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      Home page>Cronaca>"Reset", «gli Abbruzzese...

      "Reset", «gli Abbruzzese di Cosenza leader del narcotraffico. Luigi è il "reggente"»

      Nuova udienza dibattimentale a Lamezia Terme, dove sono state illustrate le presunte condotte illecite dei "Banana" e degli altri imputati che hanno scelto il rito ordinario. Introdotto anche il tema del traffico di stupefacenti con gli italiani
      Antonio Alizzi
      9 luglio 202511:47
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      "Reset", «gli Abbruzzese di Cosenza leader del narcotraffico. Luigi è il "reggente"»

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      "Reset", «gli Abbruzzese di Cosenza leader del narcotraffico. Luigi è il "reggente"»

      La seconda e ultima udienza settimanale di “Reset” ha posto l’accento sulle attività investigative della Squadra Mobile di Cosenza sulla famiglia Abbruzzese “Banana” di Cosenza, la cui base operativa si trova nel quartiere popolare di via Popilia. Ad esporre le indagini svolte contro i fratelli Marco e Luigi Abbruzzese è stato l’agente della polizia di Stato Marco Bilotta che all’epoca apparteneva alla sezione della Squadra Mobile di Cosenza che era stata delegata a scoprire i traffici illeciti sul narcotraffico in città. Un’attività che si è svolta grazie alle dichiarazioni dei pentiti e alla intercettazioni eseguite in varie modalità.

      Il ruolo di “Pikachu”

      L’ufficiale di polizia giudiziaria ha spiegato che l’inchiesta ha portato a ritenere che Luigi Abbruzzese, alias “Pikachu“, avesse preso le redine del gruppo, assumendo la carica di “reggente” della cosca degli “zingari” di Cosenza, già falcidiata dall’operazione “Nuova Famiglia“. Luigi Abbruzzese, secondo quanto riferito dal testimone qualificato, decideva dove comprare la sostanza stupefacente avendo contatti in vari territori, anche sulla costa ionica reggina. Al fianco di Luigi Abbruzzese ci sarebbero stati altri soggetti, quali il fratello Marco, Andrea Greco, Antonio Abruzzese, Rosaria Abbruzzese, Claudio Alushi, Fiore Bevilacqua (alias Mano Mozza) e Nicola Bevilacqua (figlio di Mano Mozza), l’unico che ha scelto il rito ordinario.

      Le indagini su Nicola Bevilacqua

      Su Nicola Bevilacqua di recente si è espresso il Riesame di Catanzaro dopo l’annullamento con rinvio della Cassazione. I giudici hanno escluso infatti la gravità indiziaria rispetto ai fatti contestati. Oggi, quindi, è la posizione su cui la Dda di Catanzaro ha maggiore interesse a sviluppare per tentare di far emergere condotte che, finora, dal punto di vista cautelare non hanno retto. Il teste ha dichiarato che nel traffico di droga l’imputato Nicola Bevilacqua aveva un ruolo importante, dovendo spacciare lo stupefacente nel territorio di Bisignano, dove egli risiede.

      Le argomentazioni di natura investigativa si sono poi concentrate su Luigi Abbruzzese che, benché abbia scelto il rito abbreviato, rimane la figura centrale del processo “Reset“. Un po’ come Francesco Patitucci. E su “Pikachu“, il testimone ha aggiunto che non si fidava di acquistare “partite” di droga considerevoli da gente che non conosceva, come nel caso di esponenti della zona di San Luca e dintorni, che si sarebbero proposti di vendere quantitativi ingenti di stupefacente.

      In apertura l’ufficiale di polizia giudiziaria aveva illustrato i propositi di Fiore Bevilacqua di creare un altro gruppo con Luigi Abbruzzese, propositi che erano venuti fuori nella fase preliminare dell’inchiesta, su cui il nostro network si era già soffermato.

      La droga tra italiani e “zingari”

      Nel corso della deposizione, è stato introdotto un argomento che diventerà sarà sostanza investigativa in futuro. Il tema è quello dell’acquisto di droga di una parte degli “zingari” di Cosenza da un esponente di primo piano degli italiani. Si è parlato, nel caso di specie, di Salvatore Ariello e in precedenza il teste ha fatto un passaggio anche su Mario “Renato” Piromallo e Antonio Illuminato. In questo contesto è spuntato fuori – ma già conosciuto agli onori della cronaca – l’arresto di Nicola Bevilacqua, il quale nel 2019, prima di “Testa di Serpente”, era stato inseguito dalle forze dell’ordine.

      La sorella Rosaria, presunta “contabile”

      Il focus dibattimentale si è spostato poi su Rosaria Abbruzzese, la presunta “contabile” del gruppo “Banana“, ha detto il poliziotto cosentino. Si tratta della sorella dei fratelli Luigi, Marco, Nicola e Franco, di cui si dà risalto nell’informativa della Questura di Cosenza. Si è discusso anche di Giovanni Aloise che avrebbe partecipato alla presunta attività di narcotraffico con gli Abbruzzese “Banana”. «È stato attenzionato anche in Job Center, era noto alla nostra sezione» ha detto Bilotta. Altro nome comparso in udienza è quello di Francesco Mazzei, coinvolto in altre operazione, come ha spiegato il testimone.

      I presunti “pusher”

      Alla ripresa dell’udienza, il testimone, su indicazione del pubblico ministero Vito Valerio, ha evidenziato le presunte condotte di Andrea Carpino, il quale avrebbe contratto un debito con Marco Abbruzzese, e Antonio Colasuonno, Fabrizio Fuoco, Francesca Tiralongo, Massimiliano Lo Polito, tutti imputati per narcotraffico, per i quali esistono delle intercettazioni richiamate da Bilotta nel corso dell’escussione dibattimentale.

      Un altro dato investigativo è stato quello che riguardava la posizione di Paolo Recchia, definito il “Pablo Escobar” della Presila, il quale avrebbe parlato via telefono più volte con Andrea Greco, richiedendogli sostanza stupefacente. Altri nomi portati a conoscenza della Corte sono quelli di Alessandro Stella, Giuseppe Belmonte, Mario Trinni (su cui c’è stato uno scontro con la difesa su un’intercettazione nella quale secondo il teste si parla di una cessione di droga a terzi), Domenico Salerno, Pasquale De Rose detto “Vecchiariaddru” e Angelo Frontino, individuati dalla Dda di Catanzaro quali presunti “pusher” degli Abbruzzese “Banana“. E ancora: Antonio Lucà, Pasquale Bruni (classe ’79), Rosina Arno (moglie di Salvatore Ariello), Pietro De Mari (detto “Coccobil“) e Cristian Francesco Ruffolo, inquadrato in una vicenda che tratta una rissa e l’esplosione di colpi d’arma da fuoco nei confronti di un’attività ristorativa di Cosenza. Il controesame si terrà nella prossima udienza.

      Processo “Reset”, rito ordinario: gli imputati

      • Fabrizio Abate (difeso dall’avvocato Filippo Cinnante)
      • Giovanni Abruzzese (difeso dagli avvocati Giorgia Greco e Antonio Quintieri)
      • Fiore Abbruzzese detto “Ninuzzo” (difeso dagli avvocati Mariarosa Bugliari e Francesco Boccia)
      • Franco Abbruzzese detto “a Brezza” o “Il Cantante” (difeso dall’avvocato Antonio Quintieri)
      • Rosaria Abbruzzese (difesa dagli avvocati Antonio Quintieri e Filippo Cinnante)
      • Giovanni Aloise detto “mussu i ciuccio” (difeso dall’avvocato Gianpiero Calabese)
      • Pierangelo Aloia (difeso dall’avvocato Giulio Tarsitano)
      • Armando Antonucci detto il dottore (difeso dall’avvocato Enzo Belvedere)
      • Rosina Arno (difesa dagli avvocati Luca Acciardi e Fiorella Bozzarello)
      • Ariosto Artese (difeso dagli avvocati Luca Acciardi e Giorgio Misasi)
      • Rosario Aurello (difeso dall’avvocato Ferruccio Mariani)
      • Danilo Bartucci (difeso dall’avvocato Giuseppe Manna)
      • Giuseppe Bartucci (difeso dagli avvocati Luca Acciardi e Nicola Carratelli) (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati)
      • Giuseppe Belmonte (difeso dall’avvocato Filippo Cinnante)
      • Massimo Benvenuto (difeso dall’avvocato Rosario Carbone)
      • Luigi Berlingieri detto “Faccia d’angelo” (difeso dagli avvocati Nicola Rendace)
      • Antonio Bevilacqua (difeso dall’avvocato Giorgia Greco)
      • Cosimo Bevilacqua (difeso dagli avvocati Maurizio Nucci e Cesare Badolato)
      • Nicola Bevilacqua (difeso dagli avvocati Giampiero Calabrese e Antonio Ingrosso)
      • Agostino Briguori (difeso dagli avvocati Giuseppe Bruno e Sergio Rotundo)
      • Giuseppe Broccolo (difeso dall’avvocato Angelo Pugliese)
      • Andrea Bruni (difeso dagli avvocati Luca Acciardi ed Emilia Spadafora)
      • Pasquale Bruni – classe 1979 (difeso dagli avvocati Antonio Quintieri e Cristian Cristiano)
      • Pasquale Bruni (difeso dagli avvocati Fiorella Bozzarello)
      • Carmelina Bruniani (difesa dall’avvocato Luca De Munda)
      • Alfredo Bruno (difeso dall’avvocato Francesco Calabrò
      • Ernesto Campanile (difeso dall’avvocato Cristian Cristiano)
      • Carmine Caputo (difeso dall’avvocato Fiorella Bozzarello) (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati)
      • Damiano Carelli (difeso dall’avvocato Aldo Zagarese ed Enzo Belvedere)
      • Placido Cariello
      • Andrea Carpino (difeso dall’avvocato Maurizio Nucci)
      • Andrea Vincenzo Caruso (difeso dall’avvocato Maurizio Nucci)
      • Francesco Casella (difeso dagli avvocati Vincenzo Guglielmo Belvedere e Fabio Bonofiglio)
      • Michele Castiglione (difeso dagli avvocati Carlo Beltrani e Antonio Quintieri)
      • Andrea Cello (difeso dall’avvocato Francesco Calabrò)
      • Federico Chianello (difeso dall’avvocato Pierfrancesco Russo)
      • Antonio Chiodo (difeso dall’avvocato Domenico Caputo)
      • Massimo Ciancio (difeso dall’avvocato Luca Acciardi e Annamaria Domanico)
      • Giuseppe Cirillo (difeso dall’avvocato Raffaele Rigoli)
      • Antonio Colasuonno (difeso dagli avvocati Chiara Penna) (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati)
      • Cesare Conte (difeso dall’avvocato Fiorella Bozzarello)
      • Antonio Covelli (difeso dall’avvocato Enzo Belvedere)
      • Aldo Andrea D’Ambrosio (difeso dall’avvocato Amelia Ferrari)
      • Emma D’Ambrosio (difesa dall’avvocato Amelia Ferrari)
      • Massimo D’Ambrosio (difeso dall’avvocato Amelia Ferrari e Valerio Murgano)
      • Alessio De Cicco (difeso dall’avvocato Francesco Gelsomino)
      • Sergio Del Popolo (difeso dagli avvocati Saverio Spadafora e Antonio Quintieri)
      • Pietro De Mari (difeso dall’avvocato Rossana Cribari)
      • Antonio De Rose (difeso dagli avvocati Raffaele Massimo Greco e Maurizio Nucci)
      • Pasquale De Rose (difeso dall’avvocato Cristian Cristiano)
      • Armando De Vuono (difeso dall’avvocato Matteo Cristiani e Giuseppe Filice) (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati)
      • Giovanni Drago (difeso dagli avvocati Filippo Cinnante e Gaetano Maria Bernaudo)
      • Patrizia Drago (difeso dagli avvocati Mario Ossequio e Stefania Calabrese)
      • Angelo Falcone (difeso dall’avvocato Pasquale Vaccaro)
      • Umile Ferraro (difeso dall’avvocato Pasqualino Maio)
      • Eugenio Filice (difeso dagli avvocati Franco Sammarco ed Eduardo Florio)
      • Anna FIorillo (difeso dall’avvocato Francesco Santelli)
      • Remo Florio (difeso dall’avvocato Enzo Belvedere)
      • Fabrizio Fuoco (difeso dall’avvocato Cristian Cristiano)
      • Giovanni Garofalo (difeso dall’avvocato Enzo Belvedere)
      • Rosanna Garofalo (difesa dall’avvocato Laura Gaetano)
      • Mario Gervasi (difeso dall’avvocato Cesare Badolato)
      • Fabio Giannelli (difeso dall’avvocato Osvaldo Rocca) (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati)
      • Fabrizio Gioia (difeso dall’avvocato Matteo Cristiani)
      • Giovanni Grandinetti (difeso dall’avvocato Nicola Rendace)
      • Simone Greco (difeso dall’avvocato Andrea Sarro)
      • Stefano Grosso (difeso dall’avvocato Francesco Vetere)
      • Sergio La Canna (difeso dall’avvocato Giampiero Calabrese)
      • Umile Lanzino (difeso dall’avvocato Gianluca Garritano)
      • Fabio Laratta (difeso dall’avvocato Pasquale Marzocchi)
      • Massimiliano Lo Polito (difeso dall’avvocato Angelo Pugliese)
      • Silvia Lucanto (difesa dall’avvocato Fiorella Bozzarello)
      • Antonio Lucà (difeso dall’avvocato Antonio Quintieri)
      • Gianluca Maione (difeso dall’avvocato Riccardo Maria Panno)
      • Cosimo Manzo (difeso dagli avvocati Linda Boscaglia e Giuseppe Malvasi) (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati)
      • Marcello Manna (difeso dagli avvocati Nicola Carratelli e Giandomenico Caiazza)
      • Francesco Marchiotti (difeso dall’avvocato Filippo Cinnante)
      • Stefano Antonio Marigliano (difeso dall’avvocato Gianluca Garritano)
      • Roberta Maritato (difesa dall’avvocato Marco Bianco)
      • Andrea Mazzei (difeso dagli avvocati Alessandro Diddi e Sergio Rotundo)
      • Cosimo Manzo
      • Lauretta Mellone (difesa dagli Amelia Ferrari e Erik Siciliano)
      • Giuseppe Midulla (difeso dagli avvocati Cristian Cristiano)
      • Bruno Mollica (difeso dall’avvocato Francesco Febbraio)
      • Giuseppe Mondera (difeso dall’avvocato Giuseppe Manna)
      • Francesco Morabito (difeso dagli avvocati Vincenzo Nobile e Domenico Nobile)
      • Alessandro Morrone (difeso dagli avvocati Giuseppe Malvasi e Domenico De Rosa)
      • Filippo Morrone (difeso dall’avvocato Piergiuseppe Cutrì)
      • Pino Munno (difeso dall’avvocato Gianluca Garritano) (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati)
      • Silvio Orlando (difeso dall’avvocato Pasquale Naccarato)
      • Massimo Palermo (difeso dall’avvocato Vincenzo Saccomanno)
      • Francesco Papara (difeso dall’avvocato Angela D’Elia)
      • Mario Perri (difeso dall’avvocato Giampiero Calabrese)
      • Sandro Perri (difeso dall’avvocato Giuseppe De Marco)
      • Giuseppe Perrone (difeso dagli avvocati Filippo Cinnante e Gaetano Maria Bernaudo)
      • Antonio Pignataro (difeso dagli avvocati Marco Bianco e Giuseppe Bruno)
      • Ciro Pignataro (difeso dagli avvocati Marco Bianco e Giuseppe Bruno)
      • Giuseppe Piromallo (difeso dall’avvocato Luca Acciardi)
      • Antonio Carmine Policastri (difeso dall’avvocato Aldo Zagarese)
      • Antonio Presta “Tonino” (difeso dagli avvocati Carlo Esbardo e Franco Locco)
      • Giuseppe Presta (difeso dagli avvocati Lucio Esbardo e Franco Locco) (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati)
      • Domenico Prete (difeso dall’avvocato Rossana Bozzarello)
      • Remo Prete (difeso dall’avvocato Antonio Quintieri)
      • Sergio Raimondo (difeso dall’avvocato FIlippo Cinnante)
      • Paolo Recchia (difeso dall’avvocato Francesco Gelsomino)
      • Andrea Reda (difeso dagli avvocati Mario Ossequio e Luca Acciardi)
      • Ines Reda (difesa dagli avvocati Mario Ossequio e Angela Caputo)
      • Francesco Reda (difeso dagli avvocati Mario Ossequio ed Enzo Belvedere)
      • Paolo Reda (difeso dagli avvocati Mario Ossequio e Stefania Calabrese)
      • Marcello Rizzuti (difeso dagli avvocati Bruno Bonaro e Pietro Mancuso)
      • Danny Romano (difeso dall’avvocato Antonio Quintieri)
      • Massimiliano Rossiello (difeso dall’avvocato Pasquale Vaccaro)
      • Cristian Francesco Ruffolo (difeso dall’avvocato Luca Acciardi) (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati)
      • Rosa Rugiano (difesa dall’avvocato Rodolfo Alfieri)
      • Antonio Russo (difeso dall’avvocato Roberto Deni)
      • Domenico Salerno (difeso dall’avvocato Angelo Pugliese)
      • Domenico Sannà (difeso dall’avvocato Giuseppe Bruno)
      • Orlando Scarlato (difeso dall’avvocato Gianluca Garritano)
      • Salvatore Sesso (difeso dall’avvocato Vincenzo Tridico)
      • Mario Sirangelo (difeso dall’avvocato Fabio Parise)
      • Alessandro Stella (difeso dall’avvocato Domenico Caputo)
      • Francesco Stola (difeso dagli avvocati Antonio Quintieri e Cristian Cristiano)
      • Francesco Tassone (difeso dall’avvocato Angelo Pugliese)
      • Francesca Tiralongo (difeso dall’avvocato Giuseppe De Marco)
      • Vittorio Toscano (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati)
      • Ivan Trinni (difeso dall’avvocato Fiorella Bozzarello)
      • Mario Trinni (difeso dagli avvocati Maurizio Nucci e Antonio Spataro)
      • Danilo Turboli (difeso dall’avvocato Antonio Quintieri)
      • Francesco Veltri (difeso dagli avvocati Antonio Quintieri e Alessandro Bavaro)
      • Massimo Volpentesta (difeso dall’avvocato Ugo Ledonne)
      • Sandro Vomero (difeso dagli avvocati Lucio Esbardo e Antonio Quintieri)
      • Cristian Vozza (difeso dall’avvocato Mariarosa Bugliari e Filippo Cinnante)
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      'Ndrangheta · Cosenza · Reset

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      <p>Cosenza scende in piazza contro lo spostamento dell’ospedale. Caruso capofila</p>
      Società

      Andrea Muraca e le sfide dell'oculistica contemporanea

      Il professionista cosentino a soli 41 anni ha diretto importanti reparti ospedalieri nel milanese e si distinto nella chirurgia vitreoretinica e nella microchirurgia d’urgenza

      27 maggio 2026
      Ore 15:59
      Andrea Muraca e le sfide dell'oculistica contemporanea
      Società

      Cosenza scende in piazza contro lo spostamento dell’ospedale. Caruso capofila

      26 maggio 2026
      Ore 16:56
      <p>Cosenza scende in piazza contro lo spostamento dell’ospedale. Caruso capofila</p>
      Cronaca

      Operazione Polizia

      30 maggio 2026
      Ore 08:04
      Operazione Polizia
      Cultura

      MIRELLA NANIA FARE ARTE IN CALABRIA ED ESSERE FELICI

      29 maggio 2026
      Ore 12:12
      MIRELLA NANIA FARE ARTE IN CALABRIA ED ESSERE FELICI
      Società

      Andrea Muraca e le sfide dell'oculistica contemporanea

      Il professionista cosentino a soli 41 anni ha diretto importanti reparti ospedalieri nel milanese e si distinto nella chirurgia vitreoretinica e nella microchirurgia d’urgenza

      27 maggio 2026
      Ore 15:59
      Andrea Muraca e le sfide dell'oculistica contemporanea
      Società

      Cosenza scende in piazza contro lo spostamento dell’ospedale. Caruso capofila

      26 maggio 2026
      Ore 16:56
      <p>Cosenza scende in piazza contro lo spostamento dell’ospedale. Caruso capofila</p>
      Cronaca

      Operazione Polizia

      30 maggio 2026
      Ore 08:04
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      Cultura

      MIRELLA NANIA FARE ARTE IN CALABRIA ED ESSERE FELICI

      29 maggio 2026
      Ore 12:12
      MIRELLA NANIA FARE ARTE IN CALABRIA ED ESSERE FELICI
      Qui Annunziata

      Notte da incubo nel Pronto soccorso pediatrico di Cosenza: medico aggredito dai genitori di alcuni piccoli pazienti

      Sfondata la porta della stanza in cui la dottoressa aveva cercato riparo. L’intervento del personale sanitario di turno ha evitato che la situazione degenerasse
      Salvatore Bruno
      Notte da incubo nel Pronto soccorso pediatrico di Cosenza: medico aggredito\u00A0dai genitori di alcuni piccoli pazienti\n
      Il blitz

      Cosenza, arresti per spaccio di droga e porto abusivo di armi | VIDEO

      La Squadra Mobile bruzia ha partecipato a un’operazione nazionale di Polizia nell’ambito della quale sono stati sequestrati 450 chili di sostanze stupefacenti
      Redazione
      Cosenza, arresti per spaccio di droga e porto abusivo di armi | VIDEO
      I controlli

      Morano Calabro, scoperto “cimitero” di auto abbandonate

      I carabinieri forestali hanno denunciato il rappresentante legale della società e sequestrato l’area interessata
      Redazione
      Morano Calabro, scoperto “cimitero” di auto abbandonate
      L’incidente

      Cosenza: perde il controllo dell’auto, impatta e danneggia sei mezzi parcheggiati

      L’episodio nella notte in pieno centro cittadino. Nessun ferito. Indagini in corso sulla dinamica
      Salvatore Bruno
      Cosenza: perde il controllo dell’auto, impatta e danneggia sei mezzi parcheggiati\n
      Nuovo episodio

      Cosenza, “mina vagante” tra il personale dell’Asp: altri due sanitari aggrediti

      Il responsabile sarebbe un dirigente medico già condannato in primo grado per episodi analoghi: nel 2020 sarebbe entrato nei locali di via Alimena armato di martello e cacciavite
      Salvatore Bruno
      Cosenza, “mina vagante” tra il personale dell’Asp: altri due sanitari aggrediti\n
      Mosse e contromosse

      Il fronte caldo di tre procure calabresi: accertamenti su pubblica amministrazione, sanità e prevenzione ambientale

      Cosenza, Castrovillari e Catanzaro accendono i riflettori su diversi filoni investigativi. Si attende la chiusura del procedimento penale contro Occhiuto ma restano aperti altri fronti. In terra bruzia focus sulle relazioni sospette per l’aggiudicazione di appalti milionari. E intanto in Cittadella arriva la polizia giudiziaria del Pollino: acquisita una mole impressionante di elaborati
      Antonio Alizzi
      Il fronte caldo di tre procure calabresi: accertamenti su pubblica amministrazione, sanità e prevenzione ambientale\n
      Cronaca urbana

      Incendio nei locali della Provincia a Vaglio Lise, vigili del fuoco sulla Statale 107

      Le fiamme sono divampate in alcuni ambienti lungo la Silana-Crotonese. Sul posto anche le forze dell’ordine
      Redazione
      Incendio nei locali della Provincia a Vaglio Lise, vigili del fuoco sulla Statale 107\n
      Risarcimento milionario

      Infezioni nosocomiali anche a Catanzaro, la Ctu ricostruisce il caso della paziente cosentina morta nel periodo Covid

      La consulenza firmata dai medici Cavalcanti e Aloe ricostruisce il passaggio da Rogliano a Germaneto. Si parla di «concausa sopravvenuta». La vicenda è stata oggetto di una sentenza del tribunale civile di Cosenza
      Antonio Alizzi
      Infezioni nosocomiali anche a Catanzaro, la Ctu ricostruisce il caso della paziente cosentina morta nel periodo Covid\n
      in manette

      Asse tra la ‘ndrangheta e la mala romana: 7 arresti. Pianificavano omicidi con armi da guerra

      Smantellata dai carabinieri un'organizzazione criminale che tra le altre cose trattava ingenti carichi di droga rapportandosi direttamente con fornitori in Sud America per l'importazione via aerea
      Redazione
      Asse tra la ‘ndrangheta e la mala romana: 7 arresti. Pianificavano omicidi con armi da guerra\n
      L’operazione

      Blitz dell’Ispettorato del lavoro in cantieri e stabilimenti balneari nel Cosentino

      29 le aziende interessate dalle verifiche ispettive a Cosenza, Rende, Corigliano Rossano e Castrovillari: elevate sanzioni per quasi 200mila euro
      Redazione
      Blitz dell’Ispettorato del lavoro in cantieri e stabilimenti balneari nel Cosentino\n
      La sentenza

      Il sindaco di Carolei assolto dall’accusa di falso in atto pubblico

      In occasione delle amministrative 2022, Iannucci aveva dichiarato di essere candidabile nonostante fosse stato condannato a due anni per fatti relativi alla sua attività di commercialista: il Tribunale di Cosenza, tuttavia, ha riconosciuto l’assenza di dolo
      Redazione
      Il sindaco di Carolei assolto dall’accusa di falso in atto pubblico\n
      beccati

      Torano Castello, droga nascosta in casa: due arresti dopo il blitz dei carabinieri

      Coppia finisce ai domiciliari. La donna avrebbe tentato di disfarsi della droga lanciando dal balcone una busta di plastica. Il sacchetto, però, dopo aver urtato una zanzariera, è caduto a poca distanza dai carabinieri
      Redazione
      Torano Castello, droga nascosta in casa: due arresti dopo il blitz dei carabinieri\n
      Mattinata di disagi

      Circolazione ferroviaria sospesa a Rosarno per un guasto. Bloccati a Lamezia i tifosi del Catanzaro in partenza per Monza

      Ritardi significativi e cancellazioni sulle linee dirette al Nord per un inconveniente tecnico. I tecnici di Trenitalia al lavoro per far ritornare la situazione alla normalità al più presto
      Francesco Roberto Spina
      Circolazione ferroviaria sospesa a Rosarno per un guasto. Bloccati a Lamezia i tifosi del Catanzaro in partenza per Monza\n
      La decisione

      Salma lasciata nella cella guasta: condannata l’Asp di Cosenza

      Risarcimento da 40 mila euro ai familiari. Il tribunale: «Omessa la corretta conservazione del corpo»
      Matteo Lauria
      Salma lasciata nella cella guasta: condannata l’Asp di Cosenza\n
      Rito abbreviato

      Processo Reset, 43 imputati scelgono il concordato: sentenza d’appello possibile entro fine anno | NOMI

      Il 9 luglio la Corte d’Appello di Catanzaro fisserà il calendario della requisitoria e delle difese per gli altri 34 coinvolti nell’inchiesta sulla confederazione mafiosa cosentina
      Antonio Alizzi
      Processo Reset, 43 imputati scelgono il concordato: sentenza d’appello possibile entro fine anno | NOMI\n
      Reazione necessaria

      Lotta alla ’ndrangheta, Marisa Manzini: «La Calabria paga la mancanza di una rivolta popolare»

      La sostituta procuratrice generale di Catanzaro, a margine di un incontro con gli studenti dell’Unical, spiega l’ascesa dell’organizzazione criminale più potente del mondo: «A Palermo la società civile si ribellò e le istituzioni concentrarono su Cosa Nostra tutti gli sforzi»
      Francesco La Luna
      Lotta alla ’ndrangheta, Marisa Manzini: «La Calabria paga la mancanza di una rivolta popolare»\n
      La decisione

      La Cassazione annulla l’ordinanza per Ferdinando Aiello. La difesa: «Esclusa la gravità indiziaria»

      La Suprema Corte fa rivivere il provvedimento del gip di Palermo che aveva rigettato la richiesta della Procura
      Antonio Alizzi
      La Cassazione annulla l’ordinanza per Ferdinando Aiello. La difesa: «Esclusa la gravità indiziaria»\n
      Il sinistro

      Impatto tra auto e scooter a Cosenza su via Montesanto. Un ferito trasportato in ospedale

      L’incidente è avvenuto all’incrocio tra via Piave e via Montesanto. Sul posto 118 e Polizia municipale
      Redazione
      Impatto tra auto e scooter a Cosenza su via Montesanto. Un ferito trasportato in ospedale\n
      violenza domestica

      Rota Greca, aggredisce la moglie che riesce a fuggire: in arresto un 39enne

      Dramma sfiorato durante un pranzo in famiglia: l’uomo è stato fermato dai Carabinieri dopo violenze e tentativo di soffocamento. La donna trovata in un’utilitaria 
      Redazione
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      Cronaca

      Il centro di Reggio trasformato in un market della droga con il benestare della cosca Libri

      L’indagato Rom racconta, come emerge dalle intercettazioni, il suo battesimo di affiliazione nella ‘ndrina che raccoglieva parte dei proventi della piazza di spaccio per foraggiare i detenuti
      Elisa Barresi
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      'Ndrangheta a San Siro, il racconto shock di Marco Ferdico: «Omidicio Boiocchi nato da una maglietta di Bastoni»

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      Cosenza, completato il girone C della Serie C per il torneo 2026-2027. Ma occhio al Foggia

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