di Cosenza»
      gallery image

      'Ndrangheta, la relazione della Dia: «I boss e i clan in provincia di Cosenza»

      'Ndrangheta, la relazione della Dia: «I boss e i clan in provincia di Cosenza»
      gallery image

      'Ndrangheta, la relazione della Dia: «I boss e i clan in provincia di Cosenza»

      'Ndrangheta, la relazione della Dia: «I boss e i clan in provincia di Cosenza»
      gallery image

      'Ndrangheta, la relazione della Dia: «I boss e i clan in provincia di Cosenza»

      'Ndrangheta, la relazione della Dia: «I boss e i clan in provincia di Cosenza»
      gallery image

      'Ndrangheta, la relazione della Dia: «I boss e i clan in provincia di Cosenza»

      'Ndrangheta, la relazione della Dia: «I boss e i clan in provincia di Cosenza»
      gallery image

      'Ndrangheta, la relazione della Dia: «I boss e i clan in provincia di Cosenza»

      'Ndrangheta, la relazione della Dia: «I boss e i clan in provincia di Cosenza»

      Il giorno dopo l’addio di Nicola Gratteri, la Direzione Investigativa Antimafia pubblica la relazione del secondo semestre del 2022, illustrando il lavoro svolto soprattutto dalla procura antimafia di Catanzaro, diretta fino a ieri dal magistrato di Gerace, nominato procuratore capo di Napoli.

      Nel documento sono state evidenziate la maggior parte delle operazioni investigative che hanno riguardato principalmente la provincia di Cosenza. Indagini antimafia che hanno disarticolato le più potenti cosche di ‘ndrangheta presenti nell’area urbana di Cosenza nonché quelle presenti nella zona della Piana di Sibari. A ciò si aggiungono, non meno importanti delle altre, le inchieste contro la pubblica amministrazione portate avanti dalle procure ordinarie, quali Paola, Cosenza (“Malarintha” su tutte, visto che interessava il comune di Rende) e Castrovillari, con filoni investigativi che hanno acceso i riflettori anche sulle presunte truffe al sistema sanitario nazionale ((clicca su avanti per leggere la relazione della Dia sull’operazione “Reset” a Cosenza, Rende e Roggiano Gravina)

      L’operazione “Reset”

      Gli investigatori antimafia scrivono: «La provincia bruzia risente della presenza di talune organizzazioni mafiose che agiscono in un contesto ormai consolidato e in rapporto d’equilibrio tra loro. Le cosche locali, storicamente legate alle famiglie del reggino, del vibonese e del crotonese, hanno anche ampliato le capacità di “penetrazione ambientale” nel tessuto socio-economico cosentino. A Cosenza e nel suo hinterland (principalmente a Rende e Roggiano Gravina) è stata accertata la presenza di più cosche mafiose – dedite in prevalenza alle estorsioni, alla gestione del traffico di stupefacenti nonché all’usura e alle rapine – le quali, in base agli esiti dell’inchiesta “Reset” conclusa dalla Guardia di finanza e dalla Polizia di Stato il 1° settembre 2022, risultano far capo ad una “confederazione” composta da sette diverse articolazioni ‘ndranghetiste che manterrebbero un sostanziale ed unitario assetto strutturale» (clicca su avanti per leggere i nomi dei clan di Cosenza)

      I gruppi mafiosi di Cosenza

      I« 7 gruppi sarebbero quello dei Patitucci e dei Porcaro, dei D’Ambrosio, degli zingari-Abbruzzese e de “gli altri zingari” tutti operanti nel Comune di Cosenza. Il gruppo Presta agirebbe invece nel territorio del Comune di Roggiano Gravina e quello dei Di Puppo a Rende. All’esito della menzionata inchiesta “Reset”, l’11 novembre 2022 il Prefetto di Cosenza ha emesso un decreto di sospensione degli amministratori locali di un Comune della provincia» si legge nella relazione.

      «L’11 novembre 2022, i Carabinieri e la Guardia di finanza di Cosenza, nell’ambito dell’operazione “Malarintha”, hanno tratto in arresto 3 persone ritenute responsabili a vario titolo di corruzione, peculato, turbata libertà di incanti, inadempimenti di contratti in pubbliche forniture, frode nelle pubbliche forniture, falsità in atti commessa da pubblico ufficiale, abuso d’ufficio e rivelazione di segreto d’ufficio» (clicca su avanti per leggere i dettagli sulla cosca Muto di Cetraro)

      La cosca Muto di Cetraro

      «Il 15 settembre 2022, i Carabinieri di Scalea e Paola hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia in carcere77 emessa a carico di 5 soggetti ritenuti appartenenti alla cosca Muto di Cetraro ed accusati di tentato omicidio, lesioni personali ed estorsione in concorso, con l’aggravante del metodo mafioso, detenzione e porto abusivo di arma comune da sparo, nonché di violenza o minaccia a pubblico ufficiale. Il 3 ottobre 2022, i Carabinieri di Scalea hanno tratto in arresto un latitante di spicco della cosca Muto, operante a Cetraro e nei Comuni limitrofi, dovendo espiare una pena di 5 anni e 4 mesi di reclusione per tentata estorsione in concorso, aggravata dal metodo mafioso» (clicca su avanti per leggere la relazione della Dia su Fuscaldo, San Lucido Amantea e Paola)

      ‘Ndrangheta a Fuscaldo, San Lucido, Amantea e Paola

      «A Fuscaldo sarebbe operativo il gruppo Tundis contrapposto alla cosca Scofano-Martello-Ditto-La Rosa. Ad Amantea invece risulterebbe la presenza di due gruppi criminali distinti: da un lato i Gentile-Guido-Africano e, dall’altro, i Besaldo che manterrebbero rapporti di non belligeranza solo ai fini del perseguimento dei reciproci interessi illeciti. A San Lucido risulterebbero attive le cosche Calabria e Tundis, mentre a Paola opererebbe la cosca dei Serpa, contrapposta a quella Scofano-Martello-Ditto-La Rosa”» (clicca su avanti per leggere la relazione della Dia su Corigliano Rossano, Cassano, Campana e Mandatoriccio)

      ‘Ndrangheta a Corigliano Rossano, Cassano, Campana e Mandatoriccio

      «Il Comune di Corigliano Rossano, divenuto il terzo Comune della Calabria per numero di abitanti, continuerebbe ad essere interessato da molteplici dinamiche criminali ricomprese nelle originarie due aree urbane. Corigliano sarebbe sotto l’influenza criminale delle contrapposte famiglie dei Barilari e dei Conocchia. I Barilari avrebbero stretto alleanze sia con la famiglia Acri di Rossano, sia con la cosca degli zingari–Abbruzzese attiva a Cassano allo Jonio. I Conocchia invece, già affiliata alla vecchia famiglia Carelli, risulta avere legami con cosche reggine. Nell’area di Rossano opera la cosca Acri-Morfò, le cui attività criminali prevalenti sono le estorsioni, il traffico e lo spaccio di stupefacenti, la gestione e il controllo di appalti pubblici ed il riciclaggio con reinvestimenti nella torrefazione e prodotti derivati, nei servizi di vigilanza, nella distribuzione di prodotti da forno e di altri generi alimentari, nel noleggio di videogiochi anche di genere illecito».

      «Nell’area dei Comuni di Campana e Mandatoriccio. come è emerso già dall’operazione del gennaio 2018 denominata “Stige”, opererebbe un gruppo criminale gestito dalla famiglia Santoro (subordinato alla cosca cirotana Farao-Marincola) prevalentemente dedito ad estorsioni e spaccio di stupefacenti, pascolo abusivo, taglio di boschi, furti di bestiame e occupazione di terreni con reinvestimenti nei settori dell’agricoltura e del commercio» (clicca su avanti per leggere la relazione della Dia su Altomonte)

      La Dia parla anche di Altomonte

      «Ad Altomonte – scrive la Dia nella relazione semestrale – opererebbe il sodalizio criminale denominato Magliari, dedito alle estorsioni in danno di commercianti ed imprenditori del luogo e al traffico di stupefacenti. Il predetto sodalizio mantiene anche rapporti di affiliazione con il locale Farao-Marincola di Cirò (KR), nonché con i Forastefano di Cassano all’Ionio. A Cassano All’Ionio insisterebbero due importanti consorterie criminali, tra le più pericolose e agguerrite della provincia di Cosenza: quella degli zingari, riconducibile alla famiglia Abbruzzese attiva tra Cassano all’Ionio e Cosenza, e quella dei Forastefano. I due clan, dopo un periodo conflittuale, si sono riavvicinati e risulterebbero ora alleati nel traffico di stupefacenti e delle estorsioni» scrive la Dia (clicca su avanti per leggere la relazione della Dia sugli omicidi Martello e Maiorano)

      Gli omicidi Martello e Maiorano

      «Il 20 luglio 2022, a Paola, Roma, Cagliari ed in Svizzera, i Carabinieri di Cosenza hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP di Catanzaro, traendo in arresto 4 persone per un duplice omicidio doloso, aggravato dal movente mafioso. L’agguato mortale sarebbe stato pianificato per eliminare un pluripregiudicato locale, erroneamente scambiato per una delle due persone decedute» (clicca su avanti per leggere la relazione della Dia sull’altra indagine su Corigliano Rossano)

      L’altra indagine antimafia su Corigliano Rossano

      «Il 6 dicembre 2022, a Corigliano Rossano, Palmi ed Imperia, i Carabinieri hanno arrestato 9 affiliati alla cosca Barilari responsabili di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di omicidi, ricettazione, detenzione illegale di armi e di sostanze stupefacenti. L’operazione, disvelando le dinamiche criminali nel territorio di Corigliano Rossano, “…ha delineato uno spaccato allarmante della realtà delinquenziale nei territori di Corigliano e Rossano. Gli investigatori hanno puntato un focus sugli assetti criminali nel settore del narcotraffico e sulle dinamiche di controllo del territorio in cui sono risultati protagonisti una serie di soggetti ritenuti responsabili di una gravissima sequenza di reati”» conclude la Direzione Investigativa Antimafia.

      1 of 9
      Tag
      'Ndrangheta · cetraro · Cosenza · Franco Muto · Reset

      Tutti gli articoli di Cronaca

      ULTIMA ORA
      • - 18:28L’iconica domenica Riva diventa una giornata per celebrare l’importanza delle donne, in occasione dell’8 Marzo
      • - 18:13Scalea, ritrovato un cadavere in un’area verde nei pressi del lungomare
      • - 18:00Alessandra Bresciani, dal sociale alla politica per costruire una Cosenza più inclusiva
      • - 16:21Cosenza, lavori di bitumazione su via Popilia: le date e le zone degli interventi
      • - 16:06Cosenza, Beretta perno dell’attacco, stop Garritano: le indicazioni di Buscè 
      • - 14:58Unical e Vigili del Fuoco insieme: nasce il corso su sicurezza e prevenzione antincendio
      • - 18:28L’iconica domenica Riva diventa una giornata per celebrare l’importanza delle donne, in occasione dell’8 Marzo
      • - 18:13Scalea, ritrovato un cadavere in un’area verde nei pressi del lungomare
      • - 18:00Alessandra Bresciani, dal sociale alla politica per costruire una Cosenza più inclusiva
      • - 16:21Cosenza, lavori di bitumazione su via Popilia: le date e le zone degli interventi
      • - 16:06Cosenza, Beretta perno dell’attacco, stop Garritano: le indicazioni di Buscè 
      • - 14:58Unical e Vigili del Fuoco insieme: nasce il corso su sicurezza e prevenzione antincendio
      • - 18:28L’iconica domenica Riva diventa una giornata per celebrare l’importanza delle donne, in occasione dell’8 Marzo
      • - 18:13Scalea, ritrovato un cadavere in un’area verde nei pressi del lungomare
      • - 18:00Alessandra Bresciani, dal sociale alla politica per costruire una Cosenza più inclusiva
      • - 16:21Cosenza, lavori di bitumazione su via Popilia: le date e le zone degli interventi
      • - 16:06Cosenza, Beretta perno dell’attacco, stop Garritano: le indicazioni di Buscè 
      • - 14:58Unical e Vigili del Fuoco insieme: nasce il corso su sicurezza e prevenzione antincendio
      il ritrovamento

      Scalea, ritrovato un cadavere in un’area verde nei pressi del lungomare

      Macabra scoperta in zona Frangivento, a sud del lungomare: il corpo rinvenuto da un uomo che cercava asparagi. Sul posto carabinieri, polizia locale e magistrato.
      Francesca Lagatta
      Scalea, ritrovato un cadavere in un’area verde nei pressi del lungomare
      Stato di emergenza

      Cittadini di Rende bloccati negli Emirati, il Comune in contatto con la Farnesina

      Dieci rendesi bloccati a Dubai dopo la chiusura degli spazi aerei per le tensioni in Medio Oriente. Il sindaco Principe avvia contatti con l’Unità di crisi
      Redazione
      Cittadini di Rende bloccati negli Emirati, il Comune in contatto con la Farnesina\n
      ADDIO, GIACOMINO

      Scalea: si è spento a 75 anni Giacomo Perrone, questa mattina i funerali nella chiesa San Giuseppe Lavoratore

      La sua storia era diventata nota nell’ottobre 2021 dopo un nostro servizio televisivo che raccontò la sua vita difficile, tra solitudine e accumulo compulsivo. A strapparlo all’affetto dei suoi cari è stato un malore cardiaco, risultato fatale nonostante i soccorsi
      Francesca Lagatta
      Scalea:\u00A0si è spento a 75 anni Giacomo Perrone, questa mattina i funerali nella chiesa San Giuseppe Lavoratore\n
      l’incendio doloso

      Torano Castello, dopo l’intimidazione in un cantiere la Fillea Cgil alza la voce

      Celebre e De Lorenzo, rispettivamente segretario regionale e provinciale Cosenza-Pollino, stigmatizzano l’accaduto e rilanciano l’idea di un rafforzamento della presenza delo Stato
      Redazione
      Torano Castello, dopo l’intimidazione in un cantiere la Fillea Cgil alza la voce\n

      Video Consigliati

      VEDI TUTTI
      Società

      Referendum Giustizia, il confronto della Fondazione Gullo

      Lunedì in programma un dibattito tra le ragioni del sì e quelle del no alla presenza di avvocati, magistrati e politici

      6 marzo 2026
      Ore 15:03
      Referendum Giustizia, il confronto della Fondazione Gullo
      Video

      Cosenza, il grido di disperazione delle famiglie evacuate

      6 marzo 2026
      Ore 12:38
      Cosenza, il grido di disperazione delle famiglie evacuate
      Video

      Gangi: «Castrolibero, Unione dei Comuni e trasporto pubblico locale»

      4 marzo 2026
      Ore 16:47
      <p> Gangi: «Castrolibero, Unione dei Comuni e trasporto pubblico locale»</p>
      Società

      D’Ambrosio: «Voto Sì, il Csm va liberato dalle correnti»

      Perché un magistrato vota Sì al referendum? Edoardo D’Ambrosio (presidente sezione penale Tribunale di Crotone) spiega: «il sorteggio è un rimedio estremo» contro le correnti nel Csm.

      4 marzo 2026
      Ore 16:50
      D’Ambrosio: «Voto Sì, il Csm va liberato dalle correnti»
      Video

      Gangi: «Castrolibero, Unione dei Comuni e trasporto pubblico locale»

      4 marzo 2026
      Ore 16:47
      <p> Gangi: «Castrolibero, Unione dei Comuni e trasporto pubblico locale»</p>
      Società

      D’Ambrosio: «Voto Sì, il Csm va liberato dalle correnti»

      Perché un magistrato vota Sì al referendum? Edoardo D’Ambrosio (presidente sezione penale Tribunale di Crotone) spiega: «il sorteggio è un rimedio estremo» contro le correnti nel Csm.

      4 marzo 2026
      Ore 16:50
      D’Ambrosio: «Voto Sì, il Csm va liberato dalle correnti»
      Società

      Referendum Giustizia, il confronto della Fondazione Gullo

      Lunedì in programma un dibattito tra le ragioni del sì e quelle del no alla presenza di avvocati, magistrati e politici

      6 marzo 2026
      Ore 15:03
      Referendum Giustizia, il confronto della Fondazione Gullo
      Video

      Cosenza, il grido di disperazione delle famiglie evacuate

      6 marzo 2026
      Ore 12:38
      Cosenza, il grido di disperazione delle famiglie evacuate
      Video

      Gangi: «Castrolibero, Unione dei Comuni e trasporto pubblico locale»

      4 marzo 2026
      Ore 16:47
      <p> Gangi: «Castrolibero, Unione dei Comuni e trasporto pubblico locale»</p>
      Società

      D’Ambrosio: «Voto Sì, il Csm va liberato dalle correnti»

      Perché un magistrato vota Sì al referendum? Edoardo D’Ambrosio (presidente sezione penale Tribunale di Crotone) spiega: «il sorteggio è un rimedio estremo» contro le correnti nel Csm.

      4 marzo 2026
      Ore 16:50
      D’Ambrosio: «Voto Sì, il Csm va liberato dalle correnti»
      Società

      Referendum Giustizia, il confronto della Fondazione Gullo

      Lunedì in programma un dibattito tra le ragioni del sì e quelle del no alla presenza di avvocati, magistrati e politici

      6 marzo 2026
      Ore 15:03
      Referendum Giustizia, il confronto della Fondazione Gullo
      Video

      Cosenza, il grido di disperazione delle famiglie evacuate

      6 marzo 2026
      Ore 12:38
      Cosenza, il grido di disperazione delle famiglie evacuate
      Tragedia sulla strada

      Incidente sulla Statale 107 nel Cosentino: un morto e un ferito nello scontro tra due auto

      Due vetture coinvolte nello scontro nel territorio di Casali del Manco. Sul posto vigili del fuoco, sanitari del 118 e forze dell’ordine
      Redazione Cronaca
      Incidente sulla Statale 107 nel Cosentino: un morto e un ferito nello scontro tra due auto\n\n\n
      Venti di guerra

      Convoglio militare attraversa la stazione di Villa San Giovanni: il video sui social mentre cresce l’allerta per la crisi Usa-Iran

      VIDEO | Ripreso da un treno passeggeri il passaggio di numerosi vagoni carichi di camionette e mezzi dell’Esercito: le immagini circolano online nelle ore in cui l’Italia rafforza la vigilanza su infrastrutture e obiettivi sensibili
      Silvio Cacciatore
      Convoglio militare attraversa la stazione di Villa San Giovanni: il video sui social mentre cresce l’allerta per la crisi Usa-Iran\n
      il sisma

      Terremoto avvertito in provincia di Cosenza, scossa di magnitudo 3.9

      I movimenti tellurici sono stati avvertiti di sicuro nell’area compresa tra il capoluogo e Corigliano Rossano. Profondità di 22,2 km
      Redazione
      Terremoto avvertito in provincia di Cosenza, scossa di magnitudo 3.9\n
      furia delle acque

      Cosenza, la disperazione delle famiglie evacuate: «Dateci un segnale, vogliamo tornare a casa» | FOTO – VIDEO

      Gli sfollati del 13 febbraio chiedono risposte dopo il crollo del cantiere stradale: «Siamo fuori casa senza vestiti e medicine, tra noi ci sono disabili e bambini»

      Antonio Clausi
      Cosenza, la disperazione delle famiglie evacuate: «Dateci un segnale, vogliamo tornare a casa» | FOTO – VIDEO
      Palazzo dei Bruzi

      Cosenza, lavori in contrada Caricchio: stop a sosta e transito dal 9 all’11 marzo

      Pulizia e taglio rami dalle 8.30 alle 11 nel tratto tra via Bendicenti e via Monsignor Selis: ordinanza della Municipale, deviazione su via Bendicenti
      Redazione
      Cosenza, lavori in contrada Caricchio: stop a sosta e transito dal 9 all’11 marzo\n
      La decisione

      La Provincia di Cosenza revoca la vendita del terreno con rudere: «Attese nuove scelte urbanistiche»

      Stop alla manifestazione d’interesse per l’area in “verde pubblico” a Cosenza: l’ente teme un aumento della capacità edificatoria e del valore. Gara non conclusa, nessuna aggiudicazione
      Redazione
      La Provincia di Cosenza revoca la vendita del terreno con rudere: «Attese nuove scelte urbanistiche»\n
      In sicurezza

      Frana a Cassano, interdetta la zona sud ovest della Pietra del Castello. Evacuate alcune famiglie

      Immediata la reazione per la messa in sicurezza del costone interessato da due cedimenti nelle ultime settimane. Oggi e domani previsti sopralluoghi e interventi risolutivi
      Franco Sangiovanni
      Frana a Cassano, interdetta la zona sud ovest della Pietra del Castello. Evacuate alcune famiglie\n
      Le motivazioni

      Castrovillari, indagine su reati fiscali e autoriciclaggio: la Cassazione conferma il sequestro da 16,7 milioni di euro

      La Suprema Corte ha richiamato Sezioni Unite sui termini e la “prova di resistenza” sull’inutilizzabilità delle intercettazioni
      Antonio Alizzi
      Castrovillari, indagine su reati fiscali e autoriciclaggio: la Cassazione conferma il sequestro da 16,7 milioni di euro\n
      intimidazione

      Incendio a Torano Castello, escavatore distrutto nel cantiere del nuovo asilo nido

      Il mezzo da lavoro è stato avvolto dalle fiamme nell’area dei lavori pubblici. Vigili del fuoco in azione, carabinieri al lavoro sull’ipotesi dolosa
      Redazione
      Incendio a Torano Castello, escavatore distrutto nel cantiere del nuovo asilo nido\n
      Dolore vivo

      A Scalea una fiaccolata per ricordare Francesca Nepita, morta dopo il parto: la comunità chiede verità e giustizia

      L’appuntamento è per l’11 marzo alle 18.30, in piazza Aldo Moro. Il corteo sfilerà dopo la messa nella chiesa Santissima Trinità di località Pantano, che comincerà invece alle 17 e sarà officiata dal vescovo Stefano Rega 
      Francesca Lagatta
      A Scalea\u00A0una fiaccolata per ricordare Francesca Nepita, morta dopo il parto: la comunità chiede verità e giustizia\n
      Nel Pollino

      Castrovillari, Mirko e Azzurra tornano in classe dopo Dubai: striscione e abbracci al Mattei

      I due studenti del liceo scientifico rientrati da Dubai con la World Student Connection: «Ora pensiamo alla Maturità». La dirigente Cataldi: rientro graduale alla normalità
      Redazione
      Castrovillari, Mirko e Azzurra tornano in classe dopo Dubai: striscione e abbracci al Mattei\n
      Il caso

      Crepe e sifonamenti, chiusa la scuola dell’infanzia di Arcavacata: bimbi trasferiti a Quattromiglia

      Ordinanza 12981 dopo i controlli post-maltempo di febbraio: stop temporaneo al plesso di via Bertoni per verifiche. Attivo scuolabus, medie: lavori conclusi e rientro in vista
      Redazione
      Crepe e sifonamenti, chiusa la scuola dell’infanzia di Arcavacata: bimbi trasferiti a Quattromiglia\n
      Post-alluvione

      Cassano, Iacobini: «Emergenza superata, ma ai Laghi resta tanto da fare: rifiuti, fango e argini da mettere in sicurezza»

      Il sindaco fa il punto tra Lattughelle e Sibari: al via pulizia del verde pubblico, nei condomini ancora criticità. «Difficile trovare discariche per gli ingombranti». E sugli argini del Crati: «Partiti i lavori, ma i Laghi sono esclusi»
      Redazione
      Cassano, Iacobini: «Emergenza superata, ma ai Laghi resta tanto da fare: rifiuti, fango e argini da mettere in sicurezza»\n
      Primo grado

      Falso sul gratuito patrocinio, assolto a Cosenza: «Il fatto non costituisce reato»

      L’accusa contestava a Candido Perri di aver indicato un reddito complessivo familiare per l’anno 2022 pari a 17.761,65 euro
      Redazione
      Falso sul gratuito patrocinio, assolto a Cosenza: «Il fatto non costituisce reato»\n
      Dopo la tragedia

      Bimbo morto dopo trapianto a Napoli, bufera sul primario calabrese del reparto: «Équipe umiliata e intimidita»

      Dopo il caso del piccolo Domenico viene resa pubblica una lettera del 27 gennaio che contiene accuse pesanti nei confronti del cardiochirurgo cosentino Guido Oppido: «Urla e aggressività verbale in sala operatoria». Lui si difende: «Ho fatto le cose per bene, la vittima sono io» 
      Pablo Petrasso
      Bimbo morto dopo trapianto a Napoli, bufera sul primario calabrese del reparto: «Équipe umiliata e intimidita»\n
      In pericolo

      Cassano, nuovo crollo dalla Pietra del Castello: masso si stacca e colpisce uno scooter

      Si tratta del secondo episodio in pochi mesi. L’amministrazione comunale aveva già avviato una fase di analisi tecniche, ora non si esclude l’impiego di rocciatori esperti per procedere alla messa in sicurezza
      Franco Sangiovanni
      Cassano, nuovo crollo dalla Pietra del Castello: masso si stacca e colpisce uno scooter\n
      L’addestramento

      A Lorica prima esercitazione congiunta tra il Soccorso alpino di Cosenza e il Nucleo sommozzatori di Vibo della Gdf

      FOTO | Simulata la ricerca di una persona dispersa nei pressi del lago Arvo, all’opera 3 operatori subacquei e 4 soccorritori del Corpo assieme al giovane cane da ricerca Nan
      Redazione Cronaca
      A Lorica prima esercitazione congiunta tra il Soccorso alpino di Cosenza e il Nucleo sommozzatori di Vibo della Gdf\n
      La truffa

      Sequestrati 2 milioni e mezzo di falsi vini Dop e Igp per un valore di oltre 4 milioni di euro: 24 denunciati

      VIDEO | Controlli in tutta Italia. L’operazione “Vinum Mentitum” è partita nel 2024 grazie alla collaborazione tra l’Ispettorato per la repressione delle frodi e la Guardia di finanza
      Redazione Cronaca
      Sequestrati 2 milioni e mezzo di falsi vini Dop e Igp per un valore di oltre 4 milioni di euro: 24 denunciati\n
      Le indagini

      Cirò Marina, pensano che abbia sbancato alle slot grazie al “pesciolino”: sequestrato e picchiato per 5mila euro, 6 arresti

      I Carabinieri eseguono un’ordinanza cautelare per sequestro di persona ed estorsione. La vittima, un uomo campano, sarebbe stata aggredita, chiusa in un bagno e costretta a pagare per riottenere la libertà. Inchiesta della Dda di Catanzaro
      Redazione Cronaca
      Cirò Marina, pensano che abbia sbancato alle\u00A0slot grazie al “pesciolino”:\u00A0sequestrato e picchiato per 5mila euro, 6 arresti\n
      Emergenza maltempo

      Strada distrutta dalla piena del torrente Jassa: le famiglie sfollate convocano una conferenza stampa

      Undici nuclei di Contrada Macchia della Tavola denunciano l’assenza di risposte dopo l’esondazione del 12 febbraio. «Avevamo segnalato il rischio mesi prima»
      Redazione
      Strada distrutta dalla piena del torrente Jassa: le famiglie sfollate convocano una conferenza stampa
      1
      2
      3
      4
      5
      6
      7
      8
      9
      ...
      PIÙ LETTI
      1
      Per chi cerca lavoro

      Formez PA cerca esperti: bandi 2026, domande entro il 9 marzo e compensi fino a 97mila euro

      2

      Incidente sulla Statale 107 nel Cosentino: un morto e un ferito

      3

      Cirò Marina, pensano che abbia sbancato alle slot grazie al “pesciolino”: sequestrato e picchiato per 5mila euro, 6 arresti

      4
      Società

      Sorical comunica che il 5 marzo mancherà l’acqua in 21 comuni. Cosa succederà a Cosenza

      5

      La grande fuga degli studenti dal liceo classico, il Prof. del “Telesio” Autiero: «Di questo passo rischiamo l’estinzione»

      • Chi Siamo
      • Redazione
      Scarica tutte le nostre app!
      LaC Network
      • Footer 1
        • lacplay.it

        • lactv.it

        • laconair.it

      • Cosenza Footer
        • lacitymag.it

        • lacapitalenews.it

        • ilreggino.it

        • ilvibonese.it

        • catanzarochannel.it

      CosenzaChannel.it © – L’informazione dell’area urbana e provincia

      Diemmecom Società Editoriale - reg. trib. CS n. 2709 del 16/12/2009 - R.O.C. 4049

      Direttore Responsabile Francesco Laratta

      Vicedirettore Antonio Clausi

      Direttore Editoriale Maria Grazia Falduto

      www.diemmecom.it

      PrivacyNote legali